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diritti dei viaggiatori

Genova, Italia
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diritti dei viaggiatori

Viste le mie recenti vicissitudini vi rendo partecipi di alcune leggi che tutelano i viaggiatori e che forse non tutti sanno:

VOLI AEREI: DIRITTI DEI PASSEGGERI E REGOLE

a cura di Rita Sabelli

Da Marzo 2009 e' in circolazione la nuova CARTA DEI DIRITTI DEL PASSEGGERO, sesta edizione, realizzata dall'ENAC come guida e "riassunto" aggiornato di tutte le normative italiane ed europee esistenti sull'argomento. Gli argomenti trattati sono diversi, dalle regole sull'overbooking (negato imbarco) e sul ritardo/annullamento dei voli, fino alle disposizioni inerenti il bagaglio (danneggiamento, ritardo consegna, perdita). Questa edizione della carta si occupa anche degli utenti diversamente abili o a ridotta mobilita' e del trasporto liquidi a bordo.

Si tratta ovviamente di norme a cui devono attenersi le compagnie aeree che, in ogni caso, regolano il viaggio con propri contratti e possono quindi prevedere condizioni diverse, piu' favorevoli.

La carta e' facilmente fruibile da chiunque sia interessato, con esposizioni chiare e tabelle riassuntive. Tuttavia in questa scheda ne riassumiamo le parti di maggior interesse.

Una copia della carta, in formato pdf, e' scaricabile in calce alla scheda, tra i link utili.

 

E' importante rilevare che qualora il volo faccia parte di un pacchetto viaggio (contratto che comprende il viaggio, l'alloggio e altri servizi) le disposizioni della carta sono pienamente valide ma vi sono ulteriori norme, piu' specifiche, contenute nel codice del consumo. In questi casi e' bene valutare, a seconda del problema riscontrato, la giusta controparte a cui rivolgersi (vettore aereo o tour operator) per le eventuali contestazioni. Sul punto si veda la scheda pratica riportata piu' avanti, nella sezione PACCHETTI TURISTICI.

IL BIGLIETTO AEREO

L'acquisto del biglietto o della prenotazione (che puo' avenire direttamente presso le filiali della compagnia aerea, presso le agenzie di viaggio, via Internet, etc.), rappresenta l'atto con il quale si perfeziona uno specifico contratto di volo.

Il potenziale passeggero deve essere messo a conoscenza, preventivamente, del contenuto di tale contratto (detto CGT, contratto generale di trasporto) e deve essergli consegnata, all'atto dell'eventuale acquisto, una ricevuta di viaggio (itinerary receipt).

 

Le informazioni che devono essere date all'atto dell'acquisto sono:

- la compagnia aerea che effettuera' il volo;

- l’orario del volo;

- il tipo di aeromobile;

- le tariffe ed eventuali condizioni restrittive ad esse collegate;

- il codice di prenotazione (PNR - Passenger Name Record);

- limiti di responsabilita' della compagnia aerea in caso di decesso o lesione dei passeggeri;

- limiti di responsabilita'in caso di danno, distruzione o smarrimento del bagaglio.

 

Generalmente vengono anche fornite informazioni sulle modalita' e tempi per l'effettuazione del check-in.

Da evidenziare che il passeggero ha diritto anche ad essere informato anticipatamente in merito alla compagnia aerea che effettua il volo nel caso in cui questa sia diversa da quella con cui si e' prenotato il trasporto.

VOLI IN RITARDO, ANNULLATI O NEGATI (OVERBOOKING)

Le tutele comunitarie riguardano:

- ritardo prolungato del volo: la partenza dell'aereo e' ritardata rispetto all'orario previsto;

- cancellazione del volo: il volo non parte;

- negato imbarco (overbooking): il passeggero non viene imbarcato a causa dell'eccessivo numero di prenotazioni.

 

Esse si applicano a tutti i voli (di linea, charter, low cost) in partenza da un aeroporto comunitario nonche' ai voli -effettuati da una compagnia comunitaria- in partenza da un Paese extracomunitario con destinazione un aeroporto comunitario.

 

Non si applicano, quindi, ai voli in partenza da un Paese NON comunitario effettuati da compagnie NON comunitarie, pur se la destinazione e' un aeroporto comunitario. In questi casi valgono le normative locali del Paese di partenza.

 

Per godere di queste tutele e' necessario possedere un biglietto aereo (compresi quelli emessi nell'ambito del programma Frequent Flyer o altri programmi commerciali), avere una prenotazione confermata e presentarsi all'accettazione nei modi e tempi previsti dalla compagnia aerea (in assenza di indicazioni il termine da rispettare e' di 45 minuti prima dell’ora di partenza pubblicata).

 

Sono esclusi i passeggeri:

- che viaggiano gratuitamente o ad una tariffa ridotta non accessibile al pubblico, direttamente o indirettamente (ad esempio i dipendenti delle compagnie aeree, delle agenzie di viaggio o dei tour operator);

- a cui viene negato l’imbarco per motivi di salute, di sicurezza o in caso di documenti di viaggio non validi.

 

NEGATO IMBARCO (OVERBOOKING)

E' il classico caso in cui le prenotazioni per il volo sono eccessive rispetto ai posti disponibili.

In questo caso la compagnia deve, per prima cosa, fare un appello ai volontari per verificare se vi siano persone disposte a cedere il proprio posto dietro concessione di benefici da concordare.

 

Se non ci sono volontari, il passeggero a cui viene negato l'imbarco ha diritto a:

* Rimborso del prezzo del biglietto per la parte di viaggio non usufruita oppure, in alternativa, ad un nuovo volo (riprotezione) con partenza il prima possibile o in data successiva piu' conveniente per il passeggero, a condizioni comparabili.

* Assistenza, ovvero:

- pasti e bevande in relazione alla durata dell'attesa;

- adeguata sistemazione in albergo nel caso in cui siano necessari uno o piu' pernottamenti;

- trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa;

- due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o e-mail.

(l'assistenza va data in precedenza alle persone con mobilita' ridotta e ai loro eventuali accompagnatori nonche' ai bambini non accompagnati).

* Compensazione pecuniaria di:

- euro 250 per i voli, intracomunitari o internazionali, inferiori o pari a 1.500 Km;

- euro 400 per i voli intracomunitari superiori a 1.500 km e per quelli internazionali tra i 1.500 e i 3.500 km;

- euro 600 per i voli internazionali superiori a 3.500 km.

Se al passeggero viene offerta la possibilita' di viaggiare su un volo alternativo il cui orario di arrivo non superi -rispetto al volo prenotato- rispettivamente le due, le tre o le quattro ore, la compagnia puo' ridurre queste compensazioni del 50%.

La compensazione va pagata in contanti, con assegno bancario o con bonifico oppure, in accordo col passeggero, con buoni viaggio e/o altri servizi.

Ovviamente il pagamento della compensazione non impedisce al viaggiatore di avanzare una richiesta di rimborso del danno ulteriore, soggettivo, subito a causa del disservizio.

Si veda piu' avanti nella sezione dedicata alle modalita' di reclamo e contestazione.

 

CANCELLAZIONE DEL VOLO

In questi casi il passeggero ha diritto a:

* Rimborso del prezzo del biglietto per la parte di viaggio non usufruita oppure, in alternativa, ad un nuovo volo (riprotezione) con partenza il prima possibile o in data successiva piu' conveniente per il passeggero, a condizioni comparabili.

* Assistenza, ovvero:

- pasti e bevande in relazione alla durata dell'attesa;

- adeguata sistemazione in albergo nel caso in cui siano necessari uno o piu' pernottamenti;

- trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa;

- due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o e-mail.

(l'assistenza va data in precedenza alle persone con mobilita' ridotta e ai loro eventuali accompagnatori nonche' ai bambini non accompagnati).

* In alcuni casi (vedi sotto le esclusioni) anche alla compensazione pecuniaria

- euro 250 per i voli, intracomunitari o internazionali, inferiori o pari a 1.500 Km;

- euro 400 per i voli intracomunitari superiori a 1.500 km e per quelli inernazionali tra i 1.500 e i 3.500 km;

- euro 600 per i voli internazionali superiori a 3.500 km.

Se al passeggero viene offerta la possibilita' di viaggiare su un volo alternativo il cui orario di arrivo non superi -rispetto al volo prenotato- rispettivamente le due, le tre o le quattro ore, la compagnia puo' ridurre queste compensazioni del 50%.

La compensazione va pagata in contanti, con assegno bancario o con bonifico oppure, in accordo col passeggero, con buoni viaggio e/o altri servizi.

* La compensazione pecuniaria non e' dovuta nei casi in cui:

- la compagnia aerea possa provare che la cancellazione del volo sia stata causata da circostanze eccezionali (es. avverse condizioni meteorologiche, allarmi per la sicurezza, scioperi, etc.);

- il passeggero sia stato informato della cancellazione:

a) con almeno due settimane di preavviso;

b) nel periodo compreso tra due settimane e sette giorni prima della data di partenza e nel caso in cui venga offerto un volo alternativo con partenza non piu' di due ore prima rispetto all’orario originariamente previsto e con arrivo presso la destinazione finale al massimo quattro ore dopo l’orario originariamente previsto;

c) meno di sette giorni prima e nel caso in cui venga offerto un volo alternativo con partenza non piu' di un’ora prima dell’orario originariamente previsto e con arrivo presso la destinazione finale al massimo due ore dopo l’orario originariamente previsto.

Ovviamente il pagamento della compensazione non impedisce al viaggiatore di avanzare una richiesta di rimborso del danno ulteriore, soggettivo, subito a causa del disservizio.

Si veda piu' avanti nella sezione dedicata alle modalita' di reclamo e contestazione.

 

RITARDO PROLUNGATO DEL VOLO

E' dovuta assistenza in questi casi:

- ritardo di almeno due ore di voli intracomunitari o internazionali inferiori o pari a 1.500 km;

- ritardo di almeno tre ore di voli intracomunitari superiori a 1.500 km e di voli internazionali tra 1.500 e 3.500 km;

- ritardo di almeno quattro ore di voli internazionali superiori a 3.500 km.

 

L'assistenza consiste in:

- pasti e bevande in relazione alla durata dell'attesa;

- adeguata sistemazione in albergo nel caso in cui siano necessari uno o piu' pernottamenti;

- trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa;

- due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o e-mail.

(l'assistenza va data in precedenza alle persone con mobilita' ridotta e ai loro eventuali accompagnatori nonche' ai bambini non accompagnati).

 

Se il ritardo e' di almeno cinque ore il passeggero ha la possibilita' di rinunciare al volo e di ottenere il rimborso del biglietto per la parte di viaggio non utilizzata, senza applicazione di penali.

 

Nota: la fruizione della suddetta assistenza non impedisce al viaggiatore di avanzare una richiesta di rimborso del danno, soggettivo, subito a causa del disservizio.

