The Glass House

The Glass House (Budapest, Ungheria centrale) - Foto e indirizzo

The Glass House
4.5
Cosa dicono le persone
S1775
Di S1775
Parlate ungherese? No? Lasciate stare..
nov 2012
Quest'edifico accoglieva la fabbrica del vetro Della famiglia Weiss che il diplomatico svizzero Carl Lutz, uno dei Giusti, utilizzò come rifugio sicuro per salvare moltissimi ebrei, più di 60.000. La metà circa dei sopravvissuti totali di questo paese. La statua che lo commemora è una delle più famose e si trova nei pressi della sinagoga. L'edifico originale, molto bello e particolare è ormai andato perduto. Non sperate di visitarne anche solo una minima parte, quello che ne resta è semi distrutto o in stato di abbandono. Esternamente sull'edificio c'è una targa commemorativa, ma l'accesso al "museo" non è semplice, non capirete subito dove si passa per entrare. Una volta dentro cosa troverete? Un signore che parla principalmente ungherese vi accoglie in una piccola stanza al piano terra. Il museo fa parte della fondazione Lutz e vive di offerte private... evidentemente non sono molte. Alle pareti, sugli scaffali riproduzioni di documenti. Sicuramente il materiale è molto interessante ma accessibile solo a chi parla ungherese. Non ci sono traduzioni. In centro stanza un plastico riproduce l'edificio così com'era al tempo degli eventi. Una vecchia tv su una sedia proietta un filmato composto da immagini d'epoca. Potete vederlo sul sito web. Non c'è altro. Anzi, dal sito vi farete un'idea chiara. Io sono andata a cercare questo museo perchè studiando la storia di Perlasca conoscevo sia la storia di Wallenberg che di Lutz. In questo luogo è stata scritta una delle pagini più importanti della storia collegata all'olocausto durante la WW2, Mi aspettavo decisamente di più, ne sono uscita da un lato delusa, dall'altro rattristata per il poco onore che il luogo rende a persone ed eventi. >>> da segnalare sulla stessa via al numero 25 il mercato coperto. Mercato autentico e non turistico come il grande mercato coperto merita una visita<<<

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Tour e biglietti

La zona
Indirizzo
Quartiere: Belváros-Lipótváros
Come arrivarci
  • Arany János utca • 4 minuti a piedi
  • Opera • 7 minuti a piedi
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31 recensioni
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Queste recensioni sono state tradotte automaticamente dall'inglese.
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S1775
Biella, Italia326 contributi
Parlate ungherese? No? Lasciate stare..
nov 2012 • Solo
Quest'edifico accoglieva la fabbrica del vetro Della famiglia Weiss che il diplomatico svizzero Carl Lutz, uno dei Giusti, utilizzò come rifugio sicuro per salvare moltissimi ebrei, più di 60.000. La metà circa dei sopravvissuti totali di questo paese. La statua che lo commemora è una delle più famose e si trova nei pressi della sinagoga.

L'edifico originale, molto bello e particolare è ormai andato perduto. Non sperate di visitarne anche solo una minima parte, quello che ne resta è semi distrutto o in stato di abbandono.

Esternamente sull'edificio c'è una targa commemorativa, ma l'accesso al "museo" non è semplice, non capirete subito dove si passa per entrare. Una volta dentro cosa troverete?

Un signore che parla principalmente ungherese vi accoglie in una piccola stanza al piano terra.
Il museo fa parte della fondazione Lutz e vive di offerte private... evidentemente non sono molte.
Alle pareti, sugli scaffali riproduzioni di documenti. Sicuramente il materiale è molto interessante ma accessibile solo a chi parla ungherese. Non ci sono traduzioni.

In centro stanza un plastico riproduce l'edificio così com'era al tempo degli eventi.
Una vecchia tv su una sedia proietta un filmato composto da immagini d'epoca. Potete vederlo sul sito web. Non c'è altro. Anzi, dal sito vi farete un'idea chiara.

