Consigli da TripBarometer: la fase che precede il viaggio (settembre 2014)

Per instaurare un rapporto più solido e redditizio con gli ospiti, concentratevi sui fattori che li spingono a fare le valige e partire.

Il rendiconto TripBarometer (settembre 2014) si concentra sulla psicologia del viaggio. Abbiamo chiesto ai viaggiatori quali sono le motivazioni che li spingono a viaggiare e cosa provano durante le varie fasi delle vacanza; agli alloggi abbiamo invece chiesto come vorrebbero che gli ospiti si sentissero e quali misure adottano per generare le reazioni desiderate.

Partendo dalle fasi di prenotazione e pianificazione del viaggio, ecco uno sguardo più approfondito ai nostri risultati e alcuni consigli per utilizzare al meglio queste informazioni. 

Coinvolgete i viaggiatori quando sono euforici per la partenza

Durante la fase di prenotazione, il 46% degli alloggi in tutto il mondo cerca di rassicurare gli ospiti circa la prenotazione stessa. Sebbene sia positivo che quasi la metà dei proprietari dia priorità a questo aspetto in modo da incoraggiare le prenotazioni, la verità è che questo non basta.

Perché? Durante la fase di prenotazione, l'euforia generale dei viaggiatori raggiunge quasi il picco (inferiore solo dell'1% rispetto al momento dell'arrivo). Pensate al vostro ultimo viaggio di piacere: le rassicurazioni ricevute nel corso della fase di prenotazione hanno contribuito a stimolare il vostro entusiasmo rispetto alla vacanza? Probabilmente no, perché rassicurare gli ospiti rispetto alla prenotazione ha lo stesso impatto dell'insegna che vedono davanti alla struttura. È utile e aiuta ad attirare gli ospiti, ma non è entusiasmante. Cercate invece di fare leva sull'euforia e l'energia degli ospiti e rafforzerete il legame emotivo che si instaura con loro

Per sfruttare l'euforia che precede l'inizio della vacanza a vostro vantaggio, fate in modo che i futuri ospiti si sentano come se la vacanza fosse già iniziata. Ad esempio, nell'email di conferma della prenotazione presentate un addetto alla reception, gli eventi locali previsti durante il soggiorno o consigliate cosa fare il primo giorno.

Le motivazioni che spingono a viaggiare

Con così tante culture, esperienze tipi di cucine da esplorare, non sorprende che il 71% dei viaggiatori di tutto il mondo dichiari che la principale motivazione a viaggiare sia la possibilità di "allargare i propri orizzonti".

Per soddisfare questo desiderio, ecco cosa fanno gli alloggi per far percepire ai viaggiatori un'esperienza di arricchimento sociale e culturale:

  • Fornire informazioni storiche e culturali: 70%
  • Presentare agli ospiti il cibo locale: 50%
  • Offrire escursioni esclusive con guide del posto: 47%
  • Offrire accesso speciale a luoghi di interesse e musei: 29%
  • Offrire corsi di cucina, lingua e altro: 16%

Per approfittare dell'entusiasmo dei viaggiatori e del loro desiderio di conoscere il mondo, iniziate queste attività prima dell'inizio del soggiorno. Il processo di prenotazione presenta le diverse possibilità di escursioni, corsi o altri servizi culturali aggiuntivi che potrebbero far aumentare il fatturato? Le iniziative di marketing che precedono il soggiorno includono consigli e informazioni che fanno sentire agli ospiti come se si trovassero già a destinazione?

Ad esempio, presentare ai viaggiatori un famoso piatto o ingrediente locale durante la fase di prenotazione è un ottimo sistema per stimolare l'entusiasmo e vendere anche un corso di cucina oltre al soggiorno. Se non desiderate integrare iniziative di up-selling nel processo di prenotazione, suggerite corsi o escursioni nell'email di conferma o in un'email a parte da inviare automaticamente al termine della prenotazione.

Generazioni diverse, stesse motivazioni

Sebbene i giovani siano spesso fieri di essere diversi dalle vecchie generazioni, sembra che le motivazioni a viaggiare siano invece molto simili a quelle dei loro nonni. Allo stesso tempo, le famiglie sono motivate soprattutto dalla possibilità di consolidare i legami con i propri cari, mentre i viaggiatori di mezza età senza bambini prediligono l'armonia. Aspetti in comune tra giovani e pensionati:

Allargare gli orizzonti
Giovani: 74%
Pensionati: 73%

Senso di libertà
Giovani: 64%
Pensionati: 60%

Arricchimento culturale
Giovani: 50%
Pensionati: 53%

Consolidare i rapporti
Giovani: 41%
Pensionati: 43%

Euforia
Giovani: 36%
Pensionati: 24%

Lusso
Giovani: 21%
Pensionati: 21%

Ordine
Giovani: 20%
Pensionati: 20%

Armonia
Giovani: 17%
Pensionati: 21%

Sembra proprio che con il passare degli anni non sono poi tante le cose che cambiano. Nel definire le vostre strategie di marketing, tenete presente che le due categorie di viaggiatori condividono motivazioni molto simili, ad eccezione del fatto che i giovani sono maggiormente alla ricerca di esperienze accattivanti.

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Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2014