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Il comune senso del pudore

Milano, Italia
post: 6.975
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Il comune senso del pudore

Prendendo spunto da alcuni topic presenti nei forum geografici in cui alcune persone lamentano la carenza,in Italia,di spiagge per naturisti,tanto da spingerle ad andare in Spagna o in Grecia...vi chiedo : cos'e' il pudore oggi? Come si manifesta? Pudore o ipocrisia? E cosa,viceversa,considerate 'spudorato'?

28 risposte su questo argomento
Roma, Italia
post: 645
Recensioni: 81
1. Re: Il comune senso del pudore

io sono nudista, e non mi sento spudorata nell'andare a capocotta in quel di torvaianica.

io sono molto figlia dei fiori, vedo il corpo come uno stadio intermedio tra il nostro spirito e la natura "fisica". dunque andare al mare nuda per me significa andare a contatto con l'acqua,la sabbia e l'aria senza ostacoli.

trovo ipocrita scandalizzari e dire "ommmmioddio non ce la farei mai, mi vergogno troppo all'idea"..non è che se vai in spiaggia con un francobollo al posto del costume allora è tutt'altra cosa. magari pure bianco che poi con l'acqua diventa trasparente. ci vedo solo una spesa dai 20 ai 40 euro in su :P

poi molti non vogliono perché si vergognano dei difetti fisici..io invece rivendico il diritto di avere la cellulite, le smagliature, le cicatrici dell'autolesionismo che ho vissuto quando ero più piccola. tra le tante cose nella spiaggia dove vado io nessuno ti guarda, quindi sono solo cose mentali se ci si vergogna.

non ci vedo nulla di sessuale nel farmi vedere nuda in quel modo.

anche se comunque questa demonizzazione del mondo sessuale la trovo alquanto stupida.

al massimo c'è da curarsi della propria intimità con l'altro,questo sì, ma urlare the horror!the horror! solo perché una mamma tira fuori un seno per allattare il figlio mi sembra alquanto idiota!anzi è un gesto bellissimo e naturale, non è volgare né niente. è un seno con un bambino attaccato vicino. sono le persone pruriginose che ci vedono altro.

in realtà ci sto ragionando, ma non trovo una cosa che i oritenga realmente spudorata..

Modificato: 13 giugno 2013, 0:00
Venezia, Italia
Esperto locale
di Venezia, Veneto, Crociere
post: 2.936
Recensioni: 65
2. Re: Il comune senso del pudore

ciao karenina

ogni uno di noi possiede un metro diverso

per misurare cos'è il limite da non oltrepassare,

chi non ha nessun pudore in sauna e bagno turco....

perché è un luogo preposto a non indossare indumenti,

ma appena esce si copre per non offendere il pudore altrui,

e questa la considero un rispetto al pudore....

chi entra nei locali pubblici a torso nudo, lo considero spudorato,

(e poco igienico) perché assolutamente non preposto a quell'abbigliamento

 e non rispetta il luogo........

in quanto alla mancanza di spiagge naturiste....

...si dovrà aspettare ancora un po....

D

Parma
post: 990
Recensioni: 4
3. Re: Il comune senso del pudore

Il pudore è mobile, quindi è il frutto di un equilibrio convenzionale di un momento, un po' come il diritto, quindi tutti e due sono relativi, quindi nessuno dei due è assoluto, quindi mi dà fastidio portare uno stupido costumino ipocrita, ma debbo farlo. Non sono nudista o naturista, nessun "ismo", solo libertà mia e degli altri, belli e brutti. Dà fastidio vedere il mio sedere? Non è peggio di tante dentiere che mangiano la pizza a bocca aperta, incuranti dei bambini seduti lì....

teramo
Esperto locale
di Abruzzo, Teramo
post: 438
Recensioni: 17
4. Re: Il comune senso del pudore

In Abruzzo presto si avranno spiagge,aree lacustri e montane dove praticare il naturismo. E'stata presentata da pochi giorni una proposta di legge regionale per l'individuazione delle aree.

Torino, Italia
Esperto locale
di Crociere, Valle del Nilo
post: 17.368
Recensioni: 63
5. Re: Il comune senso del pudore

personalmente, preferisco fare la naturista in solitaria, se riesco, altrimenti costume, anche se piccolo.

Forse all'estero (al nord) è più normale starsene nudi, in Italia ancora no.

Roma, Italia
post: 1
6. Re: Il comune senso del pudore

Anche io vado di tanto in tanto a Capocotta, in effetti c'è un'aria di libertà piacevole...

Modificato: 13 giugno 2013, 12:42
post: 43
Recensioni: 315
7. Re: Il comune senso del pudore

Il pudore penso sia una cosa strettamente personale; e non esisite un pudore solo legato alla nudità o a situazioni che molti direbbero poco decorose ( ad esempio mettersi a far pipi dietro ad un cespuglio- e questo vale sprattutto per il genere femminile), ma esiste anche un pudore ( molti la chiamano ritrosia) a discutere di certi fattio della propria vita personale, soprattutto quelli legati alla sfera sessuale affettiva

Personalmente non sono una persona pudica, so come vanno gestite certe situazioni ma non provo certo imbarazzo se, mentre sono in libertà qualcuno mi vede nudo o seminudo e se qualcuno apre la porta dl bagno.

Diverso è invece il comune senso del pudore che, secondo alcuni, è strettamente sociale, culturale e non innato e legato al periodo in cui si è nati e vissuti.

Modificato: 13 giugno 2013, 12:49
roma
post: 7.895
Recensioni: 1.300
8. Re: Il comune senso del pudore

E' un concetto strettamente personale. Il mio pudore non significa complessi o mentalità retrograda o blocchi... significa ritegno. La vista del mio corpo (bello o brutto che sia, perfetto o imperfetto, non è questo il punto) la concedo a chi dico io e quando dico io. Gli altri facciano quel che ritengono opportuno, purché stiano in pace con loro stessi, Purché io che mi copro non venga tacciata di "antichità".

Roma, Italia
post: 645
Recensioni: 81
9. Re: Il comune senso del pudore

mah, il ritegno è altra cosa imho.

ritegno per se stessi è non mettersi con il primo che capita solo per non rimanere soli, o cose simili. il naturalismo è al di fuori del ritegno o meno..

Milano, Italia
post: 6.975
Recensioni: 168
10. Re: Il comune senso del pudore

Mi trovo d'accordo con @cristiana,anche se in questo caso e' molto labile il confine tra pudore e buon gusto (ovviamente si parla sempre di gusto personale).

Relativamente alle spiagge apprezzo il 'modello' spagnolo di alcune localita' : la spiaggia e' di tutti,se vuoi stai in costume,se

vuoi stai nudo,insomma senza una distinzione

netta tra naturisti e non. Personalmente non lo

sono,ma se mi trovo in spiaggia con chi lo e',la

 cosa mi e' indifferente.

Al di fuori della spiaggia,ho naturalmente una

mia idea sull'esibizione del corpo

ma,ripeto,credo sia piu' una questione di gusto

 e buon gusto personale che di pudore.

In ogni caso,credo che i piu' grandi esempi di spudoratezza si trovino in altri ambiti,per es nei mistificatori di fatti e parole.

Modificato: 13 giugno 2013, 20:23
Rispondi a: Il comune senso del pudore
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