Io sono andata a cercare questo museo perchè studiando la storia di Perlasca conoscevo sia la storia di Wallenberg che di Lutz. In questo luogo è stata scritta una delle pagini più importanti della storia collegata all'olocausto durante la WW2, Mi aspettavo decisamente di più, ne sono uscita da un lato delusa, dall'altro rattristata per il poco onore che il luogo rende a persone ed eventi.

>>> da segnalare sulla stessa via al numero 25 il mercato coperto. Mercato autentico e non turistico come il grande mercato coperto merita una visita<<<
Scritta in data 6 ottobre 2013
Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un membro di Tripadvisor e non di TripAdvisor LLC.

Salty
Kent, UK118 contributi
Un assoluto deve ..
set 2019
Prima di viaggiare, fai una rapida Google di Carl Lutz e della Glass House e guarda le foto in bianco e nero di centinaia di ebrei in fila fuori. In breve, Lutz (e molti altri) hanno rischiato la propria vita, salvando migliaia e migliaia di ebrei nel 1944 creando per loro porte chiuse, documenti che li collegavano alla cittadinanza svizzera, svedese o addirittura spagnola che salvò molti dalla deportazione.
La Glass House era una fabbrica che riforniva i passaggi e dove molti trovavano rifugio.
Dai un suono alla campana e verrai accolto da un vecchio che ti mostrerà l'ingresso originale e ti introdurrà in un piccolo museo. Abbi pazienza con lui mentre accende la vecchia TV e avvia la voce fuori campo nella tua lingua. Incredibilmente interessante e le donazioni vanno alla fondazione Lutz. Eccentrico e vale la pena.
Google
Scritta in data 7 ottobre 2019
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gonjo
Tel Aviv, Israele529 contributi
Piccole dimensioni, enorme nella sua importanza, un autentico monumento all'Olocausto
mag 2018 • Amici
Il Glass House a Budapest ritrae gli orrori e miracoli dei giorni bui dell'Olocausto. (Non cercare un edificio di vetro. Il nome è stato dato, perché è stato il magazzino della famiglia Weisz che erano gli importatori principali di vetro per l'Ungheria) . Il piccolo museo all'interno dell'edificio stesso che era il rifugio di migliaia di ebrei, trasmette un po' della storia, di poche persone coraggiose che hanno contribuito a salvare tanti dei loro compagni di esseri umani. Carl Lutz il console svizzero, che ci ha dato la sua protezione all'edificio e i rifugiati in essa. Arthur Weisz che ha effettuato il suo edificio privato a disposizione del progetto, e i molti membri ebrei audace piccoli dell'organizzazione della gioventù che gestiva la vita quotidiana, forniture di foraged, e i certificati falsi.

Si tratta di un deve visitare a Budapest, parolona per ogni persona. Una recensione turistica non è il posto giusto per la storia dettagliata, ma vale la pena di vedere in internet prima visita.

Il progetto è gestito da volontari. Donazione può essere un'ottima idea!
Language Weaver
Scritta in data 28 maggio 2018
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Victoria L
Astley, UK54 contributi
Gemma nascosta, totale.
ago 2017 • Coppie
Potresti passare davanti alla facciata un paio di volte un po 'perplesso (situato vicino a una scuola) ma una volta trovato, è una mostra illuminante e toccante. Gestito da volontari e mantenuto su donazioni, è davvero un lavoro d'amore che mantiene viva e accessibile alle masse la storia di Carl Lutz.

