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“splendido museo abbandonato ad un immeritato oblio”

Museo Nazionale di San Matteo
Al n.15 in classifica su 174 Cose da fare a Pisa
Certificato di Eccellenza
Dettagli sull'attrazione
Roma, Italia
Contributore livello 6
286 recensioni
154 recensioni per questa attrazione
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“splendido museo abbandonato ad un immeritato oblio”
Recensito il 5 gennaio 2012

La quasi totalita' dei turisti visita Pisa in giornata, giusto il tempo per il tour "di rito" fra le certamente valide attrazioni di Piazza dei Miracoli. E come si potrebbe pensare che Pisa, nel suo grande squallore ed abbandono, possa offrire anche altro oltre i 10 metri da piazza dei miracoli??? Ma, con i paraocchi per non vedere lo stato di abbandono degli edifici nelle strade, prendetevi un po' di tempo, meglio un'altra giornata, per avventurarvi di pochi chilometri, a volte anche centinaia di metri da piazza dei miracoli per scoprire vere e proprie chicche che una cattiva amministrazione, il pretesto della mancanza di fondi e forse un APT da rinnovare fanno si' che vengano nascosti ai piu' ed attualmente si trovino cosi' in uno stato di quasi totale abbandono.
La migliore in assoluto di queste perle nascoste e' il Museo di San Matteo, il principale della citta' (nonche' il piu' trascurato dalla sovrintendenza ai beni culturali), che contiene opere di inestimabile valore: una notevole collezione di dipinti, ceramiche, sculture ed altri oggetti d'arte decorativa. Imperdibili sono la Madonna col Bambino del Beato Angelico e la Madonna col Bambino di Simone Martini. La totale incuria dovuta alla mancanza di fondi (evidente anche dallo stato del verde nel chiostro presente all'interno dell'edificio) e' un po' ripagata dalla estrema gentilezza, disponibilita' ed invidiabile forza di volonta' del personale che accoglie calorosamente i rarissimi turisti a cui viene dedicato un buon quarto d'ora all'ingresso con spiegazioni, cenni storici (la struttura e' stata per un lungo periodo anche adibita a carcere, prima di diventare museo) e quant'altro. Da non disprezzare anche il deposito bagagli gratuito presente all'ingresso, che permette, se si e' a Pisa per un solo giorni con gli zaini a seguito, di far riposare un po' braccia e spalle... noi ne abbiamo approfittato in quanto abbiamo visitato il museo l'ultimo giorno sulla strada del ritorno dal nostro albergo alla stazione ferroviaria (non molto distante dal museo).

Visitato a Novembre 2011
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Grazie, lanusRome
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222 recensioni dei viaggiatori

Valutazione dei visitatori
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Venezia, Italia
Contributore livello 6
64 recensioni
41 recensioni per questa attrazione
common_n_attraction_reviews_1bd8 51 voti utili
“Bellezza e tristezza!”
Recensito il 16 ottobre 2011

Parliamo del lato positivo di questa visita: la concentrazione di capolavori fa invidia a musei ben più famosi! La raccolta di croci dipinte del tredicesimo/quattordicesimo secolo è unica nel suo genere, e anche chi non è esperto o particolarmente amante del genere, si accorgerà che si tratta di opere incredibili. La scultura pisana medievale è ben rappresentata, sia con opere in marmo sia in legno. La Madonna del Latte vale da sola un viaggio a Pisa! Questa affermazione vale anche per il busto dorato del Donatello, il Polittico di Simone Martini in restauro (intelligente la scelta di allestire il laboratorio di restuaro in loco chiuso da vetrate,permette di vedere il lavoro degli esperti. Anche al ricostruzione digitale è veramente buona,scelta molto azzeccata). Incredibile poi la raccolta di monete, e soprattutto, cosa mai vista in altri musei (e credetemi,ne ho visitati davvero tanti...) la raccolta di bacili ceramici: la collezione ne conta più di 600, quelli esposti sono molto rappresentativi della ricchezza e della varietà della collezione. Peccato che le vetrine avessero bisogno di una pulita...Voglio dire... Pisa non è solo la sua Torre. Questa museo raccoglie un patrimonio inestimabile, con opere straordinarie e bellissime. Non capisco perchè non si investa per portare i turisti anche in questo gioiello. Se nella Piazza del Duomo a volte sembra impossibile camminare, la visita a questo museo è stata caratterizzata dal...vuoto assoluto. Sono stata l'unica visitatrice per quasi 2 ore!!! Segnalo che a volte si ha la sensazione che sia lasciato in uno stato di abbandono: la sala della scultura pisana (che in qualsiasi altro Paese del mondo avrebbe i riflettori costantemente puntati) qui era esaltata dalla polvere e dalle ragnatele..e da qualche insetto ammuffito...Insopportabile. Il chiostro al piano terra potrebbe essere un'oasi di pace dopo la passeggiata sul Lungarno,invece tra erba alta e lasciti sgraditi dei piccioni...insomma, abbandono anche qui. Le sale dovrebbero avere una migliore illuminazione, e le teche un po' di pulizia. FA MALE VEDERE IL TOTALE DISINTERESSE DELLE ISTITUZIONI e la tristezza del personale che ammette che con i tagli si sono ridotti a 2/3 persone per turno!! Mica possono fare miracoli! Confermo che non c'è materiale informativo adeguato,che non essendoci bookshop non si puo' nemmeno comprarsi una cartolina, e ovviamente non potendo fotografare, c'è da sperare di avere buona e lunga memoria e portarsi questi gioielli nel cuore!

