Torri/ponti di osservazione a Firenze

I migliori Torri e ponti di osservazione a Firenze, Italia

Torri e ponti di osservazione a Firenze

  • Preferiti dai viaggiatori
    Attività ordinate in base ai dati di Tripadvisor, tra cui recensioni, punteggi, foto e popolarità.
  • Classifica dei viaggiatori
    Attrazioni con il punteggio più alto su Tripadvisor secondo le recensioni dei viaggiatori.
Tipi di attrazioni
Siti d'interesse
Siti d'interesse
Punteggio dei viaggiatori
Quartieri
Ideale per
11 luoghi in ordine di preferenze dei viaggiatori
Attività ordinate in base ai dati di Tripadvisor, tra cui recensioni, punteggi, foto e popolarità.
Scopri di più su questi contenuti
Tour, attività ed esperienze prenotabili su Tripadvisor, ordinati in base ai dati esclusivi di Tripadvisor, tra cui recensioni, punteggi, foto, popolarità, preferenze degli utenti, prezzo e prenotazioni effettuate tramite Tripadvisor.

Cosa dicono i viaggiatori

  • kalayaan
    182 contributi
    un pochino di fatica per la salita,414 scalini, 82 metri ma la merita tutta, un panorama mozzafiato un emozione un tuffo al cuore davvero unico
    Scritta in data 20 giugno 2022
    Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un membro di Tripadvisor e non di TripAdvisor LLC.
  • Laura M
    Milano, Italia52 contributi
    È la torre più alta di Firenze, ma, l’edificio più alto è la cupola del Duomo.
    Salire sulla torre ha due vantaggi principali: 1 è nettamente meno faticoso rispetto alla salita della cupola del Duomo; 2 si può vedere la cupola del Duomo.

    Chiaramente la vista dalla cupola è tutta un altra cosa, ma anche la vista dalla torre non è niente male, soprattutto visto che non è molto faticoso, rispetto alla soddisfazione della vista.
    Scritta in data 6 ottobre 2021
    Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un membro di Tripadvisor e non di TripAdvisor LLC.
  • lmtour
    Pistoia, Italia5.939 contributi
    Ben visibile nella zona "Oltrarno", la Torre di San Niccolò è un punto strategico per visitare, anche con un piacevole tour a piedi, (denominato walking city), diversi interessanti luoghi e monumenti di questa parte di Firenze: viale dei Colli, Piazzale Michelangelo, Forte Belvedere, Pian dei Giullari, ecc. La Torre e la Porta sono particolarmente suggestivi di sera.
    Scritta in data 29 marzo 2022
    Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un membro di Tripadvisor e non di TripAdvisor LLC.
  • Milano33
    Firenze, Italia93 contributi
    In riva all'arno per frescheggiare nelle serate estive. Fine settimana cucinano anche la pizza. Frequentato da gente colorita di zona, molto pittoresco. Prezzi contenuti.
    Scritta in data 4 settembre 2020
    Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un membro di Tripadvisor e non di TripAdvisor LLC.
  • claudio d
    Viterbo, Italia24.368 contributi
    Questa torre si erge isolata in piazza Piave (incrocio tra lungarno della Zecca Vecchia e viale della Giovine Italia, davanti alla Pescaia di San Niccolò e a meno di 200 metri a ovest del ponte di San Niccolò), destino condiviso con altre torri o porte-torri, dopo l'abbattimento delle mura nella seconda metà dell'ottocento per dotare Firenze di una più moderna e funzionale viabilità cittadina.
    Dopo l'abbassamento dell'altezza, anche questo comune a quasi tutte le torri cittadine, è scomparsa però anche la copertura cinquecentesca, per cui oggi la torre si presenta come un semplice parallelepipedo, senza merlature o orpelli in genere (sul lato meridionale è stata apposta una piccola lastra di marmo bianco on alcuni versi del somma poeta dedicati all'Arno); l'aspetto esteriore è però movimentato, e reso quindi più piacevole, dalle numerose finestre che si aprono su tutti i lati, e diverse tra loro per posizionamento che per ampiezza, da microscopiche a molto grandi (come le due in alto del lato meridionale o quella a mezza altezza del lato est).
    La torre, costruita nel '300, faceva parte del sistema difensivo della città e col tempo ha subito varie modifiche strutturali e cambiamenti nella destinazione d'uso, da polveriera prima a, dopo il trasferimento dell'arsenale nella Fortezza Da Basso, parte integrante del complesso di edifici della Zecca cittadina.
    Da qualche tempo è possibile visitare anche l'interno, ma i gg. di apertura sono limitatissimi (in genere un giorno al mese, ma conviene sempre telefonare prima, anche perchè la prenotazione è obbligatoria) e il biglietto non costa poi proprio poco (6 euro), tenuto conto che a quanto mi risulta i sotterranei (la parte forse più interessante) non sono visitabili e il panorama dall'alto è comunque da una torre alta solo 25 metri.
    Scritta in data 28 giugno 2020
    Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un membro di Tripadvisor e non di TripAdvisor LLC.
  • MarcoPD55
    Firenze, Italia8.689 contributi
    Alzi la mano chi non ha mai sentito il termine “ballottaggio”, per esempio tra due candidati.

