Abbiamo notato che stai utilizzando un browser non compatibile. E'possibile che il sito di TripAdvisor non sia visualizzabile.
Il nostro sito e' ottimizzato per i seguenti navigatori:
Windows: Internet Explorer, Mozilla Firefox, Google Chrome. Mac: Safari.

In miniera con papà

cagliari
Esperto locale
di Spagna, Valencia, Malaga, Tenerife, El Hierro, La Gomera, Viaggiare in treno, Siviglia
post: 14.489
Recensioni: 226
In miniera con papà

Non preoccupatevi, non voglio raccontare storie di sfruttamento del lavoro minorile (i 18 anni li ho compiuti da tempo) ma intendo descrivervi una giornata di visita alla regione mineraria della Sardegna che abbraccia quelle che dal 2005 sono due province distinte (chissà fino a quando?!), quella del Mediocampidano e quella del Sulcis-Iglesiente. Sono miniere che sono state abbandonate nel corso degli anni '90 del secolo scorso e dove nel 1998 è stato istituito il Parco Geominierario Storico e Ambientale della Sardegna

http://www.parcogeominerario.eu/

Modificato: 08 maggio 2014, 19:52
23 risposte su questo argomento
cagliari
Esperto locale
di Spagna, Valencia, Malaga, Tenerife, El Hierro, La Gomera, Viaggiare in treno, Siviglia
post: 14.489
Recensioni: 226
1. Re: In miniera con papà

Una premessa al racconto è d'obbligo per spiegare il fatto che sono andata da sola con mio padre e che dovunque non c'era l'affollamento che ci saremmo potuti aspettare in una giornata festiva.

Il primo di maggio a Cagliari si festeggia Sant'Efisio, patrono della Sardegna, con una famosa e caratteristica sfilata di uomini, donne e bambini in costume tradizionale provenienti da tutta l'isola. La sfilata interessa parte dei quartieri storici della città causando disagi a chi vi abita ma coinvolgendo, soprattutto favorevolmente, molte persone. Per l'appunto i cagliaritani si dividono tra: chi parte prima che sia troppo tardi e non possano uscire da casa; chi si trova in casa parenti, amici e conoscenti che sfruttano la posizione strategica della casa per seguire la sfilata; chi di buon mattino si cerca la posizione ideale per non perdersi un gioiello indossato o una piega dei costumi delle donne che sfilano, ogni anno come un rito imperdibile; e chi, come noi, che di sfilate di Sant'Efisio ne abbiamo viste tante e adesso diciamo: basta!

cagliari
Esperto locale
di Spagna, Valencia, Malaga, Tenerife, El Hierro, La Gomera, Viaggiare in treno, Siviglia
post: 14.489
Recensioni: 226
2. Re: In miniera con papà

Per evitare il traffico che inevitabilmente si trova sulla strada stata 131 da quando ci sono deviazioni a causa di lavori stradali interminabili, mio padre ha deciso di percorrere una strada alternativa, anche con la speranza di riuscire a fare delle compere gastronomiche. Abbiamo percorso la strada statale 130 sino a Decimomannu per poi deviare sulla 196 verso Guspini. Attraversando il paese di Villasor, dopo aver ammirato il bel portale tardo-gotico della chiesa di San Biagio, siamo andati alla ricerca di un pastificio per comprare la fregola fresca (una sorta di semola tipo quella del couscous, ma più grossa) ma era inesorabilmente chiuso nonostante i supermercati in zona fossero aperti.

Con un po' di delusione abbiamo ripreso la strada per Guspini sino alla Miniera di Montevecchio

http://www.minieramontevecchio.it/

Modificato: 08 maggio 2014, 20:17
Milano, Italia
post: 6.283
Recensioni: 130
3. Re: In miniera con papà

Interessantissimo @xyzeta.

cagliari
Esperto locale
di Spagna, Valencia, Malaga, Tenerife, El Hierro, La Gomera, Viaggiare in treno, Siviglia
post: 14.489
Recensioni: 226
4. Re: In miniera con papà

Lungo la strada abbiamo cominciato a familiarizzare con i bellissimi esempi di architettura industriale dall'aspetto spettrale con il terribile dubbio che quanto letto nel sito si riferisse a chissà quale primo maggio del passato. Un cartello ci ha rassicurato che il centro informazioni per i visitatori e il punto di incontro per le visite si trova nel borgo, qualche chilometro più avanti.

