Diario di viaggio: tra l'alternativo e il turistico

Ciao a tutti!

Premessa ho fatto l’università in Inghilterra e quindi le mie visite a Londra sono state innumerevoli.

La scorsa estate una coppia di amici mi ha chiesto consiglio circa un possibile itinerario alternativo per visitare la città durante un weekend. Era il loro secondo viaggio nella capitale inglese e ci tenevano a vedere qualcosa di “poco turistico”, “nascosto”, un po’ particolare insomma… senza però tralasciare qualche luogo clou che non era riusciti a visitare per mancanza di tempo durante il viaggio precedente.

Qui di seguito riporto ciò che ho consigliato, sperando possa essere d’aiuto a qualcuno nella medesima situazione.

Venerdì: arrivo all’aeroporto di Luton, treno Thameslink comodissimo con biglietti presi sul momento alle biglietterie automatiche, arrivo in centro città e primo approccio con la metropolitana, hanno acquistato un biglietto singolo perché si sarebbero sempre mossi a piedi durante il resto della giornata. La scelta dell’hotel è ricaduta su Motel One Tower Hill in zona East London – Whitechapel. Le camere sono confortevoli e offrono una buona vista sui grattacieli della City, prezzi medi. Pranzo veloce da Pret a Manger (il mio preferito!). Prima vera tappa è St. Dustan in the East, è stato amore a prima vista, un’antica basilica in stie gotico distrutta dalle cui rovine è stato creato un giardino all’inglese stupendo, un’oasi di pace tra i grattacieli della city. Da lì si inizia il tour graffiti Brick Lane e Shoreditch, ecco qualcosa di alternativo! Durante gli ultimi viaggi mi sono innamorata di questa zona della città, è giovane, fresca, vibrante, nuova… non la solita Londra della regina! Immancabile la visita all’Old Spitafileds Market, non so voi… ma io lo amo! Proseguiamo (ah dimenticavo alla fine ci sono andata anche io a Londra con loro, il richiamo della città era troppo forte!) per Ely’s yard e quindi Brick Lane con tutti i suoi cortili interni e parcheggi nascosti dove si trovano graffiti stupendi. Pausa merenda con un fantastico milkshakes da Cereal Killer Cafè, luogo adatto per Instagram addicted con atmosfera molto Nineties. Torniamo in hotel per una doccia veloce e siamo pronti per iniziare il nostro tour di Jack the Ripper, la nostra guida (inglese) ci porta in giro per la zona di Whitechapel raccontandoci episodi di vita all’epoca e illustrandoci gli assassini attribuiti a questo famoso serial killer lodinese. Le due ore e mezza passano veloci e la guida è fantastica. Cena veloce in un locale stile americano all’Old Spitafields market e siamo subito in pista per andare a vedere il Tower Bridge di notte. Consiglio: fate le foto dalla statua della bambina con il delfino, vengono benissimo! Giretto e birretta nei locali di St. Katharine Docks e siamo pronti per andare a nanna.

Sabato: dato che avevamo un buono sconto per un altro hotel decidiamo di cambiare zona e sistemazione per la prossima notte. La nostra nuova destinazione è Park Plaza Riverbank in zona Vauxhall. Dato che siamo in 4 (sì, ho trascinato anche il mio fidanzato in questa gita a Londra) con valigie ci affidiamo a Uber (comodo, puntuale, veloce). Lasciate le valigie è la volta di Notting Hill e Portobello Road (i nostri amici non ci erano mai stati). Portobello road è bella, vivace e colorata, in particolar modo il sabato quando c’è il mercato completo. Ok, il mio amico era convinto che Portobello fosse come in Mary Poppins, ecco è tutto l’opposto oggi! Fotografie di rito davanti alla Blue door del film Notting Hill e alla libreria del protagonista e la fame inizia a farsi sentire. Prendiamo un double decker e torniamo in centro (se avete tempo consiglio sempre di prediligere i bus alla metro, vi godrete di più la città!). Pranzo da Shake Shack a Leicester Square con tappa obbligata al M&M’s Store e alla Lego. E’ la volta dei Seven Dials e Neal’s Yard, amo questo posto! C’è qualcosa che non amo di Londra? Probabilmente no 😊 … la zona dei Seven Dials è una zona molto centrale fatta di stradine e vicoletti, i negozi sono carini e particolari, non le solite catene insomma. Neal’s yard è un piccolo cortiletto coloratissimo, non potete perderlo! Giretto a Covent Garden perché Coven Garden rimane e rimarrà sempre un must! I nostri amici ci abbandonano perché c’è la partita della Juve e va vista 😊 Io e il mio ragazzo continuiamo i nostri giri. Percorriamo lo Strand facendo tappe qua e là: Somerset House, negozio storico della Twinings (esco sempre con la borsa piena), Royal Courts of Justice, Temple Church (chiusa ☹) i cortili interni sono comunque molto belli da girare. Temple Church l’avevo visitato gratuitamente l’anno prima durante una celebrazione, è una bella chiesa, consiglio di farci un giro se appassionati del genere. Rientro in hotel, doccia veloce e siamo pronti per Carnaby, scegliamo di cenare all’interno del Kingly Court, un piccolo cortile con un’infinità di ristorantini su 4 livelli e un sacco di proposte culinarie differenti. Proseguiamo la serata con una passeggiata che toccherà Piccadilly Circus, Trafalgar Square, Westminster Bridge e torniamo in hotel percorrendo il camminatoio che costeggia il Tamigi al di là del parlamento inglese, le foto da qui vengono stra bene.

Domenica: colazione da Peggy Porschen, anche qui ci arriviamo con Uber, non c’è coda e ci sediamo in un grazioso tavolino rosa per la gioia dei nostri maschietti, i cupcake sono buoni e le torte burrose. Continuiamo la nostra giornata con una passeggiata verso Buckingham Palace, immediatamente abbandonato per le frotte di turisti e proseguiamo per Hyde Park, è ora di predere il treno per tornare in aereoporto. Bye bye Londra, alla prossima avventura!

Altri luoghi che consiglio, un po’ fuori dai percorsi turistici sono: Greenwich compreso osservatorio, mercatino e Cutty Sark; Holland Park con Kyoto Gardens (è il mio parco preferito di Londra).