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Zingarata numero 8: io e il Perù

Monza, Italia
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Zingarata numero 8: io e il Perù

Arieccomi!

Passata la sbornia giapponese è ora di dedicarsi al racconto della zingarata di quest'anno, ottava della mia carriera di giramondo fai da te.

Dopo non molti ripensamenti la scelta della meta 2013 è caduta sul Perù, per una serie di motivi tra cui spiccano la saudade per il sudamerica, patria della mia prima spedizione in solitaria, e la voglia di rimettermi a fare ul viaggetto "duro e puro" dopo gli agi e gli ozi (insomma...) del giappone 2012.

per farla breve, come richiede la netiquette di questa sezione:

due settimane abbondanti (da venerdì a lunedì) a metà maggio 2013

budget circa 2000 euro

sistemazioni decisamente economiche (ostelli)

tutto o quasi fai da te (con due eccezioni)

concludo il cappello ringraziando pubblicamente l'esperto locale di TA, perùresponsabile che è stato... responsabile di uno dei punti più belli della mia esperienza peruviana!

Ravenna, Italia
Esperto locale
di Diari di viaggio
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1. Re: Zingarata numero 8: io e il Perù

Ben ritrovato thranduil!

Pronta a leggere un altro fantastico racconto e curiosa di vedere che meravigliose immagini avrai scattato!

A presto :-)

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2. Re: Zingarata numero 8: io e il Perù

In prima fila anch'io!! :-)

Sempre mete dietro l'angolo, eh?

Tanto con le tue fantastiche foto, anche una zingarata a Fregene sarebbe degna di essere raccontata :-)

Monza, Italia
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3. Re: Zingarata numero 8: io e il Perù

allora, cominciamo dai preparativi:

vaccinazioni - consigliate ma non obbligatorie! io ho fatto epatite a e b (visto che mi mancava solo uno step per arrivare alla protezione perpetua...), colera e tifo (visto che avevo intenzione di non perdermi i più improbabili street food...), ed infine febbre gialla (questa l'ho fatta per niente mi sa, visto che non sono andato nella giungla amazzonica)

biglietto aereo: qui ho corso un rischio per abbattere i costi. visto che non trovavo un prezzo decente per milano-lima ho cercato un madrid-lima (trovando un favoloso american airlines a 470 euro) cui ho aggiunto un alitalia linate-madrid in offerta a 99 euro. totale 569 - niente male, però con il rischio, se alitalia ritarda, di perdere il volo intercontinentale senza protezione alcuna! don't try this at home!

prenotazioni peruviane: da fare assolutamente con congruo anticipo (si parla di MESI) per quanto riguarda l'inca trail, li sentiero di trekking che porta a machu picchu in quattro giorni di faticoso su e giù per le ande. il sentiero è a numero chiusissimo ed è affrontabile solo con spedizioni autorizzate - no fai da te!

poi tramite perùresponsabile ho prenotato una gita con pernottamento presso una fattoria sull'isola taquile, nel bel mezzo del lago titicaca, e coi soliti mezzo (hostelbookers, hostelworld ecc) qualche ostello, soprattutto per i primi giorni.

assicurazione con viaggisicuri per i soliti 50 euro circa.

bagagli: due zaini, uno da 70 litri con vestiario, roba da trekking, farmacia, sacco a pelo ecc da spedire per stiva.

l'altro da 30 litri ricolmo di attrezzatura fotografica (macchine, obiettivi, memorie, batterie...) più qualche genere di prima necessità (leggi: un cambio di calze, mutande e maglietta)

img534.imageshack.us/img534/3936/l9cu.jpg

pronti? tutti a bordo che si parte!

