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Racconta come sei stato in Belgio.

Juan-les-Pins
Esperto locale
di Bruxelles, Belgio, Tivoli
post: 5.271
Recensioni: 90
Racconta come sei stato in Belgio.

Buongiorno a tutti,

ho letto con piacere gli interventi di chi, dopo aver trascorso qualche giorno a Bruxelles, a Gand, a Bruges... insomma... in Belgio ;o), è tornato sul forum e ha raccontato la sua esperienza.

Sarebbe carino poter raccogliere tutti questi racconti in un solo topic.

Il vostro messaggio non dovrebbe essere un vero e dettagliatissimo diario di viaggio (anche perchè per i diari di viaggio c'è un apposito spazio http://urlin.it/20ffd ) ma un semplice post dove raccontante le vostre sensazioni a pelle ("Mi è piaciuto molto..." "Ho detestato...").

Che ne dite?

A voi la parola.

A presto,

SieGio

73 risposte su questo argomento
Castelnuovo Belbo
Esperto locale
di Parigi, Gabon, Libano, Oman, Francia
post: 35.936
Recensioni: 201
1. Re: Racconta come sei stato in Belgio.

Ciao SieGio!

Mio marito e io abbiamo trascorso qualche giorno in Belgio a cavallo di luglio e agosto. Per me si è trattato della quarta visita (ma la terza risaliva a ben 24 anni fa:-)), per Gianluca della prima.

Non posso certo affermare di andare pazza per "le plat pays", ma sono state comunque giornate assai piacevoli, fra edifici gotici e Art Nouveau, scivolando in barca sui canali di Brugge e Gent, (ri)gustando con piacere moules-frites e gaufres (rigorosamente con la panna:-)).

E' stata una grande gioia ritornare al Musée d'Art Ancien, e poter nuovamente contemplare grandi capolavori di Memling, Bruegel, Gérard David, Van Dyck, Rubens, Jordaens, e chi ne ha, più ne metta!

www.gianlucanigro.com/italian/belgio2011.php (itinerario e info pratiche)

http://www.flickr.com/photos/28311941@N02/sets/72157627244413931/ (qualche foto)

Buona giornata e buon week-end,

Carla

Vercelli, Italia
post: 7
2. Re: Racconta come sei stato in Belgio.

Come prima cosa ti devo immensamente ringraziare, grazie alle tue indicazioni abbiamo trovato molto più facile spostarci dato che è scritto tutto in fiammingo, è anche vero che i Belgi sanno parlare un fluente inglese e sono molto cordiali.

Purtroppo, come hai saputo dagli stessi Tg in Italia, c'è stata una tromba d'aria durata poco più di 10 minuti ma che ha devastato l'intero festival.

Io e la mia amica avevamo il biglietto per il giorno successivo, andavamo a vedere Eminem, e quindi al momento dell'incidente eravamo ferme in treno; mancava poco ad Alken solo che le linee della corrente erano interrotte perché cadute, quindi siamo rimaste ferme per più di un'ora e mezza nel mezzo del nulla senza contatti perché i cellulari funzionavano a sprazzi dato che davano (giustamente) la priorità alle comunicazioni dei soccorsi, poi siamo ripartiti ma ritornando verso l'aeroporto di Brussels, arrivate a Leuven ci hanno fatto fare un percorso alternativo e siamo arrivate ad Hasselt all'una di notte, la stazione era stracolma di poveri campeggiatori devastati, pieni di fango, senza scarpe ed effetti personali che continuavano ad arrivare da Kiewit, a quel punto abbiamo deciso di prendere un taxi per il b&b, anche perché pioveva ancora molto forte, in un certo qual modo ci siamo stupite dell'esistenza di taxi in un paese come Hasselt dove tutti i bus sono gratuiti ma sono stati proprio provvidenziali.

Altri miei amici arrivati in macchina, sempre dall'Italia, hanno trovato le strade allagate e alberi caduti; ma sono arrivati in orario nei vari b&b, eravamo una "combricola" abbastanza numerosa; solo uno di noi era andato in campeggio già dal primo giorno, e fino a quando non si è tornati a casa non sapevamo che fine avesse fatto; poi abbiamo saputo che durante la tromba d'aria il suo cellulare era andato distrutto.

Il giorno dopo con il festival annullato abbiamo girovagato ma eravamo impreparate, volevamo andare a Bruges ma alla fine ci hanno consigliato (una famiglia belga ferma al b&b e scampata al festival) di andare a visitare un paese più vicino molto carino chiamato Antwerpen che ho scoperto solo ora che era Anversa! Alla sera mi sono ritrovata con il mio gruppo e invece del festival abbiamo fatto un giro per Hasselt, ho visto immagini molto belle di una mia amica che è stata in un parco di un artista locale pieno di nani molto divertente!!

