turchia 2019 -appunti di viaggio- parte 1

Non voglio stare a tediarvi con un diario che sicuramente finirebbe per assomigliare ad altri già letti proprio in queste pagine,

il mio intento sarebbe di fornire a chi voglia seguire un itinerario che definirei ‘classico’, una serie di ‘report’ su cosa sia possibile fare e vedere in due settimane per farsi un’idea della Turchia .

Il ‘tour’ prevedeva:

• Bologna-Istanbul (Sabiha Gokcen)

• Quattro giorni pieni a Istanbul

• Istanbul-Kayseri e trasferimento a Goreme

• Tre giorni pieni in Cappadocia

• Un giorno per Kayseri-Izmir (scalo a Istanbul) , noleggio auto e trasferimento a Pamukkale

• Un giorno per visita Pamukkale/Hierapolis, trasferimento Pamukkale- Kusadasi in auto

• un giorno mare (parco naturale Dilek)

• un giorno a Efeso/Selcuk

• trasferimento a Izmir e volo per Istanbul

• Istanbul - Bologna

Cominciamo dal mezzo principale utilizzato in questo giro: la Turchia è molto grande, ed essendo le distanze considerevoli, l’aereo si è rivelato il mezzo meno stancante per poter utilizzare al meglio il tempo a disposizione.

In quindici giorni abbiamo preso sei voli di cui due da/per l’Italia e quattro interni, utilizzando sempre Pegasus Airlines: i voli internazionali sono stati perfetti, invece abbiamo avuto un’ora di ritardo da Kayseri a Izmir e due ore da Izmir a Istanbul (avevano incredibilmente imbarcato un passeggero in più ! ).

Esperienza tutto sommato positiva, i voli interni sono piuttosto economici, i bagagli sono sempre arrivati regolarmente (era il mio incubo), lo spazio a bordo maggiore di quello di altre compagnie low cost.

Ho noleggiato due volte un auto, a Goreme con Europcar (mi hanno rifilato un mezzo cadavere abbastanza sporco e molto usato) pagata parecchio rispetto a Izmir, dove una piccola compagnia (GreenMotion) invece mi ha fornito una Clio con 2400 km, praticamente nuova. Si legge sempre delle ‘sole’ rifilate dalle piccole compagnie locali, ma per me stavolta è stato il contrario.

strade: per lavoro io guido parecchio su strada normale, e laggiù mi veniva il magone a percorrere strade a doppia corsia dove ai semafori i camion stavano a destra e tu sorpassavi senza problemi trovandoti poi strada libera….hanno una rete stradale ottima, per quanto ho potuto vedere. Non ho capito molto bene il sistema dei limiti di velocità, a dire il vero; nel giro dei prossimi mesi il mio conto corrente mi dirà se ci ho imbroccato o dovrò fare un mutuo per pagare millemila infrazioni al codice stradale turco.