Sebbene sia solo una piccola stanza, ha una storia gigantesca da raccontare. Vale la pena visitarlo!
Google
Scritta in data 16 agosto 2017
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Ian J
14 contributi
Storia, vale la pena visitare Alquanto deludente
apr 2017
Gli orari di apertura sono limitati, e da fuori l'ingresso non è evidente. La mostra è una camera con fotografie e un modello di come la casa è stata utilizzata come un rifugio nel 1940 's. Quando ci siamo andati, c'erano solo un paio di altri visitatori. L'addetto ha avuto tempo di raccontarci la casa e la sua storia, e il commento audio vi offre tutta la storia. La storia è su come migliaia di cittadini ebrei erano protetti contro l'espulsione durante il 1940, quando l'Ungheria era alleata con la Germania.
Language Weaver
Scritta in data 22 aprile 2017
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Angé M
10 contributi
Luogo storico interessante da visitare
feb 2017 • Solo
E' stato un po' difficile raggiungere l'indirizzo ma una volta entrata c'era un uomo molto gentile e ci ha dato senza alcun costo un audio guida in Inglese. Si tratta di una piccola mostra tuttavia la storia di questo uomo che è riuscito a salvare circa 40000 persone ebraici indietro nell'olocausto è meraviglioso. Lo consiglio vivamente per uscire la giornata in comune a Budapest e alla fine è possibile donare volontario per la manutenzione della casa.
Language Weaver
Scritta in data 1 marzo 2017
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TravelChic4469
Terre Haute, IN449 contributi
Interessante e istruttivo
ott 2016 • Lavoro
Per stare nel loro cortile e capire esattamente quante persone ebree dato rifugio era sincronia riuscirai. L'unica critica costruttiva vorrei offrire è che la zona di mostre o hanno bisogno di traduzioni disponibili o magari un tour audio in più lingue.
Language Weaver
Scritta in data 12 gennaio 2017
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scolson5
Brazil, IN6 contributi
Esperienza commovente
ott 2016 • Amici
Questo è stato un tour molto interessante. È incredibile che 3000 persone rientrano in questa piccola area! La guida era molto informato.
Language Weaver
Scritta in data 20 ottobre 2016
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Neta_Avivi
Tel Aviv, Israele3.546 contributi
Importante e Interessante
set 2016 • Solo
Il Glass House racconta la storia di un edificio che era in una fabbrica di vetro ed era utilizzato da Swiss Diplomat Carl Lutz per salvare Ebrei in Budapest durante l'Olocausto. E' situato non lontano da Saint Stephen's Basilica.
Suggerimento 1: il display NON è in inglese, ma è possibile chiedere digitato pagine (in Inglese o in ebraico) che guida attraverso il muro display.
Suggerimento 2: fate attenzione - il posto è aperta solo dalle 1:00 alle 4:00 alle 23:00 ogni giorno.
Language Weaver
Scritta in data 17 settembre 2016
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Jo B
chichester62 contributi
Edificio importante raccontare una storia singolare. Ha bisogno di informazioni in lingua Inglese
ago 2015 • Famiglia
Eravamo in viaggio con i nostri bambini vecchi 8 e 10 anni e ci siamo sentiti che ci dovrebbero visitare almeno un sito commemorativo dell'Olocausto a Budapest. Abbiamo scelto il Glass House perché la fortunata storia dietro di esso. All'arrivo non siamo assolutamente sicuri di come l'accesso all'edificio ma alla fine guadagnare l'ingresso. Abbiamo ricevuto un'accoglienza calorosa ma purtroppo c'era molto poco disponibili le informazioni in inglese. Tuttavia, come il mio marito parla un po' di tedesco abbiamo beneficiato di parlare con il signore affascinante che si occupa lo spazio.
E' deludente che solo il cortile e una camera singola è accessibile. Ma, la mostra è comunque molto commovente. C'è un modello di gli interni della casa quando era pieno di persone che cercano rifugio che ha dato ai nostri bambini (e a noi) c'è molto da pensare.
C'e' un tre Home info sheet in Inglese, ma credo che questo sia un posto di tale importanza storico che avrebbe dovuto Inglese traduzioni - spero che attirare più visitatori. Oltre che, tuttavia, ci sono scaglionati che il governo svizzero non ha messo piede in con il supporto finanziario. Dato il pessimo trattamento iniziale di questo convegno si tiene svizzero di Carl Lutz dopo WW2 - e si trova a meno di registrare guerra glorioso - probabilmente sono un po' ingenuo pensare che forse passo in per aiutare il Glass House raccontare la sua storia avvincente.
Io
Language Weaver
Scritta in data 13 settembre 2015
Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un membro di Tripadvisor e non di TripAdvisor LLC.

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