Abbiamo notato che stai utilizzando un browser non compatibile. E'possibile che il sito di TripAdvisor non sia visualizzabile.Il nostro sito e' ottimizzato per i seguenti navigatori:
Windows: Internet Explorer, Mozilla Firefox, Google Chrome. Mac: Safari.

“Mi aspettavo di meglio”
Recensione di Enoteca Ferrara

Enoteca Ferrara
Al n.1.809 in classifica su 12.856 Ristoranti a Roma
Fascia prezzo: 50 US$ - 80 US$
Maggiori dettagli sui ristoranti
Dettagli sui ristoranti
Opzioni: Cena, Colazione, Dopo mezzanotte, Tavoli all'esterno, Accetta prenotazioni
Zona: Trastevere
Descrizione: Nel cuore di Trastevere, all’angolo tra Piazza Trilussa e Vicolo del Moro, da venti anni l’Enoteca Ferrara è considerata il tempio dei vini con pochi paragoni a livello nazionale, per la scelta ampia e pregiata delle etichette italiane. Le sorelle Maria e Lina Paolillo, la prima architetto e chef e l’altra sommelier, aprirono questo locale già nel 1988 in via dell’Arco di San Callisto sempre nel quartiere Trastevere.La location, che nel 1996 si è spostata a via del Moro, è di rara bellezza: ospitata in un palazzo del Quattrocento un tempo convento di Sant’Eufemia, conserva ancora il soffitto a travi dell’epoca e restaurato che ne costituivano il vecchio chiostro, nel quale sono state ricavate diverse salette che fondono con maestria elementi antichi con altri moderni. Pavimenti e lavabi di marmo, tavoli in maioliche dipinte, travi di legno a vista e pietra viva alle pareti, mobili d’epoca, l’ambientazione è molto affascinante, elegante e calda.L’Enoteca Ferrara raggruppa attualmente tre componenti in 500 mq per un totale di 120 coperti: l’omonimo ristorante gourmet, il Ferrarino che è l’osteria più sfiziosa ed economica del prestigioso Ristorante, e La Mescita che è il wine bar.Si entra da Piazza Trilussa per accedere nella prima sala dove c’è il bancone del wine bar per degustare in piedi o su eleganti sgabelli un buon calice di vino accompagnato da molteplici assaggi di fritti, couscous, bruschette e formaggi; scendendo due gradini si arriva nella saletta riservata alla degustazione del vino e al relax con pochi tavoli. Da questa sala si accede al ristorante vero e proprio, curato nei particolari, realizzato appositamente in stile elegantemente sobrio e con luci soffuse per ricreare l’atmosfera familiare ed informale del salotto di casa, luogo ideale per cenare, rilassarsi e bere buon vino! Si prosegue nella sala successiva, da cui si accede da via del Moro, che ospita il Ferrarino, aperto a pranzo e a cena per un pasto più informale, dove si ripropone il menu e la ridotta carta dei vini (400 etichette). Lo spazio esterno dove si può anche cenare ospita alcuni tavoli per fumatori.La cucina del Ferrarino è basata sulla tradizione italiana contadina, zuppe, polente, umidi, sformati, quinto quarto, salumi, formaggi e verdure di stagione.Il menu è un trionfo di varie regioni, “Su e Giù per l’Italia” dal Veneto alla Sicilia. La cucina più sofisticata dell’Enoteca Ferrara di stampo tradizionale e regionale, ma creativa e ricercata offre piatti sempre caratterizzati dalla presenza di materie prime tipiche italiane super ricercate.I piatti sapientemente ideati e realizzati da Maria sono il frutto di una continua e assidua ricerca storica.La lista dei vini è strepitosa tanto che nel 2003 il locale ha vinto l’Oscar assegnato dall’AIS per la migliore enoteca italiana. Composta solo da etichette di vini italiani annovera ben 1300 etichette che accompagnano i gustosi piatti della tradizione regionale. Le etichette sono divise in due tomi, vini bianchi e vini rossi. Per ciascun vino è presente una scheda organolettica e l’etichetta della bottiglia.Accanto a questa una carta di tè, distillati e di caffè, dall’Occidente e dall’Oriente, tra cui alcuni introvabili come Porto Rico Fino AA, Santo Domingo Pacadulce, Indian Nugget, Chickmagalur e il Santos Montecarmelo purodolce.Aperto tutti i giorni dal lunedì alla domenica dalle ore 19 in poi.
Recensito 2 aprile 2017 tramite dispositivo mobile

Il posto è carino, la carta dei vini è vasta ma contempla solo etichette italiane ed ha rincari eccessivi. Il servizio gentile ma poco accurato. Quando abbiamo ordinato molte delle pietanze presenti in menù erano già terminate -ed erano le 21!-, ci è stato detto che sono i piatti più richiesti, ma allora organizzatevi no? I piatti nel complesso erano buoni ma niente di eccezionale, comunque molto pesanti. Francamente non lo consiglierei e non credo di tornarci.

