Abbiamo notato che stai utilizzando un browser non compatibile. E'possibile che il sito di TripAdvisor non sia visualizzabile.Il nostro sito e' ottimizzato per i seguenti navigatori:
Windows: Internet Explorer, Mozilla Firefox, Google Chrome. Mac: Safari.

L'Olanda inesplorata in 5 giorni

Olanda
Contributore livello
533 post
13 recensioni
L'Olanda inesplorata in 5 giorni

Solo 5 cinque giorni ma sufficienti per ammirare le bellezze e la ricchezza di risorse idrogeografiche dei Paesi Bassi: luoghi meravigliosi per lo più sconosciuti al turista italiano. Non è solo possibile godere delle maggiori opere idrauliche del mondo, tra cui la Afsluitdijk, ma anche andare in bicicletta sulle dighe, attraverso i polder storici e navigare tra splendidi paesaggi. L'Olanda ha il privilegio di avere una quantità di siti patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO, tra cui la vecchia isola di Schokland e l’impianto idrovoro Woudagemaal, siti che assieme a musei, cittadine caratteristiche e attrazioni hanno costituito il percorso, in auto, da noi intrapreso, dal 15 al 20 agosto 2017.

18 risposte su questo argomento
Olanda
Contributore livello
533 post
13 recensioni
1. Re: L'Olanda inesplorata in 5 giorni

01.Circolare in auto non è solo avere la libertà di spostarsi senza orari o vincoli di distanza ma in Olanda significa soprattutto avere la possibilità di respirare intensamente la sua atmosfera: non ha prezzo godere, mentre si è alla guida, del panorama, tra, un lato: praterie sconfinate verdi in cui pascolano pecore, capre, cavalli, mucche, dall'altro: corsi di acqua, Mulini a vento, pale eoliche che, per come sono disposte, non deturpano il territorio ma anzi lo abbelliscono. Una volta entrati nelle cittadine (ma anche sulle strade extraurbane) è bello incrociarsi con le onnipresenti piste ciclabili e decine di biciclette, il porto, la marina, i canali di acqua, le tipiche casette, e sostare, in un'atmosfera serena e rispettosa, difronte alle imbarcazioni disposte in fila ordinata sull'acqua.

La mia famiglia (moglie e figlia di 13 anni) ed io abbiamo deciso di percorrere 18 tappe. Non si tratta di un tour de force (anzi, con inizio alle 9.30, vi è anche il tempo di fare delle soste per godere appieno il soggiorno e fruire, senza corri e fuggi, di tutte le attrazioni) come ad un primo approccio potrebbe sembrare dato che la distanza tra una meta e l'altra, ad eccezione di due (di massimo 1 ora ciascuna), richiede, in media, appena 20 minuti di percorrenza.

Come è possibile rilevare da Google Maps (https://www.google.it/maps/@52.7488467,5.1196633,9z/data=%213m1%214b1%214m2%216m1%211s1dnR6qdJBrz8ryKpsvGDbKVVoHmg), programmato l'Itinerario, stabilito Città da visitare, e prenotate, con congruo anticipo, Strutture ricettive, Attrazioni e Musei, abbiamo deciso di riprendere, in gran parte, quello che l'Ente Nazionale Olandese per Turismo & Congressi (NBTC) propone all'indirizzo holland.com/it/…olanda-terra-dacqua.htm

Olanda
Contributore livello
533 post
13 recensioni
2. Re: L'Olanda inesplorata in 5 giorni

02 Tutto ebbe inizio con le abitazioni sui terrapieni artificiali e con la costruzione di dighe e sbarramenti. Successivamente furono sviluppati mulini, impianti idrovori e macchinari a vapore, che hanno consentito di sottrarre porzioni di territorio all’acqua. L’attitudine alla perseveranza e l’inventiva si sono rivelate enormemente vantaggiose, facendo conoscere ovunque i Paesi Bassi come modello di gestione delle risorse idriche. Oggi gli abitanti vivono in moderne città su territori che anticamente erano isole, terre ricche di tulipani e ampie aree naturali incontaminate.

