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“Taktsang, bello e …possibile”

Taktsang Palphug Monastery
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Da 955,00 US$*
3-Nights Highlight Tour of Bhutan from Paro
Al n.1 in classifica su 26 Cose da fare a Paro
Certificato di Eccellenza
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Durata consigliata per la visita: Più di 3 ore
Informazioni utili: Toilette, Scale / ascensore, Parcheggio carrozzine, Ristorazione
Padova, Italia
Contributore livello
106 recensioni
44 recensioni per questa attrazione
common_n_attraction_reviews_1bd8 320 voti utili
“Taktsang, bello e …possibile”
Recensito il 18 dicembre 2011

Vi è una buona percentuale di turisti che, visitando il Bhutan, non tralasciano l'escursione al monastero di Taktsang. E ancora più numerosi sono coloro che, cercando di scoprire in internet questo Paese nascosto tra le pieghe dell'Himalaya, avranno probabilmente visto come prima immagine proprio la foto di Taktsang, assurto a vera e propria icona di questo regno grande come la Svizzera.
E se si giunge fin qui, di visitarlo vale davvero la pena perché in sé racchiude l'essenza del Bhutan stesso: il misticismo e la religiosità buddista, le montagne impervie (siamo nel cuore dell'Himalaya), l'architettura bhutanese che a mio avviso è unica!
Si lascia l'auto in un piazzale che nell'alta stagione è assai trafficato, quasi ai piedi del monastero, che si intravvede sulla verticale, circa 700 metri più sopra. La salita è impervia perché si parte da quasi 2500m e, soprattutto se si è arrivati in Bhutan da poco, l'altezza si fa sentire. Ma chi vuole può noleggiare (ho pagato 40 dollari) un cavallo per giungere in vista del monastero. Il docile animale ha un pessimo vizio: tende sempre a stare sul ciglio del sentiero dove il terreno è meno battuto, ma quando si ha di lato il precipizio, se prende il panico verrebbe voglia di scendere e proseguire a piedi. Ma meglio un bel respiro fondo e farsi passare la paura. Siamo pur sempre nelle mani del Guru Rimpoche! La guida (in Bhutan, nel pacchetto giornaliero c'è sempre la guida che ti segue) è un ottimo sostegno, e non solo morale.
Finalmente si giunge al belvedere (il mio altimetro segnava 3160m) e la vista del monastero che ti sta di fronte e pare di toccarlo con mano, è davvero mozzafiato, incastonato su una parete a strapiombo sopra la valle. Questo significa godere anche di splendidi paesaggi, con campi terrazzati e i boschi, la vera ricchezza del Bhutan. Nella buona stagione (ottobre novembre sono i mesi ideali) i cieli sono tersissimi. Il tempo di percorrenza oscilla intorno a un'ora e mezza (un po’ meno se a dorso di cavallo); poi un altro quarto d'ora consente, per chi ne ha voglia, di raggiungere il monastero e di visitarlo all’interno. Al ritorno si sosta alla Cefeteria, 10 minuti di sentiero più in basso rispetto al punto panoramico, e pure da qui la vista è molto buona, ma si è parecchio al di sotto. Non suggerisco di fare come molti visitatori che, stanchi per la dura salita, rinunciano a proseguire, visto che ormai la meta non è così lontana. Già camminare nel bosco è bello di suo, con licheni che ondeggiano sui rami dei cedri e altre essenze che si caricano dei caldi colori autunnali. Se in primavera non è raro trovare alberi di rododendro in piena fioritura, a marzo aprile i cieli sono comunque meno tersi e la visuale -siamo nel dominio dei grandi spazi- è più limitata.
La discesa a fondovalle è certo meno faticosa, ma suggerisco racchette da trekking. Il sentiero è largo e talvolta c'è qualche abbozzo di scalino che può dare una mano. Non esiste per scendere l'opzione del cavallo, oltretutto troppo pericolosa.
Per l'intera escursione si calcolino 3 ore come minimo, e l'attrezzatura è molto semplice: quella delle classiche scarpinate in montagna. E per chi come me (già due volte l'ho fatta e mi è sempre successo) non ha dimestichezza nel cavalcare, bisogna rassegnarsi: una vescica là, dove il fondoschiena cambia nome, potrebbe pure accadere, ma il tutto è ampiamente sopportabile. Insomma, assolutamente da non perdere!

Visitato a Ottobre 2011
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5 Grazie, OscarItaly
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Genova, Italia
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68 recensioni
17 recensioni per questa attrazione
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“Sacralità profonda”
Recensito il 2 dicembre 2011

Per arrivare alla tana della tigre servono due ore di camminata (con molta calma per poter ammirare il paesaggio e assestarsi ai 3000mt di quota). Avvicinandosi al monastero si percepisce la sua grandezza e maestosità stagliata in mezzo alle rocce.
Il primo pezzo è fattibile anche a cavallo ma in l'ultimo tratto è da affrontare a piedi come i 600 scalini.
La camminata può essere spezzata da un break nella caffetteria.
Il monastero è imponente e quasi si crede alla tradizione per cui i capelli degli angeli lo tengono legato alla roccia. Arrivati dovrete lasciare zaini e ogni tipo di oggetto che possa fotografare o fare riprese. L'esperienza è ricca di fascino, le state del buddha stagliano nelle stanze di preghiera e i molteplici doni dei pellegrini accompagno il cammino, il tutto fatto nelle tipiche arti bhutanesi.
si respira aria di serenità e le bandire che accompagnano il cammino sono una perfetta cornice.

Visitato a Ottobre 2011
È utile?
Grazie, silviacippi
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italy
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86 recensioni
12 recensioni per questa attrazione
common_n_attraction_reviews_1bd8 57 voti utili
“da togliere il fiato”
Recensito il 11 ottobre 2011

Questo monastero va conquistato perche' si trova a 3.300 metri di altezza e ci si arriva dopo una salita che dura circa 3 ore .Fino alla "Caffetteria " si puo' arrivare a dorso di cavallo ma dalla "Caffetteria"al monastero c'e' ancora almeno un'ora di scalinate che un po' scendono e un po' salgono.Quando si aggira l'ultimo costone e il monastero appare in tutta la sua magia si viene ripagati della fatica e della sudata parche' quello che si vede e' cosi' bello da togliere il fiato.La costruzione e' abbarbicata al fianco della montagna e la leggenda narra che sia appesa con i capelli degli angeli.All'ingresso purtroppo bisogna abbandonare la macchina fotografica cosi' a distanza di tempo la magia che si respira all'interno di questo monastero cosi' suggestivo appare come un sogno.Sicuramente non si puo' visitare il Bhutan senza averlo visto.

Visitato a Agosto 2011
È utile?
1 Grazie, ishtarItaly
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