Abbiamo notato che stai utilizzando un browser non compatibile. E'possibile che il sito di Tripadvisor non sia visualizzabile.Il nostro sito e' ottimizzato per i seguenti navigatori:
Windows: Internet Explorer, Mozilla Firefox, Google Chrome. Mac: Safari.

Punteggi e recensioni

PUNTEGGI
Cucina
Servizio
Qualità/prezzo
Atmosfera

Dettagli

CUCINE
Italiana, Pesce, Mediterranea
Diete speciali
Opzioni senza glutine
Pasti
Pranzo, Cena
Vedi tutti i dettagli
pasti, funzionalità
Recensioni (234)
Filtra recensioni
224 risultati
Valutazione
87
66
30
34
7
Tipo di viaggiatore
Periodo dell'anno
LinguaItaliano
Altre lingue
Valutazione
87
66
30
34
7
Scopri i commenti dei viaggiatori:
Filtri selezionati
Filtraitaliano
Aggiornamento elenco in corso…
Recensito 2 settimane fa

Un classico ,tutto buono qui vai sempre sul sicuro Tartetatin unica Personale professionale e gentile

Data della visita: novembre 2021
Utile?
Recensito 4 settimane fa da dispositivo mobile

Caratteristiche turistiche per questo ampio ristorante con più saloni, e in cui il numero dei commensali e la disposizione dei tavoli contribuisce a una notevole e disturbante rumorosità. L’accoglienza avviene nella quasi indifferenza, il servizio al tavolo lascia alquanto a desiderare sia nei modi che...nei tempi d’attesa. Nota positiva la qualità del cibo che permette di assegnare 3 punti. Rapporto qualità prezzo esagerato. Molto migliorabilePiù

Data della visita: novembre 2021
Utile?3  
Recensito il 21 giugno 2021 da dispositivo mobile

Locale storico di Tortona che conserva bene i suoi anni con le sue eleganti sale e un bellissimo dehor esterno affacciato sul grande giardino. Per questa pausa pranzo mi sono concesso un piatto reale di crudi di mare veramente ampio. Qualità e sapori buoni, un...piatto perfetto per l’estate. Tornerò senz’altro a provare gli altri piatti della selezione. Voto 7.5!Più

Data della visita: maggio 2021
Utile?3  
Recensito il 15 settembre 2020

Da decenni un ristorante ECCELLENTE. Grande qualità servita in un ristorante di classe. Piatti curati e servizio impeccabile.

Data della visita: settembre 2020
Utile?
Recensito il 15 settembre 2020 da dispositivo mobile

Bello il posto , buona carta vini (alcuni mancanti) ottimo l’antipasto e i primi , il secondo è i dolci da favola ... prezzi non proprio morbidi

Data della visita: settembre 2020
Utile?3  
Recensito il 9 agosto 2020 da dispositivo mobile

Un'esperienza deludente. Sconsigliato sia a lavoratori che a vacanzieri per i seguenti motivi: Ristorante: voto 4 se si pernotta e si mangia in hotel come nel mio caso, c'è da mettersi lo stomaco in pace. "Menù" unico allo sfamo con piatti low cost già decisi:...1 primo + 1 secondo imposti dall'hotel (piccolissimo "dettaglio tralasciato" durante la prenotazione telefonica). Siamo arrivati a mangiare minestrone bollente + frittata di cipolline sotto aceto (e siamo ad agosto). Extra (dolci/amari/bottigliette acqua) costati un occhio della testa. Colazione no a buffet Servizio: voto 4 in generale zero empatia del personale. Al ristorante servizio molto pomposo con carrellino porta-pietanze e piatti/posate di altri tempi, ma nella pratica poca attenzione e trattati con sufficienza ad ogni richiesta. Camere: voto 5 rimaste agli anni 80, rumorose, odorose, senza prese elettriche comode e con moquette vissuta. Fortunatamente spaziose e dotate di aria condizionata. Struttura esterna: voto 7 (unica nota positiva) ampio giardino esterno, un po' trascurato e piscina carina con sdraio a servizio degli ospiti.Più

Data della visita: agosto 2020
Utile?4  
Recensito il 5 giugno 2020

Ristorante di classe sotto tutti gli aspetti. I locali ben arredati in stile classico, pulizia maniacale e servizio eccelso. Le pietanze sono eccezionali, ben equilibrate e con ingredienti di primissima qualità. Carrello dei dolci da favola. I prezzo è giusto considerando il tutto. Un ristorante...dove fare bella figura in qualsiasi occasione.Più