Modificato: 29 agosto 2017, 11:36
Olanda
Contributore livello
533 post
13 recensioni
3. Re: L'Olanda inesplorata in 5 giorni

03 Di seguito, giorno per giorno, l'elenco delle tappe dell'itinerario vissuto con l'indicazione, per ciascuna, delle Città, dei Musei e Attrazioni visitati, nonchè delle Strutture ricettive in cui si è alloggiato (tutte le localizzazioni geografiche sono rintracciabili su Google maps https://postimg.org/image/cera3r7r9/ )

* Martedi 15

01 (15: Andata) - 020 (20: Ritorno). Amsterdam-Schiphol. Arrivo in Aeroporto, ritiro macchina a noleggio, restituzione a fine itinerario.

02 Laag Holland Bed and Breakfast di Purmerend

03 Schermer Molens, il Museo dei Mulini. Visita della zona De Shermer e De Beemster (Unesco)

04 De Rijp Visita della città

* Mercoledi 16

05 De Nieuwe Afsluitdijk, la grande Diga di sbarramento, visita del Vlietermonument e del Centro informativo

06 Hotel centraal di Harlingen. Alloggio e visita della cittadina e dell'Hannemahuis - Centrum voor Harlinger cultuur en historie

07 Makkum. Visita della Cittadina

* Giovedi 17

08 Hindeloopen Visita della cittadina. Schaatsmuseum, Museum hindeloopen, Chocolaterie Koldewijn e Aald Hielpen.

09 Stavoren. Visita della Cittadina. NicolasKerrk e Het Vrouwtje van Stavoren

010 Camping Welgelegen di Workum

* Venerdi 18

011 Giethoorn. Visita della cittadina in bici

012 De Weerribben-Wieden National Park. Giro in battello

013 Hotel Restaurant Grandcafe 't Voorhuys di Emmeloord (bancarelle in centro)

* Sabato 19

014 Steam Pumping Station Ir. D.F. Woudagemaal a Lemmer

015 Schokland. Visita del museo

016 Urk. Visita della Cittadina.

* Domenica 20

017 Museum Nieuw Land Erfgoedcentrum a Lelystad

018 Hoorn. Visita della Cittadina

019 Zaanse Schans. Visita dei Mulini a vento, caseificio e zoccolificio.

Modificato: 29 agosto 2017, 11:40
Olanda
Contributore livello
533 post
13 recensioni
4. Re: L'Olanda inesplorata in 5 giorni

* Schermer Molens, il Museo dei Mulini

Dopo aver effettuato il ceck-in al Laag Holland Bed and Breakfast di Purmerend, ci siamo recati subito presso il Museummolen di Schermerhorn.

Dei 52 mulini ad acqua di una volta, ne sono rimasti 11. Tre, posti in fila, dello Schermerhorn tra cui quello del museo, funzionante ed ora accessibile al pubblico, per dare un'idea di come per tre secoli si è effettuato il pompaggio a vento.

Qui i visitatori possono osservare esattamente come funziona un mulino, come girano le ruote dentate del meccanismo interno e come viene svolto il lavoro di drenaggio e prosciugamento dei polder.

Un mugnaio ci ha fornito esaurienti spiegazioni durante quella che si può definire una visita guidata personalizzata e simularne il funzionamento facendo girare le pale manualmente visto che non era una giornata ventilata. E' stato divertente vedere come viene prosciugata l'acqua azionando, manualmente, in acqua, una grossa vite senza fine.

https://postimg.org/image/f50m0y4g5/

https://postimg.org/image/7qba8kikl/

Olanda
Contributore livello
533 post
13 recensioni
5. Re: L'Olanda inesplorata in 5 giorni

* Visita della zona De Shermer e De Beemster

La vicina zona di De Schermer era un tempo un terreno torboso attraverso il quale scorreva l’omonimo torrente. Dopo la bonifica e il maremoto, l’area si trasformò in un lago interno (lo Schermermeer); anche qui, pertanto, si è rivelato necessario intervenire con una trasformazione progressiva in polder a scopo di sicurezza e bonifica dei terreni. Con l’ausilio di 52 mulini a vento, l’acqua del lago fu pompata ed estratta dai canali attraverso un posizionamento unico dei mulini.

Tra il 1607 e il 1643 furono bonificati anche quelli di Heerhugowaard, di De Schermer, di De Purmer e lo Starnmeer. Le opere non furono soltanto finalizzate alla creazione di ulteriori porzioni di territorio, ma anche a proteggere dall’acqua le le zone al sopra del corso del fiume IJ.

https://postimg.org/image/6dy6kfait/

Olanda
Contributore livello
533 post
13 recensioni
6. Re: L'Olanda inesplorata in 5 giorni

* De Nieuwe Afsluitdijk, la grande Diga di sbarramento

La diga della “Afsluitdijk” è ’esempio più impressionante di come i Paesi Bassi sono in grado di gestire le risorse idriche, un’opera di ingegneria idraulica unica al mondo. Costruita tra il 1927 e il 1933, dal 1932, collega la provincia settentrionale del Nord-Holland con la provincia della Frisia.

