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mare inquinato

Roma
post: 11
Recensioni: 8
mare inquinato

A chiunque intenda visitare la zona di San Teodoro, spiaggia La Cinta:

Un consiglio e una preghiera: NON VENITE A SAN TEODORO

Purtroppo quest'anno la magnifica baia di San Teodoro, nota come "La Cinta", e' divenuta una fogna a cielo aperto. Il mare ha assunto un disgustoso colore giallastro, in alcuni punti addirittura marrone, assolutamente impenetrabile. In alcuni punti si notano degli escrementi... L'odore ricorda il pesce andato a male...

Non viene proprio voglia di fare il bagno. Viene solo voglia di scappare da questo che era fino a poco tempo fa un vero paradiso di acque cristalline. In tutto quasi 5 km di costa rovinati!

La ragione e' fin troppo ovvia: il depuratore, che ha una capacita' massima di 35.000 persone, ha letteralmente collassato a causa delle piu' di 100.000 presenze! Il depuratore scarica nello Stagno di San Teodoro le cui acque escono poi nella baia della Cinta attraverso un canale di una ventina di metri di larghezza. Da qui il putridume invade tutta la baia.

Roma
post: 99
Recensioni: 14
1. Re: mare inquinato

Grazie per il suggerimento! Che tristezza, però...

Roma
post: 11
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2. Re: mare inquinato

Anche se fosse isolato non per questo sarebbe meno grave. Il fenomeno si e' presentato l'8 Agosto e perdura ancora, cio' significa che il periodo piu' importante della stgione estiva e' stato rovinato. Se fosse successo a Dicembre, e fosse restato isolato, pazienza. Ma certo non si puo' restare indifferenti quando la cosa rende inagibile 5km di spiaggia nel periodo piu' importante dall'alta stagione sarda.

Comunque il fenomeno si presenta, in forma meno grave, tutti gli anni. Di norma e' limitato a un kilometro a Sud del canale di sfocio dello stagno, la zona meno frequentata dai bagnanti, per questo nessuno ne parla.

Ma il punto non e' neanche questo, il punto e' che cose del genere succedono per ragioni ben precise dovute alla volonta' di sfruttare al massimo le risorse del territorio senza adeguare le strutture e i servizi. Col risultato di distruggerlo, il territorio. Chi e' venuto alla Cinta questo Agosto invece di trovare le acque cristalline che giustificano il costo di una tale vacanza, ha trovato un mare indegno nel quale solo pochi coraggiosi hanno deciso di bagnarsi...

la spezia
Esperto locale
di Lanusei
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3. Re: mare inquinato

Purtroppo chi ha in mano le sorti turistiche della Sardegna non si rende conto che non può concentrare gente soltanto in alcune zone e sfruttarle fino all'inverosimile senza offrire un sistema di ricezione adeguato. Ci sono molte zone altrettanto belle abbandonate a loro stesse che potrebbero accogliere più turisti, creando così maggiore equilibrio ed evitando il sovraffollamento di alcune parti dell'isola. E' ingiusta una situazione del genere sia per i sardi che per i turisti.

Chicca

Roma
post: 11
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4. Re: mare inquinato

Verissimo, ma purtroppo guardano soltanto al guadagno e il resto e' di interesse nullo per l'amministrazione dell'isola. Per questo il rimedio migliore e' dare pubblicita' ai problemi delle zone superaffollate in modo da indurre un crollo delle presenze. Allora si che, confrontati con una riduzione dei guadagni, gli amministratori pubblici e privati interverranno per migliorare la situazione.

la spezia
Esperto locale
di Lanusei
post: 2.233
Recensioni: 17
5. Re: mare inquinato

Non potevi usare parole migliori. Sono più che d'accordo. Hai descritto la situazione con una lucidità e acume sorprendenti. Complimenti.

Hai fatto benissimo a riportare quello che è successo: è giusto che si sappia tutto, sia il bene che il male, in modo da poter agire di conseguenza.

San Teodoro
post: 1
6. Re: mare inquinato

Gentilissimi,

sono Lorenzo Pinducciu, responsabile dell'ufficio turistico del comune di San Teodoro. Come già comunicato in privato riporto qui di seguito la spiegazione reale del fenomeno che si è verificato alla spiaggia La Cinta e a Puntaldia durante il mese di Agosto. Non si tratta assolutamente di inquinamento delle acque dovute a malfunzionamenti di depuratori o cose del genere, bensì di una fioritura di alghe dovuta alle alte temperature e alla totale assenza di venti e di correnti. Lo dicono le analisi di ben tre enti differenti. Qui di seguito il comunicato stampa congiunto dell'Area Marina protetta di Tavolara e del Comune di San Teodoro.

"A partire dal 07 Agosto 2009 sono stati riscontrati fenomeni di alterazione della colorazione delle acque il località La Cinta, a seguito dei quali l'Ente Gestore ha provveduto, ipotizzando una fioritura algale, a predisporre la raccolta di un campione, inviato per le analisi al Dipartimento di Ecologia dell'Università di Sassari.Il perdurare di queste condizioni ha fatto scattare da parte dell'Amministrazione Comunale di San Teodoro, in data 08 Agosto 2009, una richiesta di assistenza tecnico-istituzionale al Dipartimento Provinciale dell'ARPA di Nuoro e di Sassari e alla ASL N° 2, Ufficio di igiene pubblica.In data 13 Agosto 2009, il Dipartimento Provinciale di Nuoro delll'ARPA, ha

effettuato una serie di campionamenti nei punti stabiliti dal Piano regionale sui criteri di balneazione e precisamente:

Cinta 1 - NU 192, Cinta 2 - NU 183, Cinta 3 - NU 1004, destra bocca Stagno di S.Teodoro - NU

1395, sinistra bocca Stagno di S.Teodoro - NU 1386, Puntaldia - NU 17.

