Abbiamo notato che stai utilizzando un browser non compatibile. E'possibile che il sito di TripAdvisor non sia visualizzabile.
Il nostro sito e' ottimizzato per i seguenti navigatori:
Windows: Internet Explorer, Mozilla Firefox, Google Chrome. Mac: Safari.
Le recensioni più recenti. I prezzi più bassi. Il luogo perfetto dove prenotare gli hotel.

“A casa di un eroe” Punteggio 5 su 5
Recensione di Museo di Joe Petrosino

salerno
Contributore livello
178 recensioni
48 recensioni per questa attrazione
common_n_attraction_reviews_1bd8 208 voti utili
“A casa di un eroe”
Punteggio 5 su 5 Recensito il 17 aprile 2012

Ne vale la pena già il solo arrivarci, percorrendo le viuzze strette di Padula con scorci, che s'aprono tra le case di pietra antica e danno sull'estesa e verdeggiante vallata. La casa di Joe Petrosino è una tipica costruzione di fine Ottocento-inizio Novecento, comune a tanti borghi cilentani e lucani (la struttura originaria è, in realtà, del Settecento). Chi ha letto il "Cristo si è fermato ad Eboli" ne potrà rivivere le stesse atmosfere.
E' la casa di un eroe. Qui visse, fino a tredici anni, il leggendario Petrosino, uno dei più grandi poliziotti di New York, capace di arrestare migliaia di criminali e per tre volte il capo della Mano nera, la potente mafia americana d'inizio secolo. In questa casa, Petrosino passò l'ultimo giorno prima di partire per Palermo, dove tenterà di chiudere definitivamente le indagini contro la Mano nera, ma troverà la morte. La sua storia è brevemente descritta da un suo pronipote, che la racconta con passione evidente. In Petrosino, si possono rivedere tutti quegli uomini di giustizia, che hanno dato la vita pur di perseguire un ideale di giustizia. E, tra l'altro, la casa è rimasta intatta al giorno in cui Petrosino è partita. Tutto è rimasto com'era: la sua lametta da barba, i suoi quaderni d'appunti, le stoviglie come il camino, i vecchi dischi di Caruso che Petrosino amava.

Visitato a Aprile 2012
È utile?
1 Grazie, AntonEgo1976
Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un membro di TripAdvisor e non di TripAdvisor LLC.
Scrivi una recensione

16 recensioni dei viaggiatori

Valutazione dei visitatori
    9
    6
    1
    0
    0
Data | Punteggio
  • Italiano per primo
  • Tutti
  • Tutte le più recenti in italiano
Italiano per primo
Reggio Calabria, Italia
Contributore livello
119 recensioni
20 recensioni per questa attrazione
common_n_attraction_reviews_1bd8 118 voti utili
“Interessante e particolare”
Punteggio 5 su 5 Recensito il 11 aprile 2012

Particolare e interessante, nel cuore del centro storico di Padula, la casa museo intitolata a Joe Petrosino. A fare da guida proprio il pronipote del celebre agente della polizia americana che narra in maniera incantevole e romantica questa storia di emigrazione. La casa museo è ricchissima di dettagli e ricostruita perfettamente, dagli oggetti (anche personali appartenuti proprio a Petrosino), all'allestimento (sembra davvero un set cinematografico) con centinaia di ritagli di giornali e foto che riprendono la storia di Joe Petrosino sino ai giorni nostri. Molto bello l'angolo dedicato a tutte le vittime di mafia tra cui, oltre all'eroica figura di Joe, spiccano personaggi come Falcone e Borsellino. Anche l'hostess che accoglie gli ospiti veste la divisa ufficiale della polizia americana.
Un posto consigliatissimo!