In particolare, in caso di ritardo del volo, puo' essere richiesto alla compagnia un risarcimento fino a massimo 4.150 DSP (diritti speciali di prelievo), corrispondenti a circa 4.831 euro, circostanziando e documentando il danno subito.

Il risarcimento non e' dovuto se la compagnia dimostra che sono state adottate tutte le misure necessarie per evitare il ritardo oppure se dimostra che era impossibile adottarle.

Precisiamo che il risarcimento di danni da ritardo puo' esser richiesto solo alle compagnie registrate in Paesi che aderiscono alla convenzione di Montreal (vedi testo della Carta tra i link utili).

Per i dettagli su come contestare si veda piu' avanti nella sezione dedicata alle modalita' di reclamo e contestazione.

SISTEMAZIONE IN CLASSE SUPERIORE O INFERIORE

Se la compagnia offre una sistemazione in una classe superiore a quella prevista dal biglietto aereo il passeggero NON e' tenuto al pagamento di supplementi.

Se si viene sistemati in una classe inferiore, invece, spetta un rimborso (da pagarsi entro sette giorni in contanti, con assegno, con bonifico o, d'accordo col passeggero, col rilascio di un buono) del:

- 30% del prezzo del biglietto per voli intracomunitari o internazionali inferiori a 1.500 km;

- 50% del prezzo del biglietto per voli intracomunitari superiori a 1.500 km e per voli internazionali da 1.500 a 3.500 km;

- 75% del prezzo del biglietto per voli internazionali superiori a 3.500 km.

PROBLEMI COI BAGAGLI

I bagagli registrati sono quelli che vengono consegnati al check-in per il trasporto nella stiva dell'aereo, non accessibili al passeggero durante il volo. Essi vengono pesati, etichettati (con un talloncino di identificazione) e registrati sul biglietto del passeggero.

Per contro, i bagagli a mano sono quelli che il passeggero puo' portare con se' in cabina per sistemarli negli appositi vani portaoggetti o sotto il sedile. Nel bagaglio a mano e' consigliabile inserire i documenti, i contanti, gli articoli di valore, i medicinali, gli oggetti fragili come il telefonino, le macchine fotografiche, le videocamere, etc. Il peso massimo del bagaglio a mano dipende dalla compagnia, va verificato quindi l'informazione riportata sul biglietto aereo o sull'email di conferma in caso di biglietto elettronico.

 

La prima cosa da fare in caso di mancata riconsegna o danneggiamento del bagaglio registrato e' compilare un rapporto/denuncia presso gli sportelli "lost and found" dell'aeroporto di arrivo, utilizzando i moduli predisposti detti PIR (Property Irregularity Report).

 

SMARRIMENTO

Entro 21 giorni dalla consegna della prima denuncia in aeroporto (il PIR gia' detto), in assenza di ritrovamento del bagaglio, oppure entro 21 giorni dalla riconsegna del bagaglio in caso di ritrovamento (qualora si intenda chiedere comunque un rimborso), deve essere inviata una richiesta di risarcimento alla compagnia aerea quantificando e documentando il danno, quindi allegando scontrini, ricevute nonche' tutto cio' che puo' attestare l'importo delle spese sostenute a causa della perdita.

Nel dettaglio questo e' quanto va allegato alla richiesta:

- codice di prenotazione del volo in caso di acquisto via Internet, oppure originale della ricevuta in caso di biglietto cartaceo;

- originale del PIR rilasciato in aeroporto;

- originale del talloncino di identificazione del bagaglio e prova dell'eventuale avvenuto pagamento dell'eccedenza bagaglio;

- elenco del contenuto del bagaglio in caso di bagaglio smarrito e non ritrovato;

- elenco dell'eventuale contenuto mancante nel caso di bagaglio ritrovato;

- originali degli scontrini e/o ricevute fiscali nei quali sia riportata la tipologia della merce acquistata (in relazione alla durata dell'attesa) in sostituzione dei propri effetti personali contenuti nel bagaglio;

- indicazione delle coordinate bancarie complete: nome del titolare del c/c, nome e indirizzo della banca, codici IBAN, ABI, CAB, c/c, codice SWIFT nel caso di conto estero.

Se i dati non corrispondono all'intestatario della pratica specificare anche l'indirizzo di residenza, il numero di telefono, eventuali fax ed email.

E' bene inoltrare detta richiesta per raccomandata a/r, magari sottoforma di messa in mora. Per i dettagli si veda piu' avanti nella sezione dedicata alle modalita' di reclamo e contestazione.

 

DANNEGGIAMENTO

Entro 7 giorni dalla consegna della prima denuncia in aeroporto (il PIR gia' detto) deve essere inviata una richiesta di risarcimento alla compagnia aerea quantificando e documentando il danno.

Alla richiesta vanno allegati:

- codice di prenotazione del volo in caso di acquisto via internet oppure l’originale della ricevuta in caso di biglietto cartaceo;

- originale del PIR rilasciato in aeroporto;

- originale del talloncino di identificazione del bagaglio;

- elenco del contenuto del bagaglio che abbia eventualmente riportato danni;

E' bene inoltrare detta richiesta per raccomandata a/r, magari sottoforma di messa in mora. Per i dettagli si veda piu' avanti nella sezione dedicata alle modalita' di reclamo e contestazione.

 

LIMITE DEL RISARCIMENTO

In tutti i casi gia' visti (smarrimento, danneggiamento, ritardata consegna) il passeggero ha diritto ad un risarcimento massimo di 1.000 DSP (circa 1.164 euro), in caso di compagnie aeree dell'Unione Europea e dei Paesi che aderiscono alla Convenzione di Montreal (vedi pagina 27 della Carta riportata tra i link utili).

Se la compagnia e' invece di un Paese che non aderisce alla convenzione di Montreal, il limite e' di 17 DSP (circa 19 euro) al Kg.

Cio', ovviamente, salvo che il passeggero abbia sottoscritto un'assicurazione integrativa. In questo caso valgono le coperture previste dal contratto firmato.

DIRITTI DELLE PERSONE DISABILI O A MOBILITA' RIDOTTA

Le tutele in questi casi si applicano a tutti i voli (di linea, charter, low cost) in partenza o transito da un Paese comunitario oppure in partenza da un Paese extracomunitario con destinazione un aeroporto dell’UE -a condizione che la compagnia sia comunitaria.

Non si applicano, quindi ai voli in partenza da un Paese non comunitario operati da compagnie NON comunitarie, pur se la destinazione e' un Paese Ue. In questi casi vale la normativa locale del Paese di partenza.

Hanno diritto a queste tutele i passeggeri che hanno difficolta' nell'uso del mezzo di trasporto aereo per qualsiasi disabilita' fisica (sensoriale o locomotoria, permanente o temporanea), handicap mentale o qualsiasi altra causa di disabilita', nonche' per ragioni di eta'.

E' bene che gli interessati facciano richiesta di assistenza al momento dell'acquisto del biglietto, informando la compagnia aerea delle esigenze specifiche del disabile. Nel documento di viaggio viene riportata una sigla che deve corrispondere al tipo di assistenza necessaria (BLND: passeggeri ciechi, DEAF: passeggeri con disabilita' uditiva, DPNA: passeggeri con disabilita' intellettuali o comportamentali, etc.).

 

TUTELE DELLA COMPAGNIA AEREA

Per prima cosa, la compagnia aerea non puo' rifiutarsi di imbarcare una persona a mobilita' ridotta (PMR), per esempio in caso di overbooking, se questa e' munita di regolare prenotazione e biglietto.

Un rifiuto puo' avvenire solo per motivi di sicurezza oppure se le dimensioni dell'aereo o dei portelloni rendono fisicamente impossibile l'imbarco o il trasporto del soggetto.

La compagnia e' comunque obbligata a fornire le motivazioni del rifiuto nonche' -dietro richiesta- a metterle per iscritto entro cinque giorni. Essa deve inoltre proporre un volo alternativo o rimborsare il biglietto.

La compagnia aerea puo' esigere che il soggetto sia accompagnato da una persona in grado di fornirgli l’assistenza necessaria, qualora non sia autonomo nello svolgimento di funzioni come il respirare, alimentarsi, sollevarsi, comunicare, relazionarsi, fruire dei servizi igienici, prendere medicinali, etc (dettagli in merito sulla Carta riportata nei link utili).

Come gia' precisato, inoltre, i soggetti diversamente abili hanno la precedenza nella fruizione di tutti i servizi di assistenza obbligatori in caso di ritardo o annullamento del volo.

Come gia' detto, le tutele e le assistenze devono essere espressamente richieste alla compagnia con un preavviso di almeno 48 ore rispetto all'ora di partenza del volo.

 

TUTELE DEL GESTORE AEROPORTUALE

Anche il gestore dell'aeroporto deve prestare gratuitamente assistenza ai soggetti PMR. In breve queste consistono nel consentire ai soggetti disabili di comunicare il proprio arrivo in aeroporto, di accedere al check-in, di adempiere le formalita' di accettazione, di accedere dal check-in all'area imbarco, imbarcarsi e sbarcare dall'aereo mediante elevatori, sedie a rotelle o altra assistenza, procedere dal portellone al posto a sedere e viceversa, riporre a bordo il bagaglio e recuperarlo, compresa l'eventuale sedia a rotelle o altro ausilio, etc.etc. (vedi, per il dettaglio, la pagina 19 della carta riportata tra i link utili).

RECLAMI, CONTESTAZIONI, SEGNALAZIONI

In tutti i casi in cui la compagnia non ottemperi ai propri obblighi contrattuali e di legge e' opportuno presentare una contestazione scritta.

Come gia' visto, nei casi di problemi con il bagaglio (smarrimento, danneggiamento, etc.), per poter avanzare contestazioni scritte e' necessario aver presentato, all'atto dello sbarco (quindi presso l'aeroporto di arrivo), una denuncia sul modulo PIR disponibile presso lo sportello "Lost and Found" dell'aeroporto. La successiva contestazione, inoltre, deve essere inoltrata, a seconda dei casi, entro 7 o 21gg, allegando tutta la documentazione prevista (vedi sopra).

Per i casi invece di problemi con il volo (annullamento, negato imbarco, ritardo prolungato) , sia che si intenda sollecitare il rimborso forfettario previsto dalla legge, sia che si intenda avanzare richieste di risarcimento dell'ulteriore soggettivo danno, un termine di decadenza non c'e', anche se e' bene provvedere al piu' presto allegando tutta la documentazione probatoria di cui si dispone.

 

Nota: Attenzione! Se il volo fa parte di un pacchetto turistico e si intende presentare la contestazione al tour operator, il termine di decadenza e' di dieci giorni dal rientro. Si veda in proposito la scheda pratica I PACCHETTI VIAGGIO della quale riportiamo il link piu' avanti.

 

In tutti i casi e' bene impostare fin da subito la contestazione come messa in mora, facendovi seguire -se questa non bastasse- una conciliazione presso il giudice di pace o la locale camera di commercio.

