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Back in the Usa: il West in famiglia.

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Back in the Usa: il West in famiglia.

Buongiorno a tutte/i, se un anno fa mi avessero detto che oggi sarei stata qui a scrivere un altro diario di viaggio negli Usa, non ci avrei creduto, e invece....

A ottobre 2017, iniziamo a fantasticare oziosamente, come sempre: mi sarebbe piaciuto tornare al mio primo amore, le crociere, ma quale itinerario? Mediterraneo? Che noia...Nord Europa? Magari fino a Capo Nord, però troppi scali già visti...Alaska? Siiii....ehm, sì, come no, ci sarebbe costato letteralmente di più il volo della crociera, per 4 persone...e se...magari...facciamo due conti...siiii...Usa, di nuovo!!! Ma dove? Nove anni fa avevamo fatto una specie di coast to coast a tappe forzate al seguito di una parente, che, non volendo viaggiare sola, ci sovvenzionava parte del viaggio, ma giustamente ne aveva deciso i ritmi. L'idea di tornare nel West per rivedere meglio alcuni parchi e vedere alcune zone che avevamo saltato allora, ci piace.

Quindi è deciso, si torna nel West!

Prima di iniziare questo diario (perdonatemi in anticipo, temo che sarà lunghetto e di laboriosa gestazione), i consueti doverosi ringraziamenti agli onniscienti EL del forum California, i cui consigli ho letto avidamente. Ognuno intende il viaggio a modo suo, chi preferisce la natura, chi le città, chi San Francisco, chi LA, ma le informazioni pratiche che ho letto sono state preziosissime e spesso mi hanno aiutato a risparmiare un bel po' o a farmi prenotare alcune visite e sistemazioni nei giusti tempi, quindi grazie, grazie, grazie a tutti indistintamente (Wyoming, Thedeerhunter, Bat e tutti quelli che dimentico) ma specialmente a Ricciola e Simo G, pazienti e preparatissimi.

Grazie a chi avrà la voglia e la pazienza di seguirmi, lo sapete che sono una chiacchierona ;-) , con calma, ma si incomincia...

164 risposte su questo argomento
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1. Re: Back in the Usa: il West in famiglia.

Acquisto i biglietti (British Airways operati Iberia) a novembre, butto giù un itinerario di massima, prenoto subito la cabin al The View nella Monument Valley e la stanza allo Yavapai Lodge nel Grand Canyon.

Dopo aver fatto una toccata e fuga in entrambi i parchi l'altra volta, questa volta non volevamo perderci albe e tramonti su canyon e buttes e l'idea di dormire nei parchi ci piace molto.

Pian piano prenoto anche tutte le altre sistemazioni, con cancellazione gratuita in modo da essere libera di apportare ancora qualche modifica. Mi è stato molto utile associarmi al programma Best Western Rewards, che mi ha offerto tariffe vantaggiose e cancellabili riservate ai soci.

Per il resto Booking ed Expedia hanno svolto egregiamente il loro compito.

Sempre a novembre prenoto i tour nell'Upper e Lower Antelope Canyon.

Grazie ai preziosi consigli del forum, a marzo prenoto il noleggio dell'auto con Alamo, ottima tariffa e servizio impeccabile. Non devo richiedere l'Esta perchè quello dell'anno scorso è ancora valido.

Arriviamo così alla vigilia della partenza, quando mi accingo a fare il check in online, e qui arriva il primo brivido della vacanza: messaggio di errore di Iberia " Impossibile fare check in online per almeno uno dei titoli di viaggio"...andiamo bene...e io che volevo scegliere i posti sul Madrid- Los Angeles...chiamo Iberia e l'operatore mi tranquillizza dicendo che sembra tutto a posto, scrivo sul forum e la gentilissima Elena Mec mi dice di stare serena che a volte capita, però...un po' di ansia ce l'ho.

Arrivati in aeroporto (Torino Caselle), l'hostess al banco mi informa del fatto che mia figlia tredicenne risulta al sistema come "child", ma a causa della data di nascita riportata sul passaporto è evidente che non lo è e quindi il sistema si blocca. Non si sa come sia potuto accadere, comunque, dopo verifica che sia stata pagata la tariffa adulto anche per lei, ci vengono rilasciate le carte d'imbarco fino a LA e io posso rilassarmi.

