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Viaggio nelle isole Togean Sulawesi centrale

Matera, Italia
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Viaggio nelle isole Togean Sulawesi centrale

Report di viaggio agosto 2017 alle isole Togean,splendide e selvagge isole ancora poco conosciute nel central Sulawesi.Acquistato il volo per Singapore con la Qatar Airlines a 510,00€ a persona, optiamo per la soluzione più economica e veloce per raggiungere il Sulawesi con un giro ad anello (circa 180 € per 5 voli prenotati su Traveloka, ottimo sito indonesiano: Singapore – Surabaya – Palu – Ampana – Gorontalo _ Makassar - Singapore). Surabaya che vale una visita è una città che non ti aspetti che poco ricorda il caos di Giacarta, racchiude spunti interessanti.

Trascorriamo 1 giorno a Palu per visitare un parco marino, prima di volare per Ampana, (30 min., in alternativa 8 ore via terra di strade piuttosto scomode) da dove prenderemo la barca veloce per Wakai, ( 1.30 h) snodo fondamentale per muoversi nell’arcipelago delle Togean.

Palu di per se non offre nulla, a parte un paio di centri commerciali ed un conveniente ufficio cambio dove diventa fondamentale cambiare in rupie poiché alle Togean è quasi impossibile pagare con le carte di credito, niente ATM, va pagato tutto in contanti. Palu è il punto di partenza per fare snorkeling nel parco marino “Pantai Tanjung Karang”distante circa 35 km dal nostro Swiss Belhotel, ma poiché è impossibile noleggiare uno scooter, convinciamo la receptionist del nostro Hotel a darci il suo scooter per 150000 rupie al giorno senza margini di contrattazione.

La strada è poco segnalata ma con le indicazioni ricevute arriviamo facilmente, c’è una piazzola adibita a parcheggio con alcuni Warung, niente Diving, tutto un po’ allo sbando, ed i barcaioli che si fiondano per venderti il passaggio in barca sul reef a prezzi molto alti, dopo aver dimezzato con la contrattazione accettiamo il tour ma una volta sul reef ci rendiamo conto che bastava camminare per meno di 500 metri sulla destra lungo la spiggia ed entrare in acqua per 100 metri… si poteva evitare la barca! Il giorno seguente abbiamo il volo della Lion Air per Ampana ma in aeroporto prendiamo atto che senza preavviso la compagnia ha anticipato il volo di 3 ore, quindi ci riprenotano il volo al giorno seguente e ci offrono gratuitamente una notte, ritorno al Swiss-belhotel e.. un giorno perso!! Il viaggio in barca per Wakai è ok, con sosta veloce a Bomba, che ci dicono tra i posti migliori delle Togean. A Wakai prendiamo la barca pubblica per Katupat. Noi abbiamo la prenotazione per il Bolilanga island resort, che raggiungiamo con la barca privata organizzata dal resort che ci aspetta al molo di Katupat. I villaggi sono tutti collegati con le barche pubbliche ed i prezzi irrisori ma le tabelle pubblicate in internet dei collegamenti non sono attendibili poiché spesso subiscono variazioni senza preavviso, è utile contattare le strutture prima di prenotare per avere notizie attendibili sugli orari. Bolilanga è un’isola privata, la barriera corallina a pochi metri dalla spiaggia è fantastica, nulla da invidiare a Bunaken, acqua calda e trasparente, la visibilità eccezionale, con la bassa marea si scende dal pontile per non danneggiare il reef. I superior cottages sono più belli in foto, molto spartani e con servizi all’osso. All’interno si soffre il caldo anche la notte, neanche un ventilatore ma tanto l’energia elettrica manca di notte, viene fornita poche ore al giorno, anche l’acqua dolce è razionata, viene trasportata tutti i giorni con le barche, niente acqua calda per la doccia, sapone e carta igenica devi portarli in valigia, non forniti dicono “per motivi ecologici” il lato positivo è che, contrario di Bunaken, non arrivano valanghe di immondizia dal mare. Non c’è servizio internet in tutte le Togean, solo a Wakai c’è il segnale GSM ma non internet. Tutte le strutture ricettive alle Togean offrono la pensione completa di 3 pasti al giorno, non ci sono ristoranti fuori, al Bolilanga il cibo è buono ma poco vario, pesce, riso e frutta tutti i giorni, acqua, the e caffè refill, le Bintang a pagamento 3€ circa.

