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Florida On The Road in 9 notti

Cecina, Italia
8 post
Florida On The Road in 9 notti

Volevo raccontarvi la mia esperienza di viaggio in Florida e magari darvi qualche buon suggerimento. Partiti il 6 agosto 2018 da Roma, volo diretto su Miami con rientro il 16 diretto su Roma voli Alitalia. 9 notti per effettuare un tour on the road della Florida. Prima di raccontarvi nel dettaglio la mia esperienza di viaggio però volevo lasciare qualche informazione e piccolo suggerimento, che forse qualcuno troverà superfluo e scontato ma secondo me molto utile.

Partiamo dal presupposto che la Florida (come la maggior parte degli Stati Uniti) è molto cara. Il tenore di vita è alto, quindi se state pensando di fare un viaggio all’insegna del risparmio o avete un budget relativamente basso vi sconsiglio di rimandare a quando le vostre finanze saranno più consistenti per evitare di dover fare troppe rinunce e quindi di non godervi a pieno questo splendido paese.

IL CLIMA: Ho sentito spesso fare domande sul clima in Florida e chiedere quando e quanto piove e della possibilità di incappare in tempeste tropicali o peggio ancora in uragani. La risposta è semplice e allo stesso tempo incerta. Da novembre a maggio ė il periodo più ideale per visitare la Florida, mentre da giugno a ottobre è il periodo più caldo e instabile, questo è un dato di fatto. Stiamo comunque parlando di meteo e per un periodo relativamente breve come quello di una vacanza, quindi dovete tenere in considerazione sempre il fattore “C” e non farvi influenzare più di tanto dal tempo che troverete nella scelta di viaggiare in Florida in estate. Evitate di guardare il meteo on-Line tanto mette sempre variabile tutti i giorni e a tutte le ore. Noi in 11 giorni abbiamo visto la pioggia solo un giorno per poche ore, poi solo sereno, però se andate in Florida in agosto e beccate una tempesta tropicale o pioggia quasi tutti i giorni sappiate che può succedere. Comunque non c’è da allarmarsi più di tanto, infatti in occasione di un reale allarme Uragano o tempesta tropicale di particolare importanza, le autorità competenti riescono ad avvisare la popolazione circa 15 giorni prima dell’evento. Una cosa certa invece di questo periodo è il tasso di umidità, molto alto, che rende la percezione del caldo ben oltre i reali 35/37 gradi, per questo motivo vi consiglio di portare sempre con voi un cappello o copri capo per il sole, un foulard o meglio ancora una felpa perché lo sbalzo di temperatura che proverete quando entrerete in un qualsiasi locale è notevole.

IL CIBO: Come spesso succede a noi italiani quando andiamo all’estero il cibo risulta essere una preoccupazione non da poco, non temete in Florida non si muore di fame, anzi. Ci sono ristoranti di ogni tipo visto l’influenza e mescolanza di etnie che vanno dal messicano allo spagnolo fino al venezuelano e argentino e se proprio non riuscite a resistere non è difficile trovare anche ristoranti italiani. Scordatevi quasi del tutto il classico caffè espresso e preparatevi a prezzi medi piuttosto esosi. Per una colazione composta da caffè americano e cornetto possono chiedervi anche 6 dollari, per un pranzo o cena di una portata (che spesso è sufficiente, le porzioni americane sono abbondanti) e una bevanda si parla di 25/30 dollari. L’acqua è carissima, una bottiglietta da 0,5 litro naturale costa 5 dollari, gassata (dove la trovate è solo Sanpellegrino) 6 dollari, mentre la coca cola costa circa la metà. Vi consiglio, appena arrivate cercate un market (ce ne sono parecchi) e acquistare delle confezioni di acqua da 12 pezzi per 0,5 litri che pagherete un prezzo ragionevole di circa 1,5 dollari al pezzo. Tenete pure la confezione nel bagagliaio dell’auto e quando arrivate in albergo portatevi qualche bottiglia in camera, da mettere in frigo (lo trovate praticamente in tutti gli Hotel, insieme alla macchinetta per il caffè Americano) così il giorno dopo avrete acqua fresca a buon prezzo. Nei prezzi del listino dei ristoranti o american bar che frequenterete ricordate di calcolare le tasse circa il 10% e il servizio che nei luoghi turistici vi inseriscono in automatico nel conto, minimo 10%.

