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1-30 di 331 risultati mostrati

Cosa dicono i viaggiatori

  • Daniele B
    Udine, Italia10.701 contributi
    Punteggio 5,0 su 5
    Il Qutb (o Qutub, o Qutab) Minar si trova nel complesso archeologico di Qutb, nel luogo dove venne costruita la più antica città fortificata di Delhi, nell’attuale distretto di Mehrauli, situato nella parte meridionale della città; prende il suo nome da quello del generale afgano e fondatore del sultanato di Delhi, Qutb-ud-din Aibak, che ne commissionò la costruzione nel XII secolo.
    Sfortunatamente, il sultano riuscì a vedere il Qutb Minar costruito solo fino al primo piano, quando lo colse la morte; il suo completamento con i tre piani superiori venne realizzato dal suo successore.
    Il Qutb Minar, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, detiene il record di minareto più alto del Mondo realizzato in mattoni, con i suoi 72.5 m, e rappresenta una delle attrazioni più note e visitate della città.
    Il minareto, che rappresenta anche una “torre della vittoria”, è caratterizzato da elementi architettonici di tradizione islamica, conseguenza del flusso di musulmani, che migrarono in India a fronte della spinta esercitata dagli invasori mongoli.
    Il minareto, che è staccato dalla moschea, viene visto, per tale ragione, come uno dei primi esempi di fusione e sintesi delle tradizioni Hindu e Islamica; le sue diverse sezioni variano in dimensioni, stile e materiali, in conseguenza dei diversi architetti e costruttori che ne condussero la realizzazione.
    Non intendo addentrarmi nella descrizione della storia del complesso archeologico e dei personaggi che ne sono stati artefici, o dei dettagli architettonici e stilistici che lo caratterizzano; per farsi una cultura su tutto ciò esistono molteplici scritti molto esaustivi, di autori e studiosi estremamente competenti e preparati.
    Mi premerebbe piuttosto comunicare, ed è una cosa davvero difficile, la suggestione di quanto ho visto, l’emozione creata da quei resti in arenaria consumati dai secoli, la grandezza e la complessità del messaggio giunto fino a noi, la magnificenza dei regnanti di quei tempi, che gareggiavano nel circondarsi di simboli del loro potere, le testimonianze di due grandi popoli che hanno saputo fondersi ed integrarsi, creando una convivenza che perdura tutt’oggi.
    Per una riflessione su tutto ciò, e su altri spunti che questo vasto ed affascinante complesso può regalare, suggerisco di vagare tra i siti del Qutb Minar senza una mèta precisa, soffermandosi ad esaminare i dettagli, così come il contesto complessivo; alla fine della visita si avverte una sorta di remora ad allontanarsi, trattenuti dal magnetismo di questo luogo denso di fascino, portando alla fine con noi qualcosa che sarà impossibile dimenticare.
    Scritta in data 27 gennaio 2024
    Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un utente di Tripadvisor e non di Tripadvisor LLC. Le recensioni vengono sottoposte a verifica da Tripadvisor.
  • Angelo B
    Bergamo, Italia4.815 contributi
    Punteggio 5,0 su 5
    Il piu grande dei templi induisti al mondo, praticamente impossibile introdurre telefoni o fotocamere, addirittura si viene perquisiti allo smartwatch. Dentro il tempio è di uno sfarzo e una bellezza incredibile. C'è la possibilità di farsi fare una foto, ovviamente a pagamento, con tanto di cornice per circa due euro.
    Scritta in data 26 dicembre 2023
    Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un utente di Tripadvisor e non di Tripadvisor LLC. Le recensioni vengono sottoposte a verifica da Tripadvisor.
  • Daniele B
    Udine, Italia10.701 contributi
    Punteggio 5,0 su 5
    Ciò che viene denominato come Tomba di Humayun, Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1993, costituisce di fatto un esteso complesso di edifici, eretto, per volontà della moglie Hamida Begum, per ospitare i resti di Humayun, secondo imperatore Moghul, e figlio di Babur, fondatore della dinastia.
    Si tratta di una tomba-giardino, la prima costruita nel sub-continente indiano, e si trova nella zona un tempo occupata da Purana Qila, l’antica capitale fondata da Humayun nella prima metà del XVI secolo; la struttura principale ospita la tomba di Humayun, ma anche quella della moglie Hamida Begum e di diversi altri suoi successori (circa 100 tombe in tutto).
    La tomba è realizzata in pietra grezza e arenaria rossa, con parti della costruzione rivestite in marmo bianco, così come in marmo sono i pavimenti, gli schermi traforati (jali), e la cupola; l’edificio è collocato su una vasta terrazza alta circa 8 m, con una pianta praticamente quadrata.
    Gli esterni sono piuttosto semplici e dotati di simmetria; ciò non si può dire degli ambienti interni, nei quali otto camere sono disposte radialmente attorno alla camera centrale, sovrastata dalla cupola. Sotto la cupola, in posizione centrale, si trova un unico sepolcro, appartenente all’imperatore Humayun, anche se la sua vera camera di sepoltura (non visitabile dal pubblico) si trova in realtà nel sotterraneo, esattamente al di sotto del cenotafio superiore.
