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Firenze in due giorni

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Firenze in due giorni

La mia passione è diventata quella di organizzare dei piccoli viaggi “toccata e fuga”. Dopo Barcellona, stavolta è toccato alla meravigliosa città di Firenze, che ho visitato per la prima volta questo weekend (19-20 maggio) insieme alle due mie più care amiche.

Ovviamente due giorni sono pochissimi per poter conoscere e ammirare tutte le bellezze della città, ma sono riuscita a mettere insieme un piccolo itinerario per poter coprire le tappe più celebri, o per lo meno quelle che non volevamo assolutamente perderci!

Itinerario in breve:

DAY ONE

Duomo, Cripta, Battistero, Campanile, Museo del Duomo, Piazza della Signoria, Piazza della Repubblica

DAY TWO

Ponte Vecchio, Palazzo Pitti, Piazzale Michelangelo / Giardino delle Rose, Uffizi, Santa Maria Novella

Nei prossimi post vi racconterò tutto nel dettaglio!

6 risposte su questo argomento
Monza, Italia
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1. Re: Firenze in due giorni

Il miglior modo per arrivare a Firenze da Milano, a mio parere, è sicuramente il treno. Con l’alta velocità (non importa se Italo o Frecciarossa) in due ore si è già arrivati. Partite alle 8.25 da Centrale, arriviamo a Santa Maria Novella in perfetto orario alle 10.35 (costo del treno andata e ritorno, 65 euro a testa).

Come prima cosa, raggiungiamo il B&B che avevamo prenotato a marzo, con un notevole risparmio. La nostra scelta è ricaduta su “Nashira Rooms” (ex B&B Le Seggiole, a quanto pare ha cambiato da poco gestione), situato in centro e comodo per raggiungere i punti di interesse principali di Firenze. Dalla stazione è circa un quarto d’ora a piedi – non proprio agevolissimo per via del trolley che si incastra sulle strade 

Check-in rapidissimo, ci viene mostrata subito la nostra stanza e ci vengono consegnate le chiavi, così che potremo entrare e uscire in autonomia dal palazzo.

La nostra prima tappa è la Cattedrale di Santa Maria del Fiore (che chiamiamo Duomo per comodità), la ammiriamo da fuori in lungo e in largo prima di metterci in coda per entrare. L’ingresso al Duomo è gratuito e c’è sempre un po’ di coda per entrare, tuttavia è abbastanza scorrevole e in una 20ina di minuti al massimo, siamo dentro. Per la visita dei vari “annessi e connessi” al Duomo ci eravamo premunite di un biglietto cumulativo, acquistabile online, dal costo di 18 euro. Con questo è possibile visitare la Cupola del Brunelleschi (bisogna prenotare online l’orario di arrivo, altrimenti è impossibile entrarci), Santa Reparata, il Battistero, il Campanile di Giotto e il Museo dell’Opera del Duomo.

Link per l’acquisto: https:/…biglietto-il-grande-museo-del-duomo

La cripta è raggiungibile dall’interno del Duomo, contiene i resti più antichi dell’edificio e interessanti video che mostrano le varie tappe della costruzione nelle diverse epoche. Uscite dal Duomo, decidiamo di visitare anche il Battistero prima di cercare un posto per pranzare. Gli affreschi sono qualcosa di unico e spettacolare, è assolutamente una tappa da non perdere! La fortuna ha voluto che fosse presente un “Cicerone” che spiegava la storia del Battistero, e degli affreschi presenti – sinceramente non saprei se questo avviene ad intervalli regolari, ma abbiamo avuto questa possibilità e ci siamo fermate ad ascoltare.

Per pranzo non possiamo farci mancare lo “street food” (ahah) tipico locale, grazie alle recensioni ottime scegliamo l’Antico Trippaio (non segnalato benissimo da google maps, perché è praticamente un camioncino, il cosiddetto food truck in inglese!) dove assaggiamo un fantastico Lampredotto. 4,50 Euro per un buon panino che ci riempie lo stomaco per tutto il pomeriggio… occhio che è un po' pesantuccio.

https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review…

Seguirà post con foto e il racconto del pomeriggio e la sera!

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2. Re: Firenze in due giorni

Dopo pranzo, e con un po’ di calorie in corpo, decidiamo di salire i 414 gradini che ci porteranno in cima al campanile di Giotto. Ben presto il panorama mozzafiato ci ripaga della fatica fatta per salire… ne vale davvero la pena, Firenze dall’alto è stupenda! Il biglietto cumulativo comprende sia la cupola che il campanile, ma non so quanto abbia senso salire su entrambi (specialmente nel nostro caso, dove non abbiamo potuto prenotare la cupola e non saremmo potute salire in ogni caso).