Essendoci stata solo tre giorni e per quel poco che ho visto, il Belgio mi è piaciuto ma soprattutto la gente è fantastica, viaggiando in treno abbiamo conosciuto "reduci" dal festival senza più niente e completamente sporchi e bagnati ma con il sorriso sulle labbra che raccontavano scene apocalittiche , il festival era composto da 8 palchi, 5 di questi sono completamente collassati o volati via, interi alberi sradicati, sul palco principale si stavano esibendo gli Skunk Anansie e dai video su youtube si vedono interi rami arrivare sul palco, raccontavano che fino alle 18 c'era il "sunshine" poi è diventato tutto buio nel giro di 10 minuti si è scatenato il finimondo, avevo i brividi per loro che invece erano sereni e pronti a tornare l'anno prossimo.

Anche al b&b sono stati di una cortesia unica, ci hanno aspettate fino oltre l'una ed erano sempre disponibili per qualsiasi esigenza.

Grazie e scusa se sono stata prolissa ^_^

Castelnuovo Belbo
Esperto locale
di Parigi, Gabon, Libano, Oman, Francia
post: 35.936
Recensioni: 201
3. Re: Racconta come sei stato in Belgio.

Ciao Mara!

Ho pensato a te e ai tuoi amici, quando ho saputo della tragedia al Pukkelpop Festival. Mi sento davvero sollevata nel leggere che siete tornati sani e salvi.

Un abbraccio,

Carla

P.S: definirei Antwerpen una città, visto che ha quasi mezzo milione di abitanti...;-)

Vercelli, Italia
post: 7
4. Re: Racconta come sei stato in Belgio.

Tantissime grazie, Carlina

hai ragione su Antwerpen, ma noi essendo impreparate e non conoscendo una sola parola di fiammingo, abbiamo pensato ad una paese caratteristico della zona, solo dopo ci siamo rese conto che non era così. ^_^

Voghera, Italia
post: 38
Recensioni: 8
5. Re: Racconta come sei stato in Belgio.

Buongiorno :) Eccomi tornata da Bruxelles.

In realtà siamo rientrati domenica notte, ma ho avuto mille cose da fare in ufficio e sto già preparando le valigine per Lione (eh, lo so... sono sempre in giro, ma ho la scusante che mio marito espone alla Biennale di arte contemporanea, quindi fingo sia per lavoro - il suo!-)

Sono rientrata con tanta tristezza, sarei rimasta altri 10 giorni, freddo polare a parte, ovviamente!

Bruxelles è meravigliosa, architettura moderna che convive e si integra con quella fiamminga e gotica. Scoperte ad ogni angolo, emozione ad ogni struttura.

Troppo pochi i giorni per vedere tutto, ma il tour dei musei è stato d'obbligo, partendo da quello di Magritte (occhioni a cuoricino). Un percorso attraverso la sua vita, la sua famiglia, gli amici e le opere. L'evolversi della sua tecnica, della sua pittura, delle spinte che lo hanno portato a diventare il massimo esponente del surrealismo (ok, se la gioca anche Dalì)

Il museo delle belle arti ha chiuso la parte dedicata all'arte moderna perchè è stata occupata dalla monografica di magritte. Ok, bel gesto, ma io l'avrei vista molto volentieri, considerato che non amo particolarmente l'arte antica (c'hanno provato a farmela piacere, ma ho davvero penato per dare gli esami d'arte antica)

Visitina al MIM, piacevole, carino. Non eccezionale, ma era di strada ed era compreso nella bruxelles card.

Spettacolare il Bozar, tre percorsi: "Beyond the Document" mostra fotografica di artisti contemporanei belgi. Notevole. Compesa un'installlazione di videoarte classica. Narrativa al punto giusto, forse solo un po' lenta, ma merita sedersi a guardare ogni immagine passata sui video.

"The Power of Fantasy" Arte polacca moderna e contemporanea. Si percepiva la devastazione che hanno dovuto attraversare per il susseguirsi dei vari regimi politici e quello che ha comportato l'usicta da uno e l'entrata in un altro.

"Jeff Wall" Monografica dell'artista canadese. Immagini meravigliose, foto 'piene' sia di colori che di oggetti, di dettagli e di particolari.

Visitina al museo della birra nella Grand Place (niente di eccezionale, ma eravamo lì!), passeggiata al Botanique non lontano dal nostro albergo, incontro al Cafè Botà con un fotografo belga per recuperare il suo libro fotografico sul giappone (lo avevamo contattato prima di partire) e tanti tanti tanti km a piedi :)

Camminare per la città ti riempie di colori, forme, odori... pure troppi anche, mai sentito così tanto zucchero aleggiare nell'aria!

Siamo rimasti affascinati dalle librerie che ci sono, ho sfogliato con emozione e timore ogni volume, ogni libro, ogni manuale. Avrei portato a casa TUTTO, soprattutto nel corner Taschen (altri occhioni a cuoricino)!!

Abbiamo trovato casualmente il mercatino degli artisti (poi vi dico anche la zona, non ho sottomano le mille brocure che ho preso in ogni dove!), carino, piacevole, in una zona non centrale della città, dove non c'è un granchè da vedere ma con un angolino su una piazzetta dove servono pesce appena preparato, in piedi (al freddo e al gelo.. quel giorno c'erano 17 gradi ed un vento atroce!) e accompagnato da un fresco calice di vino bianco (non comrpendo chi beva il rosso con il pesce!!!).