Visitato a Ottobre 2011
È utile?
1 Grazie, sissot
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Belluno
Contributore livello 5
51 recensioni
12 recensioni per questa attrazione
common_n_attraction_reviews_1bd8 31 voti utili
“LA CHIESA DI SAN MATTEO”
Recensito il 14 settembre 2011

Situata lungo l'Arno, anonima dal di fuori ma appena si entra ...... meraviglie delle meraviglie! Il soffitto è un gioiello d'affresco... una vera estasi .... un capolavoro di prospettiva: si ha l'impressione, guardando in alto, che non esista il soffitto, ma il cielo... e l'occhio sale e sale insieme agli angeli e alle nuvole fino alla figura centrale ... è una spirale di dettagli perfetti, magistralmente affrescati... ci sono poi tele della scuola fiorentina. Appena si entra, sulla sinistra, una tela della suddetta Scuola Fiorentina rappresenta una Madonna incantevole e magnetica.
Vietato l'ingresso a chi soffre della Sindrome di Stendhal: ne morirebbe!
La chiesa si trova lungo l'Arno vicino a piazza Mazzini.
UN CAPOLAVORO DELL'ARTE!

Visitato a Giugno 2011
È utile?
1 Grazie, Killbill68
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Pisa, Italia
Contributore livello 4
28 recensioni
14 recensioni per questa attrazione
common_n_attraction_reviews_1bd8 25 voti utili
“opere esposte meravigliose, gestione da terzo mondo”
Recensito il 29 maggio 2009

Incredibili le contraddizioni che caratterizzano uno dei musei più importanti del medioevo e del primo Rinascimento italiano.

Alcune delle opere esposte sono dei veri e propri capolavori, che altrove avrebbero una visibilità ed una notorietà ben superiori. Tra queste emozionanti La Croce del maestro bizantino di Pisa (inizio XIII sec), il dossale di San Francesco (XIII sec), le croci di Giunta Pisano, la Madonna del Latte di Nino Pisano, il San Paolo di Masaccio, ma non mancano importanti opere di Nicola e Giovanni Pisano, un grande polittico di Simone Martini, un busto in bronzo dorato di Donatello.

Notevole anche la collezione di statue lignee di Francesco di Valdambrino e unica nel suo genere la collezione di bacini ceramici del mediterraneo, che un tempo decoravano molte delle chiese di Pisa. Importanti i codici miniati e la collezione di monete. A tutto ciò si aggiunge un allestimento ben progettato, con alcune sale di particolare suggestione (ad esempio la sala della scultura pisana dal XII al XV secolo all'interno dell'antica chiesa di San Matteo).

Quel che stupisce (in negativo) è lo stato di apparente trasandatezza. Cortile interno con erba alta un metro, alcuni cartellini delle opere riscritti a penna, nessun servizio al turista, ed - incredibile - nessuna pubblicazione acquistabile - niente, nemmeno una cartolina. Pare sia organizzato tutto in modo che il turista non riesca nemmeno ad individuare il museo (Passi la crisi economica, ma il museo non ha nemmeno un banale sito internet!) e che poi se ne debba dimenticare al più presto. O è solo un modo per permettere a pochi intenditori e altrettanto pochi (fortunati) turisti di gustarsi opere di altissima qualità in un ambiente suggestivo e privo di folla?

È utile?
1 Grazie, gabriele01
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