http://i66.tinypic.com/eg8toj.jpg

Dopo la discesa (sicuramente più rapida!), e dopo esserci rifocillate con un gelato, decidiamo di visitare il Museo del Duomo, dove si possono ammirare una raccolta di opere originali tratte da Duomo, Battistero e Santa Reparata. Non è grandissimo, ma è sicuramente interessante, e soprattutto vi si ammirano le porte originali del Battistero, veramente meravigliose. Terminate le varie tappe in zona Duomo, ci dirigiamo verso piazza della Signoria percorrendo la via dei Calzaiuoli, la via più centrale della città, piena di negozi e affollatissima. Purtroppo in questo periodo la fontana di Nettuno non è visibile per via di un restauro, mentre la Loggia dei Lanzi era chiusa per un evento privato, decidiamo quindi di deviare verso la Loggia del Mercato Nuovo, detta anche Loggia del Porcellino. Qui, oltre a tutta una serie di bancarelle turistiche, si può trovare la statua bronzea del Porcellino (non so perché si chiami così, visto che in realtà è un cinghiale). Secondo la tradizione, toccare il naso del Porcellino dovrebbe fortuna, e infatti.. non ci siamo fatte mancare la foto con la mano sul suo naso! (è praticamente il corrispettivo del toccare il seno di Giulietta sulla sua statua a Verona).

Decidiamo poi di fare tappa al B&B per una pausa, e prepararci per la serata.

Il ristorante che abbiamo prenotato usando l’app di Tripadvisor è il “Le Fonticine”:

https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review…

Offre vari piatti della cucina tipica toscana, e noi cosa potevamo provare se non la fantastica fiorentina, che ci viene servita anche già tagliata a fette… Davvero una goduria! La cena ci ha pienamente soddisfatte (30 euro a testa per fiorentina, contorno di patate, acqua e un bicchiere di vino, amari offerti dalla casa!) e per smaltirla, ci dirigiamo verso Piazza della Repubblica. Qui, se volete fare un po’ di vita mondana, ci sono un paio di locali piuttosto chic e prestigiosi : Caffè Gilli del Caffè Paszkowski . Forse un po’ troppo cari per le nostre tasche, ci limitiamo ad ascoltare la musica live che proviene da quest’ultimo!!!

Tappa all’Hard Rock Café situato proprio su questa piazza e, mentre la città è ancora animata dalla movida del sabato sera, decidiamo di rientrare al B&B, stremate dalla giornata!

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3. Re: Firenze in due giorni

Ciao Stefy

Fa sempre piacere leggere anche della nostra bella Italia e non solo di mete esotiche!

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4. Re: Firenze in due giorni

@STefyinviaggio

Grazie del diario !

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5. Re: Firenze in due giorni

Ciao @Stefy

Da fiorentina ti sto seguendo, sono sempre curiosa di conoscere le sensazioni che suscitano le bellezze della mia città in chi le vede per la prima volta.

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6. Re: Firenze in due giorni

Bello leggere qualche parere, grazie! :)

@Matteo mi riprometto di visitare almeno una città nuova italiana all'anno!

Eccomi qui per raccontare del secondo giorno...

Ci svegliamo presto e ci fermiamo a fare colazione in un posto vicino al B&B che abbiamo adocchiato il giorno prima, girando. E' la Milkeria, un posticino stile americano, con pochi coperti, dove si possono assaggiare pancakes, crepes e quant'altro..

https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review…

Il nostro piano di oggi prevede un'approfondita visita agli Uffizi, che abbiamo prenotato dal sito per le 12.30, quindi prima ci avviamo verso il Ponte Vecchio e Palazzo Pitti, per passare il tempo e scoprire questa parte della città. Affascinante il ponte vecchio, con ai lati le gioiellerie storiche (ricordano un po' i negozi di souvenir sul ponte di Rialto a Venezia, dico una bestemmia?!), ma già troppo affollato, quindi tiriamo dritte per raggiungere il Palazzo Pitti. Da fuori è spettacolare, facciamo qualche foto, ma non entriamo perché non avremmo tempo a sufficienza (in 2 giorni bisogna sacrificar qualche tappa..) e passeggiamo lungo l'Arno per poi deviare verso Piazzale Michelangelo. Si tratta di un punto panoramico da cui si può ammirare tutta la città da una prospettiva diversa rispetto a quella del campanile.

Si sale una scalinata - tanto per cambiare i polpacci non ringraziano - e si raggiunge questo bel posto. Durante la salita vi consiglio di fermarmi al Giardino Delle Rose, una piccola perla dove potrete ammirare oltre 100 tipi di rose! In alternativa per gli appassionati di giardini curati, ci sono quelli di Boboli, che per questa volta abbiamo saltato..

Tra il caldo e le salite siamo rimaste un po' nel giardino delle rose, rischiavamo di fare tardi per l'ingresso agli Uffizi!

Prenotando il biglietto online si spende qualcosa di più (24 Euro a fronte dei 20 in loco), ma si evita la fila, e si entra a gruppi prestabiliti, questo dovrebbe evitare l'affollamento all'interno del museo. In effetti il tutto si svolge abbastanza rapidamente, anche l'acquisto dell'audioguida (6 euro) a mio parere fondamentale per visitare senza guardarsi intorno spaesati. Abbiamo trascorso circa due ore nel museo, girandolo in lungo e in largo e ammirandone le splendide opere, degna di nota e che mi ha veramente emozionata è sicuramente la Venere del Botticelli.

Che sorpresa poi quando, uscite dal museo, ci accoglie una pioggia torrenziale!

A quel punto che fare, se non cercare un posticino dove infilarsi per mettere qualcosa sotto ai denti? Si erano fatte le 3 e la colazione era digerita da un pezzo...

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