Il primo volo da Torino a Madrid è operato con piccoli aerei da Air Nostrum, la compagnia a corto raggio di Iberia, dove il bagaglio a mano di dimensioni maggiori viene fatto lasciare ai piedi della scaletta (come accade con Ryanair, mi pare), mentre ci viene consentito di portare in cabina uno zainetto a testa e anche (fortunatamente) lo zaino con tutta l'attrezzatura fotografica del marito, che avrebbe piuttosto viaggiato nella stivetta abbracciato alle reflex, piuttosto che lasciarle in mani sconosciute.

Arrivati a Madrid alle 9,30, abbiamo circa tre ore prima del volo successivo e passano abbastanza in fretta. Nell'agitazione del check in a Torino ho dimenticato di richiedere due coppie di sedili nelle file laterali, e quindi ci troviamo nella fila centrale da 4, che personalmente odio, ma pazienza, ci apprestiamo con animo votato al sacrificio in nome della vacanza, a sorbirci 12 ore di volo in modalità sardina. Sorvoliamo sul servizio di Iberia, sia all'andata che (ancor più) al ritorno, le hostess sono quanto meno sbrigative e anche un po' scocciate già alla partenza...prima del decollo del volo LA-Madrid, tre ragazzine italiane non capivano l'invito, in inglese e spagnolo,a scollegare le usb dei telefoni durante la partenza, e l'hostess le ha apostrofate dicendo che se volavano con una compagnia spagnola dovevano capire lo spagnolo...tenetelo presente la prossima volta che volate con Emirates, e fate pratica di arabo :-D

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2. Re: Back in the Usa: il West in famiglia.

Ho dimenticato di dare qualche particolare su questo viaggio: la durata innanzitutto, 18 giorni, dal 6 al 24 agosto, e i partecipanti, come sempre io, il marito, la pupa tredicenne e il giovin signore di quasi 19 anni, al suo ultimo viaggio in famiglia (così dice…), il quale quindi l’anno prossimo non graverà sul nostro budget (evvai…) e starà a casa a fare il dog sitter. Probabilmente alla sua età è giusto e doveroso preferire una settimana al mare con gli amici a tre settimane on the road con noi, ma secondo me anche l’anno prossimo (come quest’anno) farà l’uno e l’altro…vedremo;-) Nel frattempo ci siamo goduti il viaggio, anche se, causa esami di riparazione del suddetto giovin signore al rientro, i lunghi tragitti tra un parco e l’altro erano allietati dalla novena delle formule di fisica recitate dal fanciullo allergico alla scienza…i somari di Oatman hanno trovato un degno compare…

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3. Re: Back in the Usa: il West in famiglia.

Bentornata carissima Gaby,

Aspettavo il tuo diario, molto curiosa di leggere e sognare e magari anche vedere qualche foto.

Il ragazzone dice che il prossimo anno non viene più? Vediamo, secondo me, dipende da cosa gli proponi ;-)

Modificato: 03 settembre 2018, 14:00
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4. Re: Back in the Usa: il West in famiglia.

Ciao Claudia, bentrovata e grazie aver iniziato a seguirmi...

Sulle prossime vacanze di Gabriele penso proprio che tu abbia ragione, ma dopo due anni di fila di viaggi oltreoceano, mi sa che l'anno prossimo dovremo darci una regolata e restringere le ambizioni! Vedremo...

Le foto arriveranno...le ho già scaricate su pc ma non le ho ancora nemmeno viste tutte...io mi sono pigramente limitata a circa 450 foto sull'Iphone, ma il marito ha superato abbondantemente quota 2000...anche se pensavo peggio, è comunque un bel numeretto :-D

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5. Re: Back in the Usa: il West in famiglia.

Torniamo all’arrivo a Los Angeles: si è svolto tutto in maniera piuttosto rapida.

Ritiro bagagli, breve coda alle macchinette per le formalità di ingresso, poi siamo stati fatti uscire dalla fila di persone che attendevano di passare dagli addetti e, forse perché siamo una famiglia con minore, siamo stati fatti passare subito ad un desk appena aperto, fortunelli…

Appena usciti dal terminal troviamo a pochi passi la fermata delle navette Alamo, in 5 minuti arriva la navetta, ci scarica davanti all’ufficio, e nel giro di una ventina di minuti abbiamo sottoscritto la Roadside assistance, il secondo guidatore (gratuito), che non si sa mai, ed usciamo a scegliere la nostra compagna per i successivi 5200 km :-D

Il bello di Alamo (ma so che ora anche altre compagnie lo fanno) è che sei libero di scegliere l’auto che preferisci tra quelle disponibili nella categoria prescelta. Noi abbiamo optato per una bella Nissan Rogue color argento, soprattutto perché era l’unica, tra quelle presenti, ad avere il pianale per coprire il vano bagagli.