Istruzioni ed informazioni sulla scheda LA MESSA IN MORA:

aduc.it/dyn/…

Per gli inadempimenti del gestore aeroportuale (rispetto per esempio all'assistenza obbligatoria ai disabili) la controparte del reclamo sara', ovviamente, lo stesso gestore.

 

SEGNALAZIONE ALL'ENAC

Le leggi prevedono che qualora la compagnia non risponda entro sei settimane, il disservizio puo' essere segnalato alla sede Enac che si trova nell'aeroporto ove si e' verificato l'evento (oppure di quello ove e' arrivato il volo per i disservizi avvenuti al di fuori dell'Ue, della Norvegia, dell'Islanda e della Svizzera).

La segnalazione puo' avvenire anche attraverso il sito (vedi servizi on line e recapiti URP)

www.enac.gov.it/La_Comunicazione/index.html

Alla segnalazione seguono verifiche dell'Enac che possono sfociare anche in una sanzione per la compagnia aerea. L'Enac invia poi una sorta di "rapporto" su come si sono conclusi gli accertamenti e sulle sanzioni eventualmente irrorate. Questo documento puo' fungere da utile supporto nel caso di azioni legali.

In alternativa, in caso di disservizi relativi a voli in partenza e arrivo nella Ue, in Norvegia, in Islanda e in Svizzera, e' possibile rivolgersi agli organismi responsabili riportati alle pagine 15 e 21 della Carta dei diritti del passeggeri (vedi tra i link utili).

Per quanto riguarda i reclami dei passeggeri con handicap inerenti le tutele obbligatorie, sul sito dell'Enac c'e' un apposito modulo ma la segnalazione puo' essere fatta anche per email o per posta ordinaria. Informazioni sul sito Enac (tra i link utili).

DANNI IN CASO DI INCIDENTE

Non c'e' un limite al risarcimento richiedibile in caso di danni da indicente (per morte, ferite o lesioni personali) per i voli di compagnie di Paesi che aderiscono alla convenzione di Montreal

Per i danni fino a 100.000 DSP (circa 116.411 euro) per passeggero la compagnia aerea ha l’obbligo di pagare senza poter addurre giustificazioni alla propria responsabilita'. Per danni superiori la compagnia aerea puo' contestare la richiesta solo se e' in grado di provare che il danno non le e' imputabile.

In tutti i casi il risarcimento non e' dovuto o lo e' in misura minore qualora la compagnia aerea dimostri che il passeggero danneggiato e' responsabile del danno o vi ha contribuito per negligenza, atto illecito od omissione.

Il diritto al risarcimento per danni si prescrive nel termine di due anni decorrenti dal giorno di arrivo effettivo a destinazione dell’aeromobile o comunque da quello previsto per l’arrivo a destinazione dell’aeromobile.

E' bene inoltrare le contestazioni per raccomandata a/r, magari sottoforma di messa in mora. In casi del genere, piuttosto complessi e dove sono in gioco cifre alte, sarebbe bene consultarsi preventivamente con un legale.

 

ALTRE INFORMAZIONI UTILI

Sulla carta si trovano molte altre informazioni sulla sicurezza delle compagnie, sulla sorveglianza e manutenzione degli aerei, sulle licenze, sulla black list, etc.

 

Quelle maggiormente utili per il viaggiatore sono:

 

ARTICOLI CONSENTITI IN CABINA

In cabina puo' essere portato un solo bagaglio a mano la cui somma di dimensioni non superi i 115 cm. Inoltre al passeggero e' normalmente consentito portare con se' (a meno che la compagnia non disponga divieti specifici):

borsa portadocumenti o Pc portatile; apparecchio fotografico; fotocamera o lettore CD; telefonino; altri apparecchi elettrici di piccole dimensioni; soprabito o impermeabile; ombrello; stampelle o altro mezzo per deambulare; libri o riviste; culla portatile/passeggino e latte/cibo per bambini; articoli acquistai presso i "duty free" e esercizi commerciali all'interno dell'aeroporto o sull'aereo; medicinali liquidi o solidi indispensabili per scopi medico-terapeutici o dietetici strettamente personali (per quelli liquidi e' necessaria la prescrizione medica), nonche' sostanze liquide nei limiti consentiti.

 

TRASPORTO SOSTANZE LIQUIDE NEL BAGAGLIO A MANO

Come risaputo, l'Unione Europea ha stabilito precise regole per il trasporto dei liquidi a bordo per proteggere i passeggeri dalle minacce terroristiche. Per i liquidi trasportati nel bagaglio registrato non vi sono invece limiti.

Le restrizioni si applicano a tutti i passeggeri in partenza dagli aeroporti dell’Unione Europea, compresi i voli nazionali, qualunque sia la loro destinazione, nonche' dagli aeroporti di Norvegia, Islanda e Svizzera.

I liquidi devono essere contenuti in recipienti aventi ciascuno la capacità massima di 100 millilitri (1/10 di litro) od equivalenti (es. 100 grammi) e inseriti in un sacchetto di plastica trasparente e richiudibile, di capacita' non superiore ad 1 litro (ovvero con dimensioni pari ad esempio a circa cm 18 x 20).

I recipienti dovranno essere contenuti comodamente nel sacchetto cosi' da richiuderlo facilmente. Per ogni passeggero (bimbi compresi) sara' permesso il trasporto di un solo sacchetto di plastica.

Possono essere trasportati al di fuori del sacchetto, e non sono soggetti a limitazione di volume, le medicine liquide e i liquidi prescritti a fini dietetici oltre che gli alimenti per bambini. Potrebbe essere necessario fornire prova dell’effettiva necessita' (prescrizione medica) ed autenticita' di tali articoli.

L’ispezione ai punti di controllo viene effettuata separatamente rispetto al bagaglio a mano.

Per il dettaglio delle sostanze liquide -o di analoga consistenza- ammesse e non ammesse si vedano le pagine 36 e 37 della Carta dei diritti.

 

ARTICOLI PROIBITI IN CABINA

Non possono essere portati in cabina questi articoli:

- pistole, armi da fuoco e altre armi o qualsiasi oggetto che di fatto o in apparenza puo' sparare un proiettile o causare lesioni, fra cui per esempio accendini, balestre, pistole ad aria, pistole giocattolo, etc.;

- articoli appuntiti o con lama che possono causare lesioni, fra cui per esempio coltelli, forbici lunghe oltre 6 cm, accette, arpioni, taglierine, cutter, martelli, pinze, chiavi inglesi, pattini da ghiaccio, rasoi aperti, etc.;

- qualsiasi strumento smussato che puo' causare lesioni, fra cui per esempio attrezzature per arti marziali, mazze, manganelli, catene, canne da pesca, skate-board, stecche da biliardo e affini, etc.;

- esplosivi e sostanze infiammabili o qualsiasi sostanza esplosiva o altamente infiammabile che rappresenti un rischio per la salute dei passeggeri e dell’equipaggio o per la sicurezza dell’aeromobile o dei beni, come per esempio acquaragia e solvente per vernici, bevande alcoliche con contenuto volumetrico di alcol superiore al 70% (140% in gradi proof), candelotti, petrolio, benzina, gasolio, fiammiferi non di sicurezza, fuochi d'artificio, etc.;

- sostanze chimiche e tossiche o qualsiasi sostanza chimica o tossica che rappresenti un rischio per la salute dei passeggeri e dell’equipaggio o per la sicurezza dell’aeromobile o dei beni, tra cui per esempio acidi e alcali (ad esempio batterie "bagnate" versabili), estintori, materiale infettivo o materiale biologico pericolosi (ad esempio sangue infetto, batteri e virus), materiale radioattivo (ad esempio isotopi medici o

spray disabilitanti o immobilizzanti, etc.;

- sostanze liquide non contenute in busta di plastica o sacchetto trasparente richiudibile.

Per visionare la lista dettagliata degli articoli proibiti in cabina e in stiva si veda le pagine da 38 a 42 della Carta dei diritti.

 

REGOLAMENTAZIONE DEGLI SCIOPERI

Non possono essere effettuati scioperi in questi periodi:

- dal 18 dicembre al 7 gennaio;

- dal 24 aprile al 2 maggio;

- dal 27 giugno al 4 luglio;

- dal 27 luglio al 5 settembre;

- dal 30 ottobre al 5 novembre;

- dal giovedi precedente al giovedi' successivo alla Pasqua;

- dal terzo giorno precedente al terzo giorno che segue le consultazioni elettorali nazionali, europee e regionali, le consultazioni referendarie nazionali;

- dal giorno precedente al giorno successivo alle elezioni politiche suppletive o alle elezioni regionali ed amministrative parziali per le sole aree interessate.

E' inoltre garantita la regolare effettuazione di tutti i voli (anche i charter) programmati in partenza, secondo gli orari pubblicati, nelle fasce orarie 7.00-10.00 e 18.00-21.00 nonche' dei voli internazionali in arrivo entro mezz’ora dalla scadenza delle predette fasce.

Nelle ore al di fuori delle fasce orarie 7.00-10.00 e 18.00-21.00, in caso di sciopero del personale dipendente delle compagnie aeree e' garantita, per ogni compagnia aerea:

- l’effettuazione di un volo intercontinentale in partenza per continente;

- un collegamento mono-giornaliero da e per le isole da ciascun aeroporto nazionale servito;

- i voli charter di collegamento con le isole, regolarmente autorizzati o notificati anteriormente alla data di proclamazione dello sciopero.

Tutte le informazioni sugli scioperi vengono pubblicate sul sito della Commissione di Garanzia dell’attuazione della Legge sullo sciopero nei servizi pubblici

essenziali:http://www.commissionegaranziasciopero.it

PACCHETTI TURISTICI

In caso di viaggi organizzati (dove al viaggio e' abbinato l'alloggio e servizi accessori come le escursioni, etc) la normativa di riferimento e' il Codice del Consumo (d.lgs. 206/05).

Tutte le informazioni, con nostra modulistica pronta, si trovano in questa scheda pratica:

I PACCHETTI VIAGGIO

aduc.it/dyn/…

FONTI NORMATIVE

- Convenzione di Varsavia del 12/10/1929 per l’unificazione di alcune regole relative al trasporto aereo internazionale, nel testo modificato dal protocollo dell’Aja del 28/9/1955.

- Legge 146/1990 modificata dalla Legge 83/2000 “Norme sull’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali e sulla salvaguardia dei diritti della persona costituzionalmente tutelati. Istituzione della Commissione di Garanzia dell’attuazione della legge”.

- Convenzione di Montreal del 28/5/1999 per l’unificazione di alcune regole relative al trasporto aereo internazionale.

- Regolamentazione provvisoria delle prestazioni indispensabili e delle altre misure di cui all’art. 2, comma 2, Legge n. 146/1990 come modificata dalla Legge n. 83/2000 nel settore del trasporto aereo (Deliberazione n. 1/92 del 19/07/2001 Commissione di Garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali.

