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crociera sub da incubo alle Maldive

Mondovi, Italia
post: 8
Recensioni: 23
crociera sub da incubo alle Maldive

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Ci presentiamo: siamo due subacquei italiani (Antonino ed Ilaria). Entusiasti della crociera alle Maldive dell'anno scorso, dopo esserci messi in contatto con altri subacquei che avevamo conosciuto in quell'occasione, abbiamo deciso di ripetere l'esperienza, visitando questa volta un atollo meridionale che ( ci era stato detto ) era ancora relativamente incontaminato e lontano dai flussi turistici di massa.

Arrivati all'aeroporto di Milano Malpensa il 4/3, incontriamo i nostri amici della scuola FIPSAS di Piacenza. Sono tutti subacquei espertissimi che per noi, che ci siamo avvicinati da poco a questo bellissimo sport, sono una garanzia di sicurezza!

Arrivati a Male il mattino dopo, il primo inconveniente. La nostra partenza con volo interno per Kaadedhdhoo era prevista per le 17,40 ma, visto che c'era un volo precedente, avevamo chiesto se era possibile anticipare la partenza; ci era stato risposto che l'aereo era pieno. Alcuni di noi sono rimasti nella sala delle partenze e nell'attesa non abbiamo sentito nessuna convocazione. Al momento di imbarcarci sul volo delle 17,40, però, ci viene detto che la nostra partenza era stata anticipata al volo precedente ( quello su cui ci era stato comunicato non esserci disponibilità) e che, non essendoci noi presentati all'imbarco, la nostra partenza era stata posticipata alle 23.00. Secondo gli addetti dell'aeroporto, l'agenzia Promoworld era stata informata di ciò ( peccato che noi, i diretti interessati, non ne sapessimo nulla!). Solo dopo le nostre proteste due di noi riescono a partire in orario; tutti gli altri arrivano a destinazione dopo 36 ore dalla partenza dall'Italia, a notte fonda, stanchi morti.

Già all'arrivo sulla motobarca l'atteggiamento delle due guide subacquee si dimostra freddo e quasi scostante; dopo un breve saluto, ci viene detto ( in modo quasi seccato ) di sederci. Segue una breve esposizione su ciò che è consentito e ciò che è proibito, dopodichè la guida si congeda.

Durante il viaggio, del resto, gli unici momenti in cui ci viene rivolta la parola è durante i briefing prima delle immersioni, tenuti ovviamente in inglese con un'esposizione molto rapida; a poco o nulla servono gli inviti a parlare più lentamente per farsi comprendere anche da chi non ha studiato a Oxford.

Anche l'impressione sulle cabine non è delle migliori; la serratura della nostra porta non funziona, per cui è impossibile chiudere a chiave. Dopo un giorno, ci accorgiamo che i nostri vestiti, all'interno di un armadio, sono bagnati, a causa di infiltrazioni d'acqua ( l'armadio viene asciugato ma, dopo un pò di tempo, sarà di nuovo umido). Durante la navigazione, poi, incontriamo mare mosso e l'acqua entra in cabina, pur avendo noi prestato attenzione a tenere chiusi gli oblò; dobbiamo togliere uno dei materassi ( letteralmente inzuppato ) e le lenzuola, e io e mia moglie dormiamo per una notte nello stesso letto ( non proprio matrimoniale!). All'asciugatura del materasso provvede un volenteroso maldiviano con un phon ( ! ). Uno di noi ha appena fatto il corso Nitrox avanzato e non vede l'ora di applicarlo. Del resto, prima di partire si è informato dal TO e gli hanno detto che non ci sono problemi: il Nitrox sulla barca c'è. Peccato però che ciò venga smentito, appena arrivato sulla barca.

Anche il dhoni dà una pessima impressione di sè: l'avviamento è piuttosto laborioso, ed è possibile solo dopo alcuni tentativi effettuati da due componenti dell'equipaggio con una specie di manovella. La risalita dopo le immersioni, poi, è fatta per mettere alla prova le nostre capacità di equilibrio ( soprattutto quando il mare, come spesso capita, è mosso): la scaletta metallica è rotta e viene mantenuta in sede da un maldiviano a cui, a fine crociera, alcuni di noi daranno una mancia supplementare per la fatica sostenuta!

Durante il viaggio, sbarchiamo su di un'isoletta con il gommone in dotazione; un maldiviano dirige l'imbarcazione mentre un altro è costantemente impegnato a... svuotare l'acqua con un secchio! Una nostra compagna di viaggio, che non sa nuotare, ci chiede preoccupata se è tutto a posto; le diciamo di si ( più per rassicurarla che per reale convinzione...). Nel programma era prevista la cena sulla spiaggia che, ovviamente, non si farà; francamente non ci sentiamo nemmeno di protestare ( con i mezzi a disposizione, chissà come andrebbe a finire...).

Le immersioni sono belle ma, francamente, ci aspettavamo di più : piccoli squali, tutti molto distanti; poche aquile di mare. Belle come sempre le mante ( in una immersione ne contiamo quattro contemporaneamente).

