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“Per non dimenticare” 5 su 5 stelle
Recensione di Workshop al museo Ground Zero

Workshop al museo Ground Zero
420 West 14th Street, Floor 2, New York City, NY 10014
212-209-3370
Sito web
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Al n.13 in classifica su 846 attrazioni a New York City
Tipo: Musei
Informazioni utili: Scale / ascensore, Accesso disabili, Toilette
Attraction Details
Informazioni utili: Scale / ascensore, Accesso disabili, Toilette
Roma
Recensore super
159 recensioni 159 recensioni
47 recensioni di attrazioni
Recensioni in 39 città Recensioni in 39 città
49 voti utili 49 voti utili
“Per non dimenticare”
5 su 5 stelle Recensito il 2 marzo 2012

E' un museo unico nel suo genere, inaugurato il 7 settembre 2005, sostiene 6 fondazioni benefiche legate all'11 settembre. Le immagini appese sono uniche al mondo. Esistono molte immagini della mattina dell'11 settembre, che abbiamo più e più volte visto in televisione o sui giornali, ma, di certo lo ricorderete, dopo tre settimane non è stato più possibile introdurre fotocamere a Ground Zero. Ecco il motivo per il quale sono uniche. Le foto sono state scattate da Gary Marlon Suson, capo onorario del battaglione della caserma dei pompieri di New York e fotografo ufficiale presso Ground Zero. Pochi mesi dopo la tragedia, Suson stava organizzando a Long Island, con un esperto di malattie ambientali, l'assistenza sanitaria gratuita per alcuni pompieri malati. E lì conobbe Rudy Sanfilippo, rappresentante dell'organizzazione sindacale di Manhattan che governa i pompieri del FDNY. Questi lo ringraziò per l'assistenza ai malati e chiese informazioni su un sito web di cui aveva sentito parlare, chiamato septembereleven.net, che Suson aveva creato inserendovi le sue immagini, in modo che tutto il mondo vedesse cosa era accaduto e stava accadendo a New York. Quando Sanfilippo vide il sito web, convocò Suson per chiedergli di diventare il fotografo ufficiale di Ground Zero in rappresentanza del sindacato. Così ebbe accesso a tutte le aree di Ground Zero divenendo l'unico a poter scattare fotografie accanto ai pompieri. Suson accettò immediatamente non rendendosi conto dell'impatto emotivo che questa esperienza avrebbe avuto su di lui. Durante le riprese fotografiche, gli fu chiesto di mantenere il segreto con i media, di non vendere o mettere in circolazione immagini fino al termine delle Operazioni di recupero, di non riprendere resti umani, di non essere pagato e che, se mai avesse pubblicato un libro o le foto, avrebbe sempre condiviso parte dei proventi con il fondo dedicato alle vedove e ai figli delle vittime. Questo è un piccolo museo ma molto potente dal punto di vista emotivo. Ogni foto ed ogni oggetto hanno una storia e servono a far sì che il mondo non dimentichi mai le vittime innocenti morte quella mattina del settembre 2001.

Visitato a Gennaio 2012
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2.920 recensioni dei viaggiatori

Valutazione dei visitatori
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Massa, Italia
Recensore esperto
33 recensioni 33 recensioni
3 recensioni di attrazioni
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57 voti utili 57 voti utili
“Da vedere assolutamente”
5 su 5 stelle Recensito il 26 febbraio 2012

Andare a visitare questo museo è un'esperienza unica e straziante. Appena entrati ci si trova in una stanza con due maxi schermi sui quali viene proiettato a ciclo continuo un video sulla storia delle torri fino al giorno dell'attentato; seguono le interviste ad alcuni sopravvissuti e testimoni.
Nelle sale adiacenti si trovano teche con reperti di ogni tipo: scarpe, occhiali, targhe con i piani degli ascensori, oggetti di vario tipo, pezzi di aereo, un giubbotto e un elmo di un pompiere e un pelouche..forse il più toccante dei reperti. Le pareti sono tappezzate di foto e in alcuni punti ci sono anche dei dispositivi attraverso cui si possono ascoltare le telefonate dei passeggeri degli arei.
Al piano inferiore c'è un'area in cui si può lasciare un messaggio, un'impressione sull'esperienza vissuta nel museo e in cui si trovano manufatti dedicati alle vittime.
Il biglietto d'ingresso costa pochissimo. Consiglio assolutamente una visita per capire bene cos'è successo l'11 settembre, com'è stato vissuto dagli americani e come ha segnato la storia!

Visitato a Marzo 2011
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Bologna, Italia
Recensore super
255 recensioni 255 recensioni
110 recensioni di attrazioni
Recensioni in 81 città Recensioni in 81 città
22 voti utili 22 voti utili
“Veramente toccante”
5 su 5 stelle Recensito il 26 febbraio 2012

La visita a questo museo vale sicuramente la pena, sia per un tributo a quanti hanno perso la vita nell'attentato, sia per il contributo dato pagando il biglietto che va a favore delle persone colpite. La visita impegna circa un'ora, dando modo di vedere gli effetti del disastro, sulle cose e sulle persone. Pezzi di lamiera contorta, reperti dei vigili del fuoco che hanno perso la vita durante i soccorsi, una miriade di lettere e biglietti. Veramente toccante.

Visitato a Marzo 2011
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Roma, Italia
Contributore
4 recensioni 4 recensioni
Recensioni in 3 città Recensioni in 3 città
5 voti utili 5 voti utili
“ground zero”
5 su 5 stelle Recensito il 22 febbraio 2012

Le fontane sono un'opera meravigliosa che trasmettono tristezza e dolore.E' stata una grande tragedia, mi ha toccato profondamente... tutta quella gente che ora non c'è più...immagino la disperazione che hanno provato... Dio bendica l'America...ma perchè tutto deve essere trasformato in un'attrazione con tanto di vendita di magliette e cartoline????

Visitato a Febbraio 2012
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Bologna, Italia
Recensore super
114 recensioni 114 recensioni
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74 voti utili 74 voti utili
“Due piscine immense dove in mezzo sparisce l'acqua”
5 su 5 stelle Recensito il 15 febbraio 2012

Le due enormi piscine con l'acqua che sparisce al centro delle stesse con indicati tutti i nomi sui bordi dei dceduti dell'undici settembre 2001. Cantiere ancora aperto ed in costruzione c'e' pero' la possibilita' di poter entrare nell'area dove migliaia di persone vengono a veder una parte della storia del mondo. Impressionante la serie di controlli e la quantita' di polizia presente nell'area da ricordare

Visitato a Febbraio 2012
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