- Regolamento (CE) n. 889/2002 che modifica il Regolamento (CE) n. 2027/97 sulla responsabilita' del vettore aereo in caso di incidenti.

- Regolamento (CE) n. 261/2004 che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato.

- Regolamento (CE) n. 785/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004, relativo ai requisiti assicurativi applicabili ai vettori aerei e agli esercenti di aeromobili.

- Regolamento (CE) n. 2111/2005 relativo all’istituzione di un elenco comunitario di vettori aerei soggetti a un divieto operativo all’interno della Comunita' e alle informazioni da fornire ai passeggeri del trasporto aereo sull’identita' del vettore aereo effettivo e che abroga l’art. 9 della Direttiva 2004/36/CE.

- Decreto legislativo 69/2006 recante "Disposizioni sanzionatorie per la violazione del Regolamento (CE) n. 261/2004 (...)".

- Regolamento (CE) n. 1107/2006 relativo ai diritti delle persone con disabilita' e delle persone a mobilita' ridotta nel trasporto aereo.

- Decreto Ministeriale del 24/7/2007 n. 107/T recante "Designazione dell’organismo responsabile dell’applicazione del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006, n. 1107, concernente i diritti delle persone con disabilita' e delle persone a mobilita' ridotta nel trasporto aereo".

- Decreto legislativo 197/2007 recante "Disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni del regolamento (CE) n. 785/2004 relativo ai requisiti assicurativi applicabili ai vettori aerei e agli esercenti di aeromobili".

- Regolamento (CE) n. 820/2008 che stabilisce talune misure di applicazione delle norme di base comuni sulla sicurezza dell’aviazione.

LINK UTILI

- Testo della carta dei diritti del passeggero con utili tabelle di facile consultazione:

aduc.it/dyn/…

 - Testo del Regolamento Ce 261/04:

aduc.it/dyn/…

 - Sito ENAC:

enac.gov.it/I_Diritti_dei_Passeggeri/index.h…

 

 

aduc.it/dyn/…

2 risposte su questo argomento
Genova, Italia
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1. Re: diritti dei viaggiatori

ed ecco per esteso il testo della carta dei diritti del viaggiatore:

La Carta dei Diritti del Passeggero è giunta alla

sua sesta edizione, a conferma dell’utilità di un’agile

guida per chi viaggia in aereo.

In Informare in modo chiaro e completo i cittadini che

scelgono l’aereo per i loro spostamenti è un doveroso

atto di trasparenza istituzionale da parte dell’Enac,

l’Autorità per l’Aviazione Civile.

Sono importanti le novità di cui questa edizione della

Carta tiene conto: le disposizioni sull’assistenza ai

passeggeri a mobilità ridotta, i regolamenti di

sicurezza sui liquidi a bordo, l’istituzione della black

list delle compagnie aeree a cui è vietato operare

nell’Unione Europea.

Importanti atti normativi, senz’altro, ma anche il

segno tangibile di una sempre maggiore accessibilità

degli aeroporti, di accresciuti standard di sicurezza e

dell’alta qualità dei servizi offerti ai passeggeri.

Buon viaggio.

Vito Riggio

Presidente dell’Ente Nazionale

per l’Aviazione Civile

CARTA DEI DIRITTI

DEL PASSEGGERO

“Quali sono i miei diritti in caso di ritardo prolungato del volo? A chi

devo inviare il reclamo in caso di negato imbarco, cancellazione? Ho

smarrito il bagaglio, cosa devo fare?”

La Carta dei Diritti del Passeggero, giunta alla sua sesta

edizione, cercherà di dare una risposta a queste e molte

altre domande, proponendosi ancora una volta quale pratico

strumento di informazione e aggiornamento sui diritti principali e

sulle forme di tutela previsti per i viaggiatori nel caso di disservizi

nel trasporto aereo.

Tra le novità più significative dell’attuale edizione trovano spazio,

oltre alla nuova veste grafica, le recenti disposizioni emanate

dall’Unione europea sui diritti delle persone diversamente abili

o a mobilità ridotta, le regole in materia di controlli di sicurezza

aeroportuale e di sorveglianza degli operatori esteri.

È utile ricordare lo scopo puramente divulgativo della Carta che

non intende così sostituirsi ai testi legislativi di settore.

Carta dei Diritti

del Passeggero

Sesta edizione

Febbraio 2009

Indice

1. IL CONTRATTO DI TRASPORTO

1.1 Prenotazione del volo

1.2 Acquisto del biglietto

2. DIRITTI DEL PASSEGGERO NEI PRINCIPALI CASI DI DISSERVIZIO

2.1 Forme di tutela per negato imbarco

2.2 Forme di tutela per cancellazione del volo

2.3 Forme di tutela per ritardo prolungato del volo

2.4 Modalità di reclamo

3. ULTERIORI DIRITTI DEI PASSEGGERI

3.1 Diritto all’informazione

3.2 Sistemazione in classe superiore o inferiore

3.3 Irrinunciabilità

3.4 Risarcimento

3.5 Danni da ritardo

3.6 Identità della compagnia aerea

4. DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITÀ E DELLE PERSONE A

MOBILITÀ RIDOTTA

4.1 Forme di tutela assicurate dalla compagnia aerea

4.2 Come richiedere il servizio

4.3 Forme di tutela assicurate dal gestore aeroportuale

4.4 Modalità di reclamo

5. PACCHETTI TURISTICI

5.1 Obblighi dell’organizzatore e del venditore

5.2 Diritti del consumatore

6. LIMITI DI RESPONSABILITÀ DELLE COMPAGNIE AEREE

6.1 Bagaglio

6.1.1 Smarrimento

6.1.2 Ritrovamento

6.1.3 Danneggiamento

6.1.4 Risarcimento

6.2 Responsabilità relative alle persone in caso di incidente

6.2.1 Requisiti assicurativi minimi delle compagnie aeree

INFORMAZIONI UTILI

7. IL SISTEMA DEI CONTROLLI PER LA SICUREZZA DEL TRASPORTO AEREO

7.1 La sicurezza degli aeromobili e delle compagnie aeree

7.2 La sorveglianza sulla navigabilità e sulla manutenzione degli

aeromobili nazionali

7.3 Il Certificato di Operatore Aereo (COA)

7.4 La Licenza di Esercizio per il Trasporto Aereo

7.5 La sorveglianza sugli operatori aerei esteri – Il programma

SAFA e la Black List

7.6 Altre attività di controllo sugli operatori aerei esteri

8. CONTROLLI DI SICUREZZA AEROPORTUALE

8.1 Articoli consentiti in cabina

8.2 Articoli proibiti in cabina

8.3 Articoli proibiti in stiva

9. SCIOPERI NEL SETTORE DEL TRASPORTO AEREO

SEDI ENAC

La Carta riassume gli aspetti essenziali della legislazione

in materia. Eventuali richieste o azioni legali presentate

in caso di controversie devono basarsi esclusivamente

sui relativi testi legislativi consultabili sul sito Internet

www.enac.gov.it nella sezione “I Diritti dei Passeggeri”

5

1.1 PRENOTAZIONE DEL VOLO

Dove si effettua:

• nelle agenzie di viaggio

• nelle agenzie e nelle filiali della compagnia aerea

• telefonicamente presso la compagnia aerea o presso l’agenzia

di viaggio

• via Internet, ove previsto dalle singole compagnie aeree

Al momento della prenotazione il passeggero1 ha diritto a ricevere

informazioni circa:

• la compagnia aerea che effettuerà il volo

• l’orario del volo

• il tipo di aeromobile

• le tariffe ed eventuali condizioni restrittive ad esse collegate

• il codice di prenotazione (PNR - Passenger Name Record)

• limiti di responsabilità della compagnia aerea in caso di decesso

o lesione dei passeggeri

• limiti di responsabilità in caso di danno, distruzione o

smarrimento del bagaglio

Ogni compagnia aerea di norma informa i propri passeggeri

sulle modalità e i tempi per l’effettuazione delle operazioni di

accettazione (check-in).

Il contratto di trasporto si perfeziona con l’acquisto del biglietto.

1.2 ACQUISTO DEL BIGLIETTO

In questa fase, il passeggero ha diritto a ricevere dalla compagnia aerea

la ricevuta del viaggio (Itinerary Receipt) con tutti i dettagli del volo.

Il biglietto aereo, individuale o collettivo, costituisce prova della

conclusione del contratto di trasporto. Quest’ultimo è regolato,

oltre che dalla disciplina normativa generale, dalle Condizioni

Generali di Trasporto (CGT) di cui il passeggero deve poter avere

adeguata informativa presso tutti i punti vendita della compagnia

aerea (compresi quelli on-line).

1 Per i passeggeri diversamente abili o a mobilità ridotta (PMR) vedi pag.16.

6

2 DIRITTI DEL PASSEGGERO NEI

PRINCIPALI CASI DI DISSERVIZIO

Ulteriori forme di tutela sono state previste dall’Unione europea

in caso di:

Le tutele si applicano:

ai voli • (di linea, charter, low cost) in partenza da un aeroporto

comunitario

• ai voli (di linea, charter, low cost) in partenza da un aeroporto

situato in un Paese non comunitario, con destinazione un

aeroporto comunitario, solo qualora la compagnia aerea sia

comunitaria e salvo cha non siano già stati erogati i benefici

previsti dalla normativa locale

Non si applicano:

• ai voli in partenza da un Paese non comunitario con destinazione

un Paese dell’UE operati da compagnie aeree non comunitarie.

In questo caso le tutele sono quelle assicurate dalla legislazione

locale e dalle norme che regolano il contratto di trasporto

RITARDO

PROLUNGATO

DEL VOLO

SI VERIFICA QUANDO LA

PARTENZA DELL’ AEROMOBILE

È RITARDATA RISPETTO

ALL’ORARIO DI PARTENZA

PREVISTO

CANCELLAZIONE

DEL VOLO

SI VERIFICA QUANDO

L’AEROMOBILE NON

PARTE

NEGATO

IMBARCO

IL PASSEGGERO NON

VIENE IMBARCATO A

CAUSA DELL’ECCESSIVO

NUMERO DI

PRENOTAZIONI

NORMATIVA DI RIFERIMENTO:

• Regolamento (CE) n. 261/2004 del Parlamento europeo

e del Consiglio, dell’11 febbraio 2004, che istituisce regole

comuni in materia di compensazione ed assistenza

ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione

del volo o di ritardo prolungato e che abroga il Regolamento

(CEE) n. 295/91

• Decreto legislativo del 27 gennaio 2006, n. 69 recante

“Disposizioni sanzionatorie per la violazione del Regolamento

(CE) n. 261/2004 che istituisce regole comuni

in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri

in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di

ritardo prolungato”

7

2.1 FORME DI TUTELA PER NEGATO IMBARCO

APPELLO AI VOLONTARI che la compagnia aerea deve effettuare

in un primo momento per verificare se vi siano, tra i passeggeri,

dei volontari disposti a cedere il proprio posto in cambio di benefici

da concordare.

