Porta San Sebastiano
Porta San Sebastiano
4.5
Il fatturato incide sulla disposizione delle esperienze su questa pagina: scopri di più.
Pianifica la tua visita
La zona
Indirizzo
Quartiere: Centro
Contatta direttamente

Eseguiamo controlli sulle recensioni.
In che modo Tripadvisor gestisce le recensioni
Prima della pubblicazione, ogni recensione di Tripadvisor viene esaminata dal sistema di monitoraggio automatico che raccoglie informazioni rispondendo alle seguenti domande: come, cosa, dove e quando. Se il sistema rileva un elemento che potrebbe non rispettare le linee guida della community, la recensione non viene pubblicata.
Se il sistema dovesse rilevare un problem, la recensione potrebbe essere rifiutata automaticamente, inviata al recensore per la conferma o esaminata manualmente dal team di esperti di contenuti, al lavoro 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per mantenere la qualità delle recensioni sul nostro sito.
Il nostro team verifica ogni recensione pubblicata sul sito segnalata dalla community per mancata conformità alle linee guida della community.
Scopri di più sulla moderazione delle recensioni.
4.5
Punteggio 4,5 su 555 recensioni
Eccellente
21
Molto buono
29
Nella media
5
Scarso
0
Pessimo
0

Punteggio 5,0 su 5
ott 2023 • Solo


Domenica 8 ottobre un percorso nella storia con il camminamento di ronda nelle Mura Aureliane con Associazione Roma Bella.
Luogo spettacolare accompagnati da Francesca, guida molto competente. Ha spiegato tutto con semplicità e chiarezza pronta a soddisfare generosamente tutte le domande.
Grazie a Francesca e alla d. ssa Vittoria Morandi per la programmazione e affidabilità
Scritta in data 8 ottobre 2023
Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un utente di Tripadvisor e non di Tripadvisor LLC. Le recensioni vengono sottoposte a verifica da Tripadvisor.

Punteggio 4,0 su 5
apr 2023 • Solo
Il nome attuale, che è dovuto all'omonima basilica poco fuori le mura, sostituì l'antica denominazione Appia in quanto segnava l'ingresso per chi proveniva dalla celebre strada consolare. Eretta da Aureliano, ma più volte ricostruita e restaurata nel corso dei secoli, presenta due caratteristiche torri merlate che hanno entrambe un basamento quadrangolare e in alto, dal lato che si affaccia su via Appia Antica, una forma semicilindrica.
Scritta in data 17 aprile 2023
Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un utente di Tripadvisor e non di Tripadvisor LLC. Le recensioni vengono sottoposte a verifica da Tripadvisor.

Anna M
Europa3.627 contributi
Punteggio 5,0 su 5
giu 2022
Porta San Sebastiano, la porta attorniata dalle antiche Mura Aureliane che proteggevano la città di Roma fin dal 275 d.c .e la racchiudevano in un tempo storico di rappresaglie, lotte di potere, commerci, visite di condottieri... E in questo salto nel tempo, nel camminamento sulle Mura Aureliane ancora in buono stato, si percepisce la potenza che trasuda dalle fortificazioni, ti immagini i soldati che stanno appostati nelle piccole feritoie sparpagliate e nascoste tra le mura e la vegetazione lussureggiante che anche ora avvolge questo spettacolo di architettura storica. Si accede al camminamento dal piccolo e prezioso Museo delle Mura. Bellissima esperienza!
Scritta in data 9 giugno 2022
Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un utente di Tripadvisor e non di Tripadvisor LLC. Le recensioni vengono sottoposte a verifica da Tripadvisor.

claudio d
Viterbo, Italia38.984 contributi
Punteggio 5,0 su 5
mar 2021
Tra le più grandi tra le porte aureliane (forse proprio la più grande in assoluto) si erge imponente e maestosa lungo il tratto meridionale delle mura, tra i fornici della Cristoforo Colombo e la Porta Latina.
Realizzata al tempo di Aureliano (inizialmente aveva 2 fornici e dopo un po' di tempo si provvide anche a collegarla ad una controporta interna, utilizzando il preesistente Arco di Druso), ha subito, come molte altre porte, modifiche nei secoli successivi, sia in epoca romana (probabilmente le più consistenti al tempo di Onorio) sia in epoca medievale, dando alla porta l'attuale aspetto. Internamente furono invece fatti dei restauri negli anni '40 del XX secolo, quando i locali della porta furono utilizzati come studio e abitazione da Ettore Muti (a tale periodo risalgono i mosaici che si possono ancora oggi osservare).
Da questa porta usciva l'antica via Appia, che iniziava poco più indietro, a Porta Capena, nei pressi del Circo Massimo, ovvero la regina delle consolari romane e per questo anche la porta di uscita doveva esserne all'altezza. Per tale motivo la porta si chiamava "Appia", mantenendo tale denominazione per molto tempo e assumendo l'attuale nome solo a partire dalla fine del medioevo.
Ben conservata, la vista esterna risulta appagante, anche per l'aspetto del tratto di mura in cui è inserita e per la presenza, sul lato interno, del vicino arco di Druso.
Sugli stipiti della porta si possono riconoscere, con difficoltà, alcuni graffiti lasciati dai pellegrini, tra cui l'incisione dell'arcangelo Michele, vicino ad una scritta medievale.
La porta inoltre è visitabile anche nei locali interni, perchè vi è stato allestito il Museo delle Mura: visita altamente raccomandabile, per vedere la struttura interna della porta, i panorami dall'alto e il percorso di un buon tratto del camminamento coperto.
Scritta in data 25 marzo 2021
Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un utente di Tripadvisor e non di Tripadvisor LLC. Le recensioni vengono sottoposte a verifica da Tripadvisor.

