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A Mosca senza parlare russo

Bergamo, Italia
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A Mosca senza parlare russo

Saremo a mosca 5 giorni e parliamo e capiamo l inglese ....ma li parlano inglese ? Come facciamo a capire ? Anche solo le scritte per acquistare bigkietti nel metro hanno la lingua inglese ?

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14 risposte su questo argomento
Milano, Italia
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1. Re: A Mosca senza parlare russo

le scritte nelle metropolitane sono anche in caratteri occidentali. Il consiglio e' di imparare almeno un po' di alfabeto cirillico, perche' molte delle insegne dei negozi e ristoranti diventano intelleggibili. Buon viaggio.

Bergamo, Italia
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2. Re: A Mosca senza parlare russo

Ok finche sono le insegne dei ristoranti...ma anche in areoporto trovo caratteri occidentali giusto ?

Grazie

Milano, Italia
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3. Re: A Mosca senza parlare russo

in ogni aeroporto trovi informazioni sui voli anche in inglese.

Bergamo, Italia
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4. Re: A Mosca senza parlare russo

Ok grazie dai credo sia comunque fattibile senza parlare il russo ...speriamo che qualcuno che mastica inglese in giro lo si trova ...

Roma
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5. Re: A Mosca senza parlare russo

Ciao, certo non si impara il russo da un giorno all'altro; però almeno l'alfabeto e alcune espressioni fondamentali (saluti, ringraziamenti...) andrebbero imparate, come sempre quando si va in un paese straniero. Di certo non si può pretendere di parlare inglese con tutti: è chi si sposta che si deve adattare alla cultura locale, non chi sta a casa sua che deve mostrare il suo grado di colonizzazione culturale nei confronti degli ospiti.

Nota anche spesso si tende a ingigantire la necessità di parlare con la gente del posto, mentre in un viaggio di qualche giorno in effetti le occasioni sono poche, basta organizzarsi le visite con una guida (libro) e si è relativamente autonomi; con un minimo di espressioni di base, qualche gesto e qualche sorriso si tira avanti benissimo.

Erice, Italia
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6. Re: A Mosca senza parlare russo

L'utilità di imparare almeno un poco l'alfabeto cirillico è cosa evidente e non richiede sforzo. E alla fine se è proprio necessario qualcuno che parli inglese si trova quasi sempre.

Detto questo, è una cosa insensata dire: "è chi si sposta che si deve adattare alla cultura locale, non chi sta a casa sua che deve mostrare il suo grado di colonizzazione culturale nei confronti degli ospiti"

Quando due parlano devono entrambi adattarsi l'uno all'altro se vogliono intendersi. Altrimenti chi dei due non si sa adattare non solo fa la figura del balcone (è una citazione di Elio, certe parole qui non si possono usare) ma rischia anche di rimetterci.

Certo sarebbe assurdo pretendere che tutto il mondo parli italiano come è assurdo che certi francesi si lamentano (vedi tante recensioni) perché all'estero non sempre troavano chi parla francese. Ma dove si accolgono i turisti è giusto aspettarsi che si parli inglese. Non che tutti i russi che incontri per strada devono parlare inglese per fare un favore ai turisti stranieri, anche se sapere l'inglese sarebbe un bene per loro stessi... Ma non è normale, tanto per fare un esempio, che all'ufficio informazioni del porto a Instanbul delle due impiegate presenti nessuna fosse in grado di dire due parole in inglese. Come non è proprio una cosa da nulla che i custodi del palazzo d'Inverno non parlino inglese. O in tanti musei italiani. Non è un gran problema ma non è nemmeno una cosa che va bene.

Roma
Esperto locale
di Roma
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7. Re: A Mosca senza parlare russo

I contatti fra le persone, i popoli e le culture dovrebbero essere sempre reciproci, pena una situazione di prevaricazione di una cultura su un'altra e la discriminazione di tutti gli appartenenti alle altre culture. In una società giusta e civile dovrebbe essere chi è isolato (ossia, chi si sposta all'estero) a sapersi adattare al contesto, non chi sta a casa sua. Se si sceglie di andare in Russia, il minimo che si possa fare è accettare la cultura locale e non aspettarsi di trovarsi in una colonia anglosassone, proprio come quando si viene in Italia bisognerebbe accettare la cultura italiana.

Purtroppo la moda attuale prevede non solo la prevaricazione della cultura anglosassone sul resto del mondo, ma anche che chi viene colonizzato sia felice di esserlo e che veda in questo genocidio culturale un beneficio, anziché mettere in atto una qualche minima reazione. Una cosa veramente molto triste e ingiusta, e a mio modo di vedere, questa sì, "insensata".

Milano, Italia
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8. Re: A Mosca senza parlare russo

molto si e' scritto sull'arroganza dei turisti.

Mi sembra inutile pero' negare che ci sia una lingua comune tra i turisti (che ora e' l'inglese base da turista e un tempo era stato il latino, poi il francese, ecc) facendone una questione di colonizzazione culturale. I russi sono stati abituati per un lungo periodo che la lingua comune nell'europa dell'est era il russo e quindi l'inglese e' parlato soprattutto dai giovani.

Roma
Esperto locale
di Roma
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9. Re: A Mosca senza parlare russo

Veramente quando si usava il latino come strumento di comunicazione sovrannazionale il turismo come si intende oggi non esisteva proprio; e l'uso del latino era limitato a una ristrettissima cerchia di persone colte (clero e studiosi), tanto che non metteva seriamente a rischio le lingue effettivamente parlate dalla maggioranza dell'umanità.

Comunque, invece di considerare determinate situazioni inevitabili - contribuendo così di fatto a renderle tali -si potrebbe tentare di interpretarle con spirito critico ed eventualmente provare nel proprio piccolo a modificarle. La molteplicità e la diversità delle lingue sono una ricchezza straordinaria, e il dilagare dell'inglese, spesso molto al di là di reali necessità, sta portando di fatto alla recessione di qualunque altra lingua come strumento di comunicazione, e sta costituendo una premessa per la loro estinzione, il che sarebbe una perdita irreparabile per l'umanità. La società di oggi potrebbe essere sempre più aperta agli scambi e ai contatti con molte culture e molte lingue, se solo non si ritenesse utile, necessario, comodo, facile, divertente... puntare sempre e solo su una di esse. Nel caso particolare, un viaggio a Mosca potrebbe essere una buona occasione per imparare qualche rudimento di russo (alfabeto e qualche espressione fondamentale). Non è detto che sia così difficile, anzi potrebbe diventare un motivo di arricchimento personale, e anche parte del piacere del viaggio.

Milano, Italia
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10. Re: A Mosca senza parlare russo

sono d'accordo con l'opportunita' di un viaggio per avvicinare la cultura e la lingua di popoli diversi. Un po' meno daccordo sulla prima parte dell'intervento di Aristofane, ma e' solo una mia opinione.

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