Abbiamo notato che stai utilizzando un browser non compatibile. E'possibile che il sito di TripAdvisor non sia visualizzabile.
Il nostro sito e' ottimizzato per i seguenti navigatori:
Windows: Internet Explorer, Mozilla Firefox, Google Chrome. Mac: Safari.

Vita da nomadi

Londra, Regno Unito
post: 34.737
Recensioni: 651
Vita da nomadi

Davvero è il sogno di tanti? O non è altro che il sogno di chi è costretto a stare fermo nello stesso posto per via di quegli impegni sociali dei quali, spesso, non si può fare a meno?

Sicuri che non vi stanchereste di stare sempre in movimento senza radici, senza un posto a cui tornare?

Così desiderabile, ma per quanto? Per sempre mi sembra un po' troppo.

10 risposte su questo argomento
Londra, Regno Unito
post: 34.737
Recensioni: 651
1. Re: Vita da nomadi

L'idea del perenne viaggio sempre in movimento mi ha sempre affascinato, ma altro spostarsi per periodi anche piuttosto lunghi, altro per sempre.

Coltivavo tanti anni fa (ma proprio tanti) di partire per il giro del mondo in barca a vela con mio zio e il programma di massima era di star via alcuni anni, lo avevano appena realizzato degli amici ed eravamo entusiasti e motivati, poi la storia è andata diversamente, ma questa è un'altra storia.

Quello di cui voglio parlare invece è il fatto che sebbene fossi pronta ad allontanarmi da casa per un tempo piuttosto lungo, in realtà avrei portato con me un pezzo di casa in giro per il mondo. per cui non era esattamente abbandonare tutto e in ogni caso il nostro peregrinare aveva una scadenza anche se non fissata...

Bergamo, Italia
Esperto locale
di Siria, Giordania, Mauritius, Calabria, Cipro, Petra/Wadi Musa, Jerash, Dead Sea Region
post: 16.013
Recensioni: 179
2. Re: Vita da nomadi

Cara @HM..stai parlando di una scelta di vita..la tua,che comunque stai vivendo,con tutti i pro e i contro..

La determinzione a vivere un esperienza di tale tipo,era comunque nelle tue corde..anche se nulla è fisso nel futuro,come nella vita di ogni nomade!

La tua la vedi da nomade fissa,o con un ritorno?

Il senso che si dà al tempo é scandito da scelte..non da imposizioni..e questo lo sai molto bene!

Da vent'anni vivo lontana da casa..lavoro,scelta?non lo so ben definire..avrò avuto almeno 3 occasioni per tornare..

L'anno scorso il semestre sabbatico,in giro..tra Europa, M.O,..isole varie..

Son rientrata..a Bergamo e ho iniziato a viaggiare con voi..

Condividendo esperienze..momenti,luoghi, genti!

E per quanto possa apparire ovvio..e per rispondere a ciò che domandi/evidenzi della tua scelta nomade..a volte le scelte di vita..la Vita,ci pone davanti a scelte..ma é il nostro arbitrio poi a confermare nel tempo la scelta fatta o cambiare!

Vai avanti..@HM

Mimì

Milano
post: 1.480
Recensioni: 54
3. Re: Vita da nomadi

Per chi ha uno spirito libero la voglia di "conoscere" specie da giovani ,la vita da nomadi è un sogno che a volte si avvera con tutti i pro e contro che poi a delle volte ti fanno fare una scelta di vita completamente diversa .

Poi ci sono persone che comunque sono obbligati per lavoro a fare i nomadi per un tot di anni cambiando dimora e residenze di continuo e qui la vedo dura per chi non ha uno spirito di adattamento .

Ho fatto un periodo della mia vita dove sono stata una nomade per scelta, curiosa del mondo dopo il liceo o preso armi e bagagli e sono andata prima un pò a Zurigo , poi ad Amsterdam e da qui ho preso e sono andata in Thailandia , qui ho conosciuto delle realtà che mi hanno fatto capire cosa volevo fare del mio futuro e così sono tornata a Milano ho ripreso gli studi. In quei periodi volevo farcela da sola senza chiedere niente ai miei ,lavoravo e studiavo non sò quante case ho cambiato perchè le condividevo con altri studenti , poi la convivenza e diversi spostamenti anche qui sempre nella zona di Milano/Como ora da qualche anno posso dire.... sono stabile mà nel mio futuro sò già che mollerò anche questa dimora e ritornerò nelle zone dove ho incominciato il mio vagabondare in passato ...sarà per sempre la mia dimora, sarà per un periodo e poi ritornerò qui in Italia o andrò in un'altro Stato che per ora non è nei miei pensieri ?....Questo non lo sò .

