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Luca707070 ha scritto una recensione a mag 2018
Italia7 contributi2 voti utili
Percorso escursionistico di media difficoltà con tratti di fitta e intricata faggeta. Bellissimo panorama sulla costa tirrenica.
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Data dell'esperienza: maggio 2018
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Orex-Dex ha scritto una recensione a ago 2016
Lecco, Italia247 contributi172 voti utili
Raggiungere la cima dà molta soddisfazione e permette di vedere, e godere, di un panorama stupendo dal mar Tirreno al mar Ionio. Purtroppo il percorso non è sempre ben segnalato e semplice, sia in salita sia in discesa, pertanto lo consiglio a coloro che amano il trekking e siano esperti nell'orizzontarsi e leggere i segnali per arrivare in cima. Necessario portare l'acqua perché sorgenti non ne ho trovate.
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Data dell'esperienza: agosto 2016
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Pasquale L ha scritto una recensione a lug 2016
Provincia di Reggio Calabria, Italia1.415 contributi1.105 voti utili
+1
La vetta più alta, il Cozzo del Pellegrino, mancano 13 metri per arrivare a quota 2000. La vicina Mula (la crosta arrotondata, reclinata come un dorso, si ferma a 1935. Si raggiungono da San Donato di Ninea, già dentro i confini con il Pollino, aggrappato ad uno sperone di roccia sotto un'alta parete calcarea. Il centro storico trecentesco e perfettamente conservato; merita una visita il vicino Santuario di San Michele Arcangelo (VI secolo), un luogo di devozione insolitamente ritagliato in due grotte. Il secondo parco naturale di queste valli è la Gola del Rosa, habitat naturale delle lontre, che sovrasta il centro bizantino di San Sosti, ma ognina di queste valli offre itinerari e percorsi in piena Wilderness. Suggerimento, andare In tutte le stagioni, ma particolarmente d’estate. D’inverno la zona è quasi sempre innevata e le molte stradelle forestali diventano ottime piste per lo sci da fondo. I TEMPI. Calcolare 3 ore per l’andata e circa 2 per il ritorno.
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Data dell'esperienza: luglio 2016
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Angelica Elisa Moranelli ha scritto una recensione a ago 2015
Salerno, Italia14 contributi4 voti utili
1987 m sul livello del mare: la cima più alta del Massiccio dell'Orsomarso, un percorso di trekking per buona parte adatto anche ai principianti (accompagnato sempre da esperti!): respirerete aria fresca, godrete di paesaggi bellissimi e della pace della montagna. Non vedo l'ora di tornarci!
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Data dell'esperienza: settembre 2014
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RinoBIROTAteam ha scritto una recensione a gen 2015
Taranto, Italia1.451 contributi853 voti utili
La vetta più alta dei monti dell'Orsomarso, meta di scalate e passeggiate escursionistiche. C'è anche la possibilità di avventurarcisi con mezzi fuoristrada; personalmente ci sono arrivato più volte in moto. Natura incontaminata, incontro con selvatici e silenzio. Da rispettare.
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Data dell'esperienza: agosto 2014
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