Se non ci sono volontari, il passeggero cui viene negato l’imbarco

ha diritto a ricevere dalla compagnia aerea:

La compagnia può ridurre l’ammontare della compensazione del

50% nel caso in cui al passeggero venga offerta la possibilità di

viaggiare su un volo alternativo il cui orario di arrivo non superi

rispetto al volo originariamente prenotato rispettivamente le

due, le tre o le quattro ore.

La compensazione pecuniaria va pagata in contanti, mediante

trasferimento bancario elettronico, con versamenti o assegni

bancari o, d’accordo con il passeggero, con buoni di viaggio e/o

altri servizi, indipendentemente dall’ammontare del prezzo all’atto

dell’acquisto del biglietto.

COMPENSAZIONE PECUNIARIA calcolata in base

alla tratta (intracomunitaria o internazionale) e alla

distanza percorsa:

VOLI INTRACOMUNITARI INFERIORI O PARI A 1500 KM euro 250

euro 400

euro 250

euro 400

euro 600

SUPERIORI A 1500 KM

INFERIORI O PARI A 1500 KM

TRA I500 KM E 3500 KM

SUPERIORI A 3500 KM

VOLI INTRACOMUNITARI

VOLI INTERNAZIONALI

VOLI INTERNAZIONALI

VOLI INTERNAZIONALI

Ha diritto a tali forme di tutela il passeggero che:

• possiede un biglietto aereo (compresi quelli emessi

nell’ambito di un programma Frequent Flyer o di altri

programmi commerciali delle compagnie aeree o degli

operatori turistici)

• ha una prenotazione confermata

• si presenta all’accettazione nei modi e nei tempi indicati per iscritto

dalla compagnia aerea, dall’operatore turistico o da un agente di

viaggio autorizzato oppure, in assenza di indicazioni, non oltre quarantacinque

minuti prima dell’ora di partenza pubblicata

Le tutele sono previste anche nel caso in cui la compagnia aerea o

l’operatore turistico trasferisca il passeggero dal volo prenotato ad un

altro volo, indipendentemente dal motivo.

Non ne ha diritto il passeggero:

• che viaggia gratuitamente o ad una tariffa ridotta non accessibile, direttamente

o indirettamente, al pubblico (ad esempio i dipendenti

delle compagnie aeree, delle agenzie di viaggio o dei tour operator)

• cui viene negato l’imbarco per motivi di salute, di sicurezza o in caso

di documenti di viaggio non validi

8

2.2 FORME DI TUTELA PER CANCELLAZIONE DEL VOLO

In caso di cancellazione del volo il passeggero ha diritto a:

RIMBORSO del prezzo del biglietto per la parte del

viaggio non effettuata

oppure in alternativa

RIPROTEZIONE il prima possibile o in una data successiva più

conveniente per il passeggero, in condizioni di viaggio comparabili

RIMBORSO del prezzo del biglietto per la parte del

viaggio non effettuata

oppure in alternativa

RIPROTEZIONE il prima possibile o in una data successiva più

conveniente per lui, in condizioni di viaggio comparabili

Le persone a mobilità ridotta e i loro eventuali accompagnatori

nonché i bambini non accompagnati hanno diritto

alla precedenza nel ricevere l’assistenza.

Le persone a mobilità ridotta e i loro eventuali accompagnatori

nonché i bambini non accompagnati hanno diritto

alla precedenza nel ricevere l’assistenza.

ASSISTENZA

• pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa

• adeguata sistemazione in albergo, nel caso in cui

siano necessari uno o più pernottamenti

• trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa

• due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o e-mail

ASSISTENZA

• pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa

• adeguata sistemazione in albergo, nel caso in cui

siano necessari uno o più pernottamenti

• trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa

• due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o e-mail

IN ALCUNI CASI ANCHE ALLA COMPENSAZIONE

PECUNIARIA calcolata in base alla tratta (intracomunitaria

o internazionale) e alla distanza percorsa:

VOLI INTRACOMUNITARI INFERIORI O PARI A 1500 KM euro 250

euro 400

euro 250

euro 400

euro 600

SUPERIORI A 1500 KM

INFERIORI O PARI A 1500 KM

TRA I500 KM E 3500 KM

SUPERIORI A 3500 KM

VOLI INTRACOMUNITARI

VOLI INTERNAZIONALI

VOLI INTERNAZIONALI

VOLI INTERNAZIONALI

9

La compagnia può ridurre l’ammontare della compensazione del

50% nel caso in cui al passeggero venga offerta la possibilità di

viaggiare su un volo alternativo il cui orario di arrivo non superi

rispetto al volo originariamente prenotato rispettivamente le

due, le tre o le quattro ore.

La compensazione pecuniaria va pagata in contanti, mediante

trasferimento bancario elettronico, con versamenti o assegni

bancari o, d’accordo con il passeggero, con buoni di viaggio e/o

altri servizi, indipendentemente dall’ammontare del prezzo all’atto

dell’acquisto del biglietto.

LA COMPENSAZIONE PECUNIARIA NON È

DOVUTA nel caso in cui

oo la compagnia aerea possa provare che la cancellazione del

volo sia stata causata da circostanze eccezionali: ad esempio

avverse condizioni meteorologiche, allarmi per la sicurezza, scioperi

oo il passeggero sia stato informato della cancellazione:

• con almeno due settimane di preavviso

• nel periodo compreso tra due settimane e sette giorni prima della

data di partenza e nel caso in cui venga offerto un volo alternativo

con partenza non più di due ore prima rispetto all’orario originariamente

previsto e con arrivo presso la destinazione finale al

massimo quattro ore dopo l’orario originariamente previsto

• meno di sette giorni prima e nel caso in cui venga offerto un volo

alternativo con partenza non più di un’ora prima dell’orario originariamente

previsto e con arrivo presso la destinazione finale al

massimo due ore dopo l’orario originariamente previsto

2

work in progress

10

2.3 FORME DI TUTELA PER

RITARDO PROLUNGATO DEL VOLO

In questo caso il passeggero ha diritto a:

VOLI

INTRACOMUNITARI

INFERIORI O

PARI A 1500 KM

ritardo del volo

almeno 2 ore

ritardo del volo

almeno 3 ore

ritardo del volo

almeno 2 ore

ritardo del volo

almeno 3 ore

ritardo del volo

almeno 4 ore

SUPERIORI A

1500 KM

INFERIORI O

PARI A 1500 KM

TRA I500 KM E

3500 KM

SUPERIORI A

3500 KM

VOLI

INTRACOMUNITARI

VOLI

INTERNAZIONALI

VOLI

INTERNAZIONALI

VOLI

INTERNAZIONALI

ASSISTENZA

• pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa

• adeguata sistemazione in albergo, nel caso in cui

siano necessari uno o più pernottamenti

• trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa

• due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o e-mail

IL DIRITTO ALL’ASSISTENZA viene riconosciuto in base alla

tratta (intracomunitaria o internazionale) e alla distanza percorsa:

11

2.4 MODALITÀ DI RECLAMO

Eventuali reclami devono essere presentati in primo luogo alle

compagnie aeree con i quali il passeggero ha stipulato il contratto

di trasporto.

Se non vengono fornite risposte adeguate entro sei settimane, si

può presentare reclamo:

• alle sedi Enac dell’aeroporto nazionale dove si è verificato

l’evento, oppure dove il volo è atterrato per i disservizi avvenuti

al di fuori dell’Unione europea, della Norvegia, dell’Islanda e

della Svizzera

• agli Organismi responsabili2 degli Stati dell’Unione europea, della

Norvegia, dell’Islanda e della Svizzera per i voli in partenza e arrivo

in quegli Stati

2 I recapiti sono riportati a pag.15.

IL RECLAMO ALL’ENAC

È possibile inviare i reclami, oltre che via posta, fax, e-mail, utilizzando

il modulo on-line, predisposto per raccogliere tutte

le informazioni utili e per agevolarne la trattazione. Il modulo

è disponibile sul portale dell’Ente www.enac.gov.it nel canale

“I Diritti dei Passeggeri”.

I reclami contribuiscono ad attivare le verifiche dell’Enac per l’accertamento

di possibili violazioni del Regolamento (CE) 261/2004 oltre che a

monitorare la qualità dei servizi offerti all’utenza.

L’Enac, quale Organismo responsabile in Italia del rispetto dei diritti del

passeggero in caso di negato imbarco, cancellazione del volo e ritardo

prolungato, può sanzionare le compagnie aeree risultate inadempienti.

Fermo restando la possibile irrogazione di sanzioni, le conclusioni degli accertamenti

effettuati vengono comunicate al passeggero che potrà utilizzarle

a supporto di eventuali azioni legali nei confronti della compagnia aerea.

Le persone a mobilità ridotta e i loro eventuali accompagnatori

nonché i bambini non accompagnati hanno diritto

alla precedenza nel ricevere l’assistenza.

RINUNCIA AL VOLO

Se il ritardo è di almeno cinque ore, il passeggero ha

la possibilità di rinunciare al volo senza dover pagare

penali e di ottenere il rimborso del prezzo del biglietto per la

parte del viaggio non effettuata.

12

CONSIGLI UTILI

• Presentarsi in aeroporto con congruo anticipo per effettuare

agevolmente le operazioni di imbarco. In ogni

caso, è importante rispettare i tempi indicati dalla compagnia

aerea, dall’operatore turistico o dall’agente di viaggio

• Prima di procedere all’acquisto del biglietto verificare le condizioni

restrittive collegate alla tariffa offerta. Normalmente a tariffe

economicamente più appetibili corrisponde un livello più alto di

restrizioni quali, ad esempio, la non modificabilità delle date e/o dei

voli prenotati. Qualora l’acquisto venga effettuato via Internet, di

norma viene richiesto di prendere visione di dette condizioni e di

fornire prova della relativa accettazione mediante la selezione di

apposita casella

• Nel caso il passeggero abbia acquistato una tariffa promozionale

con condizioni restrittive e poi decida di non effettuare il volo non

ha diritto al rimborso dell’intero costo del biglietto ma solo delle

voci relative ai diritti aeroportuali e alla addizionale comunale e

ministeriale (vedi “Tariffe trasparenti” in copertina)

• In caso di viaggio all’estero è importante controllare quali siano

i documenti richiesti dalle Autorità del Paese di destinazione

e quale validità temporale di scadenza degli stessi sia prescritta.

Infatti, alcuni Paesi richiedono che il documento abbia

una scadenza successiva di almeno tre o sei mesi rispetto alla

data di arrivo. È importante, inoltre, accertarsi con anticipo

se sia richiesto un visto di entrata e le relative modalità di rilascio,

oppure sia necessario effettuare vaccinazioni o profilassi.