LA POPOLAZIONE: La Florida non è la classica America che immaginereste di trovare se siete stati in posti come New York, Washington, California o altro. La Florida è molto più latina, influenzata da migrazioni spagnole, argentine, cubane e venezuelane ne fanno uno stato unico nel suo genere.

La gente è come si suol dire “Caliente” e folcloristica e l’americano di razza che vive qui è il classico riccone pensionato che vuole svernare nello Sunshine State. Per chi non parla molto bene l’inglese, non è un problema in quanto qui troverete tantissime persone che parlano Spagnolo ma anche Italiano (sopratutto nelle zone turistiche). Prima di partire avevo sentito dire che città come Miami hanno un tasso di criminalità altissimo e che comunque la Florida in generale è uno stato poco affidabile dal punto di vista della sicurezza personale. Al di là delle statistiche e delle esperienze più o meno negative che uno possa aver avuto viaggiando in Florida io penso che questo sia un paese civile e che il buon senso sia alla base di tutto, quindi se evitate di andare in zone già conosciute come poco sicure e vi fate gli affari vostri non penso che avrete problemi.

LE STRADE E LE AUTO: Se prenderete una macchina a noleggio (e ve lo consiglio) è bene sapere molte cose in merito alle viabilità e alle normative stradali. Per prima cosa sappiate che la polizia in Florida non scherza e non è difficile incappare in sanzioni se non si rispettono le regole. Se dovessero fermarvi, non uscite da l’auto ma rimanete dentro con le mani bene in vista sul volante fino a quando non sarà il poliziotto stesso a chiedervi di uscire, altrimenti per prassi sono costretti ad ammanettarvi (in Florida una persona su tre detiene una pistola e la polizia si tutela) . Evitate di controbattere, giustificarvi o alzare la voce, aumenterete soltanto il costo della vostra multa che dovrete pagare al distretto di appartenenza dove vi trovate, ma avete 5 giorni di tempo per farlo anche online.

Le strade sono enormi e quasi tutte dritte per miglia e miglia ma i limiti di velocità sono bassi, infatti si va dalle 25/40 miglia orarie nei centri abitati fino ad un massimo di 70/80 miglia in autostrada. Si può sorpassare sia da destra che da sinistra e questo è un vantaggio anche se all’inizio fa un po’ strano. Non fate però a zig zag sorpassando ora da destra per poi rientrare subito a sinistra perché dalla polizia è visto come un comportamento rischioso e possono fermarvi anche se siete nei limiti di velocità. Se dovete uscire da una strada a 4/5 corsie ricordatevi di portarvi per tempo verso la corsia più vicina all’uscita altrimenti rischiate di non farcela. Le autostrade spesso non si pagano ma avvolte capita di trovare dei caselli, dove non si ritira il biglietto ma si paga subito, di solito pochi dollari (entrate dove c’è il personale per il pagamento del pedaggio, non fate lo sbaglio di prendere il SunPass che è una specie del nostro telepass senza sbarra). I semafori che dovete guardare agli incroci sono quelli dalla parte opposta della strada e se il semaforo è rosso e voi dovete svoltare a destra, potete, anzi dove farlo, altrimenti vi suonano col clacson quelli dietro (almeno che non ci sia il cartello bianco dove c’è scritto esplicitamente vietata la svolta con il rosso, NOT TURN ON RED).

Le auto sono quasi tutte a benzina e quest’ultima è una delle poche cose che in America costa poco, con 40 dollari si fa il pieno. Il rifornimento si paga prima di effettuarlo e per quanto i distributori siano quasi tutti automatici e accettino carta di credito vi consiglio (per evitare disagi nel far funzionare l’erogatore) di pagare al gestore l’importo che volete mettere, il quale vi attiva direttamente la pompa per l’importo richiesto. Altro consiglio è di non aspettare di avere poco carburante ma a circa metà serbatorio aggiungete sempre 20 dollari (tanto l’auto dovete comunque restituirla con il pieno come ve l’hanno consegnata). Richiedete un auto con il navigatore (che vi imposteranno in lingua italiana) tanto incide poco sul prezzo.