    Il complesso mostra un’armonica fusione dell’architettura persiana con quella moghul.
    Il complesso della Tomba di Humayun è inserito in vasti giardini, la cui disposizione viene chiamata, in persiano, “Char Bagh”, termine che significa “a quattro giardini”, come si rileva dalla pianta quadrilatera con cui i giardini sono disposti.
    Altri monumenti e moschee sono collocati in vari punti del vasto complesso, ed è suggestivo scoprirli camminando senza fretta; gli ampi spazi del complesso invitano alla sosta ed alla contemplazione, apprezzando gli stili, l’imponenza delle costruzioni, i giardini e la vegetazione che le circondano, la suggestione di secoli attraversati da queste testimonianze di antiche civiltà.
    Scritta in data 30 gennaio 2024
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  • Angelo B
    Bergamo, Italia4.815 contributi
    Punteggio 5,0 su 5
    Tempio Sikh di dimensioni generose, con un bellissimo esterno con una sorta di piscina, dentro si tengono parecchie cerimonie della religione Sikh, d'obbligo in questi casi è entrare nel ruolo e mettersi un turbante, disponibile all'ingresso.
    Scritta in data 26 dicembre 2023
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  • Daniele B
    Udine, Italia10.701 contributi
    Punteggio 4,0 su 5
    L’India Gate, un tempo chiamato “All India War Memorial”, è un enorme portale, costruito sul modello dell’Arco di Costantino di Roma, dell’Arc de Triomphe di Parigi, o del Gateway of India di Mumbai.
    Rappresenta un memoriale commemorativo, sul quale sono riportati i nomi degli 84.000 caduti dell’esercito delle Indie Britanniche, nel corso della prima guerra mondiale e della terza guerra anglo-afghana, oltre che in Mesopotamia, in Persia, e nell’Africa Orientale.
    La porta venne progettata, come molte delle costruzioni di New Delhi, dall’architetto inglese Edwin Lutyens, ed eretta all’estremità orientale del Rajpath, la via cerimoniale della nuova città.
    Scritta in data 28 gennaio 2024
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  • Daniele B
    Udine, Italia10.701 contributi
    Punteggio 4,0 su 5
    Il Lotus Temple di Delhi si trova nella parte meridionale della capitale indiana; venne progettato da Fariborz Sahba, architetto irano-canadese, ed inaugurato nel 1986.
    Il suo nome gli deriva dalla suggestiva forma di un fior di loto parzialmente aperto, costituito da 27 petali, realizzati in marmo bianco (estratto in Grecia e tagliato e formato in Italia), inframezzati da aperture in vetro, attraverso le quali la luce naturale può penetrare ed illuminare gli interni; attorno alla costruzione, una serie di vasche piene d’acqua, ognuna delle quali è posizionata in corrispondenza ad uno dei petali intermedi.
    L’esatta denominazione del tempio è Bahà’i House of Worship.
    Esso costituisce un tempio Bahà’ì, una religione che stabilisce l’unicità dell’Umanità, e l’esistenza di un unico Dio, creatore dell’Umanità e dell’intero Universo, che ha inviato sulla Terra i suoi Messaggeri Divini, per educare e guidare l’Umanità; sulla base di tali principi, ognuno può entrare nel tempio, senza alcuna distinzione di razza, religione, o nazionalità, ed è invitato a pregare o meditare all’interno del suo recinto.
    Attualmente esistono, in varie locations del Mondo, altre 13 Bahà’i Houses of Worship, ed alcune altre sono in fase di progetto o costruzione.
    Il tempio è circondato da un ampio giardino perfettamente curato, attraversato da viottoli, che ogni giorno vengono percorsi da una moltitudine di visitatori; oltre alla costruzione principale, all’interno del blocco sono anche una libreria, una sala conferenze, e gli uffici amministrativi.
    Scritta in data 29 gennaio 2024
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  • Angelo B
    Bergamo, Italia4.815 contributi
    Punteggio 4,0 su 5
    Decisamente piu bello del forte di Agra, questo esternamente è molto bello con quel colore in arenaria rossa molto vivida. Una volta entrati, si alternano i giardini ai vari patio e tempietti risultando alla lunga noioso.
    Scritta in data 26 dicembre 2023
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  • Antonio S
    Sassari, Italia675 contributi
    Punteggio 5,0 su 5
    Sembra di entrare nel set di un fil di Tomb Raider (giusto per rendere l’idea). Antiche rovine di un antico tempio e, ai suoi piedi, un laghetto verdissimo e romantico dove fare rilassanti passeggiate. Da non perdere.
    Scritta in data 16 agosto 2018
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  • Angelo B
    Bergamo, Italia4.815 contributi
    Punteggio 5,0 su 5
    Tempio dedicato ad Hare Krishna. Si fa una veloce coda all'esterno per poi entrare e vedere delle celebrazioni molto folkloristiche. L'esterno era molto nascosto.