Treviso, Italia
post: 836
Recensioni: 64
4. Re: Vita da nomadi

Ciao!Toc -toc!Posso?Qui mi sento "sfruculiata" (chiamata in causa) su un argomento che vivo in prima persona.

Anch'io(come tanti, del resto) vivo da nomade già da un bel po' di anni, portandomi dietro le cose di casa come una tartaruga (non a caso ne ho un numero imprecisato di riproduzioni di tutte le forme e dimensioni...quelle "vere" si sono accasate nel giardino di un'amica a Venezia...). Certo non è semplice. Certo ci vuole una buona dose di spirito di adattamento e di continua mediazione culturale (anche solo rimanendo in Italia). Certo si possono raccontare un sacco di storie.Certo si cresce diversamente (le mie figlie venivano chiamate "bambine con la valigia" e, a scuola, una volta, per spiegare chi fossero i nomadi la maestra ha citato l'esempio di mia figlia).

Certo, come in tutte le esperienze, ci sono pro e contro.

I primi: conoscere (a cominciare dai mercatini...!) dal di dentro la realtà di un luogo che diventa un po' anche tuo, conoscere fatti persone mentalità che, stratificandosi, arricchiscono dentro (tanto per restare in ambiti a me cari: mi vengono in mente gli antichi codici-palinstesto o gli scavi archeologici);

contro: cambia il concetto di "viaggiare" inteso come momento diverso rispetto al quotidiano (anche perchè diventa giocoforza ritornare nel luogo di origine per ritrovare i nonni...) e potrei continuare con gli esempi...;

poi c'è un aspetto che, a seconda delle circostanze, può essere considerato piacevole o no: ed è il doversi "inventare" ogni tot di tempo di nuovo tutto (casa, lavoro, relazioni, sociali, organizzazione, equilibri familiari anche...).

Fino a quando (quo/ usquae tandem ecc...)?

Radici dici? (Passatemi l'allitterazione)

Belle domande...quanto tempo e spazio ho a disposizione per rispondere?

Per il momento chiudo.Alla prossima!Ciao!

Riccione, Italia
Esperto locale
di Riccione, Vacanze in bici
post: 1.184
Recensioni: 58
5. Re: Vita da nomadi

Si dovrebbe fare una distinzione ben precisa.

1) nomade per piacere.

2) nomade per dovere.

3) nomade per piacere/dovere

Credo che sia nel primo che nel terzo caso se la scelta è stata ponderata, si possa anche non aver fissa dimora per tutta la vita perchè la decisione è nostra. Ma nel caso numero due molte volte è una costrizione dettata dal destino e qui le cose sono molto diverse

Piombino, Italia
post: 226
Recensioni: 24
6. Re: Vita da nomadi

vivo da sempre in una piccola città di provincia, anzi, dirò di più: fino a 39 anni ho vissuto nella stessa casa dove sono nata, per spostarmi poi con il mio compagno nell'appartamento di mia nonna.

A 21 anni dopo una vacanza di 40 giorni in NJ fui tentata di restare, ma il fatto di essere figlia unica mi dissuase. Tornata in Italia, terminata Università e iniziato a lavorare in un ufficio che vede gli altri spostarsi ma noi invece si sta parecchio fermi :-)

Mi piace viaggiare, ma mi piace anche tornare a casa, quella di sempre, piena di ricordi. Ho una casa per le vacanze sull'Amiata, anche quella da una vita.

Chissà... se si fosse aperta una sliding door magari avrei vissuto zaino in spalla e avrei visto mezzo mondo, mentre invece non sono ancora stata a Londra (il che è singolare, visti i miei studi).

