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I nostri giorni a Londra

Reggio Emilia
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I nostri giorni a Londra

Ciao a tutti.

Innanzitutto vorrei ringraziare di cuore gli EL del forum di Londra, grazie per tutti i consigli diretti e indiretti, per i topic dedicati a qualsiasi argomento che sono veramente la salvezza per chi come me non è mai stato a Londra. Siete fantatische!

Finalmente, dopo averlo atteso tanto è arrivato anche il momento di Londra.

Avevo fermato preventivamente un hotel molto centrale a Luglio 2017, ad un prezzo che mi sembrava buono per la zona anche se comunque non economico, per 4 notti 600 £, Premier Inn Leicester Square, il volo è stato acquistato invece a Gennaio, al momento della sicurezza del viaggio, con British Airways Linate - Heathrow, bagaglio incluso 140 € a testa, si è rivelata l’offerta migliore ( ebbene sì, meglio di Ryan e Easyjet ) sia come prezzo sia come comodità per raggiungere il centro.

A distanza di mesi posso confermare che la scelta di fermare l’hotel molto in anticipo è stata azzeccata, gli hotel in zona centrale per i nostri giorni, pochi mesi dalla partenza non costavano meno di 900 / 1000 £.

Il mio giudizio per l’hotel è molto buono.

Pro: è ottimamente posizionato in una piccola laterale di Leicester Square, Leicester Place, che separa la piazza da Chinatown, lo staff è molto gentile, il letto comodissimo, la colazione non era inclusa nella nostra offerta ma al prezzo di £ 7,95 abbiamo incluso la continentale, a pochi minuti dalla stazione metro di Leicester Square dove passano le linee Piccadilly e Nothern, la sua centralità lo rende strategico anche per la ricerca di ristoranti e locali per cena o un drink, di cui c’è l’imbarazzo della scelta in pochissimo tempo si arriva a Chinatown, Soho o Covent Garden.

Contro: la presenza della moquette ovunque, le finestre non si possono aprire e andrebbe rimodernato un po’.

Il giudizio per British invece è sempre sul medio basso, ha avuto un ritardo di oltre un’ora ( per noi non è la prima volta ), il primo aereo era piuttosto vecchiotto ed ero convinta, magari sbagliando, che venisse offerto uno snack a differenza di Ryanair, invece nulla.

19 risposte su questo argomento
Reggio Emilia
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1. Re: I nostri giorni a Londra

Sabato 28 Aprile.

Arriviamo al parcheggio Linate Parking intorno alle 13:00 circa, prenotato qualche giorno fa cogliendo l’occasione di una ottima offerta del week end 1 Maggio, 40 € sosta 28 Aprile – 2 Maggio, senza obbligo di lasciare le chiavi, a 100 metri dal Terminal e con la navetta inclusa.

Raggiungiamo l’aeroporto e purtroppo constatiamo, una volta entrati nel piccolo Gate dedicato, che il volo è in ritardo di oltre un’ora. Ripassiamo ancora una volta l’itinerario e i luoghi da visitare e ci imbarchiamo per Londra.

Le nuvole ci accompagnano per tutto il viaggio e come previsto arriviamo in una Londra fredda e uggiosa. Velocemente ritiriamo le valigie e ci dirigiamo alla metro del Terminal 5 di Heathrow, all’entrata troviamo le macchinette in cui facciamo subito le Oyster Card caricando 20 £ e a parte il biglietto solo andata della Piccadilly per Leicester Square, è veramente molto semplice, abbiamo scelto per destinazione digitando la fermata Leicester Square e pagato l’importo mostrato sul dispay che credo fosse 6,90 £, ritirati i biglietti il treno era lì ad aspettarci.

In circa un’ora arriviamo a destinazione, non troviamo subito l’hotel, in quanto la foto della pagina Booking mi inganna e mi dirigo verso quel palazzo che invece è oltre la piazza. L’hotel si trova in Leicester Place ed è la seconda traversa a destra venendo dalla metro, dei gentilissimi poliziotti ci indicano la strada, check in rapido, rinfrescata e andiamo a goderci la serata!