Grazie, cleo_bcn
Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un membro di TripAdvisor e non di TripAdvisor LLC.
Scrivi una recensioneRecensioni (835)
Valutazione
Tipo di viaggiatore
Periodo dell'anno
Lingua
  • Altre lingue

48 - 52 di 835 recensioni

Recensito 29 marzo 2017 tramite dispositivo mobile

Questo posto ha una carta vini eccezionale, si presenta molto bene ed è nel cuore di una zona bellissima, Trastevere. Considerando i prezzi mi sarei aspettato cibo e servizio all'altezza ma da questo punto di vista sono rimasto molto molto deluso: cacio e pepe che navigava nell'acqua e mai, dico mai, un mezzo sorriso dallo staff. Un vero peccato visto il potenziale.

1  Grazie, JayBeeEll
Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un membro di TripAdvisor e non di TripAdvisor LLC.
Recensito 20 marzo 2017 tramite dispositivo mobile

Abbiamo gustato una cena in compagnia di amici. Locale decisamente bello, cucina e servizio accurati. Scelta di vini incredibile! Da non perdere se passate da Trastevere.

1  Grazie, RobertAle1821
Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un membro di TripAdvisor e non di TripAdvisor LLC.
Recensito 14 marzo 2017 tramite dispositivo mobile

Capitato per caso in questo locale per un aperitivo dopo una passeggiata pomeridiana a Trastevere.
Vasta scelta di vino alla mescita con più di 20 etichette disponibili ( molte delle quali di ottima qualità ) equamente divise tra spumanti, bianchi e rossi.
Buona scelta di sfizi al buffet che trasformano l' aperitivo in una cena. Ottima atmosfera, staff cordiale e location molto carina.
Unica pecca: si dovrebbe impedire alle persone di sedersi di fronte al buffet in quanto ciò rende difficoltosa la fruizione per gli altri clienti oltre ad essere poco igienico.

Grazie, Syd_844
Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un membro di TripAdvisor e non di TripAdvisor LLC.
Recensito 13 marzo 2017

E lo chiamano brunch. La disavventura gastronomica domenicale inizia così, curiosi di provare il cosidetto "Brunch servito", come viene presentato sul sito di questa pretenziosa Enoteca Ferrara con l'aplomb dello chic che non impegna. Detto fatto, si prenota e si va. L'estetica non è male, anche se la sala dove veniamo fatti accomodare, con un tavolo scelto per esclusione all'ultimo minuto nonostante la prenotazione, è un po' cupa e buia. Chiediamo lumi sul significato del brunch servito e ci viene spiegato che i 7 antipasti, i due primi, i due secondi ed i dolci saranno serviti alla pinza. Bene. peccato scoprire che tra una pinza e l'altra passino dieci minuti abbondanti e che la pinza serve, di volta in volta: una fettina di mortadella una, una fettina di prosciutto una, uno gnocco fritto uno, una fettina di pomodoro con mezza fettina di bufala, due centimetri quadrati di pecorino stagionato, due microsezioni di aletta di pollo fritto ed una presa una di insalata di finocchi. Ogni pietanza lasciata desolatamente sola nel piatto per la manciata di secondi necessari per mangiarla e per far ritornare il piatto desolatamente vuoto per altri dieci ed oltre minuti. Dopo circa 90 minuti gli antipasti finiscono e sono seguiti dalla solita pinza che serve 5 maccheroni 5 al cavolfiore da un aspetto acquoso e sospetto ai quali, dopo i minuti di ordinanza, si aggiungono 5 gnocchi 5 con pecorino e vongole affogati in un condimento acquitrinoso. Arrivati dopo la solita attesa al seconda, ci troviamo spaesati davanti al largheggiare che ci concede due polpette al sugo e due mezze salsiccette. Ma niente paura, torniamo subito in riga davanti alle 3 patate 3 che ci vengono servite come contorno. I dolci, forse strappo alla regola ma non è dato sapere, ci vengono invece offerti su un piatto sociale. Appagati dall'aria che aveva riempito tra una pinzata e l'altra, dopo 2 ore e 45 minuti riusciamo a guadagnare l'uscita. Morale, ameno che non si voglia vivere una food experience degna dei tempi lunghi di un pranzo di matrimonio, meglio evitare. Così come meglio evitare per un rapporto qualità/prezzo decisamente fuori luogo. E poi, dico, Enoteca Ferrara, ma un giretto per vedere cosa significa fare il brunch nel resto del mondo, non vi converrebbe farlo?

    • Qualità/prezzo
    • Servizio
    • Cibo
1  Grazie, foodplusultra
Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un membro di TripAdvisor e non di TripAdvisor LLC.

Gli utenti che hanno visto Enoteca Ferrara hanno visto anche

 

Conosci Enoteca Ferrara? Condividi la tua esperienza!

Proprietari: qual è la vostra versione dei fatti?

Siete proprietari o gestori di questa struttura? Richiedete gratuitamente il profilo per tenerlo aggiornato,
rispondere alle recensioni e tanto altro ancora.

Richiedete il vostro profilo