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l´enoteca del viaggiatore

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l´enoteca del viaggiatore

Chardonnay Sauvignon o Pinot Bianco ?

Cabernet Bordeaux o Pinot Noire ?

Apre i battenti l´enoteca del viaggiatore, richieste consigli proposte per chi vuole appagare i propri sensi.

PROSIT

127 risposte su questo argomento
Waldshut-Tiengen
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1. Re: l´enoteca del viaggiatore

Inizio lamentandomi del fatto che a causa di un inverno finora troppo mite non hanno ancora vendemmiato i grappoli per l'Eiswein!!!

Per consolarmi, quando ti annoi e non hai nulla da fare, ti va di spiegare la differenza tra i vari Pinot? Bianco, Nero, Grigio, Blanc de Noir?

Modificato: 19 gennaio 2012, 13:46
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2. Re: l´enoteca del viaggiatore

Questa sera cucino io. Farò le fettuccine fatte in casa con gamberi e limone.

L´abbinamento ideale ?

Un Sauvignon Blanc. Del Collio, dell´Altoadige o francese l´importante è che la nota agrumata del vitigno non sia coperta da un uso esagerato della barrique, cosi da sposarsi con i profumi di limone del piatto. La nota minerale della classica acidità che ha il vino sgrasserà perfettamente la grassezza data dalla panna al piatto. La dolcezza del gambero... perfetta con la struttura del vino.

Modificato: 19 gennaio 2012, 13:50
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3. Re: l´enoteca del viaggiatore

ti spiegerò tutto quello che vuoi ma Blanc de Noir non è un Pinot ma un metodo di vinificazione usato soprattutto nella spumantizzazione che ha lo scopo di creare un vino bianco partendo da un uva a bacca rossa ( o nera)

I pino neri per esempio sono uno dei classici vitigni dello spumante e dello champagne. Il pinot nero da struttura al vino. Esiste anche il blanc de blanc in quel caso non ci sono vitigni a bacca nera nel vino

Bolzano, Italia
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4. Re: l´enoteca del viaggiatore

i pinot questi sconosciuti:

Con Pinot si raggruppano una serie di vitigni differenti per gusto forma del grappolo ... e colore. È proprio il colore che li classifica:

 1 Pinot bianco

 2 Pinot grigio

 3 Pinot Meunier

 4 Pinot nero (o Pinot noir)

Tutti derivano dal Pinot Nero considerato anche il più nobile dei vitigni ( di tutti i vitigni non solo tra i pinot) e allo stesso tempo è il più difficile da interpretare, quello che pone l'enologo e il semplice consumatore di fronte alla degustazione forse più complessa.

L'origine del Pinot nero viene posta nella regione francese della Borgogna, dove è alla base dei più grandi vini della zona (e tra più famosi del mondo) come Romanée-Conti, Gevrey-Chambertin e Richebourg. È presente anche nella regione dello Champagne, soprattutto sulla montagna di Reims, ma ultimamente ha fatto la sua autorevole comparsa anche fuori dall'Europa, in Oregon e in California.

In Alto Adige la varietà è annotata nel 1838 come "Bourgoigne noir" in un acquisto di barbatelle da parte dell'Ass. Agr. del Tirolo e Vorarlberg, filiale di Bolzano (k.u.k. Landwirtschafts-Gesellschaft von Tirol und Vorarlberg, Niederlassung Bozen) e più tardi chiamata "Blauburgunder" come in Austria. La prima descrizione analitica di vini Pinot nero avviene da Edmund Mach (fondatore dell' Ist. Agr. San Michele a.A.) nell'anno 1894.

Un pinot nero è stato il primo vino a farmi piangere.

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5. Re: l´enoteca del viaggiatore

Cavoli, lo scorso lunedì ero fuori x lavoro e ho saltato la serata di degustazione dei pinot neri..... ora che scrivi così mi metti la morte in cuore uff! Prossimamente ho in calendario una degustazione di 18 "Riesling della Germania"... che tipo di vino è? io nn ne capisco nulla..fino ad oggi sono stata simpatizzante astemia, ma x i miei 30anni vorrei regalarmi "una cultura vinicola"...pensavo anche a un corso.. ne ho addocchiato uno suddiviso in 4lezioni (devo cominciare) così articolato:

1. Conoscenza delle tecniche produttive del metodo classico e dello charmat.(ogni lezione sarà accompagata da 4-5 vini2.

Il mondo dei bianchi tra riduzione ed ossidazione(struttura botti).3.Il mondo dei rossi (ruolo di legni&clima)4.Il mondo dei vini dolci.

Secondo te è un buon programma x un'infarinatura?

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6. Re: l´enoteca del viaggiatore

ciao crotalotto pronta per la climahaus ?

beh,nel corso hai

1) bollicine

2)bianchi

3) rossi

4) vini dolci

Ma secondo me non è un buon corso per cominciare, perchè mi sembra più un corso di enologia, logicamente male non fa, ma non penso che chi si avvicina al mondo del vino abbia bisogno di sapere come si fa il vino, i temi sono belli ma più per chi vuole "approfondire". Io ti consiglierei di cercare un corso di avvicinamento al vino. con questi argomenti

1) tecniche di degustazione: la vista l´olfatto il gusto

2) i vini d´italia nord, centro e sud

3) abbinamento cibo vino

Per iniziare sono queste le basi. Che ti frega sapere che il metodo classico rifermenta il vino in bottiglia e il charmat in autoclave se poi non ti spiegano quali profumi devi cercare in un bicchiere ?