Adesso dopo questa lunga premessa vi racconto la nostra esperienza di viaggio in Florida.

1* GIORNO

Roma / Miami

Siamo partiti in auto da Cecina (Li) il 06/08/2018 per arrivare a Roma Fiumicino dopo circa 3 ore. Abbiamo lasciato l’auto in un parcheggio custodito alla modica cifra di 35 euro per 9 notti e siamo decollati alle 9:50 in perfetto orario con volo diretto Alitalia destinazione Miami. Siamo atterrati sempre in perfetto orario a Miami alle 16:00 ora locale e dopo un lungo check-out (quando arrivate a Miami i controlli sono lunghissimi) abbiamo ritirato la nostra auto a noleggio e dopo aver impostato sul navigatore la via dell’hotel ci siamo avventurati nella giungla stradale che dall’aeroporto ci ha accompagnato fino alla nostra destinazione in Washington Ave (Miami Beach).Il tempo di una doccia poi siamo usciti per una breve perlustrazione a piedi della zona limitrofe all’hotel in cerca di un primo locale dove cenare (c’è veramente l’imbarazzo della scelta). Dopo cena piccola passeggiata sulla Collins e poi a nanna.

2* GIORNO

Miami

La mattina successiva ci siamo alzati prestissimo (forse per il fuso orario ), erano circa le 6:30 ma è stata una grande fortuna perché abbiamo potuto ammirare l’alba sorgere in tutto il suo splendore dal fondo dell’oceano, poi abbiamo fatto colazione in un bar pasticceria sulla Collins e asciugamani in spalla abbiamo preso possesso dell’infinita spiaggia di South Beach. È una distesa enorme di sabbia bianchissima interrotta solamente dalle classiche garitte dei baywatch e dai pochi turisti e locali intenti a prendere un po’ di tintarella. il mare ha dei colori bellissimi (in fondo non siamo lontani dai Caraibi) e le onde piccole ma fitte hanno tutta la forza dell’oceano. L’acqua era caldissima. Abbiamo passato la mattina qui, poi verso le 12 quando il caldo iniziava ad essere un po’ troppo opprimente abbiamo deciso di salire in auto per prendere confidenza con la guida ed iniziare ad esplorare un po’ la città. Siamo andati nella zona del marketpalce in biscayne blv (qui si trova un bellissimo centro commerciale all’aperto che costeggia tutto il porto ) dove abbiamo pranzato e prenotato il battello per vedere la città e il tramonto dalla baia. Alle 19 abbiamo fatto la crociera (dura circa 1,5 ore e costeggia tuttta la zona dove ci sono le residenze dei vip, il pezzo forte però è il tramonto che ha per sfondo i grattaceli di Miami). Il costo non è elevatissimo, 28 dollari a persona. Abbiamo quindi mangiato della buona pizza a taglio in una pizzeria vicino all’Hard Rok Cafè e siamo rientrati in albergo solo dopo aver fatto una passeggiata sulla mitica Ocean Drive. Le quattro vie principali di Miami Beach sono, la Washington, la Collins, la Lincoln e la Ocean Drive. La Washington la Collins e la Lincoln sono tre bellissime strade dove trovare sia buoni ristoranti che negozi (la Lincoln è sicuramente la più bella e ricca delle tre) mente, la Ocean Drive (che costeggia l’oceano) è veramente folcloristica. Questo “Zoo” senza gabbie come la chiamo io è qualcosa di unico, satura in tutta la sua lunghezza di ristoranti bar e locali di ogni genere e gusto, dopo la mezzanotte si trasforma in un palcoscenico unico di pura movida. Qui potrete trovare persone di ogni età ed etnia che ballano sui marciapiedi, ragazzini con pitoni al collo che sfrecciano sui rollerblade o altri con accomciature carnevalesche che improvvisano gare di freestyle, insomma un piacevolissimo manicomio all’insegna del divertimento.