Chinatown dietro l’angolo ci attira subito, è Sabato e Lislie Street è gremita di persone, profumi e colori, ristoranti. Amiamo la cucina asiatica, ci accompagnerà per tutto il viaggio, la prima serata non può che essere qui. In viaggio per noi è importante anche l’aspetto culinario, cerchiamo perciò di testare sempre nuovi sapori e locali.

Ci aggiriamo nel quartiere rapiti dall’atmosfera, scattando le prime fotografie, ci fermiamo per cena in uno dei tanti ristoranti, il Tao Tao.

Dopo cena una breve passeggiata verso Covent Garden e ritorniamo nel quartiere per testare uno speakeasy famoso, l’Opium Cocktail & Dim Sum Parlour che consigliamo vivamente, dove proviamo due cocktail ottimi, particolari e molto cari!

https://imgur.com/a/JUqjMBY

Reggio Emilia
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2. Re: I nostri giorni a Londra

Domenica 29 Aprile.

Prima colazione continentale in hotel abbastanza fornita, 2/3 tipi croissants, muffins, pane da tostare bianco e integrale, pancakes, marmellate e nutella, diversi tipi di succhi di frutta.

Di solito non abbiamo mai optato per la colazione in hotel, questa volta ci lasciamo tentare un po’ per la comodità un po’ per provarla. Non ci è sembrata così cara, notando poi in giro prezzi alti anche solo per un cappuccino o un espresso, decideremo perciò di farla sempre in hotel.

Questa mattina andiamo a Camden Town per scoprire i numerosi mercati e conoscere una Londra alternativa. Ho scelto questa come prima tappa perché di Domenica da il meglio, o almeno così dovrebbe essere.

Il noto tempo uggioso e “pioggerello” di Londra ci accompagna, arriviamo facili facili a Camden con la metro Nothern da Leicester Square. Appena usciti troviamo quasi di fronte l’Inverness Street Market che non ci ha colpito molto, proseguiamo per Camden High Street in cui troviamo il Camden Market con l’insegna verde che vende per lo più abbigliamento sportivo e souvenir. Arriviamo al Regent Canal dove comincia a esserci poco più movimento. E’ mattino presto e la zona è tranquilla, il Camden Lock più avanti è ancora chiuso e il mercato esterno nel retro e sul canale sono ancora quasi vuoto. Decidiamo di perderci un po’ lungo le stradine laterali dove troviamo delle casette veramente splendide, foto a raffica!

Un caffè e un macha in un locale fuori dai mercati, Hygge Pygge cafè carinissimo e ci immergiamo nella vera atmosfera di Camden! Le bancarelle iniziano ad aprire e gli stand gastronomici a cucinare, facciamo alcuni acquisti, entriamo al Cyberdog ( da vedere almeno una volta ) e per pranzo prendiamo un panino con falafel squisito, troviamo nello stand il primo di tantissimi italiani che lavorano nella ristorazione londinese, più avanti qualcuno ci dirà che in ogni locale ci sono almeno due ragazzi italiani!!

Il tempo qui è volato, siamo rimasti parecchie ore e a nostro avviso è una tappa imperdibile, proseguiamo però per un’altra zona che ci attrae parecchio: Shoredich e Spitafields. Prendiamo sempre la metro Nothern e scendiamo a Old Street, passeggiamo per la zona e fotografiamo alcuni dei murales che pullulano in questo quartire e andiamo alla ricerca di Brick Lane, il mercato sta per chiudere purtroppo ma riusciamo comunque a vedere qualcosa, è metà pomeriggio e ci rilassiamo gustandoci una bella birra in un pub nei pressi di Rivington Street.

Il tempo è tiranno e io vorrei vedere The Old Spitafields Market, seppur correndo arriviamo alla chiusura dei banchetti e la zona è quasi deserta. Vediamo in lontananza una scritta conosciuta: Phò. Non ci sarà mica un vietnamita qui?? Deciso! Questa sera si va al ristorante vietnamita che tanto amiamo! Purtroppo in Italia non è frequente o almeno non nella nostra zona.

In questa giornata avevo inserito nell'itinerario, anche il Leadenhall Market, la City e St Paul che mai saremmo riusciti a fare passando tutta la mattina e oltre a Camden.

Qui troviamo vicina la metro Liverpool Street per rientrare in hotel e cambiarci per la serata.