È sempre raccomandabile, per i passeggeri italiani che si recano

temporaneamente all’estero, la registrazione sul sito del Ministero

degli Affari Esteri https://www.dovesiamonelmondo.it.

Grazie alla registrazione, l’Unità di Crisi potrà pianificare gli interventi

di assistenza qualora sopraggiunga una grave situazione

di emergenza

13

3 ULTERIORI DIRITTI DEI PASSEGGERI

3.1 DIRITTO ALL’INFORMAZIONE

Nei casi di negato imbarco, cancellazione o ritardo prolungato

del volo le compagnie aeree hanno l’obbligo di informare i

passeggeri in merito alle forme di tutela previste dalla normativa

comunitaria.

3.2 SISTEMAZIONE IN CLASSE SUPERIORE O INFERIORE

Il passeggero non è tenuto ad un pagamento supplementare

qualora la compagnia aerea offra una sistemazione in una classe

superiore a quella prevista dal biglietto aereo acquistato.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO:

• Regolamento (CE) n. 889/2002 del Parlamento europeo

e del Consiglio, del 13 maggio 2002, che modifica

il Regolamento (CE) n. 2027/97 sulla responsabilità del

vettore aereo in caso di incidenti

• Convenzione per l’unificazione di alcune regole relative al

trasporto aereo internazionale (firmata a Montreal il 28

maggio 1999 ed entrata in vigore il 4 novembre 2003)

• Regolamento (CE) n. 261/2004 del Parlamento europeo e del

Consiglio, dell’11 febbraio 2004, che istituisce regole comuni

in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in

caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo

prolungato e che abroga il Regolamento (CEE) n. 295/91

• Regolamento (CE) n. 2111/2005 del Parlamento europeo

e del Consiglio, del 14 dicembre 2005, relativo

all’istituzione di un elenco comunitario di vettori aerei

soggetti a un divieto operativo all’interno della Comunità

e alle informazioni da fornire ai passeggeri del trasporto

aereo sull’identità del vettore aereo effettivo e

che abroga l’art. 9 della Direttiva 2004/36/CE

Nel caso in cui, invece, la compagnia aerea trasferisca il passeggero

in una classe inferiore rispetto a quella prevista dal

biglietto aereo acquistato, dovrà corrispondere un rimborso

(in contanti, mediante trasferimento bancario elettronico,

con versamenti o assegni bancari o, previo accordo firmato dal

passeggero, con buoni di viaggio e/o altri servizi) entro sette giorni:

VOLI

INTRACOMUNITARI

INFERIORI O

PARI A 1500 KM

rimborso 30%

prezzo biglietto

rimborso 50%

prezzo biglietto

rimborso 30%

prezzo biglietto

rimborso 50%

prezzo biglietto

rimborso 75%

prezzo biglietto

SUPERIORI A

1500 KM

INFERIORI O

PARI A 1500 KM

TRA I500 KM E

3500 KM

SUPERIORI A

3500 KM

VOLI

INTRACOMUNITARI

VOLI

INTERNAZIONALI

VOLI

INTERNAZIONALI

VOLI

INTERNAZIONALI

Rimborso per sistemazione da classe superiore a inferiore

B

14

3.3 IRRINUNCIABILITÀ

3.4 RISARCIMENTO

3.5 DANNI DA RITARDO

può richiedere alla stessa il risarcimento fino ad un massimo di

4.150 DSP3, Diritti Speciali di Prelievo, (corrispondenti a circa

4.831,00 euro).

Il risarcimento non è dovuto se la compagnia aerea dimostra

che sono state adottate tutte le misure necessarie e possibili per

evitare il ritardo oppure che era impossibile adottarle.

Il risarcimento per danni da ritardo può essere richiesto

alle compagnie aeree registrate in Paesi che aderiscono alla

Convenzione di Montreal.

3.6 IDENTITÀ DELLA COMPAGNIA AEREA

Il passeggero ha diritto a essere informato anticipatamente in

merito alla compagnia aerea che effettua il volo (vettore aereo

operativo) nel caso in cui questa sia diversa da quella con cui si è

prenotato il trasporto (vettore aereo contrattuale).

3 Come definiti dal Fondo Monetario Internazionale (FMI) e soggetti a fluttuazioni

rispetto all’euro (utilizzata la quotazione del 30 gennaio 2009: 1 DSP =

1,164110 euro). Informazioni sulle quotazioni sono pubblicate sui principali quotidiani

finanziari e possono essere anche trovate sul sito del FMI www.imf.org

L’applicazione delle forme di tutela previste nei casi di

disservizio, non priva i passeggeri della possibilità di

avviare eventuali azioni risarcitorie.

Se il passeggero subisce a causa del ritardo dei danni

diretti, che siano cioè prevedibili quali effetti normali

dell’inadempimento o dell’illecito della compagnia aerea,

Al passeggero non possono essere imposte, attraverso

clausole restrittive del contratto, limitazioni sulle forme

di tutela previste dal Regolamento (CE) 261/2004.

15

Austria fluggastrechte@bmvit.gv.at

passenger.rights@mobilit.fgov.be

caa@caa.bg

director@dca.mcw.gov.cy

dcaa@slv.dk

info@consumer.ee

posti@kuluttajavirasto.fi

tel. +33 1 58 09 39 79

fax +33 1 58 09 38 45

fluggastrechte@lba.de

d1d@hcaa.gr

info@aviationreg.ie

fms@caa.is

ptac@ptac.gov.lv

tel. +370 5 27 39 038

fax +370 5 27 39 237

passagersaeriens@eco.etat.lu

civil.aviation@gov.mt

post@flyklagenemnda.no

denied-boarding@ivw.nl

kancelaria@ulc.gov.pl

tel. +351 21 842 35 00

fax +351 21 847 35 85

tel. +44 20 72 40 60 61

fax +44 20 72 40 70 71

caa@caa.cz

tel. +40 21 312 12 75

fax +40 21 314 34 62

helena.molekova@soi.sk

dunja.lujic-ferjancic@gov.si

stanislav.krivec@gov.si

tel. +34 91 597 83 21

fax +34 91 597 86 43

konsumentverket@konsumentverket.se

passengerrights@bazl.admin.ch

nfh@nfh.hu

Belgio

Bulgaria

Cipro

Danimarca

Estonia

Finlandia

Francia

Germania

Grecia

Irlanda

Islanda

Lettonia

Lituania

Lussemburgo

Malta

Norvegia

Paesi Bassi

Polonia

Portogallo

Regno Unito

Rep. Ceca

Romania

Slovacchia

Slovenia

Spagna

Svezia

Svizzera

Ungheria

Dati disponibili sul sito http://apr.europa.eu - Elenco aggiornato a febbraio 2009

Recapiti Organismi europei di riferimento

in caso di negato imbarco,

cancellazione e ritardo prolungato del volo

16

4 DIRITTI DELLE PERSONE CON

DISABILITÀ E DELLE PERSONE A

MOBILITÀ RIDOTTA

L’Unione europea ha previsto forme di tutela a favore

delle persone diversamente abili o a mobilità ridotta

(PMR, Passeggeri a Mobilità Ridotta).

NORMATIVA DI RIFERIMENTO:

• Regolamento (CE) n. 1107/2006 del Parlamento europeo

e del Consiglio del 5 luglio 2006 relativo ai diritti

delle persone con disabilità e delle persone a mobilità

ridotta nel trasporto aereo

• Decreto Ministeriale del 24 luglio 2007 n. 107/T recante

“Designazione dell’organismo responsabile dell’applicazione

del regolamento del Parlamento europeo e

del Consiglio del 5 luglio 2006, n. 1107, concernente

i diritti delle persone con disabilità e delle persone a

mobilità ridotta nel trasporto aereo”

17

Le tutele si applicano:

a tutti i • voli (di linea, charter, low cost) in partenza o in transito

da un aeroporto comunitario

• a tutti i voli (di linea, charter, low cost) in partenza da un

aeroporto situato in un Paese non comunitario con destinazione

un aeroporto dell’Unione europea, nel caso in cui la compagnia

aerea che effettua il volo sia comunitaria

Le tutele non si applicano:

• ai voli in partenza da un Paese non comunitario con destinazione

un Paese dell’UE operati da compagnie aeree non comunitarie.

In questo caso le tutele sono quelle assicurate dalla legislazione

locale e dalle norme che regolano il contratto di trasporto

4.1 FORME DI TUTELA ASSICURATE DALLA

COMPAGNIA AEREA

Una compagnia aerea, un suo agente o un operatore turistico

non può rifiutare di accettare una prenotazione o di imbarcare

un PMR, purché lo stesso sia in possesso di un biglietto valido e

di una prenotazione.

La compagnia aerea con cui si è prenotato il volo e richiesta

l’assistenza (vettore aereo contrattuale), dovrà trasmettere

appena possibile le informazioni alla compagnia che effettuerà il

trasporto (vettore aereo operativo).

Il rifiuto alla prenotazione o all’imbarco può avvenire solo:

• per motivi di sicurezza

• se le dimensioni dell’aeromobile o dei suoi portelloni rendono

fisicamente impossibile l’imbarco o il trasporto del PMR

Tale limitazione viene applicata al fine di dare massima priorità alla

sicurezza dei passeggeri con disabilità o mobilità ridotta e in generale di

tutti i passeggeri, specialmente in caso di abbandono dell’aeromobile

per emergenze.

In caso di rifiuto, la compagnia aerea, il suo agente o l’operatore

turistico deve:

• informare immediatamente il passeggero sulle motivazioni del rifiuto

e, dietro richiesta, fornirle per iscritto entro cinque giorni lavorativi

• proporre un volo alternativo o il rimborso del biglietto

La compagnia aerea, il suo agente o l’operatore turistico deve

mettere a disposizione del pubblico, in formati accessibili, le

norme di sicurezza in materia nonché le eventuali restrizioni.

Infine, la compagnia aerea deve fare ogni ragionevole sforzo, nel

rispetto dei requisiti di sicurezza, per assegnare i posti richiesti

dal PMR e dal suo eventuale accompagnatore.

Ha diritto alle forme di tutela previste dalla normativa comunitaria

il passeggero che ha difficoltà nell’uso del mezzo

di trasporto aereo per:

• qualsiasi disabilità fisica (sensoriale o locomotoria, permanente

o temporanea), handicap mentale o qualsiasi

altra causa di disabilità

• ragioni di età

18

4.2 COME RICHIEDERE IL SERVIZIO

Per ricevere assistenza il passeggero deve richiedere il servizio

alla compagnia aerea, al suo agente o all’operatore turistico con

cui effettua la prenotazione, con un preavviso di almeno 48 ore

dall’ora di partenza del volo pubblicata.

La compagnia aerea che riceve la richiesta di assistenza deve

prenotare il servizio almeno 36 ore prima dall’ora di partenza

del volo pubblicata, comunicando le informazioni al gestore

dell’aeroporto di partenza, arrivo e transito.