3* GIORNO

Miami/ Key West (170 miglia, circa 3,30 ore di auto)

La mattina successiva ci siamo alzati alle 7:30, abbiamo fatto colazione e dopo il check-out (attenzione che gli Hotel in Miami Beach richiedono spesso la tassa di soggiorno di 25 dollari a notte per camera...io non lo sapevo quindi 50 dollari già spesi di prima mattina) siamo partiti alla volta di Key West. Abbiamo fatto una sosta presso Islamorada (c’è una bellissima spiaggia) per poi arrivare attraversando lo spettacolare Seven Mile Bridge direttamente a Key West alle 12:00 circa. Abbiamo visitato Southernmost Point (Il punto più a sud degli Stati Uniti, 90 miglia da Cuba), pranzo veloce a base di Cesar Salad e hamburger e visita della stupenda zona residenziale di Key West. Nel pomeriggio dopo una breve sosta in Hotel per il Check-in e un bagno furtivo in piscina per rigenerarsi dal caldo asfissiante, abbiamo visitato il Memorial Sculpture Garden, la casa di Hemingway, Duval Street per poi finire la serata a goderci il meraviglioso tramonto in Mallory Square, ovvero la Piazza degli artisti, dove ogni giorno si festeggia il Sunset Celebration. Cena in un locale in Waterfront e passeggiata a concludere la serata.

4* GIORNO

Key West/ Naples (270 miglia, 4,50 ore di auto). Siamo partiti di buon ora (7:00 am), visto che sarà la tappa più lunga che dovremo affrontare. Dopo circa 3 ore e mezza arriviamo a Miccosukee Indiana Village (unica riserva indiana rimata nel luogo di origine) nel bel mezzo delle Everglades e dopo un entusiasmante escursione in Airboat (duarata circa un ora per 28 dollari a persona) alla ricerca di alligatori nascosti fra le mangrovie e la visita di un villaggio indiano, siamo ripartiti alla volta di Naples. Alle 14:30 circa siamo arrivati in questa meravigliosa cittadina, abbiamo pranzato e dopo un breve passaggio fra le abitazioni lussureggianti in stile americano (villette ad unico piano con immenso giardino senza recinzioni e cassetta della posta in cima alla strada) ci siamo goduti il resto del pomeriggio sulla stupenda spiaggia di Lowdelmilk park. Cena in ristorante tipico e a letto presto, stanchi ma felici.

5*GIORNO

Naples/Tampa (166 miglia circa 2,30 ore di auto)

Sveglia alle 8:00 colazione e partenza in direzione Tampa. Arriviamo alle 10:30 direttamente sulla spiaggia di clearwater, un’ immensa distesa di sabbia bianchissima dove decidiamo di passera il resto della mattina fra tuffi in acqua cristallina e abbronzatura sicura. Dopo pranzo e dopo la sosta per il check-in in Hotel visitiamo la città di Tampa. Tampa a differenza di Miami è più caotica, c’è molto traffico ed è molto dispersiva (non ha un centro vero e proprio ma è suddivisa in quartieri). Il downtown non è male ma è puramente grattacieli ad uso uffici (non ci sono molti negozi o altro da vedere). Caratteristica è la zona Y Bor City dove ci sono moltissime birrerie e locali particolarissimi (è da vedere, però fatelo di giorno perché è una zona che di notte potrebbe rivelarsi al limite della sicurezza, sopratutto per i turisti, che non la conoscono bene). Ceniamo in un bellissimo locale non distante dall’hotel da dove possiamo ammirare un ottimo panorama sulla baia, poi a letto presto, domani ci attendono gli Universal Studio.

6* GIORNO

Tampa/Orlando (86 miglia, 1,20 ore di auto)