    Pochi sanno da dove derivi: la storia ce lo insegna.

    Si deve sapere che, prima della realizzazione di Palazzo Vecchio, i priori (massima autorità di Firenze) venivano eletti per un periodo di tre mesi e “segregati in questa torre” che impediva loro di avere contatti con l’esterno ed in tal modo essere più liberi nel prendere le loro decisioni.

    Si deve anche sapere che a Firenze le castagne vengono anche chiamate “ballotte” ed erano proprio le castagne che venivano usate per le votazioni (che comunque erano segrete: ogni priore depositava la castagna in un contenitore per il si o per il no senza possibilità che gli altri lo sapessero).

    Oggi la Torre ospita un Museo Garibaldino: di solito è chiusa ma con un po di fortuna si può accedere.
    Scritta in data 31 dicembre 2020
    Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un membro di Tripadvisor e non di TripAdvisor LLC.
  • Bebe.1
    Provincia di Genova, Italia3.180 contributi
    È una delle torri medievali di Borgo San Jacopo, nel quartiere Oltrarno a Firenze. Dovrebbe risalire al XII secolo, quando si trovava ancora fuori dalla penultima cerchia muraria. Costruita dai Marsili, una delle più antiche famiglie guelfe, passò poi ai Ramaglianti, che avevano un'altra torre nelle vicinanze, subito dopo la battaglia di Montaperti. Dopo la cacciata dei ghibellini ritornò ai Marsili. La successiva conversione dei Ramaglianti alla Parte Guelfa però comportò un risarcimento con alcuni immobili compresa questa stessa torre. La torre in seguito cambiò proprieta’ fino a che, nell'Ottocento la acquisto’ l'orafo Giuseppe Sorbi, che ne decorò la facciata con le terrecotte robbiane che si vedono ancora oggi.
    Scritta in data 13 maggio 2022
    Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un membro di Tripadvisor e non di TripAdvisor LLC.
  • MarcoPD55
    Firenze, Italia8.689 contributi
    I Ricci furono una importante famiglia nobile fiorentina di parte guelfa che diedero alla città molti gonfalonieri e moltissimi priori.

    A testimonianza della loro importanza e ricchezza hanno lasciato una torre in centro città, a poca distanza da Piazza della Signoria.

    La Torre, o meglio la Casa-Torre, è una delle circa centocinquanta che caratterizzavano il panorama fiorentino nel dodicesimo – quattordicesimo secolo, “scapitozzata” come tutte le altre nel tredicesimo secolo per volere del comune, che impose che la loro altezza non superasse quella della Torre del Bargello, simbolo del potere repubblicano, e del Campanile di Giotto, simbolo del potere religioso.

    Della vecchia Torre si può vedere solo l’esterno: a piano terra esercizi commerciali, dei sei piani superiori solo le finestre e le cosiddette buche pontaie, essendo di proprietà privata.

