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Tempio di Giove Anxur

1.198 recensioni

Tempio di Giove Anxur

1.198 recensioni
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garyrobertf ha scritto una recensione a dic 2020
Bassano Del Grappa, Italia145 contributi186 voti utili
Ho visitato il tempio di Giove Anxur a Terracina, il 20 agosto 2020, attratto da alcune immagini viste in un documentario dedicato al litorale laziale. Purtroppo, come in tutte le località italiane, agosto è il momento peggiore per visitare i monumenti, a meno che non si vada in cerca delle perle più nascoste ed esclusive, magari lontane e difficili da raggiungere o da comprendere, perché allora si può avere qualche speranza di fare una visita con tutti i carismi. Tuttavia in questo caso ci sono tutti gli elementi che giocano contro: estate, litorale, comodità di accesso, fanno di questa visita un atto quasi dovuto per chiunque si trovi a soggiornare a Terracina o vi si trovi di passaggio. Il tempio sorge su una piattaforma artificiale costruita sulla cima di un colle a ridosso del litorale di Terracina. Non disponendo di una sufficiente superficie piatta per erigere il tempio, gli ingegneri romani concepirono una teoria di arcate che si notano dal lato rivolto al mare, le quali sostengono un piano su cui è stato poi costruito il tempio stesso. Il lavoro di ingegneria è stato notevole, anche se non colossale come a Palestrina, ma vedendolo di persona devo dire che le immagini del documentario ne avevano accresciuta la maestosità e la dimensione, che dal vero non è poi straordinaria. Per giungere alla sommità del colle si percorre una strada carrozzabile alla fine della quale si trova un piccolo parcheggio ed una struttura moderna che ospita la biglietteria e funge da punto d’ informazione turistica del sito del tempio. In epoca di Covid, il personale era tutto impegnato a “ schedare “ i visitatori: identificazione, conteggio e quanto previsto in conseguenza alla presunta emergenza sanitaria. Una volta entrati nel sito, è necessario, pur con il dépliant informativo alla mano, liberare la propria fantasia per riuscire ad immaginare come poteva essere il sito all’epoca del suo antico splendore. Attualmente il tutto si presenta come un cumulo di macerie informi fra le quali si distingue più o meno nettamente il basamento del tempio, del quale rimane memoria negli annali storici e che si deve immaginare con l’ausilio del dépliant illustrativo. Il terrazzamento superiore si apre nella bellissima vista che abbraccia a 180 gradi la costa laziale da nord a sud: si, d’accordo, è suggestivo, ma non ha niente a che spartire con la bellezza dell’arte. E appunto per ciò, ossia per il fatto che non v’è nulla di artisticamente mirabile da osservare e capire, appunto per ciò il luogo è preda dei turisti in cerca dell’ immancabile fotografia con lo sfondo del mare. Famiglie, bimbi, coppie… Tutti in posa o a dirigere gli altri a sorridere, a fare il pollice dell’ OK, ad assumere le pose più diverse e varie per fondersi col paesaggio… E il tempio ? Beh, il tempio è relegato e delegato alla fantasia, così da poter essere come ciascuno più e meglio se lo può immaginare. La parte sottostante il basamento si raggiunge, scendendo ad un livello inferiore, alla destra della piattaforma litica, ed è in effetti suggestiva, interessante. Certo, bisogna aver la fortuna di trovare un momento di isolamento dribblando i cani, i bambini, le coppie di fidanzati, le famiglie, cercando di non sentire le grida che richiamano verso l’obiettivo della fotocamera e i messaggi di saluto immortalati nei video dei telefonini. Nel complesso il sito è d’interesse, ma le condizioni in cui versa ed è lasciato sono allucinanti, nel senso che tutto è invaso da erbacce e piante spontanee, mentre il personale di sorveglianza è impegnato in tutto fuorché curare l’aspetto del sito; sarò un idealista, ma se volessi dare dignità al mio lavoro credo che mi armerei spontaneamente di falce e forbice per contenere almeno la vegetazione imperante. Una visita si può anche consigliare, ma si può stare pure senza, sarà sufficiente studiare il tutto in un buon volume di storia dell’arte, ed il gioco sarà fatto, con grande risparmio di tempo, energia, pazienza e delusione per la statalità incapace di gestire i nostri beni storici, lasciandoli preda del degrado più profondo.
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Data dell'esperienza: agosto 2020
1 voto utile
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Rita P ha scritto una recensione a nov 2020
Roma, Italia16 contributi21 voti utili
Bellissimo sito archeologico; una perla come tantissime della nostra bellissima Italia, completamente abbandinato; ovunque erbacce, scritte scolpite sul tempio, cartacce, buche, praticamente abbandonato. Ma come è possibile? È incredibile come il nostro patrimonio storico culturale, che dovremmo custodire gelosamente, che il mondo ci invidia e che potrebbe essere una risorsa economica, sia lasciato, come in questo caso, al completo abbandono! Un colpo al cuore e alla mente! Peccato!
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Data dell'esperienza: novembre 2020
1 voto utile
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pasquale m ha scritto una recensione a nov 2020
5 contributi
dominare il paesaggio dall'altezza del tempio di Giove Anxur a Terracina è una esperienza che vale la pena di provare se si è da quelle parti. Immergetevi e lasciatevi trasportare dalla sensazione di essere vissuto al tempo in cui questo sito era accessibile per funzioni religiose e divinatorie. Dall'alto del tempio potrete spaziare con la vista a sud verso il golfo di Gaeta e nelle giornate limpide la vista potrà arrivare al golfo di Napoli, mentre guardando a ovest lo sguardo potrà arrivare alle pendici dei castelli romani. Se siete fortunati, recatevi lassù nelle notti di luna piena e godetevi la luna che illumina la cresta del mare, è una vista spettacolare. Si ritiene che questo tempio fosse direttamente collegato con quello di Giunone Sospita a Civita Lavinia, l'odierna Lanuvio in provincia di Roma
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Data dell'esperienza: settembre 2020
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Maura Sasso ha scritto una recensione a nov 2020
Sermoneta, Italia31 contributi
+1
Nulla togliere come posto e come panorama, molto bello, l'unica cosa che mi ha lasciato un po perplessa il fatto che nn sia tanto curato, un po sporco , questo mi dispiace.
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Data dell'esperienza: novembre 2020
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Giusi ha scritto una recensione a ott 2020
Moncalvo, Italia70 contributi26 voti utili
+1
Un bel sito da visitare e panorama stupendo..... Giusi e Franco da Asti e Mauro, Silvia, Nicolò da Formia!!!!
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Data dell'esperienza: ottobre 2020
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Domande frequenti su Tempio di Giove Anxur