Data della visita: gennaio 2020
Utile?4  
Recensito il 24 febbraio 2020

Recensione Ristorante Aurora Girarrosto Cerchi Strada statale per Genova 13 15057 Tortona Alessandria T+39 0131 863033 Incipit: Something’s gotta give. Una volta era un grande ristorante che donava emozioni, ora solamente un buon ristorante. Nel mettere assieme un dossier riguardante: nuove aperture, restyling e rebranding,...proposte di piatti e qualità dei prodotti che i ristoratori tortonesi utilizzeranno in cucina in questa stagione dopo la lodevole iniziativa “TORTONA BUONA” ho colto l’occasione per rivisitare questo storico ristorante/hotel, certamente tra i più segnalati nella zona. Sarà anche vero che Tortona una volta era un incrocio autostradale e ferroviario importante per qualsiasi tipo d'incontro nel triangolo Liguria, Lombardia e Piemonte però mi sono chiesto come mai nel campo vinicolo merito alla forza e investimenti di buoni viticoltori con capofila il vulcanico Valter Massa col Timorasso, negli anni sono riusciti a creare un interesse mondiale mentre sia nella ristorazione sia nel commercio, salvo qualche eccezione, negli ultimi vent’anni si è addormentata? Trascrivo le mie emozioni, sperando di non fare confusione, tra gli appunti presi in una precedente visita per un anniversario che in quest’ultimo mio pranzo. L’interior design, lighting design, grafica del menu un po’ datati e non adeguati all’importanza del locale credo sia la prima causa della perdita di quote di mercato. Vengo alla mia recensione dei piatti. Accompagnato al tavolo e portato il menu non lasciatevi ingannare dalla descrizione poco invitante delle splendide e sane proposte. Ogni dubbio, ricevuto e leggendo l’anonimo menu, sfuma già all’assaggio degli antipasti, dove i percorsi proposti sono viatico goloso verso l’importante mondo di salumi. Piatto di salumi che ha invogliato ad abbandonare le posate. Il piatto comprendeva: Jamón ibérico di Pata Negra, Culatello di Zibello certificato e Salame Nobile del Giarolo. Jamón ibérico di Pata Negra: trovato a lunga affinatura (24/36 mesi?), assaporando la fibra ho rilevato nel mio prosciutto una consistenza tenera, untuosa ed elastica delle carni, scioglievole come nessun prosciutto al mondo, donava aromi di grande stabilità con un profumo penetrante di carne stagionata accompagnata da un gusto delicato e fragrante. Ho trovato due tagli, uno con minor quantità di magro (contramaza) e una con maggior quantità di magro (maza). Colore, sapore e aroma indescrivibili. È giustificabile la definizione “Il prosciutto più caro e buono al mondo”. Culatello di Zibello: Nel taglio del Culatello super stagionato ho notato una giusta marezzatura di grasso, colore rosato/rosso nella parte magra e bianco perla in corrispondenza del grasso. Profumo: delicato ma persistente per la sua prolungata permanenza nei locali di affinatura. In bocca: gli aromi importanti di carne stagionata si fondevano lasciando un piacevole e appagante sensazione. Il grasso che si scioglieva in bocca mi ha regalato ancora maggiore sapidità al boccone, sapore intenso, profondo e lungo. Salame artigianale Nobile del Giarolo: un salame veramente artigianale prodotto in modo casalingo a lunga stagionatura naturale. Viene prodotto esclusivamente nei mesi freddi per rilasciare poi dopo la l’affinatura una complessità di sapori e aromi che mia ignoranza non è in grado di esprimere. Cantine fredde e la brezza del Mar Ligure in compagnia del vento fresco di montagna in aiuto alle spezie nobili e carni di suini adulti della zona fanno di questo salume un piatto da non perdere. Ho ritenuto assaggiarlo per ultimo ricordando una remota degustazione per la rarità e introvabile sapore di questo salume. Un grande giornalista sportivo e super enogastronomico con sua moglie mi riferiscono sempre che un grande salame non ha prezzo. Di tutti (tanti) i salami degustati nella zona negli anni devo ammettere che questo li supera tutti sia per la stabilità della carne e sia per il perfetto equilibrio tra le sensazioni dei cinque gusti. Dopo questa degustazione di salumi, importanti nel loro genere, ho trovato difficoltà nel trovare sul loro menu pietanze tra i primi, i secondi di acqua e di carne di egual misura. Si dice però che la cucina nasce col fuoco e d'altronde dovendo raccogliere notizie mi sono spinto nell’ordinare una pasta fresca ripiena tradizionale del Piemonte ma personalizzata dalla cucina dell’Aurora. Agnolotti ai tre stufati. Questo piatto espandeva tutta la genetica dei profumi del buono di casa. Piatto saporito, appagante e perfettamente bilanciato. Definito negli ultimi anni anche come ristorante di pesce i prodotti “lightly preserved” oramai risultano i più richiesti. Frequentando spesso il Giappone e apprezzando la loro tradizione sia nella presentazione dei prodotti e sia sull’elevata qualità dei prodotti ittici crudi (Sashimi), non mi sono sentito di occupare molto spazio per degustare le loro proposte. Nella degustazione mi sono soffermato prevalentemente tra prodotti ittici pescati allevati, congelati, surgelati, conservati, trasformati e lavorati. Non potendo però fare a meno di una piccola delibazione, leggendo i miei appunti nella speranza di non fare confusione tra le due visite, la prima proposta si è fermata su un piatto di gamberi e scampi crudi. Puntualizzo che la maggior parte dei prodotti commercializzati già preparati e pronti, come sashimi o crostacei crudi è difficile risalire, in base alle caratteristiche morfologiche, alle specie