Il Phò Spitafields si rivela ottimo e il nostro phò ( tipica “zuppa” vietnamita di carne, noodles, polpette, spezie ed erbe aromatiche ) ci riporta ai veri sapori del Vietnam visitato qualche anno fa. Qui lavorano diversi italiani con cui scambiamo due chiacchere.

La serata procede poi testando un paio di drink in altri due speakeasy il Calloh Callay e il Nightjar a Shoredich. Quest’ultimo ( come quello di ieri sera) possono non essere facili da trovare, trovandosi al piano superiore, senza insegne o quasi e da cui si entra tramite una porta che sembra di una normale abitazione. Nonostante fosse domenica e la zona un po’ smorta facciamo tardi e torniamo in hotel con un taxi a lungo atteso.

Consigliamo naturalmente i due locali. In quest’ultimo un cocktail favoloso è il Barrel-Aged Zombie.

https://imgur.com/a/PISo94O

https://imgur.com/a/dEC9LQN

Ravenna, Italia
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3. Re: I nostri giorni a Londra

Ciao Pattolina,

Ben trovata!

E' sempre interessante leggere i diversi punti di vista sulle metropoli come Londra, si scopre ogni volta qualcosa di nuovo!

A presto :-)

Reggio Emilia
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4. Re: I nostri giorni a Londra

Lunedì 30 Aprile.

Putroppo questa giornata è “rovinata” un po’ dalla pioggia insistente e dal vento forte della mattina, che rende quasi impossibile completare il nostro itinerario all’aperto.

Iniziamo dedicando qualche minuto a Piccadilly Circus, la celeberrima piazza con i pannelli luminosi che alla fine è poi un solo pannello e come per Times Square nella mia amata New York non ci lascia granchè ( mi scuso con gli amanti del luogo ) e proseguiamo per lidi migliori.

Raggiungiamo Trafalgar Square ed entriamo alla National Gallery in cui ammiriamo capolari meravigliosi e passiamo qualche ora al riparo dal tempo. Lo ammetto subito, i musei non erano una priorità in questo viaggio dedicato all’esplorazione di Londra all’aperto, nessuno era incluso nell'itinerario.

Da qui proseguiamo Buckingham Palace incastonato tra alcuni dei parchi più celebri Green Park e St James’s Park, la giornata uggiosa purtroppo non si presta per un pic nic o relax al parco. ( che meraviglia sarebbe stata !! ).

Passiamo attraverso St James’s Park scorgendo il laghetto e diversi animali tra cui il sempre presente scoiattolo alla ricerca di cibo tra i turisti, i colori del parco non sono però molto primaverili. Da qui velocemente si arriva all’abazia di Westminster, la House of Parliament e il Big Ben. A parte l’”impacchettamento” del Big Ben e della House of Parliament, l’area è un bel cantiere in corso e questo non ci ha fatto godere di questi splendidi palazzi. Mi immagino che bellezza dev’essere la vista dal Westminster Brigde in una bella giornata di sole. Per il pranzo ci fermiamo in un delizioso classico pub in Whitehall Street The Clarence Hall dove pranziamo discretamente, con fish and chips e carne insieme a molti business man che lavorano in zona.

Dopo pranzo decidiamo di recarci da Harrods che non ci ruba però molto tempo e complice l’assenza di pioggia ci lasciamo trasportare tra le vie di Kensington, scattando molte fotografie in questi vialetti alberati alle case della ricca borghesia londinese scoprendo anche qualche angolo nascosto.

La voglia di giapponese si fa sentire, la cena questa sera è vicino al nostro alloggio, Stick’n Sushi in Henrietta Street, Covent Garden, previa prenotazione. La spesa è stata medio - alta ma il sushi era ottimo. Locale consigliato.

https://imgur.com/a/m1mt0Id

https://imgur.com/a/EJ93hiH

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5. Re: I nostri giorni a Londra

Martedì 1 Maggio.

Il sole londinese finalmente fa capolino e la giornata è un poco più calda, lo sapevamo e per sfruttare la giornata al meglio usciamo prestissimo.

Iniziamo la mattina alla scoperta della City e della Cattedrale di St Paul che vediamo però solo esternamente. Giungiamo qui con la metro con un cambio a Holborn per prendere la linea Central.

