Abbiamo notato che stai utilizzando un browser non compatibile. E'possibile che il sito di Tripadvisor non sia visualizzabile.Il nostro sito e' ottimizzato per i seguenti navigatori:
Windows: Internet Explorer, Mozilla Firefox, Google Chrome. Mac: Safari.

Santuario Della Santa Casa

2.050 recensioni
Non ci sono tour o attività prenotabili online nelle date selezionate. Scegli un'altra data.

Santuario Della Santa Casa

2.050 recensioni
Non ci sono tour o attività prenotabili online nelle date selezionate. Scegli un'altra data.
Esperienze consigliate presso Loreto e dintorni
a partire da 37,10 USD
Altre info
Vista completa
Località
Contattaci
Piazza di S. Giovanni in Laterano, Loreto Italia
Scopri la zona
Marche Bike & Wine Tour
Tour dei vigneti con degustazione di vini

Marche Bike & Wine Tour

Il tema del “Marche Bike &amp; Wine Tour” 2019 saranno i vini doc e docg più conosciuti del territorio. Percorsi scelti e selezionati dal marchigiano ed ex pro Andrea Tonti, che ci accompagnerà per una 3 giorni alla scoperta delle tipicità e dei vini Doc e Docg delle Marche in un atmosfera distesa e conviviale. E non mancheranno di certo le salite sulle dolci colline. In 3 frazioni si percorreranno un totale di circa 274 km. Struttura ricettiva bike friendly.<br>Per coloro che non pedalano effettueremo visite guidate ed escursioni giornaliere presso i punti di interesse del territorio. Da non perdere!
37,10 USD per adulto
2.050recensioni15domande e risposte
Valutazione
  • 1.549
  • 427
  • 43
  • 8
  • 23
Tipo di viaggiatore
Periodo dell'anno
Lingua
  • Altro
Filtri selezionati
  • Filtra
  • Italiano
Tommaso612 ha scritto una recensione a 17 set
Roma, Italia356 contributi527 voti utili
Secondo la tradizione cristiana, sul finire del XIII secolo la casa ove nacque Gesù fu miracolosamente trasportata in volo da uno stormo di angeli, da Nazareth sino alla costa marchigiana, per sottrarla alle devastazioni dei turchi che avevano invaso la Terrasanta. Dopo varie peregrinazioni il piccolo edificio fu infine depositato sulla cima di un colle ricoperto di boschetti di lauro (d’onde forse l’attuale nome Loreto) a metà strada tra Recanati e il suo porto. Fin qui la leggenda, ma esistono documenti dell’epoca che, sebbene piuttosto controversi, testimoniano un ordinario trasporto via nave della Sacra Casa organizzato da una storica dinastia imperiale di Costantinopoli, denominata Angeli (o De Angelis). Dapprima fu costruita nei paraggi una chiesetta, poi, alla metà del 1400, in considerazione del numero sempre maggiore di pellegrini che visitavano il luogo in cerca di intercessioni mariane, fu decisa la costruzione di un grandioso santuario destinato a ospitare la preziosa dimora, dalla quale l'edificio trasse poi l’intitolazione. Il progetto fu affidato agli architetti Andrea Contucci (meglio noto come “Sansovino”) e Antonio da Sangallo il Giovane, con i quali collaborarono altri artisti del tempo. Allo scopo di proteggere il sito dalle scorrerie dei pirati saraceni, allora assai frequenti nel territorio, la chiesa fu rinforzata da strutture di tipo militare e munita di una possente cinta muraria difensiva. Nei secoli successivi i fedeli in visita al sito aumentarono ancora; di conseguenza, per far fronte alle loro esigenze, comparvero ai piedi della chiesa un gran numero di taverne, locande, piccole abitazioni, ecc., dalle quali si sviluppò in seguito l’odierna Loreto. La sontuosa facciata, in bello stile tardo rinascimentale, si articola su due livelli separati orizzontalmente da un robusto marcapiano e, in senso verticale, da vigorose paraste accoppiate con capitello corinzio. L’opera fu terminata al tempo di papa Sisto V (al secolo Felice Peretti, nativo della vicina Grottammare) menzionato nell’iscrizione sotto al grande timpano triangolare. La possente cupola ottagonale ad oculi circolari s’ispira chiaramente a quella di Santa Maria del Fiore a Firenze. Il fantasioso campanile in stile neoclassico, alto circa 75 metri, fu realizzato più tardi (nel secolo XVIII) su disegno di Luigi Vanvitelli. Le parti laterali e posteriori della basilica ricordano