Il passeggero ha diritto a essere informato anticipatamente in merito

alla compagnia aerea che effettua il volo (vettore aereo operativo) nel

caso in cui questa sia diversa da quella con cui ha prenotato il trasporto

(vettore aereo contrattuale). La compagnia aerea con la quale è stato

prenotato il volo e richiesta l’assistenza (vettore aereo contrattuale),

dovrà trasmettere appena possibile le informazioni alla compagnia che

effettuerà il trasporto (vettore aereo operativo), se diversa.

SIGLE IDENTIFICATIVE DI SERVIZI DI

ASSISTENZA A TERRA CONDIVISE A LIVELLO

INTERNAZIONALE

• BLND, Passeggeri ipovedenti o ciechi

• WCHR, Passeggeri che non possono percorrere lunghe distanze, ma

possono salire e scendere le scale e muoversi in autonomia

• WCHS, Passeggeri che non possono percorrere lunghe distanze

e non possono salire e scendere le scale, ma sono autonomi a

bordo dell’aeromobile

• WCHC, Passeggeri completamente immobili, che non sono autosufficienti

a bordo dell’aeromobile e necessitano di assistenza totale

• DEAF, Passeggeri con disabilità uditiva

• DPNA, Passeggeri con disabilità intellettuali o comportamentali

PRESENZA DELL’ACCOMPAGNATORE

La compagnia aerea, inoltre, può esigere che il PMR

sia accompagnato da una persona in grado di fornirgli

l’assistenza necessaria, qualora non sia autonomo nello

svolgimento delle seguenti funzioni:

• respirare, il passeggero non dovrebbe aver bisogno di

ossigeno supplementare

• alimentarsi, il passeggero dovrebbe essere capace di alimentarsi

da solo. Nel caso di disabili visivi il personale

di cabina può assistere il passeggero aprendogli le confezioni

di cibo e descrivendo il servizio di ristorazione

• sollevarsi, il passeggero dovrebbe essere in grado di spostarsi

dal posto a sedere alla sedia a rotelle di bordo

• comunicare, il passeggero dovrebbe essere in grado di

relazionarsi con gli assistenti di cabina e comprendere

i loro avvisi/istruzioni

• fruire dei servizi igienici, il passeggero dovrebbe essere

in grado di utilizzare i servizi igienici. Il personale di

cabina può assistere il passeggero per spostarsi nella

cabina mediante la sedia a rotelle di bordo

• prendere medicinali, il passeggero dovrebbe essere in

grado di assumere le proprie medicine e le proprie medicazioni

autonomamente

19

4.3 FORME DI TUTELA ASSICURATE DAL GESTORE

AEROPORTUALE

Il gestore aeroportuale deve prestare gratuitamente ai PMR le

forme di assistenza che consentono di:

• comunicare il proprio arrivo in aeroporto, utilizzando punti

designati all’interno e all’esterno del terminal

• spostarsi da un punto designato al banco di accettazione (check-in)

• adempiere le formalità di registrazione del passeggero e dei bagagli

• procedere dal banco dell’accettazione (check-in) all’aeromobile,

espletando i controlli per l’emigrazione, doganali e di sicurezza

• imbarcarsi sull’aeromobile e sbarcare dall’aeromobile, mediante

elevatori, sedie a rotelle o altra assistenza specifica necessaria

• procedere dal portellone dell’aeromobile al posto a sedere e viceversa

• riporre a bordo e recuperare il bagaglio e l’eventuale sedia a

rotelle o altro ausilio imbarcato

• recarsi dall’aeromobile alla sala riconsegna bagagli e ritirare il proprio

bagaglio, completando i controlli per l’immigrazione e doganali

• essere accompagnati a un punto designato

• prendere i voli in coincidenza, se il PMR è in transito, con

assistenza all’interno dei terminal e tra di essi, a seconda delle

esigenze specifiche

• poter utilizzare i servizi igienici in caso di necessità

• poter essere assistito in aeroporto, su richiesta, dal proprio

accompagnatore per le operazioni di imbarco e sbarco

• ricevere, previo preavviso di 48 ore, assistenza a terra per

tutte le attrezzature necessarie per la mobilità

• ricevere assistenza a terra per cani da assistenza riconosciuti,

ove opportuno

• poter accedere alle informazioni sui voli

8

disabile sistemato in

cabina o in procinto

di imbarcarsi

20

4.4 MODALITÀ DI RECLAMO

Eventuali reclami devono essere presentati alle compagnie aeree o al

gestore aeroportuale. Il reclamo potrà inoltre essere inviato all’Enac

oppure agli Organismi responsabili degli Stati dell’Unione europea e

della Norvegia (riportati nella pagina accanto) per i voli in partenza e

arrivo in quegli Stati.

CONSIGLI UTILI

• Il numero massimo di PMR consentito dalle norme di

sicurezza comunitarie in uno stesso volo dipende da

diversi fattori, come il tipo di aeromobile e la sua configurazione,

il tipo e il grado di riduzione della mobilità dei PMR che

chiedono di essere imbarcati, e inoltre il numero delle persone in

normali condizioni di mobilità. Si raccomanda di fare la richiesta di

assistenza al momento dell’acquisto del biglietto

• È necessario informare la compagnia aerea con precisione delle

proprie esigenze per avere l’assistenza appropriata

• Verificare che il codice che identifica la tipologia di assistenza indicata

nel documento di viaggio coincida con quella effettivamente

richiesta al momento della prenotazione

• Non è possibile trasportare sedie a rotelle all’interno della cabina;

queste devono essere imbarcate nella stiva dell’aeromobile.Sono

previste limitazioni al trasporto di sedie a rotelle a batteria. Sono

ammesse infatti nella stiva carrozzelle provviste di batterie non

soggette a fuoriuscita di liquido; la batteria dovrà essere, oltre che

ben fissata alla struttura della carrozzella, anche scollegata e con i

terminali opportunamente isolati. Qualora si desideri comunque

trasportare questo tipo di attrezzatura occorre contattare preventivamente

la compagnia aerea, prima della prenotazione, per

ottenere l’autorizzazione

IL RECLAMO ALL’ENAC

È possibile inviare i reclami utilizzando il modulo on-line,

predisposto per raccogliere tutte le informazioni utili e per

agevolarne la trattazione. Il modulo è disponibile sul portale

dell’Ente www.enac.gov.it nella sezione dedicata ai Diritti dei Passeggeri

con disabilità o a mobilità ridotta.

In alternativa i reclami possono essere inviati per posta alla struttura

Carta dei Diritti Enac - viale Castro Pretorio 118, 00185 Roma, via Fax

al numero +39 06 44596493 o via e-mail all’indirizzo:

diritti.passeggeri.disabili@enac.gov.it

I reclami contribuiscono ad attivare le verifiche dell’Enac per l’accertamento

di possibili violazioni del Regolamento (CE) 1107/2006 oltre

che a monitorare la qualità dei servizi offerti all’utenza.

L’Enac è l’Organismo responsabile in Italia del rispetto dei diritti del passeggero

diversamente abile o a mobilità ridotta. Al momento dell’andata

in stampa della Carta, il Governo italiano ha adottato definitivamente lo

schema di Decreto legislativo recante il sistema sanzionatorio attraverso

il quale l’Enac potrà sanzionare i soggetti risultati inadempienti.

Fermo restando la possibile irrogazione di sanzioni, le conclusioni degli

accertamenti effettuati verranno comunicate al passeggero che potrà

utilizzarle a supporto di eventuali azioni legali nei confronti della compagnia

aerea o del gestore aeroportuale o dell’operatore turistico.

21

Austria fluggastrechte@bmvit.gv.at

tel. (fr) +32 2 277 43 99 / fax (fr) +32 2 277 42 58

tel. (nl) +32 2 277 44 04 / fax (nl) +32 2 277 44 05

tel. +359 2 937 10 14

fax +359 2 987 64 32

passengerrights@dca.mcw.gov.cy

dcaa@slv.dk

tel. +372 639 76 39

fax. +372 631 36 60

kirjaamo@ilmailuhallinto.fi

tel. + 33 1 70 39 94 14

fax + 33 1 70 39 94 07

fluggastrechte@lba.de

Gestore aeroportuale: d3b@hcaa.gr

Compagnie aeree: d1d@hcaa.gr

info@aviationreg.ie

prm@latcaa.gov.lv

tel. +370 527 391 16

fax +370 527 392 37

tel .+ 352 4781/24 78 24 78

fax + 352 46 77 90

tel. +356 21 22 29 36

postmottak@caa.no

tel. +31 0 70 45 63 000

fax +31 0 70 45 63 013

kancelaria@ulc.gov.pl

Instituto Nacional de Aviaçao Civil Rua B, Edificio 4

Aeroporto de Lisboa PT-1749-034 LISBOA

tel. +44 0 207 453 63 08

fax +44 0 207 453 63 22

tel. +42 02 25 42 18 45

fax +42 02 20 56 18 23

registratura@anph.ro

tel. +421 2 43 63 85 86

fax +421 2 43 42 03 31

tel. +386 1 478 8824/+386 4 20 61 1585

fax +386 1 478 8818

tel. +34 91 59 75 067

luftfartsstyrelsen@luftfartsstyrelsen.se

ebh@egyenlobanasmod.hu

Belgio

Bulgaria

Cipro

Danimarca

Estonia

Finlandia

Francia

Germania

Grecia

Irlanda

Lettonia

Lituania

Lussemburgo

Malta

Norvegia

Paesi Bassi

Polonia

Portogallo

Regno Unito

Rep. Ceca

Romania

Slovacchia

Slovenia

Spagna

Svezia

Ungheria

Dati disponibili sul sito http://apr.europa.eu - Elenco aggiornato a febbraio 2009

Recapiti Organismi europei di riferimento

in caso di mancato rispetto dei diritti dei

passeggeri con disabilità o a mobilità ridotta

22

5 PACCHETTI TURISTICI

I pacchetti turistici - viaggi vacanze circuiti tutto compreso - oltre

ad avere una durata superiore alle 24 ore oppure a comprendere

minimo una notte, risultano dalla combinazione di almeno due dei

seguenti elementi:

• trasporto

• alloggio

• altri servizi (es. escursioni, manifestazioni e spettacoli)

NORMATIVA DI RIFERIMENTO:

Decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206 “Codice del

consumo, a norma dell’articolo 7 della legge 29 luglio

2003, n. 229”

9

gruppo di passeggeri

con accompagnatore

work in progress

23

5.1 OBBLIGHI DELL’ORGANIZZATORE E DEL VENDITORE

Per questa tipologia di viaggi il consumatore deve ricevere

dall’organizzatore o dal venditore, prima della sottoscrizione del

contratto, precise notizie sull’itinerario prescelto che possono

essere riportate in un opuscolo informativo o catalogo.