Alle 7:30 siamo già in auto in direzione Orlando. Abbiamo deciso di fare gli Universal Studios e Adventure Island, acquistando il biglietto “due parchi in un giorno”. In questa zona ci sono decine di parchi a tema, di ogni genere, gusto e prezzo ma alla fine abbiamo optato per il più classico. Il prezzo d’ingresso è un po’ esoso , 180 dollari a persona e i bimbi sopra i 9 anni pagano come adulto ma vi assicuro che quando arriverete alla sera non vi sarete pentiti della scelta. Siamo arrivati all’ingresso alle 9:00 e dopo aver parcheggiato (esclusivamente a pagamento 10 dollari ma in 5 minuti a piedi siete dentro, non fatevi fregare con il ”prime park” costa 25 dollari e siete 100 metri più avanti, non vale la pena),abbiamo fatto il biglietto. Il parco apre alle 10:00 ma vi consiglio di essere lì un po’ prima, a differenza di come siamo abituati in Italia gli americani sembra non amino alzarsi presto per andare ai parchi divertimento, quindi fino alle 11 riuscirete a godervi una surreale tranquillità. Come parco gli Universal Studios di Orlando, per chi avesse già visitato EuroDisney a Parigi risulta essere un po’ più piccolo e in stile “retrò” (d’altronde è il primo parco divertimenti mai realizzato, non ci sono parate con intrattenimenti musicali ne fuochi d’artificio ) ma le attrazioni (sopratutto quelle in 4 D ) sono di altissimo livello. Vi consiglio di scaricarvi la app del parco (Universal studio) da dove potete visualizzare la mappa dei due parchi e vedere in tempo reale le file che ci sono alle attrazioni. Decidete voi al momento che siete dentro il parco se fare il biglietto aggiuntivo “ espress pass” (lo trovate ovunque), costa circa 58 dollari a persona (noi non ne abbiamo avuto bisogno, la fila più lunga è stata di 35 minuti ai Trasformers) però se trovate molte file ne vale la spesa. Le attrazioni secondo me più meritevoli sono: Hulk, Spiderman, il castello di Harry Potter, Fast and Furious, I Transformers, e le attrazioni d’acqua tutte. Portatevi dei panini e da bere per il pranzo (noi abbiamo comperato gli affettati e del pan brioche il giorno prima e li abbiamo preparati la mattina) perché dentro il parco è tutto carissimo, sopratutto acqua e cibo. La mattina abbiamo fatto Island Adventure poi nel pomeriggio abbiamo preso il trenino di Harry Potter (dura 10 minuti ma si può anche andare a piedi passando fuori dal parco in 15 minuti) che ci ha condotti agli Universal Studios. Qui abbiamo passato il resto della giornata, alle 19:30 siamo usciti fuori dal parco dove ci sono molti ristoranti (anche a buon prezzo ) e molti negozi. Alle 22 siamo rientrati in Hotel a Lake Buena Vista, a circa 15 minuti di auto da Orlando (qui gli Hotel costano un po’ meno e siete comunque vicinissimi ai parchi), stanchi morti ma veramente soddisfatti.

6* GIORNO

Lake Buena Vista /Cape Canaveral (64 miglia circa 1 ora di auto)

Partenza alle 8:00 dopo la solita colazione con biscotti e caffè americano, arriviamo a Cape Canaveral in orario per l’apertura del parco. L’ingresso è di 60 dollari a persona e comprende la possibilità di fare l’escursione in pullman di 1 ora e mezza con visita alle rampe di lancio e all’hangar dove ė esposto il Saturn V (il razzo delle missioni Apollo), qui potrete toccare anche la pietra lunare e vedere i mezzi originali utilizzati per spostarsi sulla luna. Vi consiglio di prendere all’ingresso per 6 dollari a persona il dispositivo di traduzione che vi spiegherà in ogni zona quello che state vedendo (la visita guidata in pullman invece è solo lingua inglese, ma secondo me vale la pena farla). Una volta rientrati col pullman abbiamo visitato il padiglione dove è esposto il Discovery Shuttle (esperienza veramente da brividi per gli amanti e non dello spazio), poi abbiamo provato il simulatore di lancio (divertente ed estremamente realistico). Pranzo veloce all’interno del parco (caro ma non proibitivo) poi visita al padiglione dedicato alla nuova missione Hubble, alla conquista di Marte, in fine abbiamo girovagato per i vari padiglioni dove è possibile trovare qualsiasi informazione sulle missioni Nasa e sui segreti dello spazio. Molti dicono che Cape Canaveral è visitabile in mezza giornata ma secondo il mio parere è meglio se vi prendete tutto il tempo necessario per godetevi a pieno questa attrazione. Siamo usciti dal parco alle 17 per rientrare in Hotel a Lake Buena Vista per le 18:30, doccia, mezz’ora di relax, poi cena nei dintorni e buona notte a tutti.

