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“Storia e natura, ma poca cura.” 2 su 5 stelle
Recensione di Via Appia Antica

Via Appia Antica
via Appia Antica, 00178 Roma, Italia
+39 06 513 5316
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Tour a piedi di mezza giornata delle catacombe e
Al n.104 in classifica su 1.500 Cose da fare a Roma
Certificato di Eccellenza
Attività: correre , escursioni in bicicletta, passeggiate
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Descrizione del proprietario: Il Parco dell‘Appia Antica è una Area protetta di interesse regionale ed è stato istituito con la Legge regionale 10 novembre 1988 n. 66 "Istituzione del parco regionale suburbano dell‘Appia Antica". Con l’approvazione della L.R. 29/97, il territorio di sua competenza, è stato ampliato con l’annessione dell‘area di Tor Marancia. Le finalità del Parco sono la conservazione e la valorizzazione del territorio in esso compreso, per permettere ai cittadini il godimento di straordinarie bellezze paesaggistiche e la conoscenza e lo studio di importantissimi valori storici, artistici e naturalistici.
Roma, Italia
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106 recensioni
27 recensioni per questa attrazione
common_n_attraction_reviews_1bd8 88 voti utili
“Storia e natura, ma poca cura.”
2 su 5 stelle Recensito il 3 gennaio 2012

Area molto bella e suggestiva, merita veramente una visita. Una commistione di storia romana e natura, con i tipici paesaggi dell'agro romano, ormai in estinzione. Peccato che nonostante sia all'interno di un'area protetta, il Parco dell'Appia Antica, sia trascurata, poco pulita, con pochi servizi e con tante costruzioni. Basti pensare che fino a una decina di anni fa era aperta al traffico, anche nei tratti con la pavimentazione originale!

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407 recensioni dei viaggiatori

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Roma
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324 recensioni
208 recensioni per questa attrazione
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“bellissima passeggiata agreste tra le rovine”
4 su 5 stelle Recensito il 6 dicembre 2011

Una bellissima passeggiata bucolica, tra pini e cipressi, campagna e bei sepolcreti e rovine. Tracciata nel 312 a.C. la prima e la più importante tra le grandi strade costruite dai Romani, presto soprannominata la -regina viarum-, collegava inizialmente Roma a Capua. Fu poi prolungata fino a Benevento, poi a Taranto, e infine a Brindisi, ove ci si imbarcava per l'Oriente. Pensate che una buona parte delle strade europee odierne ricalca e segue le antiche vie della rete romana. In alcuni tratti è ancora caratterizzata dai basoli originali in pietra vulcanica (grandi lastroni), ove sono ancora visibili lunghi solchi lasciati delle ruote di carri e carrozze; in altri tratti trovate i sampietrini, o lo sterrato. Potete partire dalla tomba di Cecilia Metella, al III miglio, monumento funebre a tamburo, rivestito di travertino e con fregi a festoni e bucrani, poi fortificata nel medioevo e inglobato nel castello dei Caetani, oggi visitabile anche all'interno con biglietto di 6 €. Sull'altro lato della strada le suggestive rovine della piccola chiesa gotico-cistercense di S. Nicola. Proseguendo si incontrano vari e suggestivi resti di mausolei, prevalentemente sul lato destro. Alcuni sono ormai solo tumuli (monticelli di mattone o pietra) coperti di terra e vegetazione e rovine quasi illeggibili, ma molti conservano parti decorative e architettoniche suggestive, marmi, bassorilievi, figure, busti dei defunti. Sempre comunque la magia del connubio rovine-marmo-mattone-verde nostalgia e romanticismo di glorie antiche... Una passeggiata di un'ora circa può concludersi all'incrocio con via Erode Attico e Tor Carbone. Oltre ancora ruderi di tombe, tumuli, resti di ville (notevole il ninfeo della Villa dei Quintili sulla sinistra) e di acquedotti...
Volendo arricchire ulteriormente la visita della zona, o ritornare, altre realtà notevoli verso il centro sono Porta S. Sebastiano e l'interessante Museo delle Mura, il bel Parco della Caffarella, le Catacombe di S. Callisto

Visitato a Dicembre 2011
Questa recensione è stata utile? 3
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Piombino, Italia
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33 recensioni
9 recensioni per questa attrazione
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“out totale alle auto”
4 su 5 stelle Recensito il 17 novembre 2011

Visitando la Via Appia Antica non mi è piaciuto il fatto che le auto viaggiano su quella pavimentazione secolare (probabilmente erano solo le auto residenti ma non erano poche e dovevamo sempre interrompere la nostra passeggiata per farle passare! e soprattutto nel giro di poco rovineranno i blocchi della strada romana!). Mi è piaciuto invece il fatto che ci sia la possibilità di noleggiare delle biciclette per poterla visitare al meglio.

Visitato a Ottobre 2011
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roma
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143 recensioni
29 recensioni per questa attrazione
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“Indietro nel tempo”
5 su 5 stelle Recensito il 6 giugno 2011

Camminando lungo l'Appia antica non si può non essere trasportati indietro nel tempo. L'Appia è probabilmente la più famosa strada romana di cui siano rimasti i resti, la sua importanza viene confermata dal soprannome con il quale i Romani la chiamavano: regina viarum. La maggior parte delle statue ai lati sono ormai andate perdute, ma rimangono i numerosi reperti funerari, tombe comprese. Il tutto è immerso nell'agro romano, tra pini pluridecennali e ville private di cui se ne invidia anche solo la posizione. Nel week-end dall'Appia Antica si può accedere anche su villa dei Quintili (che altrimenti ha il suo accesso solo dall'Appia nuova). Consultate prima i siti...

Visitato a Maggio 2011
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