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“Pipero: Tu chiamale se vuoi Emozioni”
Recensione di Pipero Roma

Pipero Roma
Al n.80 in classifica su 12.271 Ristoranti a Roma
Certificato di Eccellenza
Fascia prezzo: 56 US$ - 134 US$
Cucina: Italiana, Europea, Contemporanea
Maggiori dettagli sui ristoranti
Dettagli sui ristoranti
Per: Occasioni speciali, Romantico, Incontri d'affari, Cucina locale
Opzioni: Pranzo, Cena, Dopo mezzanotte, Accetta prenotazioni, Posti a sedere, Serve alcolici, Personale di sala, Accessibile in sedia a rotelle
Zona: Esquilino
Roma
Contributore livello
7 recensioni
6 recensioni di ristoranti
common_n_restaurant_reviews_1bd8 10 voti utili
“Pipero: Tu chiamale se vuoi Emozioni”
Recensito il 8 maggio 2012

Abbiamo visitato questo splendido ristorante la sera del 13/04/2012.
La location è da favola e il sig.Pipero è una persona gentile, premurosa, professionale e soprattutto non ingessata.
Ti mette a tuo agio, ti spiega con passione le creazioni che escono dalla cucina.
La colonna del ristorante.
Il mangiare è, per me, su livelli molto alti.
Vi dico i piatti accompagnati da un mini commento:

Abbiamo scelto entrambi il percorso da 9 portate:

Amuse Bouche:
Lardo di Patanegra con un goccia di riduzione di lampone
Prosciutto di Cormons Osvaldo( tagliato volutamente grossolano e da mangiare rigorosamente con le mani, accompagnato da grissini; ottimo)
Marshmallow di parmigiano, nocciola e arancio
Abbinamento: Cava spagnola Raventos

Antipasti: (differiamo solo per il primo piatto)
-Insalata con 40 tipi di erbe rare (presenti anche dei fiori, piatto di una raffinatezza infinita)
Abbinamento: Brodo di Faraona da bere a fine portata
-Biscotto di crudo d'anatra con mostarda di digione, mela verde e menta (geniale; incredibile la pulizia che ha lasciato in bocca; per me il piatto della serata)
Abbinamento: Kracher Auslese Riesling
-"Petto di pollo" con foglia ostrica, Maionese e riduzione d'ostrica (chiamarlo petto di pollo fa sorridere. Maionese nella sua massima espressione)
-Uovo affumicato al thè e patate (Incredibile. Soave, vaporoso. Per la mia lei il piatto della serata)

Primi:
-Tortellini d'agnello con la panna (Forte il nome. Fantastico il profumo che emanava il ripieno; Un piatto evocativo d'altri tempi, rivisto con grande passione)
Abbinamento: Epos, Poggio le Volpi 2011 (era una bottiglia, vale anche per i due antipasti poco sopra)
-Spaghetto con ostrica, uova di pesce volante (Veramente eccellente. Cottura al millesimo di secondo. Ripensandoci ancora dopo alcuni giorni, mi viene alla bocca tutta la sua salinità)
Abbinamento: Sara, Luna del Casale

Secondi:
Agnello patate e francia style (Molto buono, anche se la salsa di riduzione d'ossa sovrastava un pochino il sapore dell'agnello cotto però alla perfezione)
Abbinamento: Porto Quinta do Castro

Dolci:
Bombette alla crema (Discreto, forse l'unica portata lineare della serata)
Cialde di riso e gianduia schioppettante (Buone e divertente lo schioppettio sulla lingua)
Riso latte, menta e frutto della passione (Molto buono il gelato ma nell'insieme l'ho trovato solo buono)

Questo è tutto ragazzi.
Siamo usciti con il sorriso che ci arrivava fin sopra le tempie.
E' stata un'esperienza, per me nuova e di altissimo livello.
Auguro al signor Pipero e a Luciano (lo chiamo per nome perchè ha tre anni più di me; magari una sera gli offro una birra se lo incontro ai castelli) di arrivare ai vertici della cucina italiana.

a presto,
Luca

  • Visitato a Aprile 2012
    • Qualità/prezzo
    • Atmosfera
    • Servizio
    • Cibo
È utile?
3 Grazie, lucuzzu
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964 recensioni dei viaggiatori

Valutazione dei visitatori
    726
    154
    49
    20
    15
Riassunto punteggio
    Cucina
    Servizio
    Qualità/prezzo
    Atmosfera
Data | Punteggio
  • Cinese per primo
  • Coreano per primo
  • Ebraico per primo
  • Francese per primo
  • Giapponese per primo
  • Greco per primo
  • Inglese per primo
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Italiano per primo
Zagarolo (RM)
Contributore livello
49 recensioni
48 recensioni di ristoranti
common_n_restaurant_reviews_1bd8 47 voti utili
“Il Vulcano Pipero”
Recensito il 3 maggio 2012

Un venerdì romano caotico, tra traffico impazzito, scioperi e manifestazioni.