Il tempo di dare a Google Maps (mappe scaricate da case per usarle offline) l’indirizzo dell’hotel e si parte!

Impatto con le highway della metropoli piuttosto forte, anche a causa dell’orario di punta (ma secondo me tutti gli orari a LA sono di punta!)siamo atterrati intorno alle 17 e arriviamo comunque sani e salvi in hotel verso le 20, più o meno. L’hotel è il Best Western Hollywood Plaza Inn, a cinque minuti a piedi dalla Walk of fame, hotel senza grosse pretese, ma pulito, con camera sufficientemente spaziosa e parcheggio interno.

La nostra prima giornata finisce qui, nessuno ha fame ma siamo tutti distrutti, quindi dopo una doccia che ci rimette in pace con il mondo, si va a nanna…

Provincia di Pavia
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6. Re: Back in the Usa: il West in famiglia.

Ciao @gabi72, è sempre un piacere leggere i tuoi diari anche perché abbiamo parecchie cose in comune: la reflex dei mariti ed i figli adolescenti che borbottano ma, chissà come mai, sono sempre al seguito.

La mia giovin donzella, neo diciottenne, si è fatta le nostre vacanze (che, incrociando le dita, non sono ancora finite) ed una settimana con le amiche a Riccione. Ciò che temo è che l'anno prossimo anziché risparmiare, avremo un aggravio di budget perché vorrà partire con noi ed anche con gli amici per il viaggio di maturità.

I due quattordicenni invece vengono ancora volentieri.

Sto ridendo da mezz'ora per la novena delle formule di fisica e per l'immagine del marito in stiva con l'amata fotocamera.

Aspetto il seguito.

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7. Re: Back in the Usa: il West in famiglia.

Grazie Okapi, lo scenario che hai descritto (viaggio post maturità e vacanze in famiglia) penso che si proporrà anche a me l'anno prossimo...il somaro neodiciannovenne (se avrà passato gli esami di riparazione della settimana scorsa e per i quali stiamo ancora incrociando le dita) avrà la maturità come tua figlia...in più la tredicenne avrà l'esame di terza media...ci aspetta un anno intenso :-D scusate la divagazione...

Roma, Italia
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8. Re: Back in the Usa: il West in famiglia.

Ciao gabi,

eccomi, aspettavo il tuo diario! Ti seguo con molto interesse e devo dire che accompagnarti nella preparazione del viaggio è stato un vero piacere!!

Vaiii che sei già partita col turbo!

Canelli
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9. Re: Back in the Usa: il West in famiglia.

Ciao Gabi,

mi butto a seguire il diario, che si prospetta davvero divertente!!! :D

Già mi riaffiora alla memoria il mio OTR con adolescenti....che per inciso, posso confermarti, è stato l'ultimo in cui mia figlia ci ha seguiti. Quest'anno ha fatto la maturità e poi il viaggio di maturità assieme alla sua banda di amici, ma con noi neanche per sbaglio ;) Magari come dici tu tuo figlio farà diversamente, ma non ci scommetterei.

Come estate da ansiolitici per noi è stata questa....l'una con la maturità e l'altra con la tesi in ballo per laurearsi a novembre, da presentare finita per i primi di settembre. Uno stress e non è ancora finito!

Rido ancora per il tuo somaro di Oatman made in Italy,, che ricordi!

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10. Re: Back in the Usa: il West in famiglia.

Ciao Ricciola grazie ancora di tutto e grazie per seguirmi anche qui😊

Sultana sono imperdonabile: ho dimenticato di citarti nei miei ringraziamenti, con il tuo diario mi hai fornito parecchio materiale utilissimo... sono proprio un impiastro... chissà quanti altri avrò dimenticato...comunque grazie anche a te e scusami ancora😣

A domani (spero...) con la continuazione del diario... e forse le prime foto...

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