Abbiamo notato che stai utilizzando un browser non compatibile. E'possibile che il sito di TripAdvisor non sia visualizzabile.Il nostro sito e' ottimizzato per i seguenti navigatori:
Windows: Internet Explorer, Mozilla Firefox, Google Chrome. Mac: Safari.

Museo del Tesoro del Duomo

Piazza Alessandro D'Angennes 5, 13100 Vercelli, Italia
+39 0161 51650
Sito web
Salva
Il meglio delle recensioni
Attrazione fantastica

Il museo ospita il vercelli book. E si possono vedere anche le mura della vecchia vercelli. Ci sono Leggi il seguito

Recensito il 27 maggio 2014
Guglielmo T
,
Vercelli, Italia
una lezione di storia

interessante e gradevole tuffo nel passato della mia diocesi, ottima accoglienza e documentazione Leggi il seguito

Recensito il 5 aprile 2014
enrico r
,
Vercelli, Italia
Leggi tutte le 26 recensioni
Mappa
Satellite
Gli aggiornamenti della mappa sono stati sospesi. Ingrandisci per vedere informazioni aggiornate.
Reimposta lo zoom
Aggiornamento della mappa in corso...
Dettagli
Leggi di più
Il Museo del Tesoro del Duomo si snoda in un’ala del Palazzo Arcivescovile, e racconta la storia plurimillenaria della diocesi di Vercelli e della Cattedrale di S. Eusebio, primo vescovo della città e del Piemonte. Il percorso espositivo si snoda in alcune stanze al pianterreno, in parte affrescate nel Cinquecento, alle quali si uniscono altri due ambienti al primo piano. L’esposizione comprende opere di oreficeria, suppellettili e arredi liturgici, tessuti e dipinti. Ogni opera esposta si ricollega a importanti momenti della storia di Vercelli, non solo sul piano religioso, ma anche sociale, politico e artistico, per il lungo periodo che va dal III all’età contemporanea. Vari sono i temi affrontati: la città come tappa privilegiata della Via Francigena grazie alla presenza della Cattedrale e del suo prezioso Crocifisso dell’anno 1000; il potere dei vescovi vercellesi in periodo medievale e rinascimentale; la devozione suscitata dalla presenza dei reliquiari; le propaggini del mecenatismo artistico vercellese che si manifestano nel metallo, nel tessuto e nei dipinti. Nel 2015 il Museo ha presentato l’allestimento di EHONCEO, scultura contemporanea dell’artista Giorgio Sambonet, inaugurando la nuova sezione scultorea che in futuro si arricchirà di opere inedite. Per approfondire queste e altre tematiche in modo completo e per rendere fruibile a livello internazionale il patrimonio vercellese, la pannellistica del Museo è stata completamente rinnovata e presenta descrizioni in italiano e inglese. Le iniziative La complessità della collezione esposta permette di proporre ai vari pubblici eventi ordinari e straordinari spesso realizzati in collaborazione altri enti, inserite nella rassegna semestrale Passeggiando tra Sacro e Profano. Oltre alle visite guidate e ai laboratori didattici proposti ordinariamente agli istituti scolastici di ogni ordine e grado, sono infatti spesso organizzate visite mirate alla conoscenza di particolari periodi o aspetti, conferenze, workshop e laboratori per adulti. Il Museo è inoltre aperto alle nuove frontiere tecnologiche nel campo della conservazione e dello studio dei beni culturali essendo spesso parte di progetti scientifici nazionali e internazionali. La Pinacoteca Al piano superiore del Palazzo Arcivescovile si trova la Pinacoteca, che comprende un nucleo di opere pittoriche comprese cronologicamente tra il XV e il XVIII secolo. La Pinacoteca è aperta al pubblico ogni primo sabato del mese e per scolaresche e gruppi anche dal martedì al venerdì dalle 9 alle 12, previa prenotazione.
  • Eccellente74%
  • Molto buono26%
  • Nella media0%
  • Scarso0%
  • Pessimo0%
Ora chiuso
Tutti gli orari
Orario di oggi: 15:00 - 18:00
Durata consigliata: Meno di 1 ora
LOCALITÀ
Piazza Alessandro D'Angennes 5, 13100 Vercelli, Italia
CONTATTI
Sito web
+39 0161 51650
Scrivi una recensione
Recensioni (26)
Valutazione
Tipo di viaggiatore
Periodo dell'anno
Lingua

21 - 26 di 26 recensioni

Recensito 27 maggio 2014

Il museo ospita il vercelli book. E si possono vedere anche le mura della vecchia vercelli. Ci sono poi affreschi sulla volta del edificio. Insomma da vedere.

2  Grazie, Guglielmo T
Recensito 5 aprile 2014

interessante e gradevole tuffo nel passato della mia diocesi, ottima accoglienza e documentazione personale competente e colto, prcheggio facile e vicino , i reperti esposti sono di grande caratura storico artistica e alcuni inestimabile da visitare

2  Grazie, enrico r
Recensito 24 novembre 2012

Il museo del tesoro non ospita solo il famosissimo Vercelli's book, che da solo giustificherebbe una visita. Recentemente sono stati aperti nuovi percorsi di visita che permettono di visitare mura e antichi contrafforti della prima edificazione.

3  Grazie, Giovanni C
Recensito 20 novembre 2012

Locali affrescati nel XVI secolo fanno da sfondo a straordinari oggetti di fattura meravigliosa...reliquiari, legature, suppellettili!!

1  Grazie, martabi90
Recensito 13 novembre 2012 tramite dispositivo mobile

Un museo che ha alcune sale chiuse per restauro e nuovo allestimento. Merita comunque una visita per i suoi tesori! A breve verrà allestita una mostra sulla Cattedrale. Da visitare!

1  Grazie, Tom79novara
Recensito 10 novembre 2012

una mattina uggiosa a Vercelli, in attesa di coincidenza ferroviaria.. e dietro il Duomo ho scoperto questo tesoro. oltre al riempimento del bellissimo crocifisso della Cattedrale ho potuto ammirare preziosi reliquiari. ne sono rimasta davvero affascinata. CONSIGLIATISSIMO!!!!

1  Grazie, framy_79
In zona
Ristoranti nelle vicinanze
Trattoria Paolino
467 recensioni
A 0,5 km
L'Angolo del Gusto Naturalmente Gelato
126 recensioni
A 0,47 km
Ristorante Vecchia Brenta
466 recensioni
A 0,51 km
Il Paiolo
248 recensioni
A 0,57 km
Attrazioni nelle vicinanze
Basilica di Sant'Andrea (Vercelli)
272 recensioni
A 0,32 km
Cattedrale di Sant'Eusebio
50 recensioni
A 0,14 km
Piazza Cavour
30 recensioni
A 0,51 km
Domande e risposte
Ricevi risposte dal personale della struttura Museo del Tesoro del Duomo e dai visitatori precedenti.
Nota: la tua domanda verrà pubblicata sulla pagina Domande e risposte.
Regolamento per la pubblicazione
Inviate