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5 - 10 di 875 recensioni
Recensito 9 settembre 2017

Ho soggiornato al Trianflor la prima settimana di agosto con la mia fidanzata e siamo rimasti basiti da questo albergo. Non saprei nemmeno da dove cominciare. Le uniche note positive sono rappresentate dalla posizione dell’albergo, vicino al mare e vicinissimo alla fermata degli autobus, da cui è possibile partire per svariate mete, e dallo staff, mediamente abbastanza gentile con tutte le eccezioni del caso. Ora viene il bello.
La camera: la camera è abbastanza spaziosa, nel nostro caso dotata di balcone ad angolo e con bagno privato. Il primo problema evidentissimo è la pulizia: polvere sui comodini, polvere sul pavimento, polvere sui mobili. Il giorno in cui siamo arrivati mi sono messo a pulire la stanza perché io, in una stanza lercia, non ci dormo. Le finiture (battiscopa, porte, testata del letto ecc.) tutte rovinate e usurate, la maniglia della porta del bagno era rotta. Non proprio una gioia per gli occhi. La cassaforte è a pagamento e il frigobar è latitante. La camera dispone di tre prese: una per la televisione, una è quella del fantasma del frigobar e una a caso (dato che il phon c’è) in bagno. Nessuna presa vicino ai comodini perché ehi, chi metterebbe mai sotto carica il telefono lasciandolo sul comodino? L’aria condizionata, neanche a dirlo, sembrava un novantenne con l’asma che soffia sulle candeline. I muri sono di carta velina, si sentono forti e chiari i rumori esterni e abbiamo potuto rendere partecipi gli sconosciuti compagni di sventura della stanza accanto delle nostre conversazioni senza bisogno di urlare. Nel bagno è presente una vasca con una doccia ben funzionante in cui entrare rigorosamente con le ciabatte da piscina, con una tendina che si appiccica al corpo mentre ci si lava. Una goduria. Il bicchiere per risciacquare la bocca dopo essersi lavati i denti a detta del sacchetto che lo contiene è igienizzato, peccato che sia ci sia acqua all’interno, il che lo rende un parco giochi per i batteri. La buona notizia è che c’è il bidet, anche se la leva del rubinetto presenta incrostazioni multicolore non meglio identificate. La cattiva notizia è che al getto principale se ne aggiungono ben cinque secondari che sparano in direzioni creative, cosicchè ti siedi per lavarti il sedere e ti ritrovi a fare la doccia. Inoltre il bagno ha anche un extra: una gratina che non viene pulita da decenni che conduce alla canna d’aspirazione; tutto regolare, se non fosse che sul lato opposto della canna c’è la gratina della camera adiacente alla nostra. Il che rende le stanze praticamente comunicanti, in modo tale che se scorreggio nel mio bagno posso condividere con lo sfortunato inquilino della stanza affianco rumori e odori.