La visita si può articolare in quattro diversi percorsi guidati: il Palazzo Direzionale, le officine, il pozzo Sant'Antonio, il pozzo Piccalinna; i quattro percorsi impegnano un'intera giornata, due al mattino e due al pomeriggio e comportano un certo impegno di forze nel camminare che mio padre non intendeva affrontare quindi ci siamo limitati ai due itinerari che più ci interessavano cioè il primo e il terzo.

Sia il Palazzo Direzionale che gli alloggi degli operai sono un bell'esempio di come fosse la vita in questa comunità di tipo feudatario: era la miniera più grande in Europa sino agli anni '70, vi vivevano i dirigenti ben distinti dagli operai e in condizioni igienico-sanitarie ben diverse, pagati con moneta locale spendibile soltanto negli spacci del borgo dove si trovavano le scuole e perfino l'ospedale; durante la passeggiata mineraria siamo entrati nel deposito di materiali dove donne e bambini lavoravano alla cernita dei minerali. Nel complesso quasi due ore di visita con guide ben preparate che, però, non riuscivano a tenere a bada il gruppo, nonostante non fosse poi tanto numeroso, che restava indietro, curiosava dove non doveva, faceva domande inutili perché rimasti indietro.

cagliari
Esperto locale
di Spagna, Valencia, Malaga, Tenerife, El Hierro, La Gomera, Viaggiare in treno, Siviglia
post: 14.489
Recensioni: 226
5. Re: In miniera con papà

Grazie, Karenina; continuo domani. Buona serata!

Copenhagen
Esperto locale
di Copenhagen, Danimarca, Trasferirsi all'estero
post: 1.686
Recensioni: 10
6. Re: In miniera con papà

luoghi bellissimi e suggestivi...non sono riuscita a capire se siano gli stessi che abbiamo incontrato scendendo da Oristano verso le dune rossastre di Piscinas, per una strada mezzo sterrata, e a volte a strapiombo, che attraversava zone ex-minerarie, spettrali e selvagge...purtroppo non ne ricordo il nome.

bello ricordare che la Sardegna ha avuto una storia recente che non e' solo pastorizia, ma anche industria.

cagliari
Esperto locale
di Spagna, Valencia, Malaga, Tenerife, El Hierro, La Gomera, Viaggiare in treno, Siviglia
post: 14.489
Recensioni: 226
7. Re: In miniera con papà

Penso che abbia visto la miniera di Ingurtosu; lì ci sono passata dopo che era stata dismessa ma prima dell'istituzione del Parco Geominerario, di recente, però, ho letto che non è ugualmente visitabile mentre la laveria sulla spiaggia di Piscinas è diventata da molti anni un hotel esclusivo

tripadvisor.it/Hotel_Review-g954075-d627858-…

Purtroppo le miniere sarde, che tanto hanno contribuito allo sviluppo economico di tutta quella regione, con il tempo sono diventate troppo costose da sfruttare e sono state pian piano dismesse senza riconvertirle in altrettanto redditizie industrie; il Parco Geominerario avrebbe dovuto rappresentare una valida alternativa incrementando il turismo anche fuori stagione che in questo modo non sarebbe stato soltanto stagionale: il risultato è che il Sulcis-Iglesiente continua a essere la provincia più povera d'Italia, mentre la provincia del Mediocampidano è leggermente meno povera, le loro coste sono frequentate prevalentemente dagli abitanti del luogo in luglio e agosto e il parco visitato ugualmente soltanto dai sardi in gita nei giorni festivi

cagliari
Esperto locale
di Spagna, Valencia, Malaga, Tenerife, El Hierro, La Gomera, Viaggiare in treno, Siviglia
post: 14.489
Recensioni: 226
8. Re: In miniera con papà

Continuando il racconto vorrei raccontarvi la ricerca di un locale dove pranzare.