Al termine di un'immersione, l'episodio più grave, che ci ha spinto a scrivere questa lettera ( d'accordo con gli altri italiani). Emergiamo in superficie con il mare abbastanza mosso. All'orizzonte nulla se non, a distanza di parecchi chilometri, l'isola più vicina. Subito siamo tutti abbastanza tranquilli; si scherza e si fanno battute. Il tempo però passa; il mare è mosso e le onde impediscono una buona visibilità; in alcuni comincia ad insinuarsi la paura. Per fortuna siamo emersi tutti assieme. Dopo circa un'ora la voglia di scherzare è passata; abbiamo tutti i pedagni in vista ma di barche all'orizzonte neanche l'ombra. Già qualcuno parla di mollare la zavorra e le bombole e di di tentare di raggiungere la terraferma a nuoto. Qualcuno inizia ad essere stanco: fra di noi c'è chi non pratica sport e ha oltrepassato abbondantemente i 65 anni; oltre a ciò, siamo esposti al sole e molti con la muta a mezze maniche. Per fortuna tutti mantengono la calma e nessuno si lascia andare a scene isteriche ( cosa che, in queste circostanze, è tutt'altro che scontata). Ad un certo punto ci viene suggerito dalle nostre " guide " inglesi di pinneggiare verso la terraferma ( nell'intento disperato di raggiungerla a nuoto?). Dopo più di un'ora e mezza finalmente intravediamo in lontananza un dhoni; alla risalita qualcuno di noi, per la stanchezza, ha delle difficoltà. Una delle guide sembra però più preoccupata per la propria " camera " ( oh my camera! my camera!) che per le condizioni fisiche e psicologiche dei subacquei. Dalla fine dell'immersione alla risalita sul dhoni sono passati esattamente un'ora e 50 minuti, per noi lunghissimi. Mia moglie durante la notte successiva non dormirà e non farà più immersioni per tutta la durata della crociera, .

Una nostra compagna di viaggio, non subacquea, ci ha detto che, non vedendoci, il dhoni era rientrato precipitosamente verso la barca per avere indicazioni sul da farsi; tutti erano in preda al panico e lei stessa aveva vissuto sensazioni di autentica angoscia. Alla fine la motobarca e il dhoni erano ripariti per cercarci; durante il tragitto, un'altra motobarca, che ci aveva avvistati, aveva indicato la direzione da prendere. Probabilmente sull'accaduto aveva influito un cambiamento di programma sulla direzione da prendere nell'immersione, diversa da quella concordata in precedenza. Ci ha lasciato comunque stupefatti che, dopo un fatto così grave, da parte dei due inglesi non ci siano stati un cenno di spiegazione sull'accaduto nè, tantomeno, delle scuse: come se non fosse successo niente! Forse perchè dare delle spiegazioni voleva dire ammettere delle responsabilità?

Inspiegabile e contro ogni basilare regola di comportamento in mare anche l'allontanamento del dhoni dal sito di immersione e il suo rientro alla barca: possibile che tra i due mezzi non vi fosse possibilità di comunicare?

Il giorno prima delle nostra partenza un manager della società che gestisce le barche ( forse preoccupato per eventuali nostre possibili istanze legali) è passato a trovarci, chiedendoci suggerimenti per eventuali miglioramenti del servizio. Crediamo che comunque quello che è successo sia il risultato di una precisa strategia: risparmiare sulla sicurezza per offrire dei prezzi competitivi; pertanto, secondo noi, i dirigenti della società sono perfettamente a conoscenza della situazione. A tal proposito, un ingegnere olandese che era in crociera con noi ha notato che le zattere di salvataggio avevano la revisione scaduta e l'elica della motobarca aveva un " gioco " molto superiore a quello ammesso, il che, secondo lui, avrebbe potuto compromettere seriamente la navigazione.

Ci è sembrato giusto rendere nota questa nostra brutta esperienza, sperando che ciò possa indurre chi di dovere a migliorare gli standard di sicurezza. Facciamo presente fin d'ora che non intendiamo rivalerci nei confronti del tour operator; la decisione, che a molti sembrerà incomprensibile, è motivata dal fatto che entrambi vogliamo chiudere e dimenticare al più presto la vicenda, senza trafile legali che sicuramente si protrarrebbero a lungo.

Un resoconto dell'accaduto, ci è stato assicurato, verrà pubblicato dalla rivista del DAN " Alert diver".

Buone immersioni a tutti

Ilaria e Antonino

18 risposte su questo argomento
Torino, Italia
Esperto locale
di Crociere, Valle del Nilo
post: 18.410
Recensioni: 63
1. Re: crociera sub da incubo alle Maldive

benearrivati tra noi, intanto, e mi dispiace della bruttissima esperienza

Torno adesso dalle maldive (Felidho), ho visto spesso barche di sub passare o attraccare nelle vicinanze del resort. Effettivamente si andava dallo yacht di lusso al dhoni "spartano", per dirla gentilmente.