Gli spazi comuni: partiamo dall’ascensore. Come potete vedere nella foto le pareti dell’ascensore sono piene di buchi, probabilmente frutto della rabbia di un avventore dell’albergo per essere capitato nel posto sbagliato, e con pezzi di nastro adesivo con cui era stato attaccato un cartello. Divertente anche la totale assenza di fotocellule: entrare nell’ascensore è come giocare a Prince of Persia. Estremamente dilettevole soprattutto per chi è su una sedia a rotelle, dato che se la porta si chiude si rimane in mezzo a meno che qualche anima pia non prema il tasto apriporta dall’interno. Abbiamo il campo da mini golf, molto rovinato ma accettabile, il tavolo da ping pong (solo il tavolo) e la pista da bocce (solo la pista) siti in un’area in disuso del secondo piano piena di foglie secche (in piena estate, nessuno pulisce lì da almeno dieci mesi) e la piscina che è praticamente una vasca da bagno e che chiude alle 18:00. Sullo stesso piano c’è anche una saletta con sedie di vimini in cui il tempo sembra essersi fermato agli anni ’70; inutile che lo dica, ma in una settimana di permanenza non ho mai visto nessuno entrarci tranne noi, una volta. Peccato, nella libreria c’erano riviste con il prezzo in pesetas e mi sarebbe proprio piaciuto essere aggiornato sui gossip del secolo scorso. Il campo da tennis invece è proprio chiuso con un lucchetto, anche se figura tra i servizi dell’hotel. La rete comunque è distrutta e sarebbe inutilizzabile. Il salone al piano terra è accettabile, mentre del ristorante parlerò in seguito.
I servizi: ci sono anche vari servizi tra cui la cassaforte (a pagamento, praticamente un ricatto), frigobar a richiesta (sì, davvero) e WI-FI, alla modica cifra di 5 euro al giorno (conveniente, no?). Il bar è praticamente vuoto, non c’è proprio nulla. La mia fidanzata ha chiesto una bibita presente nel listino e non c’era; ha quindi chiesto un succo di frutta, il quale le è stato servito non nella classica bottiglietta ma da una caraffa di vetro posta vicino al lavandino, quindi nemmeno in un posto refrigerato. La struttura dispone anche di una sauna messa a disposizione degli ospiti, ma anche quella è a pagamento: ben 7 euro per 15 minuti, un vero affare. Una delle cose che mi ha sconvolto di più però è stata la presenza di carrelli della spesa per trasportare la biancheria sporca (e mi auguro solo quella) e il secchio con il mocio, cose di una finezza inenarrabile. Vorrei ricordare che si tratta di un hotel a 4 stelle, non di un ostello della gioventù. Inoltre le addette alle pulizie un giorno hanno bussato alle 07:00 del mattino e probabilmente avrei voluto dormire almeno un’oretta in più. Non contente sono entrate lo stesso, anche se non eravamo ancora vestiti.
Il ristorante: una cosa che non può mancare in un albergo è sicuramente il servizio di ristorazione. In questo caso, però, sarebbe stato meglio che non ci fosse. Gli spazi sono arredati in una specie di stile coloniale che non centra niente con il resto dell’albergo. Il salone è enorme, ma data la scarsa affluenza metà rimane chiuso, con una fila di sedie che delimita la zona in cui non ci si può sedere, una corda rossa con paletti in ottone sarebbe un’idea troppo raffinata. Il dehors sarebbe anche bello se non fosse lasciato andare come resto dell’hotel: sopra i tavoli c’è una grande tettoia in plastica che una volta doveva essere bianca: in realtà era marroncina e sfondata in più punti. Le sedie di ferro non sono comodissime ma credo sia il minore dei mali. L’unica cosa bella era una piccola comunità di gattini apprezzati da tutti gli ospiti ma i camerieri li cacciavano sempre. Spero che in risposta non tirino fuori le questioni igieniche, farebbe veramente ridere. Perché non adottarli, prendersene cura a costo quasi zero e trasformarli da fastidio ad attrazione?
Veniamo alla tavola: tanto per cominciare ho trovato spesso le stoviglie sporche. Le posate bisognava procurarsele da soli ravanando nei cassetti dei mobili privi di qualunque parvenza d’igiene, i tovaglioli erano di carta.
Passiamo alle pietanze: la colazione è il pasto meno rivoltante, con una colazione dolce che consiste in tre tipi di cereali, yogurt e prodotti da forno assortiti, ogni giorno diversi ma sempre, rigorosamente stantii. La colazione continentale, invece, era immensa: alcune cose commestibili come il prosciutto alla piastra o l’uovo fritto, altre quantomeno improbabili come i fagioli al pomodoro, il pesce o i nuggets di pollo e altri sconcertanti come il salame fluorescente e strane frittelle al formaggio dolce. Ricordo con simpatia il “tortino Frankenstein”, una sorta di disgustosa quiche con dentro fagioli, pomodori, peperoni, patatine fritte, barbabietole e fagiolini. Curiosamente le stesse verdure che avevo mangiato la sera prima. Coincidenze? Il pranzo e la cena invece erano ogni volta una Caporetto. La mia fidanzata mangia di tutto, l’ho portata ovunque ed è anche meno schizzinosa di me che adoro provare le cucine locali. Di solito assaggiamo le cose che non conosciamo con entusiasmo, lì lo facevamo con timore. Il merluzzo, il baccalà e persino il salmone avevano tutti lo stesso sapore: polistirolo. Una sera hanno preparato la “pizza”: fette di pizza surgelata con aggiunta di bacon insapore avanzato dalla colazione. Non c’era niente, ma proprio niente di fresco. Non descrivo tutte le pietanze perché sarebbe impossibile, ma la cosa che mi ha più colpito è che con tutto quel cibo non ci fosse alcun odore. Io detesto avanzare il cibo, ma qui mi è capitato molto, troppo spesso. La patata bicolore in foto è un esempio: non bisogna essere ristoratori per capire che se una patata ha due colori diversi una parte è cruda. Il cibo tipico era scarsissimo sia come offerta che come qualità e dà una pessima impressione del cibo canario: abbiamo assaggiato i mojos in hotel, poi li abbiamo assaggiati al ristorante e abbiamo capito che era quello il sapore che avrebbero dovuto avere. Abbiamo provato varie specialità canarie in vari ristoranti e ci sono piaciute tutte, quindi non era un problema di gusto personale. Inoltre, nonostante avessimo la pensione completa, ci è stato detto che per bere anche della semplice acqua bisognava pagare un supplemento: 1,5 euro per una brocchetta d’acqua del rubinetto, nemmeno demineralizzata o un bicchiere di plastica di bibita annacquata. Al negozietto davanti abbiamo acquistato allo stesso prezzo 10 litri di acqua minerale fresca. Morale della favola: l’ultima sera faceva tutto talmente schifo che abbiamo fatto una seconda cena al ristorante, un po’ perché avevamo ancora fame e un po’ perché avevamo bisogno di rincuorarci.

Abbiamo detestato soggiornare in questo squallido hotel che dovrebbe solo chiudere e smettere di prendere in giro i propri clienti. Spero solo che questa recensione serva a qualcuno per evitare di rimanere deluso da persone che evidentemente non hanno nessuna passione ed interesse per il lavoro che fanno.