Modificato: 23 luglio 2013, 19:54
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4. Re: Zingarata numero 8: io e il Perù

il programma prevede un classicissimo gringo tour, con le consuete mete turistiche del perù meridionale: decido di tagliare a più pari lima, per andare a paracas, sulla costa, e da lì nazca, con le famose linee, poi cuzco dove mi attende il famigerato "camino del inka", da qui il lago titicaca, il cayon del colca e per finire arequipa, la capitale sudamericana dell'architettura coloniale.

gli spostamenti saranno tutti in bus (di linea/turistici quelli a lungo raggio, più ruspanti quelli di minore durata) tranne il volo finale da arequipa a lima con la compagnia locale taca airlines (cento $ circa)

la valuta locale sono i soles (nuevos soles per la precisione), un sol vale molto spannometricamente un terzo di euro, ma quasi dappertutto i dollari sono bene accetti, quindi io sono partito con una discreta scorta di usd cui ho aggiunto qualche euro in caso d'emergenza.

Finale Ligure
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di Genova, Savona, Viaggiare in auto, Strade del gusto
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5. Re: Zingarata numero 8: io e il Perù

Iniziavo a preoccuparmi non vedendo comparire il tuo diario. Aspettavo con ansia e con mia figlia n3 (tua giovine fan) il tuo diario! Bentornato, non ci perderemo un istante del tuo resoconto!

CAGLIARI SARDEGNA
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6. Re: Zingarata numero 8: io e il Perù

Ciao Thranduil

anch'io partecipo alla spedizione...

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7. Re: Zingarata numero 8: io e il Perù

Pochi giorni prima della partenza mi arriva una simpatica telefonata da alitalia, che mi informa che "per esigenze operative" il volo diretto da linate a madrid non eiste più , e che il mio volo è stato riprogrammato con scalo a roma e partenza alle 7 del mattino!

in questo modo arriverò a lima facendo ben tre scali (roma-madrid-miami) e battendo il mio record personale.

Oltretutto questo implica una levataccia micidiale per essere a linate in tempo!

Due volte che volo alitalia, due volte che mi cambiano il volo - sarò sfigato io, ma certo la compagnia di bandiera (che paga le tasse in irlanda btw) non ne esce benissimo...

In compenso i voli sono regolari, ragionevolmente puntuali ed il trattamento in volo più che soddisfacente.

Quindi primo scalo a roma, secondo a madrid (bellissimo l'aereoporto di barajas, tanto bello che sfodero la canon troppo vicino all'area controlli di sicurezza e mi faccio redarguire dalla guardia civil), terzo scalo a miami (volo iberia, indimenticabile la scena quando il mio vicino di sedile scopre un lungo capello nero nell'insalata...) ed infine, in piena notte, partenza da miami per lima, con sbarco alle 4.30 del mattino.

subito cambio qualche dollaro dallo strozzino dell'aeroporto (in generale i cambi migliori li ho trovati dai cambiavalute privati che si trovano un po' dappertutto nei principali centri turistici) e mi procuro un taxi (un taxi vero, di quelli color taxi, col tassista vestito da tassista) che in cambio di una cifra esorbitante (una sessantina di soles, ci metterò qualche ora ad accorgermi che quella che mi sembrava una somma onesta per gli standard europei con i prezzi locali è una tariffa da sceicco in vacanza!) mi scarrozza per la città deserta fino al terminal bus oltursa, dove ho prenotato un biglietto per paracas.

già groggy per il fuso orario, sovraccarico di zaini e zainetti, mi trovo ad aspettare in una zona piuttosto buia e deserta perché il terminal aprirà solo tra un'ora ed il marsupio pieno di dollari mi sembra un'insegna fluorescente con scritto "rapinate qui"!

nonostante le mie paturnie però l'oretta passa senza problemi ed eccomi con apprezzabile puntualità sul bus per paracas.

oltursa è la seconda linea di bus del perù per qualità (la prima parrebbe essere cruz del sur) e devo dire che il bus è effettivamente comodo, con aria condizionata, tv e pure wifi - a singhiozzo.

subito, affrontando la periferia di lima, si è a contatto con i panorami urbani che si riveleranno tipici del perù: case non finite, stradine spesso sterrate, traffico convulso di decoratissimi taxi a tre ruote, muri di cinta imbiancati e con dipinte colossali pubblicità elettorali di questo o quel candidato, si vede che da queste parti i manifesti stampati non sono di moda!