C'è molto altro, lo so.. ma in quetso momento il mio sturm und drang narrativo non mi permette un delineamento cronografico degli eventi ;)

Unica cosa: ci voglio tornare perchè, causa tempo e cose da vedere in città, non siamo riusciti ad andare nè a bruges nè a Gand :(

Prossima volta, perchè ci sarà sicuramente!!!

Mi riprometto di postare le foto appena le scaricherò dalla reflex, lo farò al rientro da Lione, prima di ripartire per Livorno (meno romantico, lo so!!!)

Grazie per i consigli, per i pareri, per gli indirizzi e per ogni altra cosa. Essenziali e importanti.

Roma
post: 153
Recensioni: 163
6. Re: Racconta come sei stato in Belgio.

Sono stata in Belgio a gennaio del 2010 (un freddo terribile, nevicava!).

Bruxelles mi è piaciuta moltissimo, purtroppo non abbiamo potuto vedere ne' la fabbrica di cioccolato ne' quella del merletto dato che entrambe (proprio perchè era bassissima stagione) erano chiuse per lavori di ristrutturazione.

Poi abbiamo fatto una gita dalla mattina alla sera a Bruges... cosa dire: assolutamente fantastica!

Conto di tornare in tutte e due le città in un periodo in cui il tempo sia più clemente!

Juan-les-Pins
Esperto locale
di Bruxelles, Belgio, Tivoli
post: 5.271
Recensioni: 90
7. Re: Racconta come sei stato in Belgio.

Grazie mille Calliope e Buottolina per i vostri interventi.

Come ho già detto diverse volte, secondo me il Belgio è bellissimo d'inverno, è il periodo migliore dell'anno per visitarlo. Ci sono i mercatini, le strade sono pieni di luci e di gente e poi non si hanno aspettative circa il tempo. Molti turisti infatti visitano la Belgique d'estate pensando di trovare il sole del Belpaese e, ovviamente, restano delusi dal meteo instabile e dalle imprevedibili pioggerelline.

Comunque spero che riuscirete ad apprezzarla anche d'estate ;o) Comunque vi suggerisco, se volete trovare il bel tempo, di prevedere un viaggio ad aprile/maggio, generalmente sono i mesi più belli dell'anno... sottolineo il "generalmente" ;o)

A presto,

SieGio

milano
post: 13
8. Re: Racconta come sei stato in Belgio.

Ciao,

  sono appena tornata da Bruxelles, ho approfittato del ponte dell' Immacolata.

Che dire... mi sono trovata benissimo!!!

L' atmosfera dei mercatini di Natale mi è piaciuta molto, sono salita per la prima volta su una ruota panoramica e con la scusa di scaldarmi ho bevuto un sacco di Gluhwein (vin Brulè)..lo adoro.

Poi il cioccolato, le birre, le frittes, i waffle..... meno male che ci sono stata solo 3 giorni altrimenti avrei dovuto rifarmi il guardaroba!!!!

Mi è piaciuta anche Bruges, abbiamo approfittato del bel tempo e ci siamo fatti il classico giro per i canali in barca. Siamo anche saliti sulla torre del Belfort,, dopo tutta la fatica siamo stati ripagati da una bella vista anche se un pò rovinata dalle fitte reti di sicurezza.

Bruxelles l' ho girata quasi tutta a piedi, la metro l'ho usata solo per andare a vedere l' atomium.

Apro solo una parentesi per dirvi di stare molto attenti quando prendete i treni, a me è capitato che per andare a Bruges sullo stesso binario alla stessa ora fossero in arrivo 2 treni con destinazioni diverse.

Era segnalato in arrivo il treno per Bruges, ma quando è arrivato il controllore è sceso e si è messo a urlare, mi sono insospettita e ho aspettato a salire, infatti sul tabellone avevano cambiato la segnalazione, il treno per Bruges è arrivato subito dopo. Tante persone però sono salite sul treno sbagliato.....

Spero di ritornarci prima o poi....

Un saluto

Erica

Juan-les-Pins
Esperto locale
di Bruxelles, Belgio, Tivoli
post: 5.271
Recensioni: 90
9. Re: Racconta come sei stato in Belgio.

Grazie Erica per questo tuo racconto.

Hai notato come sono educati gli automobilisti belgi quando si trovano in prossimità delle strisce pedonali?

Hai visitato l'Atomium o l'hai solo osservato dal basso?

Buona giornata,

SieGio

milano
post: 13
10. Re: Racconta come sei stato in Belgio.

Ciao,

    l' Atomium l' ho visto da fuori, ero un pò di fretta e il tempo era abbastanza brutto quindi la vista dall' alto non sarebbe stata un gran chè.

Per quanto riguarda la guida dei belgi a me sembrano un pò dei velocisti... in pieno centro sfrecciavano che era una bellezza, si però si fermavano a far passare i pedoni.

Spero proprio di tornarci.

Buona serata.

Erica

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