ittiche utilizzate come materie prime. Piatto con Scampi e Gamberi rossi di Mazzara del Vallo; richiesta a temperatura mare e non ghiacciati per meglio apprezzarli. Ho trovato i Gamberi rossi di Mazzara del Vallo e gli Scampi ben puliti dal budellino con già tolto sia le somiti toracici sia quelli addominali senza aver depauperato la delicata polpa. Gli umori marini dei gamberi erano qualcosa di straordinario, le carni fondendosi lasciavano un piacevole e appagante sensazione. Piatto criptico che mi ha un pochino deluso sono stati gli Scampi. Probabilmente l’abbagliatura forse troppo violenta di questo gambero mi ha fatto notare una sofferenza nella struttura per probabile non corretto trattamento da decongelazione e refrigerazione. In compenso gli umori marini del torace e addome erano ancora fuori dall’ordinario nella loro squisitezza. Masticando e ciucciando il capo invece nessun sapore ne è uscito. Passato a un piatto di carne ho scelto una “Tartara di manzo piemontese”. Richiesta condita solamente con olio, sale, prezzemolo e un tuorlo d’uovo di cascina. La carne della tipica razza bovina piemontese (fassone?) tritata finemente a coltello, l’ho trovata di rara qualità e ben condita, era magra e quindi a basso contenuto di grassi. Ritengo questa tipica carne unica perché presenta il perfetto equilibrio tra sapore dato dalle leggere infiltrazioni di grasso e le sue eccellenze proprietà nutritive. Siamo in Piemonte e avendo un amico super carnivoro al tavolo ho richiesto la “Fiorentina di bue grasso di Carrù” € 5. all’etto. Con il ricordo gustativo in una cena fra colleghi alla storica macelleria/ristorante di Sergio Motta di Inzago (Mi) basata su piatti di carne cruda e cotta con il Bue Grasso di Carrù frollata oltre 60 giorni, non ho potuto fare a meno di assaggiarla. La costata aveva il sapore e l’aroma di una finezza difficile da descrivere, oltre ad essere morbidissima, compatta, delicata e succulenta. Avendo richiesto di vedere il taglio prima della cottura, la carne si presentava magra con la giusta marezzatura, tipica caratteristica del Bue Grasso di Carrù, questa carne piemontese è classificata fra le più pregiate al mondo, le infiltrazioni di grasso tra i muscoli la rendevano abbastanza simile alla carne del mitico manzo giapponese di Kobe, il bue giapponese riservato agli imperatori. Caratterizzate di questo tipo di grasso è il basso contenuto di colesterolo. Questa razza bovina piemontese di almeno 4 anni “Bue Grasso di Carrù” arriva a pesare normalmente dai 12 a 15 quintali, dopo moltissimo lavoro è venduto vivo dai € 9. ai 12. al chilo. Il “Food Cost” di quest’animale è di circa il 50%. Vuol dire che il netto di ossa, grasso e tendini e… il macellaio che l’ha comprato ne ricava poco meno della metà. Fate voi il conto del costo in questo ristorante quando qualche mio lettore mi scrive che una fiorentina a € 5 è cara! Ma!!! Il vino è cultura della terra, la loro cantina è ben fornita pertanto se è ben letto, in questo ristorante troverete lunghe emozioni. Piatti che definisco “Bonne Bouffe” nei 2 pranzi: Salame artigianale Nobile del Giarolo e Agnolotti ai tre stufati. In cauda venenum, sine ira et studio o fare pettegolezzi A) Locale con tanta volontà di riemergere ma manca qualcosa per definirlo ristorante da storia e per recuperare maggiori posizioni sulle più importanti guide. B) Il servizio sarà professionale ma senza anima. C)Chiudere qualche spazio quando ci sono poche prenotazioni D)Inserire qualche proposta nuova senza però dimenticare la vostra importante storia, cambiare e pensare al futuro, magari studiando meglio il proprio passato. E) Organizzarsi a rispondere qualche volta alle recensioni sia negative sia positive non fanno mai male. Capire e conoscere le opinioni, i bisogni e le esigenze del cliente porta profitti maggiori. I pareri non vanno mai né sopravvalutati né sottovalutati; il giorno dopo i piatti si dimenticano ma i pareri rimangono. F) Empatia non in egual misura in sala. Cortesia con tutti o a nessuno. G) Menu con titoli e descrizioni poco invitanti e con qualche errore, forse impostati per mancanza di conoscenza sull’impostazione. Proposte imbustate nella plastica fa tanto pizzeria. Troppe offerte, la vecchia ristorazione presentava la "gran carta", con tante scelte, perché una volta bisognava accontentare tutti i gusti dei clienti. Oggi non è più così, accontentare "tutti" è un'illusione oltre non dare l’impressione della non freschezza dei piatti. H) All’ospite, durante la raccolta dei desideri su cosa è indirizzato a ordinare, fossero spiegate le caratteristiche con le relative qualità del prodotto e per logica il prezzo, saprà giudicare meglio il costo del piatto e sarebbe di aiuto a chi inoltra qualche nota negativa. I) Un po’ più di empatia non fa male, Baudelaire diceva che tra l’oste e i suoi avventori ci deve essere complicità e che questa complicità doveva essere subito attivata prima ancora che iniziasse la degustazione dei piatti. L) Pur avendo stima per questo locale, dopo la lunga corsa, è necessario una lettura del successo e magari anche un piccolo “Pit Stop” per recuperare di nuovo quello che vi hanno tolto. Necessita un rebranding parziale per non disorientare i vostri clienti con una immagine coordinata in grado di rappresentare con efficacia la filosofia e la storia del vostro ristorante. PUNTEGGIO SWAPPING: 25 % per la location, 20 % per l’accoglienza, 30 % per la cucina, 35 % per i prodotti che utilizzano nei piatti, 30 % per la cantina.Più