7* GIORNO

Lake Buena Vista/Miami (236 miglia circa 3,30 ore di auto)

Questa mattina, reduci da due giornate intense di Parchi e divertimenti, facciamo colazione con calma alle 8:30, con partenza alla volta di Miami alle 9:15. Decidiamo di fermarci a Fort Lauderdale a circa 30 miglia da Miami Beach e abbiamo fatto benissimo. Qui troviamo un’immensa spiaggia bianca, abitata solo da palme da cocco e con un mare da far invidia a quello dei paesi più esotici. Lasciamo l’auto in un comodissimo parcheggio difronte alla spiaggia e ci godiamo l’intera giornata di sole e mare. Arriviamo a Miami nel tardo pomeriggio e dopo una breve escursione nella lussureggiante North Beach e Venice Island, ci stabilizziamo nel nostro Hotel in Miami Beach (lo stesso di quando siamo arrivati) Usciamo dopo un’oretta di relax per la cena in Lincoln Street, passeggiata in Ocean Drive (con foto davanti alla tragicamente famosa Villa di Versace) poi ci ritiriamo.

8* GIORNO

Miami

Ci alziamo con la giusta calma e dopo la colazione ci godiamo l’intera mattina fra sabbia e mare. il pomeriggio prendiamo l’auto per visitare South Point Pier dove pure qui non perdiamo l’occasione di fare un tuffo in mare. Rientriamo in Hotel per le 18, abbiamo appuntamento con un amico di famiglia che abita qui a Miami per lavoro. Ci troviamo alle 19 e andiamo a fare un aperitivo in un locale fuori dalla zona più turistica (un american bar con i contro fiocchi) poi cena in Lincoln Street e alle 24:00 tutti a letto.

9* GIORNO

Miami

Ci alziamo di buon ora e visto che alle 10:00 dobbiamo lasciare la camera e per le 15 essere in aereo porto decidiamo di caricare i bagagli in auto fare colazione e andarcene allo Zoo di Miami (quello con gli animali). Arriviamo allo Zoo per le 9:00 il costo del biglietto è di 24 dollari a persona. È veramente un parco enorme, noi lo abbiamo fatto tutto a piedi ma abbiamo capito perchè all’ingresso molti prendevano il risciò. Gli animali non sono in gabbia ma in ambienti aperti e spazi dedicati. Abbiamo passato qui tutta la mattina compreso il pranzo, molto carino per finire la nostra vacanza.

Abbiamo riconsegnato l’auto alle 16:00 e alle 19:50 in perfetto orario siamo decollati alla volta di Roma.

Un semplice ed unico commento finale, una vacanza indimenticabile.

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10 risposte su questo argomento
Napoli, Italia
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1. Re: Florida On The Road in 9 notti

bellissimo grazie della condivisione

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2. Re: Florida On The Road in 9 notti

Ciao ti posso chiedere il nome dell’hotel a Miami?

Grazie 1000

Asti, Italia
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3. Re: Florida On The Road in 9 notti

Grazie gabryr72 per la tua accurata relazione che arricchisce di preziose informazioni il Forum della Florida. Mi permetto di aggiungere una precisazione a beneficio di chi non è ancora andato circa il discorso del Sunpass per le auto a noleggio. Tu nel tuo diario riferisci che hai evitato le corsie Sunpass, probabilmente perché all'atto del noleggio hai espressamente chiesto di non avere attiva l'opzione Sunpass. Quello che ormai succede quasi sempre è che l'opzione Sunpass è attiva di default, in questo caso il passare nelle corsie Sunpass comporta semplicemente che l'addebito del pedaggio sarà poi addebitato sulla vostra carta di credito, non ci sono multe. Se invece avete il SunPass disabilitato (opzione rara ormai) occorre fare attenzione a non utilizzare quelle corsie perché si può incorrere in sanzioni salate

Grazie ancora gabry

Como, Italia
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4. Re: Florida On The Road in 9 notti

Posso essere d’accordo su tutto quanto scritto, ma ci terrei a fare qualche precisazione sul “caro”, sia per quanto riguarda il viaggio in Florida, che per quanto riguarda il cibo.

In ormai più di 11 anni di viaggi negli Stati Uniti non mi è mai capitato di chiedere acqua in bottiglia al ristorante, e non ricordo di averle mai viste nemmeno sui tavoli intorno ai nostri: sempre e solo acqua servita gratuitamente.