Passeggiamo a zonzo per il quartiere brulicante di lavoratori, foto di rito sul Millenium Bridge con la Cattedrale di fronte e la Tate Modern alla nostre spalle. Capitiamo per caso al Leadenhall Market che mi era sfuggito un paio di giorni fa e passiamo dal Monument. Notiamo che non lontano si trova anche la Tower of London e il Tower Bridge che raggiungiamo con una piacevole passeggiata sul Tamigi.

Per il pomeriggio e il pranzo ci spostiamo a Nothing Hill iniziando da Portobello Road con il suo mercato, i negozi di antiquariato e di souvenir per lo più. Purtroppo non c’era il mercato dello street food etnico, che si trova credo solo al week end.

Anche qui ci perdiamo un po’ alla scoperta del quartiere ammirando splendide case e appartamenti ben curati e affascinanti. Pranziamo al Market Thai, gustando ottimi piatti thailandesi e un buon Jasmine tea, su Portobello Road, al primo piano sopra un ristorante giapponese.

Anche qui mangiamo benissimo, consigliato.

Continuando la passeggiata nel quartiere decidiamo che è l’occasione giusta per tornare verso il centro in bus e al volo saliamo sul 23 che in trenta minuti ci porta a Oxford Circus passando per i quartieri a nord di Hyde Park.

Scesi a Oxford Circus e scattate classiche foto di rito, ci spostiamo su Carnaby Street e Kingly Street zona piacevole per un giro tra negozi, mercatini e locali di cibo, pubs in una Londra abbastanza turistica.

Breve pausa per una Guinness e crumble alle mele in uno storico pub all’inizio di Carnaby Street, Sheakespeare’s Head.

Proseguiamo passeggiando verso Soho, in Berwick Street ci fermiamo da Reckless Record per una “scorpacciata” di dischi, trovato per caso. Sulla vetrina e all’interno del locale vi sono svariate foto della copertina dell’album degli Oasis What’s the story morning glory, per ricordare a tutti che la forografia fu scattata proprio in questa via, naturalmente molto cambiata da allora.

Passiamo da Neal’s Yard che mi immaginavo molto più grande.. chissà perché, Soho Square qui molti londinesi si stanno già rilassando sul prato come fosse piena estate.

Dopo averlo più volte rimandato vediamo il mercato di Covent Garden che però non regala forti emozioni, forse perché in orario di chiusura, la zona circostante però mi piace molto.

Stanchi ci avviamo in hotel, sempre a piedi, non è lontano.

Per quest’ultima serata londinese ci regaliamo un cocktail from the top, precisamente allo Sky Garden.

Per cena e per avere la sicurezza di un tavolo anche per l’aperitivo è necessario prenotare, noi non lo abbiamo fatto, abbiamo ordinato al bancone del bar al 35esimo piano ( la salita è gratis ) spendendo circa 13 £ a cocktail ( prezzo equivante al locali che abbiamo frequentato ) e per un drink veloce va benissimo anche senza tavolo. La vista è splendida peccato però che non si possa uscire sulla terrazza che circonda il locale. Arriviamo qui fermandoci alla stazione di Bank, vedo però che sarebbe più comoda forse Monument.

Per cena volevamo provare cucina indiana da Dishoom Covent Garden, l’attesa però è lunga anche se è tardi. Ultima cena londinese da Angus, catena senza infamia e senza lode nei pressi di Leicester Square.

https://imgur.com/a/mchLqqF

https://imgur.com/a/C7a1CYu

Reggio Emilia
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6. Re: I nostri giorni a Londra

Grazie clopp, a presto!

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7. Re: I nostri giorni a Londra

Ciao Pattolina, mi fai venire nostalgia di Londra...dalla mia ultima visita sono passati già 10 anni...grazie per il bel diario!

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8. Re: I nostri giorni a Londra

Ciao Pattolina

Complimenti per il diario Londra è una città favolosa e direi che si trova sempre qualcosa di nuovo da visitare!

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9. Re: I nostri giorni a Londra

Grazie del diario, Pattolina

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10. Re: I nostri giorni a Londra

Grazie a tutti, si Londra è veramente splendida e non me lo aspettavo!

Arrivo con l'ultimo giorno..

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