Andrea L
Roma, Italia4.705 contributi
Punteggio 4,0 su 5
nov 2020
Lungo le mura Aureliane, la porta meglio conservata prende il nome dalla vicina Basilica di San Sebastiano e dalle adiacenti catacombe. Il nome originario in realtà era Porta Appia perché da lì passava la via Appia che iniziava il suo percorso leggermente più indietro a Porta Capena per la precisione.

L'arco è spettacolare e c'è anche un museo gratuito annesso.
Scritta in data 17 novembre 2020
Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un utente di Tripadvisor e non di Tripadvisor LLC. Le recensioni vengono sottoposte a verifica da Tripadvisor.

Filippo T
Roma, Italia937 contributi
Punteggio 5,0 su 5
feb 2020 • Amici
Ci sono stato ieri mattina, con i miei amici del sabato, mi è piaciuto molto il posto e sono stato molto bene, era una splendida giornata di sole
Scritta in data 16 febbraio 2020
Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un utente di Tripadvisor e non di Tripadvisor LLC. Le recensioni vengono sottoposte a verifica da Tripadvisor.

tony b
5.095 contributi
Punteggio 4,0 su 5
nov 2019 • Amici
La passeggiata lungo le mura trova in questa porta il suo momento clou.
La porta monumentale fu costruita in corrispondenza delle via Appia da cui "porta Appia ".
Dall'alto dei torrioni un panorama stupendo sul circondario.
Le origini delle mura risalgono al 275 d.c..
Molto affascinante il Museo delle Mura.
Da visitare!
Scritta in data 14 novembre 2019
Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un utente di Tripadvisor e non di Tripadvisor LLC. Le recensioni vengono sottoposte a verifica da Tripadvisor.

Stefo&Vivi
Roma, Italia33.358 contributi
Punteggio 4,0 su 5
ott 2018 • Coppie
... e non poteva mancare il profilo di un castello all’orizzonte, Porta San Sebastiano, la fortificazione a difesa della città lungo le Mura aureliane.
Perché era da qui che iniziava la Regina Viarium, e la porta, che immaginiamo servisse all’uopo, spostandosi lungo lo scrigno, lasciava tutto il mondo fuori.
Man mano che l’occhio si abitua a selezionarne i particolari, notiamo una miriade di graffi incisi sui marmi del monumento.
È fuori discussione che le genti passate da qui abbiano lasciato ai posteri un segno indelebile della loro presenza.
Sulla destra della costruzione, poi, appena accennata, vi è la raffigurazione dell’arcangelo Gabriele che uccide il drago.
Quello che vediamo, peraltro ancora in ottimo stato, ci piace e ci colpisce per l’opera, magnifica… certo, il tempo l’ha cambiata, sottoponendola a varie trasformazioni, ma ciò che è giunto sino a noi è comunque degno di nota.
Scritta in data 22 ottobre 2018
Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un utente di Tripadvisor e non di Tripadvisor LLC. Le recensioni vengono sottoposte a verifica da Tripadvisor.

Enzomusica46
Roma, Italia13 contributi
Punteggio 5,0 su 5
apr 2018 • Famiglia
Sono andato con l'associazione "Bellezze di Roma" a visitare Porta San Sebastiano, insieme ai miei nipoti.
Un posto inatteso e ricco di evocazioni! Il museo incantevole, il sito meraviglioso e la guida, come sempre, preparatissima: è sembrato di vivere attraverso i secoli.
La passeggiata lungo le mura ed i panorami di cui abbiamo goduto eccezionali. Abbiamo pagato solo la visita, il museo è gratuito.
Scritta in data 30 aprile 2018
Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un utente di Tripadvisor e non di Tripadvisor LLC. Le recensioni vengono sottoposte a verifica da Tripadvisor.