Noi come cifra di spesa per un pranzo o cena abbondanti (siamo tre persone), siamo sempre partiti dai 35-40$ per un buon messicano o cubano, e non abbiamo mai superato i 50-60$, questo dappertutto negli USA e dopo aver fatto in ogni occasione ricerche su ricerche, mangiando nella quasi totalità dei casi più che bene senza scegliere inutilmente ristoranti extra-lusso. Parlo di cifre per conto finale, non a testa, e senza mai farci mancare nulla, nemmeno una birra (tra l’altro solo uno di noi la beve), e che può essere l’aspetto che più incide sul conto.

In generale anche tutti gli altri aspetti legati al viaggio, se si escludono il volo, il noleggio auto, e l’assicurazione sanitaria, che sono le tre voci più importanti di spesa per un viaggio del genere, per il resto si può tranquillamente fare un viaggio in Florida e ancora più nel resto degli Stati Uniti spendendo meno di quanto si possa immaginare. Ad eccezione delle zone più turistiche (che personalmente evito sempre), e di alcune città come Miami, nel resto dei casi con le dovute ricerche si può fare tutto economizzando parecchio e senza cadere né nel luogo squallido né facendo rinunce, anzi. Le variabili sono poi le più diverse e le scelte personali incidono parecchio sui costi, questo sicuramente.

Cecina, Italia
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5. Re: Florida On The Road in 9 notti

Ciao Barbyworld l’Hotel è lo Washington Park, un ottimo albergo in ottima posizione, ha pure la piscina aperta fino alle 21:30

Cecina, Italia
8 post
6. Re: Florida On The Road in 9 notti

Ciao SimoG.

Organizzare un viaggio è come decidere di ristrutturare casa, sicuramente le cifre di spesa possono essere le più varie secondo le disponibilità personali. So che diventa molto soggettivo parlare di prezzi in un forum di viaggi, quindi ribadisco che ho solo voluto raccontare la mia esperienza. Immagino che si possano fare più o meno le stesse cose anche spendendo meno (o anche di più) i parametri che ho voluto dare sono secondo me , passatemi il termine, il giusto rapporto prezzo/sbattimento.

Asti, Italia
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7. Re: Florida On The Road in 9 notti

Oltre a quanto già scritto sui prezzi da Simo, occorre anche precisare che in Florida esiste una molto ampia variabilità dei prezzi degli alberghi legata alla stagione. I prezzi possono essere abbordabili o impossibili a seconda del periodo dell'anno, soprattutto nei posti più frequentati come Miami o Naples. A Key West sono sempre alti perché c'è poca offerta. A Miami Beach a me è capitato di pagare la stessa stanza nello stesso hotel da $150 a $450 a notte a seconda della stagione. Particolarmente caro il periodo da Natale a Capodanno e in genere i primi mesi dell'anno fino a aprile/maggio.

Per i ristoranti bisogna selezionare bene, perché i posti acchiappaturisti ci sono eccome.

Poi ci sono anche le cose che costano poco: benzina in primis già citata, e tutto l'abbigliamento casual, t-shirt, felpe, pantaloni, sneakers costano pochissimo soprattutto se presi in outlet e in periodi di saldo. Anche il 50-65% in meno che in Italia.

Modificato: 20 settembre 2018, 12:58
Cecina, Italia
8 post
8. Re: Florida On The Road in 9 notti

Ciao Gian_M61,

purtroppo vengo a sapere solo ora da te che il passaggio del Sunpass è inserito nei contratti di noleggio.

L'agenzia in Italia dove ho prenotato il noleggio non mi aveva messo al corrente ne tanto meno me ne hanno parlato al momento del ritiro auto.

Grazie per la tua informazione

Cecina, Italia
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9. Re: Florida On The Road in 9 notti

Ciao Simo G.

so benissimo che parlare di prezzi in un forum rischia di creare delle discordanze di opinione, quello che ho scritto rappresenta solo la mia esperienza reale di viaggio in una formula di rapporto di giusto (passami il termine) prezzo/sbattimento per una serena vacanza senza dover fare eccessive rinunce o valutazioni di costi.

Gabry

Como, Italia
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10. Re: Florida On The Road in 9 notti

Ciao Gabry, certamente, possono esserci esperienze e scelte spesso completamente diverse! Buona giornata.

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