Abbiamo notato che stai utilizzando un browser non compatibile. E'possibile che il sito di TripAdvisor non sia visualizzabile.Il nostro sito e' ottimizzato per i seguenti navigatori:
Windows: Internet Explorer, Mozilla Firefox, Google Chrome. Mac: Safari.

“A Castelbuono nasce la risto-pizza”
Recensione di Ristorante Palazzaccio

Ristorante Palazzaccio
Al n.4 in classifica su 41 Ristoranti a Castelbuono
Certificato di Eccellenza
Maggiori dettagli sui ristoranti
Dettagli sui ristoranti
Opzioni: Dopo mezzanotte, Colazione, Accetta prenotazioni
Descrizione: Elegante ristorante situato nel centro storico di Castelbuono, lungo il corso principale del piccolo borgo medievale all’interno del Parco delle Madonie. Il Palazzaccio compie quest’anno 13 anni di vita onorando la cucina della tradizione, una cucina fedele al luogo, ma rivisitata in chiave moderna grazie allo chef, Sandro Cicero, che utilizza le più recenti tecniche per esaltare, senza alterare, le materie prime tipiche del posto. Molte le specialità delle Madonie, del territorio, che abilmente sono esaltate facendo molta attenzione alla stagionalità dei prodotti e alla scelta delle materie prime. Ricca la scelta di formaggi locali, quali il caciocavallo delle Madonie, il canestrato e la ricotta salata di basilisco, e non solo, ampia anche la selezione di funghi autunnali, quali i porcini, i ferula, i chiodini e gli ovuli, ma anche primaverili, quali il pregiatissimo basilisco. Grazie al Palalab, il laboratorio del ristorante, lo chef si occupa della preparazione di pane e pasta.
Recensito 4 giugno 2015

Dopo due anni di recensioni della mia rubrica "Pizza buona si può", mi capita spesso di attirare le pizze come una calamita attira il ferro, pertanto, il 9 Maggio 2015 trovandomi in quel di Castelbuono (PA), Sandro Cicero, chef del Palazzaccio, ha pensato bene di farmi assaggiare una sua inedita versione di quella che io ho chiamato risto-pizza. Per l'antefatto bisogna risalire ad un corso sulla cucina di prevenzione delle patologie tumorali, oggetto di un mio precedente articolo, destinato ai ristoratori castelbuonesi. Uno dei cardini del corso era costituito dall'uso dei cereali non raffinati, preferibilmente moliti a pietra, come ad esempio le farine di Tumminia, Russello, Perciasacchi ed altre, tutti grani antichi siciliani. Introdurre tali ingredienti in una cucina però non è semplicissimo poichè le loro caratteristiche sono molto diverse da quelle dei corrispondenti prodotti raffinati, pertanto, l'utilizzo più classico e semplice è di solito quello dell'impiego nella pasta fresca. Altro uso, trovando la granella prima di essere molita, potrebbe essere direttamente nelle zuppe, ma al Palazzaccio, Sandro Cicero ha voluto strafare, unendo la scelta dell'introduzione di tali grani con la realizzazione della risto-pizza o pizza-ristorante, probabilmente caso unico in Sicilia o sicuramente a Palermo e provincia.

L'ho chiamata risto-pizza perchè alcune sue innegabili caratteristiche non sono da pizza tradizionale come la intendiamo noi, come ad esempio il processo di conservazione piuttosto che l'alveolatura interna che la rende simile ad una focaccia, infine il prezzo, relativamente più alto, anche se ben giustificato dalle materie prime impiegate.

Nella cucina del Palazzaccio, oltre alla risto-pizza ho trovato un'altra novità, Giuseppe Migliazzo, socio e maitre di sala, ha fatto il grande passo trasferendosi dal contatto con i clienti al contatto con i fornelli. Si sa come iniziano queste cose, lo chef manca ed allora per sostituirlo ci si cimenta in una cucina per fortuna già ben organizzata, ma per quello che ho capito, nel caso di Giuseppe non è una semplice infatuazione, forse ha proprio trovato una nuova strada da seguire, purtroppo però per saperlo dovremo aspettare, solo il tempo ci potrà svelare la verità.

Ad una prima analisi visiva la risto-pizza si è presentata perfettamente rotonda, cotta a puntino e con un bordo che avrebbe fatto invidia al miglior pizzaiolo. L'uso dei grani antichi è stato ben realizzato, l'innesto nella farina di tipo 0, una granulometria con indice glicemico minore rispetto alla 00, è stato concretizzato grazie all'uso di Bidì e Russello, ma entra in gioco anche la soia e circa un grammo per chilo di lievito madre secco attivo, l'impasto viene poi completato con circa un sesto di pasta acida, precedentemente preparata da Sandro. I panetti vengono collocati in cella a 4 gradi per circa 48 ore, al fine di svolgere la maturazione. Infine, essi vengono allargati e abbattuti con un processo che, per le caratteristiche fisiche raggiunte, si può accostare alla surgelazione che viene praticata nell'industria, oggi a disposizione anche dei ristoranti, pertanto, in cucina è facile condire la pizza e infilarla nel forno Rational del Palazzaccio per averla pronta in pochissimi minuti, come appena preparata. L'alveolatura interna della mia risto-pizza era asciutta, ma abbastanza compatta, ricordava quella di una focaccia, tra i profumi dell'impasto però spiccavano quelli della soia, forse sarebbe il caso di diminuirne la quantità aggiunta per esaltare le caratteristiche organolettiche dei grani antichi, stesso discorso per il sale, secondo me anch'esso da diminuire. La scioglievolezza in bocca era notevole, come d'altronde il risultato organolettico generale.