quelle di un castello, con massicce torri semicircolari munite di feritoie e camminamenti di ronda (a testimonianza del carattere anche militare della struttura). L’interno è in stile tardo gotico, a tre navate. Sotto la cupola si trova la Santa Casa, l’oggetto più venerato della chiesa: l’abitazione consta di tre rustiche pareti prive di soffitto, realizzate con mattoni di terracotta. Secondo gli esperti, la tecnica costruttiva è effettivamente quella in uso in Palestina nel I secolo Avanti Cristo. In epoca quattrocentesca la parete mancante fu rimpiazzata da uno scenografico altare dorato, al centro del quale fu posta la statua di una Madonna Nera di tipo bizantino, avvolta in una lunga veste intarsiata di pietre preziose. Il manufatto non è quello originale del XIV secolo (distrutto da un incendio) ma una copia realizzata nel 1922, anch’essa comunque oggetto d’intensa devozione. L’umile dimora contrasta vivamente col maestoso sacello marmoreo che la contiene, ricco di statue, nicchie, colonne scanalate e bassorilievi di grande valore artistico: capolavoro del già citato Sansovino, che vi lavorò per oltre 14 anni suscitando l’approvazione entusiasta dei contemporanei (il Vasari in primis). Una pregevolissima serie di opere di artisti italiani d’ogni tempo (tra i quali Federico Zuccari, Luca Signorelli, Melozzo da Forlì, il Pomarancio) ornano il corridoio absidale, le dodici cappelle delle navate laterali e la volta interna della cupola; tuttavia, anche una descrizione sommaria di queste mi è in tale sede impossibile: se ne siete interessati munitevi di una buona guida stampata e ammirate ogni cosa con la calma e l’attenzione che merita. Uscendo dalla chiesa, al margine della scalinata d’accesso, trovate la statua in bronzo di Sisto V, collocata su un alto basamento marmoreo lavorato a bassorilievi: è un opera cinquecentesca, molto espressiva, nata dalla collaborazione tra due valenti artisti marchigiani: Antonio Calcagni e Tiburzio Vergelli. La Nostra Signora di Loreto, patrona degli aviatori, si festeggia il 10 dicembre. Il santuario ha la dignità di Basilica Pontificia Minore ed è oggi custodito dai Frati Minori Cappuccini.
Scopri di più
Data dell'esperienza: agosto 2020
Utile
Condividi
Anna R ha scritto una recensione a 16 set
3 contributi
Anche durante questo periodo di pandemia si nota sempre là disponibilità dei frati e la loro attenzione nel rispettare le regole
Scopri di più
Data dell'esperienza: settembre 2020
Utile
Condividi
Elisabetta B ha scritto una recensione a 15 set
257 contributi43 voti utili
È la seconda volta che torno in questo Santuario, la prima 10 anni fa. Non basta una giornata per visitare ciò che offre questo luogo di culto, un vero e proprio museo anche per chi non abbraccia la religione cristiana cattolica. Ovviamente non mancano i turisti che accedono in modo ordinato e calmierato secondo le disposizioni anti covid. Suggestiva di giorno e di notte.
Scopri di più
Data dell'esperienza: settembre 2020
1 voto utile
Utile
Condividi
annalisa d ha scritto una recensione a 13 set
58 contributi27 voti utili
La piazza, il porticato, l'esterno del Santuario e la magnifica fontana sono uno spettacolo da ammirare a 360°. Interno della basilica splendido, ricco, non si sa dove posare lo sguardo... con grandissima emozione e raccoglimento siamo riusciti anche a visitare la 'Santa Casa', luogo di arte, tradizione e spiritualità. Diversi Parcheggi tutto intorno al centro di Loreto (quasi tutti a pagamento, ma con tariffe più che accettabili) agevolano notevolmente la visita del borgo anche a chi ha bambini piccoli.
Scopri di più
Data dell'esperienza: agosto 2020
1 voto utile
Utile
Condividi
naoned66 ha scritto una recensione a 7 set
Roma, Italia80 contributi84 voti utili
Impossibile da non visitare se ci troviamo nelle Marche. Indipendentemente da ogni discorso su fede e religione è un posto che ispira sacro. La casa della vergine portata dagli”angeli “ a Loreto deve essere vista.
Scopri di più
Data dell'esperienza: settembre 2020
2 voti utili
Utile
Condividi
Indietro
Domande frequenti su Santuario Della Santa Casa