tra un film ed video musicale di salsa siamo in aperta campagna in curioso paesaggio che è insieme arido e nebbioso, un accostamento piuttosto inconsueto.

arrivo a paracas puntuale alle 11.30 - ne parliamo stasera ;)

Modificato: 24 luglio 2013, 18:24
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8. Re: Zingarata numero 8: io e il Perù

"el bus" oltursa:

img15.imageshack.us/img15/4382/upfr.jpg

traffico locale:

img571.imageshack.us/img571/7515/1ouk.jpg

un assaggio dei grandi spazi del perù:

img94.imageshack.us/img94/6957/n1zo.jpg

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9. Re: Zingarata numero 8: io e il Perù

Confessa: con quanti Giga di foto sei tornato a casa stavolta?? :-D

Confermo e sottoscrivo la tua impressione su Alitalia, ma l'importante è arrivare, anche se aggrappato ai carrelli dell'aereo, no?! ;-)

Già mi immagino lo splendore che saranno le foto di Machu Picchu, ma sono convinta che ci farai scoprire anche altri angoli di Perù meno conosciuti e bellissimi!

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10. Re: Zingarata numero 8: io e il Perù

mah, neanche tantissimi, giusto una ventina di Giga...

tornando a paracas: è un paesino polveroso sulla costa desertica dell'oceano pacifico, qualche hotel, un paio di negozietti, parecchi ristorantini, il porto da dove ogni mattina salpano i motoscafi per le isole ballestas e dove i pellicani attendono i turisti in caccia di un pranzo gratis.

io alloggio al backpackers' house (recensito, 5 stelle!) un ostello piccolo e spartano ma molto ben organizzato, dove prevedendo di non dormire durante il viaggio mi sono lanciato nella prenotazione di una camera singola tutta per me (è in realtà un gabbiotto di legno poco più grande di un letto matrimoniale, ma ci dormirò benissimo!)

gironzolo un po' in paese, non ho fame, poi rientro in ostello dove vedo il gestore, alberto, impegnato in conversazione con due coppie di slovacchi, che vogliono prenotare un tour in bus per la mattina dopo.

mi intrometto e faccio notare che, riuscendo a trovare il modo di visitare la penisola oggi pomeriggio, domani si potrà andare alle isole e partire col bus di mezzogiorno.

subito alberto scende in strada, chiama un tizio dall'altra parte della strada e ce lo presenta: è un tassista, ma

ci può fare da guida per un intero pomeriggio nella peninsula per solo 100 soles.

ci guardiamo in faccia ed accettiamo: l'unico problema è che la sua nissan, piuttosto vissuta, porta solo quattro passeggeri.

non c'è problema, siamo in perù, e a turno uno di noi maschietti viaggerà nel bagagliaio (e viene subito battezzato "el perrito", cioè il cagnolino!)

...queste sono le situazioni che rendono la vacanza degna di essere vissuta! chiuso nel baule di una nissan scassata in compagnia di cinque sconosciuti!

la riserva naturale di paracas è una penisola interamente desertica, non ci cresce proprio nulla in quanto il "terreno" in realtà è sale coperto da un sottile strato di polvere e sabbia.

la nostra guida ce lo prova prendendo un grosso sasso, spaccandolo e mostrandoci che in realtà all'interno è tutto sale!

visitiamo il deserto, la costa rocciosa, il villaggio di pescatori di lagunillas.

i panorami sono magnifici ed è stridente il contrasto tra la terra così assolutamente arida e brulla che sembra di essere su marte ed il mare incredibilmente pieno di vita: si avvistano uccelli di ogni tipo, dai pellicani alle sule e financo avvoltoi.

escursione quindi promossa a pieni voti!

rientriamo alla base che sono quasi le sei, sta facendo buio: una doccia e sprofondo nel letto - mi alzerò solo più tardi per andare a comprare acqua (quella del rubinetto non è potabile!) e biscotti e poi rimettermi a dormire - dopo 48 ore insonni...

Modificato: 24 luglio 2013, 22:21