Visto il perdurare dei fenomeni sopraindicati, soprattutto in località Puntaldia, l'Ente Gestore ha provveduto ad effettuare ulteriori campionamenti, in data 12 e 18 Agosto 2009, inviati sempre al Dipartimento di Ecologia dell'Università di Sassari. In data 19 Agosto 2009, sono pervenuti gli esiti delle analisi da parte del Dipartimento Provinciale dell'ARPA di Nuoro, per quanto attiene ai parametri chimici e batteriologici, e del Dipartimento di Ecologia dell'Università di Sassari, per quanto attiene alla componente algale e fitoplanctonica. I risultati sono i seguenti: per quanto attiene l'analisi chimica e batteriologica i campioni sono risultati conformi ai limiti indicati dal D.P.R. 470/82, relativo alla qualità delle acque di balneazione; gli esiti delle analisi effettuate dal Dipartimento di Ecologia

dell'Università di Sassari, consentono di affermare che si tratta di un imponente fioritura algale del

dinoflagellato nudo Akashiwo sanguinea (ex Gymnodinium sanguineum), presente in concentrazioni elevatissime. L'ipotesi inizialmente formulata, di abnorme fioritura algale, viene dunque confermata dagli esiti delle analisi condotte dal Dipartimento di Ecologia dell'Università di Sassari, mentre le analisi del Dipartimento Provinciale dell'ARPA di Nuoro escludono inquinamenti di natura organica. Resta l'importante preoccupazione dell'Ente Gestore di comprendere quali siano state le cause di innesco dei suddetti fenomeni, da attribuirsi anche

al forte riscaldamento dell'acqua e al perdurare di condizioni di notevole stabilità meteorologica, con scarsa circolazione dei venti e delle acque costiere. Si comunica inoltre, che il Dipartimento Provinciale dell'ARPA di Nuoro replicherà i campionamenti in data 26 Agosto 2009 e che nella stessa data verranno replicati i campionamenti

dell'Ente Gestore, per la componente algale e fitoplanctonica."

San Teodoro, Italia
post: 3
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7. Re: mare inquinato

Salve sono Sergio Granata titolare dell 'AQUA Diving Center di Puntaldia. In questi anni ogni volta che si verifica una " anomalia" c'è sempre qualcuno che per scarsa conoscenza o peggio presunzione di competenza grida allo scandalo...il piu delle volte trascinando l'opinione popolare che vede purtroppo solo alcuni degli elementi da prendere in considerazione.

Sulla fioritura algale della Gymnodinium sanguineum ha gia spiegato chiaramente Pinduccio dell'assessorato al turismo e questo blocca ogni strumentalizzazione.

Le due chiazze giallastre che sono apparse alla cinta non erano collegate alla foce della laguna, ma generate in mare... sarebbe stato facilmente rilevato il contrario dai continui voli effettuati dall'aviosuperficie che proprio a sede nella laguna.

Nel mese di agosto il mare è stato sempre in bonaccia e sono mancate le solite "maestralate" che avrebbero disperso le concentrazioni algali e nessuno avrebbe aperto il caso.

Ma non pensare che Ti dico questo perche essendo operatore turistico ho l'interesse di mettere a tacere qualsiasi cosa faccia allontanare turisti, infatti il fitoplanton riconducibile al gruppo dei dinoflagellati ( quelli delle chiazze gialle) è in effetti un potenziale pericolo... non direttamente per i bagnanti... ma perche possono contenere una tossina ( tetrodotossina) che viene concentrata in alcuni animali filtratori... fra cui le cozze... e queste diventano tossiche o addirittura velenose...ma non preoccuparti perche il fenomeno è ben conosciuto dagli operatori del settore che effettuano controlli ai prodotti immessi sul mercato. Concludendo San Teodoro continua ad essere un paradiso per le vacanze e la natura ed essendo in piena attivita l'area marina protetta tutta l'area è sotto monitoraggio costante da persone competenti. Sergio Granata AQUA DIving Center

Cagliari
post: 428
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8. Re: mare inquinato

Caro Ellide,

grazie per la segnalazione anche se spero con tutto il cuore che quanto da te riportato sia di carattere "straordinario" e non invece "ordinario".....

Anche perchè sarebbe un vero peccato che una spiaggia rinomata e apprezzata come "la cinta" venga in qualche maniera penalizzata per tragici errori di "terze persone":.....

venezia
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9. Re: mare inquinato

Sono stato in Puntaldia la settimana scorsa raccogliendo preoccupate

voci sullo stato attuale di malfunzionamento dei depuratori di San Teodoro

con conseguente inquinamento delle acque marine.

Se questa situazione e' vera cosa pensa di fare l'amministrazione

per tutti quei turisti che si accingono ad arrivare ?

venezia
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10. Re: mare inquinato

A proposito del mare inquinato a San Teodoro invito gli interessati a documentarsi circa le recenti dichiarazioni del diettore dell'area marina protetta di Tavolara circa l'operato della "ABANOA",ente gestore dei depuratori e acque reflue in Sardegna.

Un commento delle amministrazioni locali interessate sarebbe opportuno

perche' le conseguenze della situazione di inquinamento attuale porterebbero inevitabilmente ad una denuncia alla Procura della Repubblica.

Ottieni le risposte alle domande più frequenti su San Teodoro.