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“Una visita da non perdere” 5 su 5 stelle
Recensione di Cividale del Friuli

Cividale del Friuli
Cividale del Friuli, Italia
Migliorate questo profilo
Al n.2 in classifica su 20 Attrazioni a Cividale del Friuli
Tipo: Siti storici
Attività: percorsi guidati in città
Attraction Details
Spilimbergo, Friuli-Venezia Giulia, Italy
Recensore esperto
35 recensioni 35 recensioni
11 recensioni per questa attrazione
Recensioni in 22 città Recensioni in 22 città
14 voti utili 14 voti utili
“Una visita da non perdere”
5 su 5 stelle Recensito il 20 febbraio 2012

sicuramente il Duomo, dedicato a S. Maria Assunta e sorto sul luogo di un'antica basilica dell'VIII secolo voluta dal patriarca Callisto, risale ai secoli XV-XVI.
La costruzione dell'edificio sacro, iniziata nella metà del XV secolo, fu affidata a Bartolomeo delle Cisterne, il cui progetto prevedeva una chiesa di gusto gotico-veneziano:
e anche il Ponte del Diavolo,
La leggenda narra che anticamente i cittadini di Cividale si riunirono in assemblea per escogitare il modo di costruire un solido ponte in pietra, che congiungesse le due sponde del Natisone.
Non riuscendo a concludere nulla, invocarono il Diavolo. Quest'ultimo si presentò con tanto di occhi rossi, coda, corna, offrendo il proprio aiuto per la realizzazione del ponte ma, pretendendo in cambio, l'anima del primo cividalese che vi sarebbe transitato.

L'assemblea accettò le condizioni del Diavolo, il quale in una sola notte edificò la struttura. Ci fu anche l'intervento della madre del Maligno che trasportò nel suo grembiule un grande masso (su quest'ultimo poggia ancor oggi il pilastro centrale del ponte) e lo depose nel bel mezzo del fiume.La mattina seguente il Diavolo pretese la ricompensa. Egli venne però ingannato, infatti, i cividalesi fecero attraversare il ponte da un cane (o gatto secondo un'altra versione della leggenda).Il Diavolo cercò di distruggere la costruzione ma una Croce, seguita dal popolo, lo mise in fuga.

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229 recensioni dei viaggiatori

Valutazione dei visitatori
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Trieste, Italia
1 recensione
3 voti utili 3 voti utili
“Cividale da vivere”
5 su 5 stelle Recensito il 16 febbraio 2012

è una cittadina fantastica, vivibile, a misura di persona. E' sempre emozionante entrarci dal ponte del Diavolo. Il centro storico è stupendo, bisogna girarlo a piedi e guardare dappertutto... Merita anche fare una gita lungo il Natisone che cambia ad ogni svolta. Fra mercatini, rievocazioni storiche medievali e festival culturali c'è sempre qualcosa da fare. In agosto 3 giorni di rievocazione medievale, il Palio di San Donato. Passeggiando per le viuzze in quei giorni si respira la Cividale dei Longobardi !

Questa recensione è stata utile? 3
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Capraia e Limite, Italia
Contributore esperto
6 recensioni 6 recensioni
6 recensioni per questa attrazione
Recensioni in 6 città Recensioni in 6 città
9 voti utili 9 voti utili
“Longobardissima!”
5 su 5 stelle Recensito il 13 febbraio 2012

Per chi è amante, tifoso, o semplicemente incuriosito dal popolo longobardo, questo bellissimo paese è quello che ci vuole. Il museo archeologico e il complesso episcopale offrono due collezioni spettacolari e ben tenute. In particolare la famigerata croce di gisulfo, una bellissima croce d'oro di quelle che tenevano sul petto i morti, e la paperella cloisonné, e poi al complesso episcopale il battistero di callisto e l'altare del duca Ratchis.
Poi finalmente il Tempietto Longobardo. Dentro al monastero, oggi di Santa Maria in Valle, c'è questa chiesetta votiva, che ospitava alla metà dell'VIII secolo d.c. qualcosa di veramente eccezionale: gli altorilievi dei dodici martiri a cui la duchessa rivolgeva le preghiere quando soggiornava nella gastaldaga, il palazzo fortezza del duca. A noi sono arrivate "soltanto" le sei martiri, il cui nome è avvolto nel mistero. L'opera è eccezionale, nel senso che l'arte occidentale dovrà aspettare il romanico per ritrovare plasticità e spazialità a questo livello. Un vero grattacapo per gli studiosi, sotto tutti i punti di vista. Quello che è certo è che esprime al meglio la libertà espressiva di un popolo, che in quest'opera perde i confini e si abbandona alla marea delle culture mediterranee.
Tornando in concreto è possibile fare un biglietto cumulativo tempietto+museo+complesso episcopale che costa 9 euro, altrimenti è possibile anche visitare solo il tempietto e il complesso episcopale a 6 euro.
Per il mangiare la sera mi è piaciuto l'aperitivo ipercalorico a base di salsiccia e frico gustato lungo via del monastero maggiore.
Per terminare la visita, il centro si visita agilmente ed è molto carino e tenuto, poi si può passare dal Ponte del Diavolo per ammirare il fiume Natisone e tornare a casa ben contenti della visita.

Visitato a Ottobre 2011
Questa recensione è stata utile? 3
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Firenze
Recensore super
116 recensioni 116 recensioni
44 recensioni per questa attrazione
Recensioni in 40 città Recensioni in 40 città
99 voti utili 99 voti utili
“Un piccolo gioiello”
5 su 5 stelle Recensito il 7 febbraio 2012

Sembra quasi impossibile che una cittadina così piccola racchiuda tanta bellezza. Anche se ci siamo venuti in gennaio è stato davvero emozionante passeggiare per i tortuosi vicoletti medievali scoprendo architetture antiche e fantastici scorci sul Natisone e sulle montagne. Consiglio senz'altro una visita al museo cristiano per vedere la splendida ara di Ratchis e il battistero di Callisto. Altrettanto imperdibili sono il tempietto longobardo e il bellissimo museo archeologico che raccoglie prevalentemente reperti longobardi.

Visitato a Gennaio 2012
Questa recensione è stata utile? 1
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Venezia, Italia
Recensore super
83 recensioni 83 recensioni
17 recensioni per questa attrazione
Recensioni in 28 città Recensioni in 28 città
76 voti utili 76 voti utili
“Interessantissima”
4 su 5 stelle Recensito il 6 febbraio 2012

Cividale del Friuli è una delle città piu interessanti del Friuli Venezia Giulia. Oltre a monumenti unici come il tempietto longobardo e l'ara ratkis si gode una favolosa atmosfera medioevaleggiante. Lo strapiombo sul ponte del diavolo merita diverse fotografie. Tour enogastronomico praticamente illimitato.
Se passate da quelle parti fermatevi, in una giornata si vede tutto il centro storico.

Visitato a Febbraio 2012
Questa recensione è stata utile? 1
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