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Il meglio delle recensioni
Ponte medievale

Antico ponte "a schiena d'asino" che portava al borgo di Apecchio attraversando il torrente Leggi il seguito

Recensito il 25 luglio 2018
micheleguss70
,
Busto Arsizio, Italia
da dispositivo mobile
PARTICOLARISSIMO

Il ponte ha delle pietre perpendicolari all'asse stradale e sporgenti, servivano ad impedire ai Leggi il seguito

Recensito il 5 luglio 2018
robyimperia
,
Provincia di Imperia, Italia
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7 - 12 di 15 recensioni
Recensito il 24 febbraio 2017

Ghighetta, il ponte è conosciuto con questo nome dagli Apecchiesi.
Di sicure origini medievali, un documento conservato nell'archivio storico data 1397, anno in cui fu parzialmente distrutto dai Tifernati.
Probabilmente nello stesso punto esisteva già un ponte attorno l'anno 1000 o addirittura antecedente questa data.
E' costruito in pietra arenaria grigia locale con la classica forma a "schiena d'asino" rara nelle Marche, forse l'unico esempio.
La pavimentazione a lastre di pietra posizionate a spina di pesce, serviva ai pesanti carri trainati da cavalli, buoi o muli un più agevole attraversamento e soprattutto impediva lo scivolamento all'indietro.
Il ponte scavalca il torrente Biscubio e per secoli è stato un importante "porta" d'accesso al borgo per persone e animali, tanto che fino a qualche decennio fa esistevano le bottega di un maniscalco e di un fabbro ferraio, era quindi normale vedere riparati sotto l'ampia arcata, lunghe file di animali pronti ad essere ferrati.
Sulla sommità del ponte vi era un edicola con all'interno la venerata immagine della "Madonna del Ponte" e non una chiesa come erroneamente spiegato sul cartello turistico, smontata e mai più ricostruita per evidenti motivi di stabilità.
In Via Roma potete vedere il ponte dipinto su un murales ben eseguito.
Una curiosità, nella tela di Raffaello "Madonna del Cardellino" ora conservata agli Uffizi di Firenze, se si guarda a sinistra sullo sfondo l'artista raffigura il ponte com'era agli inizi del '500.

Data dell'esperienza: febbraio 2017
1  Grazie, Marchigiano2016
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Recensito il 1 gennaio 2017

Passando per la strada che conduce alla Massa Trabaria , attraversando Apecchio , merita una visita per la sua unicità, essendosi salvato dalle devastazioni della guerra della linea gotica

Data dell'esperienza: dicembre 2016
1  Grazie, Patriziopaia
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Recensito il 18 ottobre 2016

Posto molto bello e particolare. Si respira un'aria pèarticolare pensando al periodo di costruzioe e si ammira la sua conservazione

Data dell'esperienza: maggio 2016
Grazie, Pierluigi V
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Recensito il 17 ottobre 2016

Parcheggiando l'auto in zona ho notato il ponte. Incuriosito mi sono avvicinato ed ho scoperto che oltre ad essere un bel vedere ha anche una storia riportata in un cartello nei suoi pressi.

Data dell'esperienza: agosto 2016
Grazie, R4ff4ele
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Recensito il 26 marzo 2016

Non si tratta di certo di un monumento blasonato, ma è un ponte medievale molto caratteristico. Si sale fino al centro del ponte (tutto ovviamente in pietra) con una saluta perfettamente dritta e si scende nello stesso modo dall'altra parte.
Il ponte è molto ben conservato e tenuto, è un peccato essere in zona e non passare a vederlo, visto che ci vuole poco tempo.

Data dell'esperienza: marzo 2016
Grazie, Warlord1
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