Non è il massimo per raggiungere il centro della città ma la ragione è più che importante: Stasera l’amico Sandro Tomassi ha organizzato con l’Accademia Italiana di Cucina una degustazione al Ristorante del Rex guidato dal bravo Alessandro Pipero e dalla sua nuova scoperta: Lo Chef Luciano Monosillo.



Alessandro Pipero: un Vulcano, un Nomade Gourmet con il gusto della sfida:

Labico, Albano, Roma… Ciavattini, Caceres e ora Monosillo…

Poche parole per racchiudere un percorso di ricerca che è lungi dall’esaurirsi. Diventano co-protagoniste:

le materie prime,
la preparazione
ma sopratutto gli ospiti.
In un convivio che dura felicemente da molti anni.



Ma torniamo a noi: ore 20:30 parcheggio all’Esquilino. pochi isolati a piedi e sono di fronte al Teatro dell’Opera. Le mappe dell’iphone, come al solito, danno i numeri e sono costretto a chiedere aiuto ai vigili:

-> Via Torino?

-> (Risatina rituale) E’ questa!



Il ristorante è una piccola bomboniera: Pochi posti, arredamento minimale e ricercato, illuminazione soffusa e di design.

Come al solito mi faccio riconoscere ed arrivo per ultimo.

Gli accademici sono già tutti seduti.

Sandro e Gabriele Gasparro guidano le danze.

Si parte con Grissini caldi appena sfornati accompagnati da Champagne Befourt Premier Cru –Epernay

Alessandro Pipero ci introduce nel suo nuovo magnifico viaggio sulle note della tradizione e dell’ I. R (Innovazione Romana) mi permetto di osare, definendo questo nuovo filone.

Il crudo d’anatra con senape al miele accompagnato con la mela a cubetti cotta sottovuoto non è niente male. Ottimo abbinamento e soprattutto squisita la senape.



Tortellini? no, no!

quelli che arrivano non sono semplici tortellini ma scrigni di piacere in una dolce nuvola di pecorino romano e menta. Il nostro tavolo apprezza molto: qua è là scappa qualche 9 azzardato ( ragazzi abbiamo appena iniziato la degustazione! ) ma effettivamente la fantasia e l’estro creativo che caratterizza questo piatto vanno premiate.

Una pausa, chiacchierando delle ultime tendenze gastronomiche e poi arriva il piatto principe della serata:

La Carbonara.

Mezze maniche e non spaghetti ( cambio di programma, dovuto al numero dei partecipanti aumentato ).

Sublime.

Cottura ottima, al dente, guanciale croccante al punto giusto e rosso d’uovo giustamente cremoso.

Il piatto che segue è quello che in assoluto mi ha colpito di più per l’audacia che caratterizza Alessandro Pipero: Pollo di Bresse con maionese e ostrica.

Il pollo è cotto perfettamente sottovuoto e scottato. La sorpresa del piatto però è nella non ostrica ovvero nell’Erba Ostrica. che rende il piatto unico: Un capolavoro.

La maionese delicata si accompagna perfettamente al pollo. Un piatto che suona al palato come una sinfonia: raggiunge il picco con l’erba Ostrica e si chiude meravigliosamente con lo champagne.

Segue un insalata di fiori di montagna che non ci ha entusiasmato ma che ha comunque un suo perchè in un percorso.

Arriva il momento goliardico: Gianduia al sale scoppiettante. Non posso descrivere la gioia negli occhi dei conviviali con questo piatto. Si torna bambini. Ci si sente felici. Venite al Rex per scoprire il perchè ;-)

In conclusione una serata indimenticabile, per la bellissima gente, per la simpatia e la grande preparazione di Alessandro Pipero e della “nuova stella” Luciano Monosillo.