Ma la bellezza dei luoghi vale qualche piccolo sacrificio. Ritornati a Wakai con la barca pubblica ci dirigiamo a Pulau Kadidiri dove ci aspetta la barca privata del Black Marilin, qui avevamo prenotato per due giorni, prima di spostarci a UNA UNA poiché dovevamo far coincidere gli orari delle barche pubbliche che su alcune tratte non sono giornaliere. Anche a Kadidiri il paesaggio è fantastico, c’è una bella barriera corallina per fare snorkeling, il diving è di buon livello. Anche qui l’acqua dolce è razionata, viene fornita al mattino e dalle 5 alle 6 del pomeriggio per la doccia e per riempire il secchio per una scorta.

Gli alloggi in muratura sono più confortevoli, il cibo è accettabile, la colazione un po’ misera, anche qui niente sapone, in compenso abbiamo uno scorpione in camera che alla fine punge mia moglie, di corsa al pronto soccorso di Wakai, per i controlli del caso ma per fortuna niente di grave, un ciclo di antibiotico, la visita è gratuita, grande disponibilità delle 2 giovani dottoresse.

Il giorno dopo prendiamo un’escursione in barca al prezzo di 140 000 rupie, lunch compreso, a persona che prevede 4 spot: jelly fish per nuotare con le meduse, (non sono urticanti) Hotel california e reef 1 per lo snorkeling e il villaggio di Pulau Papan davvero spettacolare.

Il giorno seguente si parte per UNA UNA, 2 ore e mezza con la barca pubblica, il mare è mosso e la barca non molto grande, ondeggia parecchio e si prepara il temporale, gli indigeni sono tutti stesi sul pavimento del barcone, poi capiamo che è l’unico modo per non sentirsi male e vomitare, per noi invece tutto bene, ma arrivati nel porto diluvia e non essendoci linea telefonica non possiamo avvisare il Sanctum Una Una, dove avevamo prenotato 4 notti. Così bagagli in spalla prendiamo un passaggio da due “impavidi motociclisti “ che attraverso la giungla, fango e torrenti in piena ci conducono al resort,con grande abilità e miracolosamente illesi.

Il Sanctum Una Una è il top per le immersioni, lo staff europeo è molto preparato, ma per lo snorkeling lo sconsiglio, non c’era tanto da vedere, complice anche il cattivo tempo e l’acqua torbida. Il resort ha la pensione completa, si mangia molto bene, tutti insieme su una grande tavolata. I cottages sono discreti, ma nel nostro pioveva sul letto e ne abbiamo dovuti cambiare due per risolvere il problema, per il sapone, l’acqua razionata ed energia elettrica è un film già visto, invece la carta igenica, per chi non riesce a rinunciare è a pagamento, la sera non si soffre il caldo ma abbondano dei fastidiosissimi moscerini con punture incluse nel pacchetto. In compenso le docce hanno l’acqua calda e si può pagare con carta di credito….quando il pos funziona!

Ritornati a Kadidiri alloggiamo al Kadidiri Paradise Resort di fianco al Black Marilin, ma qui è tutta un’altra storia. La struttura è ben organizzata, i cottages nuovi e confortevoli, l’acqua e sempre disponibile, la cucina buona, bella anche la spiaggia con il pontile, da dove partire per un ottimo snorkeling. Per l’ultima parte del viaggio il nostro obiettivo è il Coral Eye, eco resort e centro di biologia marina con staff italiano, nell’ isola di Bangka, spendido gioiello a nord di Manado. Da Wakai prendiamo il ferry per Gorontalo (2 corse settimanali), poichè dal porto di Gorontalo si può raggiungere il porto Likupang via terra, dove prendere la barca per Bangka.

Sul ferry le cabine sono esaurite da tempo, quindi optiamo per i dormitori comuni noleggiando doppio materassino per 20 000 rupie, si parte alle 3 pm e si arriva alle 5 am, il viaggio è tranquillo e godiamo del tramonto sul ponte in compagnia di una bintang, a Gorontalo abbiamo finalmente internet per prenotare ma purtroppo il coral eye ma anche il sea soul sono sold out per le nostre date. Decidiamo quindi di restare 2 giorni a Gorontalo e poi prendere il volo per Makassar, hub fondamentale per raggiungere Singapore dove trascorreremo gli ultimi 3 giorni del nostro viaggio. Gorontalo offre poco dal punto di vista turistico, ma lungo la costa ci sono diverse attrattive che valgono una visita, oltre ad un centro per la protezione dello squalo balena, il problema che in città è impossibile noleggiare uno scooter o un auto, l’unica alternativa è l’auto con autista, che comporta costi maggiori e vincoli di orario. In seguito scopriremo che scaricando l’applicazione CRAB (l’equivalente di UBER) si può utilizzare la rete dei taxi privati spendendo pochissimo.