Data della visita: gennaio 2020
Utile?19  
Recensito il 12 febbraio 2020

locale con una storia ma rimasto fermo agli anni 80....peccato perché avrebbe tutte le possibilità per tornare quello che era...

Data della visita: marzo 2019
Utile?8  
Recensito il 2 gennaio 2020

Ho cenato con un'altra coppia di amici il 31 e siamo rimasti tutti molto soddisfatti sia per la qualità del cibo sia per il servizio.

Data della visita: dicembre 2019
Utile?1  
Visualizza più recensioni
Il meglio nelle vicinanze
I migliori hotel nelle vicinanzeVedi tutto
Hotel Villa Giulia
61 recensioni
A 1,54 km
Hotel Ristorante Il Carrettino
217 recensioni
A 3,03 km
Hotel Motel 2
88 recensioni
A 6,91 km
Hotel Villa Liberty
73 recensioni
A 10,18 km
I migliori ristoranti nelle vicinanzeVedi tutto
La Corte Osteria in Tortona
375 recensioni
A 1,5 km
Il Voltone
148 recensioni
A 1,49 km
Duepuntozero Coffee & Food
179 recensioni
A 1,48 km
Le migliori attrazioni nelle vicinanzeVedi tutto
Santuario Madonna della Guardia
110 recensioni
A 0,82 km
Presepe Artistico Del Mater Dei
64 recensioni
A 0,66 km
Piazza Opizzo Malaspina
19 recensioni
A 1,51 km
Wally's Pub
68 recensioni
A 0,31 km
Domande e risposte
Fai una domanda
Chiara L
8 febbraio 2020|
RispostaMostra 2 risposte
Risposta da maupag64 | Ha recensito questa struttura |
Per la saletta ritengo di si , non sono a conoscenza della fascia prezzo per il solo pranzo
1
voto
È il vostro profilo?
Siete proprietari o gestori di questa struttura? Richiedete gratuitamente il profilo per tenerlo aggiornato, rispondere alle recensioni e tanto altro ancora.
Richiedete il profilo gratuito
Domande frequenti su Albergo Ristorante Aurora Girarrosto

Albergo Ristorante Aurora Girarrosto è valutato dai viaggiatori di Tripadvisor in base alle seguenti categorie:
  • Cucina: 4
  • Servizio: 4
  • Qualità/prezzo: 3
  • Atmosfera: 3.5