Io faccio delle serate di degustazione, sia a BZ che in giro per l´Italia...se capito a PD ti faccio sapere.

ultimi consigli: è degustando che si conosce il vino, se hai la possibilità di farlo con qualche amico che ne capisce puoi discutere di quello che senti, procurati insieme alla bottiglia la scheda organolettica del vino e cerca i profumi che ti suggerisce la scheda. Sforzati di trovare nella tua testa un posto dove archiviare i profumi quotidiani. L´olfatto lo usiamo molto ma non siamo abituati a " salvare" i profumi nella nostra memoria. Crea la tua banca dati e i profumi del bicchiere li saprai riconoscere sempre più velocemente

 ciao ti aspetto qui in enoteca !

Inizia con i vini "didattici" quelli dai profumi più netti e meno complessi.

      ciao ti aspetto qui in enoteca !

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7. Re: l´enoteca del viaggiatore

i bianchi dell´Alto Adige:

 

Il Pinot bianco è un vino bianco fresco e fruttato, di colore giallo verdognolo fino a giallo chiaro, con leggero profumo di mela e sapore pieno.

 

Lo Chardonnay è un vino bianco molto apprezzato e richiesto, di colore giallo verdognolo, dal profumo delicatamente fruttato ( frutta esotica) e secco, sapore fresco e vivace.

 

Il Pinot grigio è un vino bianco pieno e ricco di estratto, di colore giallo paglierino, con profumo delicato mela e pera e sapore gradevolmente morbido.

 

Il Gewürztraminer è, oggi, uno dei vini più richiesti dell'Alto Adige. È un vino bianco di colore giallo paglierino fino a giallo oro, ben strutturato, profuma di rosa e cannella.

 

Il Müller Thurgau è un vino bianco gustoso dal colore giallo verdognolo fino a giallo chiaro, con profumo delicato di moscato.

 

Il Sauvignon è un vino bianco fine, mediamente aromatico, di colore giallo verdognolo, dal profumo vegetale agrumato e floreale ( fiori di sambuco).

 

Il Silvaner è un bianco gradevolmente fresco, di colore da giallo chiaro a verdognolo, con un profumo di fieno tagliato.

 

Il Moscato giallo è un vino che puó essere secco ( senza residuo zuccherino) o più dolce, da dessert. Anche passito

Il Riesling, originario della Germania, è un vino bianco fine, di colore da giallo chiaro a verdognolo, con un aroma tenue e leggermente etereo.

 

Il Kerner è un bianco aromatico dal carattere deciso, di colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, con profumo delicato.

 

Il Veltliner è un vino bianco fresco e fruttato, gradevolmente aromatico di colore da verdognolo a giallo chiaro, con delicati aromi di fiori ed erbe.

  

Il Riesling italico è un vino bianco fresco e vivace, di colore da verdognolo a giallo chiaro, nel profumo piuttosto delicato e tenue, ma in compenso fresco e gradevole.

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8. Re: l´enoteca del viaggiatore

Ok, cercherò un corso più dilettantistico&opportuno... E, ovviamente mi aspetterò di essere contattata se bazzichi nella mia zona!

 i vini "didattici" dai profumi più netti e meno complessi di cui parli quali sono? Dovrò organizzare tutto da me xkè il mio compagno nn beve mai (anche se di vini ne sa x mestiere) e i miei amici in generale o nn bevono o, se lo fanno nn si pongono molte domande sul cosa.... Lo so, non dirmi niente, come inizio è scoraggiante!

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9. Re: l´enoteca del viaggiatore

Pensa che orgogliosa sarai di te stessa fra qualche anno quando i tuoi amici e il tuo compagno roteando un calice di Bordeaux nella campagna francese ti ringrazieranno con quel sorriso un pò inebetito da "in vino veritas" per averli elevati al sacro nettare! sarà tutto merito TUO !

vini didattici:

 Gewurztraminer, una base non un cru ma altoatesino, non veneto o friulano e soprattutto non Alsaziano per viadel residuo zuccherino

 Sauvignon va bene un collio o un francese ma anche un altoatesino

 Pinot Bianco un classico elegante profumi semplici ma diretti

sono vini che in enoteca (una reale non virtuale) trovi a 10/15 €

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10. Re: l´enoteca del viaggiatore

allora stappo il passito di Gewurztraminer che ho promesso ad Adry,

 bella bottiglia da 0,375 litri...lunga e fina...

STAPPP...

SNIF SNIF...

ok non sa di tappo,

VERS VERS VERS VERS

che bel colore giallo oro, riflessi ambrati, e guarda che densità... deve avere un bel residuo zuccherino...

ANNUSIAMO

ahhh albicocche... frutta secca, nocciola, e leggere note di solvente, si quasi ricorda quello per "slaccarsi" (??) le unghie.

Assaggiamo, non deglutiamo subito però, facciamolo scaldare un pò in bocca.. la temperatura è perfetta, ma senti che avvolgenza, e ai lati della lingua l' acidità si fa sentire, equilibrata però, GLU, però che persistenza, il gusto non abbandona le papille. Grande residuo zuccherino saranno più di 200 grammi per litro.

OTTIMO non ti pare Adry ? queste uve in particolare vengono da termeno, 4 mesi di appassimento, fermentazione in Barrique, lenta e difficile.Ma che risultato.

Prova ad assaggiare questa piccola pasticceria secca.... abbinamento perfetto ma con questa struttura ci sta anche un formaggio erborinato, non troppo stagionato però !

ahh , ... dura la vita...

Modificato: 20 gennaio 2012, 18:08
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