Makassar, nonostante il traffico infernale rimane una città interessante da visitare, dopo aver noleggiato uno scooter per 80000 rupie al giorno. Alloggiamo al Melia, bellissimo, in posizione centrale e partiamo all’esplorazione della città, da vedere il mercato generale del pesce, Fort Rotterdam, la grande Moschea e Losari beach dove si concentrano numerose attività ed addestratori di serpenti. Guidare nel traffico non è impossibile e ci si muove senza problemi ma occorre concentrazione. Dal porto è possibile acquistare delle escursioni giornaliere, con le barche veloci per Pulau Samalona e KEKE Island. Contrattando con il barcaiolo di fronte a Fort Rotterdam prendiamo il tour per 500 000 rupie in due, per una giornata di snorkeling. A keke Island c’è sabbia bianca e acqua cristallina, i coralli sono abbastanza danneggiati da orde ti turisti asiatici che lasciano immondizia di ogni tipo, ma spostandoci con la barca a 200m dall’isola possiamo ammirare un reef fantastico che pullula di coralli e pesci di barriera, non manca un incontro con una tartaruga e un grosso carangide. La sera la città cambia volto, si trasforma, mostra il lato trasgressivo e si anima in modo incredibile, il traffico è al collasso…

Dopo questa caotica parentesi si parte per Singapore per trascorrere gli ultimi 3 giorni, che dedicheremo alla visita della città prima di rientrare in Italia.

Occorre tener presente che le strutture alle Togean devono essere prenotate per tempo, il rischio di non trovare una sistemazione è alto. Al Coral Eye occorre prenotare mesi prima. Invece a Bunaken dove eravamo stati l’anno precedente si possono trovare delle buone sistemazioni al momento, anche a Siladen, altra isola incantevole che noi abbiamo preferito a Bunaken occorre prenotare in anticipo.

Modificato: 08 maggio 2018, 17:48
14 risposte su questo argomento
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1. Re: Viaggio nelle isole Togean Sulawesi centrale

Ciao Domenico

Molto interessante il tuo diario non avevo mai sentito parlare di queste isole

grazie per le info!

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2. Re: Viaggio nelle isole Togean Sulawesi centrale

Ciao domenico,

Benvenuto nella sezione "Diari di viaggio"!

Grazie per tutte le informazioni preziose che hai fornito su queste destinazioni che mancavano sul nostro forum!

Classica domanda: col senno di poi avresti cambiato qualcosa?

Matera, Italia
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3. Re: Viaggio nelle isole Togean Sulawesi centrale

Grazie Matteo, scrivetemi pure se avete bisogno di ulteriori info

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4. Re: Viaggio nelle isole Togean Sulawesi centrale

Ciao Clopp, probabilmente pianificando meglio non avrei sprecato 2 giorni a Gorontalo,e sarei rimasto invece nelle Togean, ma abbiamo dovuto cambiare il nostro programma in corso d'opera, anche gli imprevisti fanno parte del viaggio!!Purtroppo non avevamo molte notizie attendibili sulle Togean e molte difficoltà nel contattare le strutture ricettive via mail e nel coordinare gli spostamenti tra le isole.

Genova, Italia
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5. Re: Viaggio nelle isole Togean Sulawesi centrale

Ciao Domenico,

complimenti per il viaggio alle Togian e grazie per il tuo interessante racconto.

Non sapevo che in queste isole ci fosse un jellyfish lake, conoscendo solo quello di Palau (dove finalmente sono riuscito a fare snorkeling il mese scorso) e il lago sull' isola di Kakaban nel Kalimantan

In luglio sarò nel Sulawesi settentrionale volendo visitare le isole di Bunaken, Siladen, Gangga, Bangka e Lembeh e, vedendo che conosci la zona, vorrei chiederti un paio di cose..

Principali differenze tra le Togian e Bunaken&Siladen? Soprattutto per snorkeling e diving

Oltre alle isole mi piacerebbe visitare anche il mercato di Tomohon e la riserva naturale di Tangkoko.. ne vale la pena secondo te? Sul mercato ho letto notizie piuttosto "crude"

Ti ringrazio anticipatamente

Matera, Italia
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6. Re: Viaggio nelle isole Togean Sulawesi centrale

Ciao, grazie per il tuo interesse e per i complimenti..