Ciao a tutti, stanziali e nomadi di TA

Copenhagen
post: 1.782
Recensioni: 29
7. Re: Vita da nomadi

da quando ho figli sono molto piu' stanziale, ma sono andata via di casa prima di compiere 18 anni, appena finito il liceo.

Ho studiato in un posto, lavorato in molti altri, e in tutto il tempo viaggiato parecchio, con una pausa quando i bimbi erano piccoli, ma neanche tanto perche' pure loro hanno gia' cambiato almeno 10 case; e' cambiato lo stile pero', perche' ora in genere so dove dormiremo la notte; prima mi e' capitato anche di non saperlo, di passare notti in giro in bici per mancanza di letto, di dormire sotto i ponti o in case occupate/abbandonate...e questo fa gia' capire a che generazione appartengo ;-)

trovavo tutto cio' elettrizzante, perche' comunque c'era casa dei miei a cui avrei potuto, e non volevo assolutamente, tornare. Era una scelta quotidiana di nomadismo, il mio. Pero' riuscivo a studiare, e mi sono laureata prima dei 22 anni.

Con i figli sono piu' protettiva, non li ho portati mai a un concerto o in tour di speleologia come vedo fare; pero' credo che il viaggio sia il vero modo di vivere, per me, e mi manca l'epoca in cui tutti i miei averi erano contenuti in una sacca. Ora ad ogni trasloco ci sono piu' scatoloni, molti dei quali neanche apro piu', ma lascio come memoria per il fuuro ;-))

non escludo che a figli grandi (e sra' nostra cura farli andar via ai 18, come si usa in Scandinavia) noi due si possa tornare a viaggiare, immagazzinando tutto in un container...vorrei vivere 3-4 mesi su una nave in giro per il mondo, e gli altri fermandomi al massimo un mese in ogni luogo...chissa' quanto ci metterei a stufarmi!

Prato, Italia
Esperto locale
di Sudafrica, Botswana, Zimbabwe
post: 1.574
Recensioni: 480
8. Re: Vita da nomadi

io vorrei poter fare + vacanze ma non vivere in vacanza.

alla fine anche quello diventa routine.

tra l'altro la vacanza ideale deve essere 1gg + breve di quanto si vorrebbe,

solo così lascia il segno e la voglia di tornare.

personalissima opinione

stefano

Roma, Italia
post: 2.763
Recensioni: 105
9. Re: Vita da nomadi

Gli unici miei spostamenti "di vita" sono stati due: a 7 anni, quando dopo la separazione dei miei, tornai da Roma assieme a mia madre in Sardegna; e quando a 18 anni mi sono diplomata e ho dovuto trasferirmi a Cagliari per andare all'università.

Adoro viaggiare e pagherei per avere più tempo per poterlo fare; ma per quanto riguarda la vita, la routine, sono invece molto stanziale, metto radici molto profonde ed è difficile sradicarmi, se non impossibile.

Per come sono fatta io, una vita da "due mesi lì, poi sei mesi di là, e poi ancora altri tre laggiù" non fa per me; io necessito della tranquillità e della sicurezza del mio focolare. Detesto sentirmi trapiantata!

bologna
post: 7.998
Recensioni: 3
10. Re: Vita da nomadi

Discorso complesso. vedo di semplificarlo. Le radici sono dentro, ovunque vai ti porti dietro chi sei, dove eri, cosa fai o hai fatto. Stare dove sono le proprie radici è una continua conferma che si è proprio chi si crede di essere. Ci si rispecchia tra cose che rimandano la stessa immagine che abbiamo in testa. Andare via è vedere come quella immagine si adatta a specchi nuovi, a contesti nuovi. Essere sempre via è rinunciare all'idea di essere quella persona che si crede di essere, rinunciare ad essere qualcuno che si conosce "bene" ed esplorarsi (oltre che esplorare il mondo).

Potrebbe persino accadere che anche spostandosi si tenda a riprodurre "casa", abitudini e stati d'animo "soliti". Cosa che spesso accade se ci è dato abbastanza tempo. Perchè credo si ami di più il cambiamento che cambiare davvero.

Rispondi a: Vita da nomadi
Verrai avvisato per e-mail quando riceverai una risposta
Ottieni le risposte alle tue domande