Tommaso612
Roma, Italia523 contributi
Punteggio 5,0 su 5
gen 2018 • Coppie
La costruzione delle Mura Aureliane (avvenuta sotto l’omonimo imperatore nel 275 d.C.) rappresentò uno dei primi segni di debolezza dell’impero, quando si cominciò a temere l’eventualità di una invasione barbarica in Roma. Appena un secolo prima, stante la forza e la stabilità dell’impero, una simile ipotesi sarebbe stata assolutamente impensabile. Questa monumentale porta fu costruita sulla nuova cinta muraria in corrispondenza della Via Appia, dalla quale prese il nome originale “Porta Appia”. La “regina viarum” era la strada più importante e trafficata dell’antica Roma, perché collegava la città con le ricche provincie orientali dell’impero. Quindi questo diventò il varco più utilizzato delle mura, con una funzione non solo militare ma anche commerciale ed economica; qui avveniva infatti il controllo delle merci che entravano in città e il pagamento dei relativi dazi.
La costruzione originale, interamente rivestita di travertino, presentava due massicci torrioni laterali e due ampie arcate in basso. Dopo qualche decennio, dal lato interno la porta fu collegata al vicino Arco di Druso (manufatto risalente al III secolo d.C.) sino a costituire con questo un unico sistema difensivo. Accresciuta la minaccia dei barbari, agli inizi del V secolo la porta fu rinforzata con la costruzione di una robusta struttura merlata tra i torrioni, sulla quale furono aggiunti un cammino di ronda e diversi locali fortificati per il corpo di guardia. In basso i torrioni cilindrici furono inglobati in pilastri quadrangolari e si lasciò un solo fornice. La chiusura del varco consisteva probabilmente in un pesante portone in legno, protetto da una solida barriera metallica che si muoveva su e giù lungo due profonde scanalature, ancor oggi visibili sulle pareti. La dedica a San Sebastiano, dovuta alla vicinanza con le omonime catacombe, risale al periodo rinascimentale. Nei lunghi secoli successivi la struttura, pur mantenendo le sue linee generali, fu oggetto di continui restauri e modifiche grazie ai quali oggi si presenta in buono stato di conservazione.
Com’è facile immaginare, per tutto il Medioevo e parte dell’Evo Moderno da qui entrarono trionfalmente a Roma condottieri, re e imperatori con i loro eserciti; come Carlo V nel 1537, e Marcantonio Colonna, vincitore a Lepanto contro i turchi, nel 1571. Di eventi e battaglie avvenuti qui vicino rimase talvolta traccia sulla struttura. Il graffito sullo stipite a sinistra di chi entrava in città, raffigurante l’Arcangelo Michele mentre infilza un drago con la lancia, e l’iscrizione latina a fianco ricordano una vittoriosa battaglia combattuta il 29 settembre 1327 (ANNO DOMINI MCCCXXVII… MENSE SEPTEMBRIS DIES PENULTIMA) festa di San Michele (IN FESTO SANCTI MICHAELIS) da una milizia romana capitanata da un certo Jacopo dei Ponziani (IACOBO DE PONTIANIS) contro le truppe del re di Napoli Roberto d’Angiò.
Anche persone di umili origini, pellegrini, mercanti, contadini ecc. passando a migliaia sotto l’arcata incisero un po’ dovunque croci, simboli cristiani, invocazioni e persino indicazioni stradali. Al di sopra dell’arcata interna è visibile una piccola croce inscritta in un cerchio, recante un’antica dedica in lingua greca ai santi Conone e Giorgio. Alla base del torrione di destra una scritta, giunta a noi incompleta, indicava la direzione da seguire per raggiungere la Basilica di San Giovanni in Laterano: DI QUA SI VA A S. GIO…
Attualmente Porta San Sebastiano ospita le sale del piccolo Museo delle Mura, inaugurato alla fine del secolo scorso. L’installazione, tramite alcuni reperti archeologici e diversi pannelli illustrativi, narra la storia delle strutture difensive dell’antica Roma: dalle vecchie Mura Serviane (risalenti al periodo monarchico) a queste, ben più vaste, giunte sino a noi. Sono descritte anche le modifiche subite dalle mura nel corso del Medioevo e dei secoli successivi. E’ possibile ammirare il panorama dei dintorni dall’alto dei torrioni, e anche percorrere un tratto dell’antico camminamento di ronda. Il Museo è aperto da martedì a domenica, dalle 09.00 alle 14.00. L’ingresso è gratuito, almeno per ora.
Scritta in data 11 gennaio 2018
Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un utente di Tripadvisor e non di Tripadvisor LLC. Le recensioni vengono sottoposte a verifica da Tripadvisor.

1-10 di 38 risultati mostrati
Il fatturato incide sulla disposizione delle esperienze su questa pagina: scopri di più.
È il tuo profilo Tripadvisor?
Siete proprietari o gestori di questa struttura? Richiedete gratuitamente il profilo per tenerlo aggiornato, rispondere alle recensioni e tanto altro ancora.
Richiedi il profilo

Porta San Sebastiano (Roma) - Tripadvisor

Tutti gli hotel: RomaOfferte di hotel: RomaHotel last minute: Roma
Attività a Roma
Gite di un giorno a Roma
RistorantiVoliCase vacanzaStorie di viaggioCrociereAutonoleggio