L'arcipelago delle Togean è spettacolare soprattutto dal punto di vista paesaggistico, conserva ancora degli angoli selvaggi e la gente non è ancora contaminata dal turismo di massa, ma occorre considerare che la maggior parte delle sistemazioni sono spartane e mancano a volte i servizi primari, in generale si viaggia con un budget più contenuto. I fondali ed il reef meritano, nella maggior parte dei casi la barriera è in buone condizioni e animata di pesci, ma il parco marino di Bunaken e Siladen in quanto a ricchezza di coralli e pesci è nettamente superiore, Il top e Banka soprattutto il versante dove è ubicato il Coral Eye e il sea soul ma occorre prenotare con mesi di anticipo e a distanza di 2 anni i prezzi sono schizzati alle stelle. A Siladen abbiamo fatto lo snorkeling migliore rispetto a Bunaken, i coralli sono più ricchi, ci sono delle correnti di acqua calda che scorrono parallelamente all'isola in modo alternato e ti portano avanti e dietro senza sforzo, abbiamo alloggiato al Tanta Martha cottages, molto confortevole, gestione familiare, si mangia benissimo, ma dal 2016 hanno triplicato i prezzi. Rispetto a Bunaken non arriva, trasportata dalle correnti, tutta l'immondizia di Manado, città terribile, tentano di fregarti in tutti i modi. Ogni mattina le spiagge di Bunaken vengono ripulite da questo scempio. Bunaken offre diversi siti di immersione e snorkeling, le sistemazioni sono per tutte le tasche, c'e ampia scelta.Tutte le strutture offrono 3 pasti al giorno, non ho visto ristoranti fuori e nei villaggi.Noi abbiamo alloggiato il primo giorno in una struttura gestita da un diving italiano, prezzi altissimi, servizio pessimo e cibo razionato da fame, Quindi ci siamo spostati al daniel's homestay in alloggi in muratura con aria condizionata, ottimo diving e rapporto qualità prezzo, ha 2 tipologie di alloggi.

Un consiglio: quando arrivi al porto di Manado hai 2 possibilità: le barche pubbliche se hai molto tempo e se sale la marea, altrimenti non partono e le barche private. Vieni subito raggiunto da intermediari che cercano di venderti il passaggio a 600000 rupie (nel 2016) non accettare, vai a destra del porto dopo un ufficio con sala di aspetto della marina, circa 100 metri dopo trovi sulla sinistra un pontile dove ci sono i barcaioli che vanno a Bunaken e Siladen, contratta direttamente con loro, noi con Frank ci accordammo per 400000 rp e successivamente concordammo delle uscite in barca per alcuni siti di immersione.Lui ha anche un b&b ma non trovo il n. di cell, nel caso ti posso mandare una sua foto per identificarlo, te lo raccomando.

Il mercato di Tomohon vale una visita, dopo l'una non trovi più nulla, occorre uno stomaco forte, vedi anche cani, babbuini e pitoni macellati. Per una parte della popolazione sono considerate prelibatezze, ci sono ristoranti specializzati per la preparazione di questi prodotti. Per Tangkoko non so dirti , non avevamo il tempo..

Modificato: 12 maggio 2018, 00:20
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7. Re: Viaggio nelle isole Togean Sulawesi centrale

Grazie mille per la tua dettagliata risposta.

Gli alloggi (Siladen e Gangga) li ho prenotati da tempo, compresi i transfer in barca. Mi manca solo il tratto via terra da Manado a Likupang quando dovrò spostarmi da un gruppo di isole all' altro ma conto di organizzarlo al momento

Per ulteriori info non esiterò a contattarti, magari via mp

Un saluto ;-)

Matera, Italia
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8. Re: Viaggio nelle isole Togean Sulawesi centrale

Ciao

anch'io vorrei chiederti un paio di cose, puoi dirmi com'è Kakaban, differenze con Maratua, e che soluzione hai scelto per arrivarci, e se Agosto è un buon periodo per andarci

Genova, Italia
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9. Re: Viaggio nelle isole Togean Sulawesi centrale

Ciao Domenico,

ti ho risposto con messaggio privato per non andare OT

Qui lasciamo spazio a chi vorrà chiederti info sulle Togian e sul Sulawesi in generale

Salerno, Italia
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10. Re: Viaggio nelle isole Togean Sulawesi centrale

Ciao Domenico e complimenti per il tuo dettagliato report. Mi appresto a partire per L'Indonesia e a visitare le Togean all'inizio di Settembre per 4/5 giorni. Il rebus rimane la scelta della struttura visto che in giro si leggono opinioni contrastanti sulle condizioni in cui tanti di questi si trovino relativamente ad igiene e pulizia. Inoltre, sembra che qualcuno di questi, votato prevalentemente al diving, non sia tanto felice di ospitare chi, come noi,(saremo in due) sarà lì per snorkeling e giri in barca. Ti sarei grato sei potessi aiutarmi in qualche modo, grazie.

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