    Nota: alcune delle recensioni nella pagina relativa alla “Torre dei Ricci”, non hanno nulla a che vedere con questa.
    Scritta in data 11 marzo 2021
    Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un membro di Tripadvisor e non di TripAdvisor LLC.
  • claudio d
    Viterbo, Italia24.368 contributi
    Torre medievale risalente al XII secolo (ma rimaneggiata nel dopoguerra con la costruzione dell'attico finestrato, come si osserva tuttora) che si trova in Borgo San Jacopo, caratteristica via di Oltrarno tra ponte Santa Trinita e Ponte Vecchio.
    Simile nella struttura alle tantissime torri medievali che ancora si possono osservare in città, presenta alcune particolarità che la distinguono dalle altre: innanzi tutto è dotata di una piccolo giardino sul davanti, poi il lato che affaccia sul citato giardino è ricoperto di edera per circa 2/3 della sua altezza, ed infine, l'aspetto più particolare, è una sorta di torre doppia; dietro infatti, praticamente attaccata (anche se le fonti dicono che esiste una sottilissima intercapedine tra le 2 strutture) si trova la più alta Torre dei Ramaglianti, il cui attico è di proprietà di Carlo Conti, il noto presentatore televisivo.
    Il punto in cui si trova questa torre è inoltre molto suggestivo, visto che davanti, dall'altro lato della via, si erge un'altra alta torre duecentesca: la Torre Barbadori (o meglio una delle 2 torri Barbadori, visto che proseguendo sulla via verso Ponte Santa Trinita, sullo stesso lato, a pochi metri di distanza c'è un'altra torre della stessa famiglia); accanto alla Torre Barbadori c'è poi un sottopasso che porta ad un affaccio sull'Arno, da cui si ha una bella vista su Ponte Vecchio.
    Su Borgo San Jacopo, di torre medievali se ne contano 6 (senza considerare la menzionata Torre dei Ramaglianti, che ad essere pignoli non affaccia con alcun lato su Borgo San Jacopo), ovvero, oltre alle due torri Barbadori e la Torre dei Belfredelli, anche la Torre dei Marsili, la dirimpetta Torre degli Angiolieri e, alla fine della via, verso Ponte Vecchio, la Torre dei Rossi-Cerchi, sotto cui c'è la fontana con il Bacco del Giambologna.
    Scritta in data 27 ottobre 2020
    Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un membro di Tripadvisor e non di TripAdvisor LLC.
  • claudio d
    Viterbo, Italia24.368 contributi
    La torre faceva parte delle mura medievali di Firenze e funzionava da torre di guardia, in quanto proprio in questo punto le mura piegavano ad angolo, andando verso l'Arno (in prossimità di questa torre vi era anche una porticina utilizzata dai militari di ronda).
    Oggi le mura di Firenze per lo più non esistono più (tranne pochi tratti superstiti, come vicino alle porte di San Miniato, San Frediano e Porta Romana) e al loro posto sono stati realizzati i trafficati viali di circonvallazione. La torre si erge pertanto isolata, a 2 passi da Porta al Prato e davanti all'ex stazione Leopolda.
    C'è da dire che, rispetto alla vicina Porta al Prato che sta proprio in mezzo ai viali e quindi in mezzo al traffico, questa torre è in posizione laterale, tra il ramo interno di viale Fratelli Rosselli (poco trafficato) e i binari della tramvia, per cui il traffico dà poco fastidio.
    La torre è di dimensioni modeste, ma si presente in ottime condizioni (evidentemente restaurata da poco tempo) e termina con una merlatura di tipo ghibellino.
    La proprietà della struttura è privata in quanto vi ha sede la CNGEI.
    Scritta in data 19 giugno 2020
    Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un membro di Tripadvisor e non di TripAdvisor LLC.
Domande frequenti su Firenze


Questi sono i luoghi migliori per le coppie in cerca di torri e ponti di osservazione a Firenze:Vedi ulteriori torri e ponti di osservazione per le coppie a Firenze su Tripadvisor