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l'arte (o la scienza) di viaggiare leggeri

roma
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l'arte (o la scienza) di viaggiare leggeri

Un recente studio sostiene che il 12% di coloro che intraprendono un viaggio (ma secondo me sono molti di più...) non utilizza interamente tutto il vestiario che si è portato appresso nei propri bagagli. Abbigliamento in eccesso significa più peso da trasportare, presentare al check in, impacchettare e spacchettare. Vi segnalo una utile risorsa sulla “scienza” del viaggio light, a cura del frequent flyer Doug Dyment:

http://www.onebag.com/

Venezia, Italia
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1. Re: l'arte (o la scienza) di viaggiare leggeri

Sempre super @cristiana

Digione, Francia
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2. Re: l'arte (o la scienza) di viaggiare leggeri

Io grazie ad un paio di compagnie aeree a basso costo ho imparato a viaggiare con un solo trolley e ce la si fa benissimo a sopravvivere anche due settimane. Per me ora è diventata un'abitudine.

Italia
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di Trasporto aereo, Discussione generale
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3. Re: l'arte (o la scienza) di viaggiare leggeri

Viste tutte le lamentele che vengono postate sul forum Trasporto aereo perché compagnie low cost (ed anche "tradizionali") fanno rispettare le regole sul peso dei bagagli, credo ci siano molti che dovrebbero far tesoro dei suggerimenti forniti da Dyment.....

Grazie Cristiana!

Milano, Italia
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4. Re: l'arte (o la scienza) di viaggiare leggeri

Con il tempo ho imparato a 'sfoltire',tanto che quest'anno,per tre settimane in Grecia,siamo partiti con una valigia (da stiva) in due.

Il mio 'problema' principale -non ridete!- sono i prodotti per capelli : io non ho una chioma 'normale',ma una cascata di ricci,per i quali utilizzo solo alcuni prodotti che,non essendo proprio a buon mercato,non posso comprare in loco e poi lasciare li'. E non mi basta neppure il classico binomio shampoo+balsamo. Chi mi ha conosciuto sa che non mento!:-)

Parma
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5. Re: l'arte (o la scienza) di viaggiare leggeri

Chi fa escursioni in montagna oaltre attività che comportino peso o volume sulle spalle o comunque impiccio, impara ben presto ad alleggerire, sfoltire, ridurre. Al rientro esamina gli oggetti che non sono serviti e li scarta per la prossima uscita e così via, fino a raggiungere l'essenziale, la meta agognata. Qualcosa di simile sarebbe bene farlo col bagaglio per la vacanza, pur con qualche tolleranza in più, naturalmente.

Siena, Italia
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6. Re: l'arte (o la scienza) di viaggiare leggeri

non sono mai stata una che si porta dietro la "casa" .... ma le mie valigie pesano sempre ...!! Anche se rientrano sempre nei limiti delle compagnie low cost e non ..... ma se ho il bagaglio in stivo (cosa rara che evito volentieri) a volte sfioro veramente pesi allucinanti... soprattutto al ritorno con souvenir e acquisti !!

Devo dire però che la valigia di 3gg non varia molto da quella di 1 settimana o di 15-20gg ... infatti mi arrabbatto di più a cercare di svuotare le valigie da pochi gg che nn quelli da più settimane !! Il mio problema sono non i prodotti per capelli, ma l'elettronica !! Pile, caricabatterie, computer, macchina fotografica .... etc etc ....

cmq interessante il Link ... grazie!!

Provincia di Lecco
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7. Re: l'arte (o la scienza) di viaggiare leggeri

Io invece sono qua che mi " dispero " perchè ormai anche parecchie compagnie di linea hanno ridotto il normale bagaglio da stiva a soli 23 kg...

Mi piace lavarmi e cambiarmi ALMENO 2 volte al giorno.

Torino, Italia
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8. Re: l'arte (o la scienza) di viaggiare leggeri

anche io viaggio leggera ma il mio compagno di viaggio purtroppo no, quindi quello che io risparmio, lo usa lui.

Milano
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9. Re: l'arte (o la scienza) di viaggiare leggeri

@Luas1977

non è perchè si viaggia solo col bagaglio a mano e si sta via una settimana questo vuol dire andare in giro con abiti sporchi e non ci si lava ....eh!

Ci sono le lavanderie/tintorie anche fuori dall'Italia che lavano e stirano nell'arco di una giornata o nella stessa giornata , se poi una ha un po di accortezza usa canottiere , magliette in materiale tecnico che si rinfrescano lavandole velocemente con del sapone neutro e appese la mattina sono già che belle asciutte e non stropicciate , in oltre sono mooolto leggere rispetto a quelle tradizionali, e se parliamo di peso massimo consentito anche questo ha la sua importanza . L'intimo idem .

E quando rientro dopo 7 giorni o più non ho il bagaglio a mano che è pieno di abiti sporchi mischiati con quello che non ho usato e che per logica bisogna lavare tutto anche quello non usato .

Ma il più delle volte rientro a casa con quello che mi porto già lavato e stirato dalla tintoria e il più delle volte riposti nei sacchetti che ti danno ....è questione di organizzazione e questo lo si impara quando si viaggia non solo per piacere .

Modificato: 16 settembre 2013, 9:12
Provincia di Lecco
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10. Re: l'arte (o la scienza) di viaggiare leggeri

Sisi, ma infatti dico che sono io ad avere un problema. Non voi super organizzati! ;-)

Io finisco per usare tutto ciò che porto, alcune cose più volte.... Spesso poi mi capita di acquistare ulteriori cose in loco, che utilizzo subito hihih.