In previsione della gita e conoscendo l'esigenza di mio padre di fare il pasto principale a pranzo ho contattato due agriturismi della zona della miniera; mentre uno era al completo nell'altro mi hanno risposto che aspettavano la conferma di un gruppo e se il gruppo non avesse confermato non avrebbero aperto soltanto per noi due ma nel caso mi avrebbero richiamato: non riuscivo a credere alle mie orecchie! Vi sembra modo di lavorare? aprire la cucina soltanto per due persone non conveniva? non sarebbe, invece, potuto essere un investimento per il futuro, un buon biglietto da visita? e poi si lamentano del crollo dei turisti in Sardegna, della disoccupazione, del rischio povertà in cui versano moltissimi sardi? se questo è il modo di lavorare delle imprese turistiche si spiega tutto, purtroppo.

Ovviamente mio padre ha immediatamente deciso che lì non sarebbe andato a mangiare e che a preferenza avrebbe digiunato. Ma non c'è stato bisogno che proclamasse ufficialmente l'inizio dello sciopero della fame perché poco lontano dal borgo minerario, proprio in uno dei locali dismessi della miniera, è stato aperto da poco un birrificio (www.birrificio4mori.it/ ho scritto la recensione ma è ancora in sospeso) dove producono dell'ottima birra artigianale seguendo il procedimento delle birrerie tradizionali artigiane bavaresi sotto la sovrintendenza di un birraio di Monaco. Benché servano anche verdure crude e cotte non è un locale per vegetariani né per musulmani o ebrei perché si mangia soltanto carne di maiale sotto diverse forme: salumi, bistecche, salsicce fresche, wurstel. Alla fine del pranzo è prevista la lezioncina sul processo di produzione tenuta dal tedesco con la bocca impastata dalla birra che giustifica la sua esitazione nel parlare in italiano, per altro chiaro e corretto; forse non è una buona strategia di marketing mostrare il birraio "alticcio" ma è segno che effettivamente la birra va giù facilmente tanto è buona.

Modificato: 09 maggio 2014, 19:06
cagliari
Esperto locale
di Spagna, Valencia, Malaga, Tenerife, El Hierro, La Gomera, Viaggiare in treno, Siviglia
post: 14.489
Recensioni: 226
9. Re: In miniera con papà

Erano già le 15,30 quando, ormai smaltita la birra, ci siamo rimessi sulla strada alla volta della zona archeologica dove sorge il Tempio di Antas, presso Fluminimaggiore, percorrendo la strada statale 126. Non dista che una quarantina di chilometri ma la strada è molto tortuosa e presenta una vegetazione spontanea che in primavera dà il suo meglio: macchia mediterranea, ferula, elicrisio, asfodeli, borraggine e, sulle colline, boschi di querce da sughero. E' un piacere godersi questo panorama a velocità da crociera perciò arriviamo in prossimità del sito archeologico troppo tardi per riuscire a visitare anche le vicine Grotte de Su Mannau che in questa stagione chiudono ancora alle 17,30 (altra polemica per la difficoltà di fruizione dei luoghi di interesse, per altro aperti e gestiti da cooperative di giovani che potrebbero avere più larghe vedute anche nel loro interesse)

http://www.sumannau.it/

Torino, Italia
Esperto locale
di Crociere, Valle del Nilo
post: 16.401
Recensioni: 63
10. Re: In miniera con papà

Splendida esperienza!

E davvero, sarebbe interessante scoprire che ci si può andare in escursione.

Le navi attraccano sempre più spesso in Sardegna.

Rispondi a: In miniera con papà
Verrai avvisato per e-mail quando riceverai una risposta