    Scritta in data 27 dicembre 2023
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  • Daniele B
    Udine, Italia10.701 contributi
    Punteggio 4,0 su 5
    La denominazione Rashtrapati Bhavan ha una doppia accezione, in quanto può essere riferita sia al palazzo residenza ufficiale del presidente dell’India, ma anche all’intera tenuta, che include il palazzo stesso e tutta una serie di ulteriori edifici, oltre agli estesi giardini Moghul, inclusi negli spazi delimitati dalle mura perimetrali.
    La residenza comprende la bellezza di 340 stanze, che includono gli appartamenti del presidente, saloni di rappresentanza, camere per gli ospiti, ed uffici.
    La sua costruzione, destinata alla residenza del governatore inglese, avvenne a fronte del progetto del celebre architetto inglese Edwin Lutyens; essa avvenne nel periodo in cui la celebre Compagnia delle Indie Orientali portò avanti la costruzione della città di New Delhi, per trasferirvi la propria capitale da Calcutta.
    La residenza può essere visitata facendone debita richiesta; in occasione della nostra permanenza a Delhi, per problemi di tempo, abbiamo potuto concederci solo di ammirarla dall’esterno, sollecitati a muoverci dall’inflessibile polizia indiana.
    Scritta in data 28 gennaio 2024
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  • Sabina B
    Busto Arsizio, Italia387 contributi
    Punteggio 4,0 su 5
    Piazza grandissima ricca di negozietti artigianali ma anche di brands internazionali. Si trova di tutto a qualsiasi prezzo, ne vale la pena se vi manca qualche souveinr o cadeaux da portare a casa. Vicino ci sono ristorantini, fast food e anche Starbucks.
    Scritta in data 9 settembre 2019
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  • Daniele B
    Udine, Italia10.701 contributi
    Punteggio 4,0 su 5
    La Rajpath (Strada del Re) è un’ampia “via cerimoniale”, che, attraversando trasversalmente New Delhi da ovest ad est, unisce il Rashtrapati Bhavan (residenza del presidente dell’India) all’India Gate (memoriale di tutte le guerre indiane); essa costituisce una delle più rappresentative arterie della città.
    Questa via cerimoniale venne creata dall’architetto sir Edwin Lutyens, nell’ambito della costruzione di New Delhi, la nuova città nella quale venne spostata, da Calcutta, la capitale dell’impero coloniale inglese.
    La Rajpath attraversa estesi giardini, costeggiando numerosi edifici governativi, ed è utilizzata per le parate militari, così come per i funerali di personaggi di spicco della politica indiana.
    Scritta in data 29 gennaio 2024
    Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un utente di Tripadvisor e non di Tripadvisor LLC. Le recensioni vengono sottoposte a verifica da Tripadvisor.
  • Daniele B
    Udine, Italia10.701 contributi
    Punteggio 4,0 su 5
    Il Raj Ghat è il luogo ove vennero cremati i resti del Mahatma Gandhi, il 31 gennaio 1948, il giorno successivo alla sua uccisione; il punto esatto in cui avvenne la cremazione è contraddistinto da una spessa lastra di marmo nero, in un angolo della quale arde una fiamma eterna, a simboleggiare l’eternità del ricordo del “padre dell’India”, che a lungo lottò per l’indipendenza dal potere inglese, percorrendo la via della non-violenza.
    Le ceneri di Gandhi vennero disperse nel fiume Yamuna, nei cui pressi si trova il complesso; Raj Ghat può essere liberamente tradotto in “gradini reali”, ove i “gradini” simboleggiano la salita dalle sponde del fiume Yamuna, e l’attributo “reali” vuole riferirsi all’importanza rivestita dal luogo.
    Il memoriale è circondato da un prato molto curato, e molte sono le persone che quotidianamente lo visitano.
    Scritta in data 29 gennaio 2024
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  • maria SGP
    Bologna, Italia890 contributi
    Punteggio 5,0 su 5
    Pur non essendo molto vecchio è interessante è bello, belle le statue degli dei, bello il parco retrostante. La parte molto interessante è la parte dedicata alla preparazione di pasti per chiunque voglia mangiare, possono entrare tutte le caste, i pasti vengono preparati da volontari con le offerte dei fedeli e vengono serviti in continuazione! Gran bella opera meritoria di nota paragonabile alla nostra Caritas!
    Scritta in data 2 aprile 2019
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  • Quirino P
    Roma, Italia4.643 contributi
    Punteggio 3,0 su 5
    Tempio molto vasto che si trova su una larga estensione e dedicato ad un Dio guerriero. Tempio recente risalente agli anni settanta. In tutto vi sono circa venti templi. Di pregio alcuni arredi tutti ricoperti di argento come la stanza da letto.i templi sono fatti con marmo ma sono divisi in due aree da una strada . Bisogna togliersi le scarpe all’ingresso e superare controlli al metal detector. La statua di lord Hanuman è veramente impressionante per la sua altezza di circa 30 metri.
    Scritta in data 16 marzo 2018
    Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un utente di Tripadvisor e non di Tripadvisor LLC. Le recensioni vengono sottoposte a verifica da Tripadvisor.
Nuova Delhi: domande frequenti