Qui ci siamo fermarti a bere un caffè presso il locale Lunchroom Het Monument, ed ammirare lo splendido panorama dalla torre di osservazione, progettato da Dudok. Interessante è stato anche osservare i monumenti dedicati a tutti quegli operai che con il sudore della propria fronte hanno lavorato, incessantemente, a mano, per spostare sassi il cui cumulo è stato necessario a costruire la base di quella striscia che poi ha dato origine alla grande opera ingegneristica.

Afsluitdijk non solo protegge contro il rischio di inondazioni ma è anche un'autostrada che può essere attraversata in bicicletta o a piedi oltre che in auto. Giornalmente decine di migliaia di persone attraversano i 32 km della diga, che da un lato vanta la splendida area del Waddenzee e dall’altro lo IJsselmeer.

https://postimg.org/image/5fhti4x6t/

https://postimg.org/image/66ajnwzk5/

Olanda
Contributore livello
533 post
13 recensioni
7. Re: L'Olanda inesplorata in 5 giorni

* Giethoorn e il De Weerribben-Wieden National Park

Oltre che in bicicletta, e' preferibile visitare "Venezia del nord" a bordo di un “punter” (simili alle gondole veneziane) o di una “fluisterboot”, le tradizionali imbarcazioni elettriche che consentono di muoversi lungo i percorsi costellati da fattorie, borghi caratteristici e gli oltre 170 ponticelli di legno, ma un'escursione guidata in barca consente di perlustrare, tra fossati, canali, laghetti, canneti e boschi, la più estesa palude torbosa dell'Europa nord-occidentale, il Weerribben-Wieden, un parco acquatico popolato da una grande varietà di uccelli dove è possibile incontrare animali rari come lontre e sterne nere, cormorani e aironi.

E' quello che abbiamo vissuto noi noleggiando bicicletta, tandem e barca presso la stessa struttura che era anche un ristorante.

https://postimg.org/image/601fykft1/

https://postimg.org/image/u56qu0phh/

Olanda
Contributore livello
533 post
13 recensioni
8. Re: L'Olanda inesplorata in 5 giorni

* Steam Pumping Station Ir. D.F. Woudagemaal a Lemmer

Uno dei monumenti olandesi più belli e innovativi ma soprattutto la più grande idrovora a vapore del mondo mai costruita e ancora in funzione.

La stazione è in grado di pompare ben 4.000.000 di litri di acqua al minuto verso lo IJsselmeer, ovvero 6 milioni di m³ d'acqua al giorno, può svuotare in 35 secondi una piscina olimpionica, l’intero Sneekermeer in due giorni.

Si tratta di un raro esempio nell’applicazione dell’energia a vapore, una nuova fonte energetica del 19’ secolo, una nuova arma e potente che gli olandesi seppero ben utilizzare nella loro lotta secolare contro l’inondazione dell’acqua per difendere una terra che si trovava e si trova sotto il livello del mare.

Nel 1920 fu costruita, in particolare, per prosciugare grandi porzioni del territorio della Frisia e del quartiere ovest di Groningen che erano sempre sommerse nella stagione invernale. Se non fosse gestita quest’area si troverebbe sott’acqua!

Come ci ha spiegato la guida esperta olandese, non si tratta solo di un museo visto che tutt'ora è messa in funzione quando il livello dell’acqua è troppo alto.

