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Fondazione Accorsi Ometto - Museo di Arti Decorative

Via Po, 55, 10124 Torino, Italia
+39 011 837688
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vale certamente una visita visto la particolarità della raccolta. Si può cogliere la storia del Leggi il seguito

Recensito 2 settimane fa
lodovico c
,
Torino, Italia
Palazzo Accorsi

Dedico questa recensione a tutti i turisti in visita a Torino che forse non conoscono la bellezza Leggi il seguito

Recensito 2 settimane fa
carloperi
,
Torino, Italia
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Il Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, che ospita la collezione del "principe degli antiquari" Pietro Accorsi, è aperto al pubblico dal 1999. Il Museo è stato allestito da Giulio Ometto, suo allievo e Presidente dell'Istituzione, seguendo scelte e criteri che rispecchiano il gusto di chi lo ha immaginato: si tratta di una casa-museo squisitamente arredata con oltre tremila opere d’arte fra quadri, ceramiche, mobili, arredi, cristalli e arazzi. Il percorso espositivo è composto da 27 sale arredate secondo l’uso di una dimora nobiliare e da cui il proprietario sembra essere appena uscito; spazi in cui mobili, tappeti, arazzi, oggetti e quadri sono messi in relazione tra loro per ricreare atmosfere di altri tempi. Fra i molti capolavori conservati merita di essere ammirato il monumentale doppio corpo di Pietro Piffetti, firmato e datato 1738, considerato uno dei mobili più belli del mondo. Le prime sale sono dedicate alla collezione di oggetti, quali cristalli di Baccarat, porcellane di Meissen, argenterie e tabaccherie. Le sale che seguono conservano ognuna diversi capolavori, tra cui ricordiamo il servizio in porcellana di Frankenthal, il doppio corpo interamente rivestito di formelle in maiolica di Pesaro e i mobili delicatamente dipinti della camera veneziana.
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Aperto ora
Tutti gli orari
Orario di oggi: 10:00 - 19:00
Durata consigliata: 1-2 ore
LOCALITÀ
Via Po, 55, 10124 Torino, Italia
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+39 011 837688
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1 - 10 di 232 recensioni

Recensito 2 settimane fa

vale certamente una visita visto la particolarità della raccolta. Si può cogliere la storia del personaggio che è riuscito a creare tutto ciò

Grazie, lodovico c
Recensito 2 settimane fa tramite dispositivo mobile

Dedico questa recensione a tutti i turisti in visita a Torino che forse non conoscono la bellezza di questo museo . A mio parere da non perdere per nessun motivo se si ama questo genere di musei dai carattere famigliare ; badate bene , famigliare...Più

Grazie, carloperi
Recensito 3 settimane fa

Il palazzo è bellissimo, le collezioni molto interessanti. Balza agli occhi la passione e la dedizione di Pietro Accorsi prima e dei suoi successori oggi. Quante cose belle, quante storie affascinanti... Da vedere

Grazie, mollypenny
Recensito 14 giugno 2017

Visitando Torino è uno di quei posti da vedere. La visita in questo museo è estremamente interessante e molto curata.

Grazie, mariannaluisa
Recensito 13 giugno 2017

La casa museo già di per sé è un piccolo scrigno ricolmo di oggetti d'arte derivati dalla vita quotidiana d'un tempo. Inoltre si presta a mostre che nel loro piccolo aprono una finestra sull'arte dell'800/'900 italiano che se pur non "grandiose" son lì ad illustrare...Più

Grazie, Vincenzo C
Recensito 27 maggio 2017

Complimenti alla guida Silvia che ha spiegato molto bene la storia e gli oggetti principali e ai curatori del museo, un gioiello al centro della città pezzi unici e rarità che sono raccolte con un buon allestimento chiedete il biglietto per fare le foto vale...Più

Grazie, luciano_bistoni
Recensito 27 maggio 2017

Siamo ritornati in occasione della mostra sul Futurismo e come al solito abbiamo potuto apprezzare il grado di competenza del personale sia per le informazioni relative alla mostra temporanea sia per il normale percorso di visita. Lo consiglio in particolare ai torinesi che in buona...Più

Grazie, vai0
Recensito 25 maggio 2017

Sono certo che il 99% dei turisti che visitano Torino ignorano questo meraviglioso museo! Non sanno cosa si perdono. Si tratta di una "casa museo" straordinaria, un vero scrigno di meraviglie, oltre tutto in zona centralissima (via Po è la direttrice viaria principale della città...Più

Grazie, ezioa899
Recensito 23 maggio 2017

Ottimo percorso, si rivive l' atmosfera di quegli anni- La mostra prende idealmente l’avvio dal 1910 con opere degli autori del Futurismo storico: Filippo Tommaso Marinetti, Umberto Boccioni, Giacomo Balla, Carlo Carrà, Gino Severini, Luigi Russolo, Fortunato Depero, Primo Conti. l percorso prosegue con la...Più

Grazie, Agostino M
Recensito 12 maggio 2017

Museo particolare apparentemente non attrattivo e invece sorprendente nella selezione di oggetti esposti e nella qualità delle spiegazioni fornite nelle visite guidate.

Grazie, gmtorino
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