Visitato a Aprile 2012
È utile?
1 Grazie, L-Ccouple
Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un membro di TripAdvisor e non di TripAdvisor LLC.
Roma, Italia
Contributore livello
30 recensioni
14 recensioni per questa attrazione
common_n_attraction_reviews_1bd8 6 voti utili
“Una bellissima scoperta della prima casa museo d Italia per un polizioto”
Punteggio 5 su 5 Recensito il 3 gennaio 2012

Abbiamo stracorso il primo del anno a Padula e abbiamo fatto una bellissima scoperta la casa museo dedicato a la vita di un polizioto che nacque a Padula un onore per l Italia di avere avuto il piu famoso polizioto del mondo il primo a combattere la mano nera la mafia siciliana un uomo che fa onore al nostro paese .abbiamo avuto il piacere di incontrare il pronipote di Joe Petrosino il presidente onorario sig Giovanni Melito una personna molto gentille e ospitale che con la passione racconte la storia dello zio .
Una meta da non perdere si vi trovate nelle vicinanze di Padula un paese che sembra un presebio bellissimo da scoprire .

Visitato a Gennaio 2012
È utile?
Grazie, VinpRoma_Italia
Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un membro di TripAdvisor e non di TripAdvisor LLC.
Napoli, Italia
Contributore livello
26 recensioni
4 recensioni per questa attrazione
common_n_attraction_reviews_1bd8 12 voti utili
“Coinvolgente!”
Punteggio 5 su 5 Recensito il 1 settembre 2011

Dopo aver posteggiato l’auto nella piazza principale di Padula, piazza Umberto I, ci siamo recati a piedi per circa 200 metri, in direzione della farmacia, fino alla Casa-Museo di Joe Petrosino.
Il Presidente Giorgio Napolitano l’ha definita: 'luogo di cultura dove la memoria storica viene messa al servizio dei popoli per trarne insegnamento'.
I temi principali di questa Mostra permanente sono la Legalità, la Giustizia e l’Emigrazione.
Abbiamo avuto la fortuna di trovarvi il pronipote di Joe Petrosino, sig. Nino Melillo, di essere da lui guidati nella visita e di ascoltare le sue personali testimonianze. Infatti, suo nonno Michele Petrosino, uno dei fratelli di Giuseppe-Joe, tornò nella casa natale, a differenza di tanti altri emigranti.
Il sig. Nino ci ha raccontato delle tantissime serate accanto al camino, nelle sere d’inverno, in cui suo nonno Michele raccontava le gesta passate e presenti di suo fratello, esordendo sempre con 'mio fratello Joe...'
Ed ha aggiunto:' Nonno Michele era la nostra televisione'.

La Casa-Museo è aperta tutto l’anno, ma il sig. Nino non è presente tutti i giorni, per altri impegni legati alle iniziative nazionali ed internazionali dell’Associazione Internazionale Joe Petrosino. Ci sono altre guide a coadiuvarlo.
La visita è stata interessantissima e ci ha suscitato forti emozioni. In modo davvero coinvolto, coinvolgente ed appassionato, il sig. Nino ha evocato la vita e la morte del grande detective italoamericano, emigrato negli Stati Uniti a 13 anni ed ucciso dalla mafia a Palermo nel 1909. Infatti, avendo capito che la mafia di New York aveva le sue radici in Sicilia, era tornato in Italia, passando anche per la casa natale di Padula, per sconfiggerla definitivamente.

Tutte le imposte erano chiuse, solo luce artificiale... Le stanze erano sovraccariche di oggetti, di ricordi, di testimonianze d’ogni genere, come la tavola apparecchiata per l’ultimo pranzo di Joe, prima di correre a Palermo, avendo saputo che la sua 'copertura' era saltata. Infatti, la sua missione in Italia avrebbe dovuto svolgersi in incognito, ma la notizia fu divulgata a New York ed uscì dappertutto sui giornali.
Era una sensazione irreale, forse anche un pò soffocante. A fine visita, è stato strano ritrovarsi improvvisamente all’aperto, alla luce del sole.

Visitato a Maggio 2011
È utile?
Grazie, Antonella_0763
Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un membro di TripAdvisor e non di TripAdvisor LLC.

Gli utenti che hanno visto Museo di Joe Petrosino hanno visto anche

Costiera Amalfitana, Campania
Costiera Amalfitana, Campania
 

Conosci Museo di Joe Petrosino? Condividi la tua esperienza!

Proprietari: qual è la vostra versione dei fatti?

Siete proprietari o gestori di questa struttura? Richiedete gratuitamente il profilo per tenerlo aggiornato,
rispondere alle recensioni e tanto altro ancora.

Richiedete il vostro profilo