  • Visitato a Aprile 2012
    • Qualità/prezzo
    • Atmosfera
    • Servizio
    • Cibo
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2 Grazie, Dario P
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190 recensioni
136 recensioni di ristoranti
common_n_restaurant_reviews_1bd8 152 voti utili
“Lasciatevi il caos alle spalle...”
Recensito il 21 aprile 2012

La zona è quella del teatro dell'Opera, incuneata tra la Suburra, i dintorni di Termini, il Viminale: centrale ma non rutilante, anzi un po' impolverata. Ancora più accattivante, per contrasto, è varcare la soglia di questo scrigno, situato all'interno dell'hotel Rex. Pochissimi tavoli, parquet a terra, un antico camino pieno di distillati, linee pulite e arredo essenziale: il tutto, di eleganza ineccepibile. Poltroncine rosse in pelle e tovaglie candide.
In sala c'è Alessandro Pipero e in cucina Luciano Monosilio, un mix davvero ben funzionante.
Eravamo in quattro e abbiamo "lasciato fare allo chef". Niente di meglio: tecnica, equilibrio e talento si sono espressi al meglio. Uno degli antipasti (uovo cotto nel tè nero con crema di patate e un cuore di nocciole) è stato, per me, il picco della perfezione. Menu degustazione composto da due antipasti, due primi, un secondo, due dolci (oltre amuse-bouche e piccola pasticceria) a 80 €: in linea con il valore dell'esperienza.
Una curiosa scoperta, per me, è stata l'"erba ostrica" (mertensia maritima), dalle molte proprietà e dall'intenso sapore di ostrica (dovuto, così leggevo, all'alta presenza di zinco) lanciata da Ferran Adrià e in Italia da  Bottura.
Da bere ci è stato portato, con l'amuse- bouche, un calice di Frascati Epos 2009; abbiamo inoltre scelto un Riesling Einbach Oster 2009 (35€): entrambi ci hanno dato grande soddisfazione ed erano perfettamente in sintonia con i piatti.
In sintesi: esperienza gourmet di pregio assoluto, da consigliare vivamente.

  • Visitato a Aprile 2012
    • Qualità/prezzo
    • Atmosfera
    • Servizio
    • Cibo
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1 Grazie, Robroma66
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Rome, Lazio, Italy
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4 recensioni
4 recensioni di ristoranti
common_n_restaurant_reviews_1bd8 1 voto utile
“Classico Contemporaneo”
Recensito il 20 aprile 2012

All'interno dell'Hotel Rex scopro un raffinato ed elegante Bistrot: classicamente arredato, con pezzi di design senza tempo, con accoglienza familiare e attenzione professionale.
La cucina rispecchia perfettamente l'ambientazione (o viceversa): sapiente tecnica, magistrali abbinamenti e geniali stravolgimenti all'insegna dell'italianità.
Tutto ciò si confà al mio personale gusto in tema di locali.
I migliori spaghetti alla carbonara del mondo, nell'unico modo in cui andrebbero fatti: classicismo.
I ravioli di formaggi con salsa di spinaci versata al momento da una lattiera: contemporaneità.
I marshmallows salati di parmigiano, nocciola e arancia: genialità.
E ancora: petti di pollo con salsa maionese e salsa di ostrica;
mini bombette calde con crema pasticcera al momento;
sublimi tartellette ai frutti di bosco.
Fragranti grissini artigianali e prosciutto tagliato a coltello; sublime vino Frascati.

  • Visitato a Aprile 2012
    • Qualità/prezzo
    • Atmosfera
    • Servizio
    • Cibo
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1 Grazie, Adelchi L
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Roma, Italia
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151 recensioni
109 recensioni di ristoranti
common_n_restaurant_reviews_1bd8 105 voti utili
“Esperienza gastronomica eccellente!”
Recensito il 15 aprile 2012

Io e mio marito siamo venuti a conoscenza di questo ristorante per puro caso, cercavamo su internet un posto a Roma dove facessero una buona carbonara ed era segnalato questo posto... Non immaginavamo invece che il ristorante avesse una cucina estremamente innovativa, curata in ogni dettaglio, dai gusti sofisticati.. Abbiamo preso un percorso gustativo di 9 portate (80€ cad bevande escluse) eccellente, Il ristorante si trova all'interno dell'hotel Rex nei pressi della stazione Termini, piccolissimo, solo 6 tavoli, di design. Il proprietario un ragazzo simpatico e alla mano, l'unico neo, secondo me, era nella descrizione dei piatti comprensiva di aggettivi superlativi ( geniale, squisiti,ecc. ) la valutazione spetta ai clienti anche perchè potrebbe creare aspettative ancora più alte.. Adognimodo il ristorante lo consiglio vivamente...

  • Visitato a Aprile 2012
    • Qualità/prezzo
    • Atmosfera
    • Servizio
    • Cibo
È utile?
Grazie, Alessandra I
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