Con l’ausilio di un’animazione in 3D ed esposizioni interattive viene spiegato il funzionamento e organizzate visite didattiche con audioguida in 9 lingue, attraverso le quali vengono illustrate tutte le particolarità dell'idrovora: la zona del vapore, come viene prodotto dal vapore la forza lavoro, la ciminiera, il deposito del carbone, il locale caldaia e la caldaia a vapore, la sostituzione del carbone con il petrolio, il riscaldatore di petrolio, la sala macchine, la macchina a vapore e la pompa a turbina, il condensatore e il separatore d'olio. Per l'occasione, ci hanno fornito un tablet che, riprendendo dal vero e in presenza, fotograficamente, tutte le parti dell'impianto, ha illustrato, in lingua italiana, anche per mezzo di foto e filmati, tutti i dettagli tecnici, storici e operativi della stazione.

https://postimg.org/image/6r3cvtwxx/

https://postimg.org/image/9ayzpxkhx/

Olanda
Contributore livello
533 post
13 recensioni
9. Re: L'Olanda inesplorata in 5 giorni

* Schokland. L'ex isola che testimonia 10.000 anni di lotta contro l'acqua

Un'antichissima isola dell'ex Zuiderzee, l'attuale IJsselmeer, che è stata inglobata nella terraferma a causa del prosciugamento del polder nord-occidentale. Questa zona è stata terra, penisola, isola e infine polder. In quanto isola all’interno del Zuiderzee era molto più grande di adesso. Centinaia di uomini vivevano su rialzi artificiali: contadini, pescatori e navigatori.

Qui vi si trovano tracce di insediamento umano risalenti a oltre 10.000 anni fa. Già in epoca preistorica, i primi abitanti furono cacciati dalla furia dell’acqua e, secoli più tardi, contadini e pescatori continuarono a combattere contro le mareggiate e le inondazioni. Nel 1859 Schokland sembra non avere più un futuro per il continuo pericolo di inondazioni e l'incessante povertà, tanto che il governo decide di evacuarla. Di conseguenza l’isola rimase praticamente deserta fino al 1942, anno in cui il Noordoostpolder fu prosciugato, allora cessò di essere un’isola ed entrò a far parte della terraferma, nel polder. Nel 1995 l'ex isola, e i suoi dintorni, sono stati il primo monumento olandese ad essere inserito nella prestigiosa lista dei siti appartenenti al patrimonio dell'umanità UNESCO.

L'esposizione permanente fonisce una bella immagine della storia dell'isola e di quello che è stata in passato. Infatti, qui abbiamo potuto conoscere chi erano gli abitanti, di cosa vivevano, di cosa ne fu di loro dopo che lasciarono l'isola. Ospitalitissimo il ristorante del museo che ci ha accolto a braccia aperto facendoci degustare le specialità locali.

https://postimg.org/image/pi5a5zrid/

https://postimg.org/image/z5ddtg9vp/

Olanda
Contributore livello
533 post
13 recensioni
10. Re: L'Olanda inesplorata in 5 giorni

* Museum Nieuw Land Erfgoedcentrum. Un viaggio di ricerca nel patrimonio culturale del Flevoland

Il Museo Nieuw Land presenta la storia dell'area che ora viene chiamata Flevoland. Qui abbiamo potuto ammirare il mondo del popolo che ha vissuto in età preistorica: un gruppo di cacciatori e pescatori che abitavano in questa zona ben sei mila anni fa o potrebbe avere vissuto. : un viaggio nel tempo delle loro storie personali.

Un filmato, all'ingresso, documenta i territori in origine, come vivevano gli abitanti, come si sono recuperate dall'acqua vaste zone di terra su cui poi si sono costruiti quelli che poi sono diventati i primi agglomerati urbani e i successivi grattacieli delle città.

Esposizioni permanenti ci hanno spiegato il funzionamento delle dighe e la cronistoria temporale e fotografica con dei pannelli che mostrano come si sono realizzate le opere idroingneristiche. Rappresentazione grafiche e plastici mostrano l'opera di prosciugamento, alcune proiezioni illustrano come si sono recuperate dall'acqua intere porzioni di terra, alcune fotografie storiche documentano le testimonianze del passato, i lavoratori all'opera nella bonifica del terreno, i resti preistorici e quelli di età più recente.

Nel Batavialand, il Nieuw Land, dal mese di luglio, si è fuso con l'altro museo adiacente di cui fanno parte il cantiere navale Bataviawerf e la nave Batavia appartenuta alla flotta della VOC, la Compagnia Olandese delle Indie Orientali. Della Batavialand fanno parte anche il porto e il molo di Batavia oltre che l'area adiacente di Batavia Stad Outlet Center in cui poter fare shopping.

https://postimg.org/image/ecaz51hc5/

https://postimg.org/image/l41e7w6bp/

Rispondi a: L'Olanda inesplorata in 5 giorni
Verrai avvisato per e-mail quando riceverai una risposta
Ottieni le risposte alle domande più frequenti su Amsterdam.