La versione base costa 10 Euro e prevede solo il condimento con mozzarella, una seconda opzione da 13 Euro è offerta con il prosciutto di Suino Nero. Io l'ho anche gustata fredda, poichè facendo le foto si perde per forza tempo e la temperatura del piatto cala, ma devo ammettere che per fortuna la risto-pizza è rimasta comunque interessante, anzi, in questi casi non è raro cogliere sfumature diverse.

Il mio condimento era quindi costituito solo da mozzarella locale, prodotta dall'Azienda Cirrito di Collesano (PA), origano madonita molto aromatico, pepe macinato al momento ed un filo di olio extra vergine Villa Levante, realizzato con le cultivar locali Crastu e Nerva, autoctone delle Madonie. Ovviamente, essendo in un ristorante, in cui tra l'altro si mangia particolarmente bene ed in modo ricercato, Sandro e Giuseppe si possono sbizzarrire a condire la loro base con qualsiasi cosa, dando vita alla cosiddetta pizza-gourmet.

In conclusione, la risto-pizza del Palazzaccio, superato il mio iniziale scetticismo, si è rivelata una piacevole novità, un'alternativa interessante nel menu di Sandro, in grado di soddisfare appieno e con qualità le eventuali improvvise voglie dei suoi clienti, ma soprattutto una nuova tela bianca dove dipingere sapori e colori delle Madonie, adesso fatevi sotto con i condimenti!

Data della visita: maggio 2015
    • Qualità/prezzo
    • Servizio
    • Cibo
2  Grazie, www_CucinArtusi_it
Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un viaggiatore di TripAdvisor e non di TripAdvisor LLC.
Scrivi una recensioneRecensioni (520)
Valutazione
Tipo di viaggiatore
Periodo dell'anno
Lingua
  • Altre lingue

256 - 260 di 520 recensioni

Recensito 4 giugno 2015 da dispositivo mobile

In occasione di una comunione siamo stati a mangiare al Palazzaccio, ero stato lì qualche anno fa devo dire che è migliorato tantissimo gli antipasti spettacolari primi e secondi ancora di più e per la prima volta ho mangiato la lingua al pesto siciliano e un carpaccio di vitello gustosissimo, una vera prelibatezza inoltre lo staf e i proprietari sempre pronti e disponibili. consigliato vivamente a chi non vuole rinunciare alle specialità siciliane rivisitate in chiave moderna.

Data della visita: giugno 2015
1  Grazie, RobertoBrigandi
Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un viaggiatore di TripAdvisor e non di TripAdvisor LLC.
Recensito 30 maggio 2015

Meritevole il ritorno che mi era stato consigliato tempo fa da un altro ristorante del luogo dove sono stata e mi sono trovata benissimo ,e qui lo ringrazio per la professionalita' e non per la concorrenza che di solito si ha tra i ristoratori ,una delizia di sapori e colori nel piatto,carta dei vini di notevole impronta,per me sono da stella Michelin.
complimenti.

Data della visita: maggio 2015
    • Qualità/prezzo
    • Servizio
    • Cibo
Grazie, barbara l
Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un viaggiatore di TripAdvisor e non di TripAdvisor LLC.
Recensito 21 maggio 2015 da dispositivo mobile

Ritrovare il sapore di cibi semplici cucinati con amore e raffinatezza e serviti con grande cura: questa è la filosofia di Giuseppe e Sandro.
L'ambiente raccolto e ben curato ti fa sentire semplicemente a casa, bella l'idea dei tavoli senza tovaglie.

Grazie, mirimagistro
Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un viaggiatore di TripAdvisor e non di TripAdvisor LLC.
Recensito 10 maggio 2015 da dispositivo mobile

a cena con una coppia di amici di castelbuono, è stata una scoperta sensoriale di altissimo livello: un ottimo cibo, un'invidiabile carta dei vini, un bel locale e tanta passione, dia in cucina che in sala.
da provare assolutamente!

Grazie, Aldo M
Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un viaggiatore di TripAdvisor e non di TripAdvisor LLC.

Gli utenti che hanno visto Ristorante Palazzaccio hanno visto anche

Castelbuono, Provincia di Palermo
Castelbuono, Provincia di Palermo
 
Castelbuono, Provincia di Palermo
Castelbuono, Provincia di Palermo
 
Castelbuono, Provincia di Palermo
Castelbuono, Provincia di Palermo
 

Conosci Ristorante Palazzaccio? Condividi la tua esperienza!

Proprietari: qual è la vostra versione dei fatti?

Siete proprietari o gestori di questa struttura? Richiedete gratuitamente il profilo per tenerlo aggiornato, rispondere alle recensioni e tanto altro ancora.

Richiedete il vostro profilo