  • Ha soggiornato a: agosto 2017 e ha viaggiato in coppia
    • Posizione
    • Stanze
    • Servizio
6  Grazie, Marco B
Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un viaggiatore di TripAdvisor e non di TripAdvisor LLC.
Recensito 19 agosto 2017 da dispositivo mobile

Stiamo trascorrendo io e mio marito già da una settimana, presso l'hotel.trianflor all'inclusive .hotel bellissimo ,cordialità e.gentilezza della reception ,pulizia dalle camere e.ristorante ,molto ottima.La cucina ,con diverse specialità.tutti i giorni,con ricchi buffet e bevande con non alcolico e alcolico.(non guardare le altre recensioni)per noi è più che buono.

Ha soggiornato a: agosto 2017 e ha viaggiato in coppia
3  Grazie, giusi b
Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un viaggiatore di TripAdvisor e non di TripAdvisor LLC.
Recensito 14 agosto 2017 da dispositivo mobile

hotel in buona posizione dato che e' accanto alla stazione centrale dei bus (puntuali e con collegamenti capillari, quindi consigliati, chiedete sempre il "bono" una tessera, almeno la mia, di euro 15 che consente di risparmiare rispetto al biglietto singolo) e a pochi passi dal lungomare e spiaggia (circa 5 minuti a piedi). la camera e' pulita, tv al plasma, no wii fii (disponibile a pagamento) ma le grosse pecche sono 2: la prima e' la pulizia sia della sala interna del ristorante dove non e' raro vedere scarafaggini girovagare a terra o sulle tovaglie dei tavoli vicini ai pilastri, sia dei piatti dove se nn si sta attenti nello scegliere, assieme ai cibi scelti si mangia anche l'incostrazione del giorno prima.... e la seconda e' relativa a parte del personale, tra cui si segnala il venditore di escursioni del mattino (presso il desk senza nominativo esposto, ma si riconosce perche e' presente al lavoro sempre con la figlia), che si qualifica come agente Loro Parque ma, dopo una segnalazione alla struttura a seguito di un suo affronto, si e' appurato (e' scritto via mail), che Loro Parque non ha alcun agente esterno presso la struttura.
Un hotel quindi accettabile con le accortezze di scegliere bene le stoviglie, cenare nella saletta esterna (piu' pulita) e, in genere, attenti a prenotare escursioni in punti qualificati con insegna nominativa.

Ha soggiornato a: agosto 2017 e ha viaggiato con la famiglia
Grazie, AngelAmbra77--
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Recensito 13 giugno 2017 da dispositivo mobile

Sto qui dal 12/06/17 purtroppo.
Hotel 4 stelle non penso proprio. Il servizio cliente e uno schifo, ho chiesto di farmi cambiare il letto perché la prima notte ho dormito malissimo e non me l'ho hanno cambiato. La sera io e il mio compagno ci siamo presi due drink a ciascuno visto che abbiamo fatto completa pensione cioè mangiare e bere fino quanto vogliamo (abbiamo pagato apposta per questo) è il receptionist della notte di 13/06/2017 alle ore 22:15 io lo sconsiglio tutto quello che c'è su google non è vero

Ha soggiornato a: giugno 2017 e ha viaggiato in coppia
1  Grazie, Yassine E
Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un viaggiatore di TripAdvisor e non di TripAdvisor LLC.
Recensito 9 marzo 2017

L'hotel è un pò datato avrebbe bisogno di un restauro, cibo abbondante ma ripetitivo, ottimo punto di partenza per visitare a fondo l'isola essendo la struttura a 100 metri dalla stazione dei bus. Prezzo molto abbordabile, però io personalmente spenderei di più purche' fosse un gradino più in alto per raggiungere veramente ad essere un quattro stelle, la musica dal vivo al bar molto divertente con possibilità di ballare, mestre l'animazione composta da una sola persona è quasi inesistente come pure gli svaghi all'nterno della struttura. Personale sempre molto disponibile. Comunque tutto sommato qualità/prezzo buona. A mio parere si deve comunque tenere presente che tipo di vacanza uno vuol trascorrere: per relax, mare e sole solo al sud dell'isola, mentre chi ama visitare città storiche culturali e passeggiare nella natura negli innumerevoli parchi e boschi deve fermarsisolo al nord dell'isola. Queste sono le mie osservazioni totalmente personali dopo 15 giorni trascorsi su quest'isola.

Consiglio sulle camere: Ai piani più alti i rumori sono inferiori
  • Ha soggiornato a: marzo 2017 e ha viaggiato con la famiglia
    • Posizione
    • Stanze
    • Servizio
Grazie, gerolamop533
Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un viaggiatore di TripAdvisor e non di TripAdvisor LLC.
Juan P E, Director General alle Hotel Trianflor, ha risposto a questa recensione.Risposta inviata 16 marzo 2017
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Estimado Cliente.

En primer lugar agradecer su opinión que estamos de acuerdo en sus puntualizaciones sobre nuestro establecimiento y nuestra Isla y esperamos verle de nuevo entre nosotros

Saludos cordiales

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