Se le condizioni del contratto non sono state rispettate, rivolgetevi all'unione consumatori, soprattutto per togliere a certa gente il vizio di vendere "fumo" proponendo viaggi a prezzi stracciati per poi offrire un servizio pessimo.

A leggere il racconto di voi in mezzo al nulla, ed avendo visto gli squali sempre presenti intorno all'atollo... mi sono ricordata del film "deep water".

Mondovi, Italia
post: 8
Recensioni: 23
2. Re: crociera sub da incubo alle Maldive

Abbiamo contattato un parente avvocato... daremo eventuali rimborsi in beneficenza.

Tra parentesi, la crociera ( compresi i voli ) costava 2400 euro, quindi non era proprìo regalata...

Cuneo, Italia
Esperto locale
di Koh Tao
post: 9.798
Recensioni: 40
3. Re: crociera sub da incubo alle Maldive

Da sub penso che risalire e non trovare la barca d'appoggio sia una delle cose più brutte che possono capitare e spero di non trovari mai in una situazione del genere, come hai giustamente detto nessuno sa come si reagisce in quei momenti. saluti

Rovigo, Italia
post: 8
Recensioni: 25
4. Re: crociera sub da incubo alle Maldive

Mi dispiace molto per quello che vi è successo, riemergere e non

trovare la barca d'appoggio è l'incubo dei sub e spero non capiti mai

più a nessuno.Io comunque ne parlerei con un avvocato.

lecce
post: 2
5. Re: crociera sub da incubo alle Maldive

Salve,

siamo 5 sub che partiranno per una crociera alle Maldive (itinerario atolli centrali) nel marzo 2013. Leggendo quanto a voi accaduto, siamo un pò preoccupati. Si potrebbe avere qualche dettaglio sullo yacht e equipaggio? Noi saremo su uno yacht luxury e il costo totale della crociera è molto simile a quello che avete pagato voi.

Grazie

Torino, Italia
Esperto locale
di Crociere, Valle del Nilo
post: 18.410
Recensioni: 63
6. Re: crociera sub da incubo alle Maldive

@manusub :cerca su tripadvisor recensioni se il TO con cui avete prenotato ha delle recensioni recenti.

Dai anche un occhiata al forum subacquei.

Antonino non specifica con chi ha fatto la crociera.

Mondovi, Italia
post: 8
Recensioni: 23
7. Re: crociera sub da incubo alle Maldive

La motonave si chiamava Aquarius ( categoria superior). Per quanto riguarda il prezzo, considerate che nel nostro viaggio erano compresi anche dei voli interni ( quindi il prezzo effettivo della crociera era sicuramente più basso).

L'anno precedente avevamo fatto un'altra crociera sub con la motonave My Shakika, e ci eravamo trovati benissimo!

Mi spiace di aver trasmesso un pò di ansia a chi ha letto della mia esperienza; mi sembrava però giusto divulgare il tutto per mettere in guardia da improvvisati e approssimativi che, purtroppo, nell'ambiente sub imperversano ( spesso senza nessun controllo).

Comunque continuo ad immergermi; il prossimo anno abbiamo prenotato una crociera in Sudan.

Ciao e buone immersioni.

Torino, Italia
Esperto locale
di Crociere, Valle del Nilo
post: 18.410
Recensioni: 63
8. Re: crociera sub da incubo alle Maldive

hai fatto bene :-)

meglio ansiosi e informati, che delusi al ritorno

quando torni, raccontacelo nel forum "mondo subacqueo"

tripadvisor.it/ShowForum-g1-i12387-Mondo_sub…

:-) e buona vacanza

lecce
post: 2
9. Re: crociera sub da incubo alle Maldive

Grazie Antonino per la risposta! Il nostro yacht non è quello da te utilizzato e nn abbiamo voli interni. E' lodevole che abbia raccontato la tua disavventura, grazie ancora!

Modificato: 29 ottobre 2012, 13:20
Salento, Italia
Esperto locale
di Puglia, Lecce, Provincia di Lecce, Torre San Giovanni, Ugento, Aiutaci a migliorare TripAdvisor!
post: 4.202
Recensioni: 47
10. Re: crociera sub da incubo alle Maldive

Ciao Fayruz,

@Manusud,

benvenuto nel forum di TA, da una conterranea.

Al tuo ritorno ricordati di onorarci del racconto della tua avventura, che ti auguriamo bellissima, nell'apposito link indicato da Fayruz nel post nr.8.

Comunque qui su TripAdvisor avrai tanto da fare, potresti arricchirci di un catalogo fotografico da inserire in tripwaw, qui: …tripadvisor.it/tripwow/ta-00bf-1bea-de90

o magari di un diario di viaggio, da scrivere da qui: tripadvisor.it/ShowForum-g1-i13217-Diari_di_…

Le recensioni su attrazioni, ristoranti, hotel e strutture varie, si inseriscono da qui:

http://www.tripadvisor.it/UserReview

Buon divertimento e a presto

Maria Domenica

Modificato: 29 ottobre 2012, 14:22
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