5.2 DIRITTI DEL CONSUMATORE

Il consumatore ha diritto a:

• trasferire la propria prenotazione ad un’altra persona nel caso

in cui sia impossibilitato ad usufruire del pacchetto turistico,

dandone notizia all’organizzatore o al venditore entro e non

oltre 4 giorni lavorativi prima della partenza

• scegliere, prima della partenza, un pacchetto turistico equivalente

(stesso importo riportato nel catalogo) o di qualità superiore,

senza supplemento di prezzo, nei casi di recesso previsti dal

contratto o per la cancellazione del pacchetto non per sua colpa.

Nel caso in cui il pacchetto sostitutivo sia di qualità inferiore il

consumatore ha diritto al rimborso della differenza

• viaggiare al prezzo pattuito che non può essere variato a meno

che ciò non sia espressamente previsto dal contratto; in tal

caso l’eventuale aumento comunque non può superare il 10%

del prezzo originario e non può essere applicato nei 20 giorni

che precedono la partenza

MODALITA’ DI RECLAMO

Il consumatore deve far presente all’organizzatore, al suo

rappresentante locale o all’accompagnatore turistico qualsiasi

inosservanza dei termini contrattuali, per consentire

loro di trovare tempestivo rimedio.

Inoltre, il consumatore può sporgere reclamo mediante raccomandata

con avviso di ricevimento indirizzata all’organizzatore o al venditore

entro e non oltre 10 giorni lavorativi dalla data del rientro.

OPUSCOLO INFORMATIVO O CATALOGO

L’organizzatore o il venditore debbono consegnare al

consumatore una copia del contratto di vendita timbrato

o firmato e assicurargli ogni tipo di assistenza.

L’opuscolo deve indicare in modo chiaro e preciso:

• destinazione, durata, caratteristiche del pacchetto turistico

• caratteristiche e tipologia dei mezzi di trasporto, della compagnia

aerea, dell’albergo e dei servizi

• itinerario, visite e escursioni

• eventuale presenza di guida o accompagnatore turistico

• formalità applicabili ai cittadini dell’Unione europea in materia di

passaporto e visto con l’indicazione dei termini per il rilascio

• obblighi sanitari

• prezzo del pacchetto turistico, percentuale da versare come acconto

(mai superiore al 25% del prezzo forfetario) e scadenze per il saldo

• numero minimo dei partecipanti eventualmente previsto

Le informazioni contenute nell’opuscolo sono vincolanti per l’organizzatore

e il venditore.

24

6 LIMITI DI RESPONSABILITÀ DELLE

COMPAGNIE AEREE

6.1 BAGAGLIO

All’arrivo a destinazione, in caso di mancata riconsegna o

danneggiamento del bagaglio registrato (per il quale viene emesso

il “Talloncino di Identificazione Bagaglio”), il passeggero deve

compilare un rapporto di smarrimento o di danneggiamento.

La constatazione dell’evento deve essere effettuata, prima

di lasciare l’area riconsegna bagagli, presso gli uffici Lost and

Found dell’aeroporto di arrivo, utilizzando gli appositi moduli

comunemente denominati PIR (Property Irregularity Report).

Per bagaglio a mano si intendono quegli articoli

che il passeggero può portare con sé in cabina per

sistemarli nei comparti portaoggetti sovrastanti o

sotto il sedile anteriore

NORMATIVA DI RIFERIMENTO:

• Convenzione per l’unificazione di alcune regole relative

al trasporto aereo internazionale, firmata a Varsavia il

12 ottobre 1929, nel testo modificato dal protocollo

dell’Aja del 28 settembre 1955

• Regolamento (CE) n. 889/2002 del Parlamento europeo

e del Consiglio, del 13 maggio 2002, che modifica

il regolamento (CE) n. 2027/97 sulla responsabilità del

vettore aereo in caso di incidenti

• Convenzione per l’unificazione di alcune regole relative al

trasporto aereo internazionale (firmata a Montreal il 28

maggio 1999 ed entrata in vigore il 4 novembre 2003)

• Regolamento (CE) n. 785/2004 del Parlamento europeo e

del Consiglio, del 21 aprile 2004, relativo ai requisiti assicurativi

applicabili ai vettori aerei e agli esercenti di aeromobili

• Decreto legislativo 6 novembre 2007, n. 197 recante

“Disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni

del regolamento (CE) n. 785/2004 relativo

ai requisiti assicurativi applicabili ai vettori aerei e agli

esercenti di aeromobili”

Per bagaglio registrato si intendono quegli articoli

che vengono consegnati alla compagnia aerea per

il trasporto nelle stive di un aeromobile e non sono

accessibili al passeggero durante il volo. Tali bagagli

vengono pesati, etichettati e registrati sul biglietto del passeggero

per la loro identificazione all’arrivo.

25

6.1.1 SMARRIMENTO

Se entro 21 giorni dall’apertura del PIR non sono state

ricevute notizie sul ritrovamento, è necessario inviare tutta

la documentazione di seguito specificata all’Ufficio Relazioni

Clientela e/o Assistenza Bagagli della compagnia aerea con la

quale si è viaggiato per l’avvio della pratica di risarcimento.

6.1.2 RITROVAMENTO

In caso di ritrovamento del bagaglio, entro 21 giorni dalla data

di effettiva avvenuta riconsegna è necessario inviare tutta la

documentazione indicata di seguito all’Ufficio Relazioni Clientela e/o

Assistenza Bagagli della compagnia aerea con la quale si è viaggiato per

l’avvio della pratica di risarcimento delle eventuali spese sostenute.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER I CASI

DI SMARRIMENTO E RITROVAMENTO BAGAGLI

• Codice di prenotazione del volo in caso di acquisto via

internet oppure originale della ricevuta in caso di biglietto

cartaceo

• Originale del PIR rilasciato in aeroporto

• Originale del talloncino di identificazione del bagaglio e prova

dell’eventuale avvenuto pagamento dell’eccedenza bagaglio

• Elenco del contenuto del bagaglio nel caso di bagaglio smarrito

• Elenco dell’eventuale contenuto mancante nel caso di bagaglio ritrovato

• Originali degli scontrini e/o ricevute fiscali nei quali sia riportata la

tipologia della merce acquistata (in relazione alla durata dell’attesa)

in sostituzione dei propri effetti personali contenuti nel bagaglio

• Indicazione delle coordinate bancarie complete: nome del titolare

del conto corrente, nome e indirizzo della banca, codici IBAN, ABI,

CAB, numero di C/C, codice SWIFT nel caso di conto estero

• Se i suddetti dati non si riferiscono all’intestatario della pratica,

specificare anche l’indirizzo di residenza, numero di telefono, numero

di fax (se disponibile), indirizzo e-mail (se disponibile)

26

6.1.3 DANNEGGIAMENTO

In caso di danneggiamento del bagaglio, entro 7 giorni dalla data

di apertura del PIR, è necessario inviare tutta la documentazione

indicata di seguito all’Ufficio Relazioni Clientela e/o Assistenza

Bagagli della compagnia aerea con la quale si è viaggiato per l’avvio

della pratica di risarcimento.

6.1.4 RISARCIMENTI

In caso di smarrimento, danneggiamento, ritardata consegna del

bagaglio registrato, il passeggero ha diritto ad un risarcimento

fino a 1.000 DSP (circa 1.164,00 euro) in caso di compagnie aeree

dell’Unione europea e dei Paesi che aderiscono alla Convenzione

di Montreal, fino a 17 DSP (circa 19,00 euro) per kg in caso di

compagnie aeree dei Paesi che aderiscono alla Convenzione

di Varsavia, salvo che il passeggero abbia sottoscritto una

assicurazione integrativa.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

• Codice di prenotazione del volo in caso di acquisto

via internet oppure l’originale della ricevuta in caso di

biglietto cartaceo

• Originale del PIR rilasciato in aeroporto

• Originale del talloncino di identificazione del bagaglio

• Elenco del contenuto del bagaglio che abbia eventualmente riportato

danni

27

Paesi che aderiscono alla Convenzione per

l’unificazione di alcune regole relative al trasporto

aereo internazionale (firmata a Montreal il 28 maggio

1999 ed entrata in vigore il 4 novembre 2003)

Albania, Arabia Saudita, Australia, Austria, Bahrain, Barbados, Belgio,

Belize, Benin, Bosnia-Erzegovina, Botswana, Brasile, Bulgaria, Camerun,

Canada, Capo Verde, Cina, Cipro, Colombia, Croazia, Cuba, Danimarca,

Egitto, El Salvador, Emirati Arabi Uniti, Equador, Estonia, Finlandia,

Francia, Gambia, Germania, Giappone, Giordania, Grecia, Irlanda,

Islanda, Isole Cook, Italia, Kenya, Kuwait, Lettonia, Libano, Lituania,

Lussemburgo, Macedonia, Madagascar, Maldive, Malesia, Mali, Malta,

Messico, Mongolia, Namibia, Nigeria, Norvegia, Nuova Zelanda, Oman,

Paesi Bassi, Pakistan, Panama, Paraguay, Perù, Polonia, Portogallo,

Principato di Monaco, Qatar, Regno Unito, Repubblica Araba Siriana,

Repubblica Ceca, Repubblica di Korea, Repubblica Dominicana,

Repubblica Unita della Tanzania, Romania, Saint Vincent e Grenadines,

Singapore, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti d’America, Sud Africa,

Svezia, Svizzera, Tonga, Ungheria, Uruguay, Vanuatu.

Elenco aggiornato a febbraio 2009, consultabile sul sito Internet

dell’International Civil Aviation Organization (ICAO) alla pagina

http://www.icao.int/icao/en/leb/mtl99.pdf

28

6.2 RESPONSABILITÀ RELATIVE ALLE PERSONE IN

CASO DI INCIDENTE

Non esistono limiti finanziari alla responsabilità delle compagnie

aeree comunitarie e delle compagnie aeree dei Paesi che

aderiscono alla Convenzione di Montreal del 1999 per i danni da

morte, ferite o lesioni personali del passeggero.

Per i danni fino a 100.000 DSP (circa 116.411,00 euro) per

passeggero, la compagnia aerea ha l’obbligo di pagare senza poter

addurre giustificazioni alla propria responsabilità.

Per i danni superiori a 100.000 DSP per passeggero, la compagnia aerea

può contestare una richiesta di risarcimento solo se è in grado di provare

che il danno non le è imputabile.

In tutti i casi il risarcimento non è dovuto o è dovuto in misura

minore qualora la compagnia aerea dimostri che il passeggero

danneggiato è responsabile del danno o vi ha contribuito per

negligenza, atto illecito od omissione.

Il diritto al risarcimento per danni si prescrive nel termine di

due anni decorrenti dal giorno di arrivo effettivo a destinazione

dell’aeromobile o comunque da quello previsto per l’arrivo a

destinazione dell’aeromobile.

6.2.1 REQUISITI ASSICURATIVI MINIMI DELLE COMPAGNIE AEREE

Per tutelare più efficacemente gli utenti del trasporto aereo,

l’Unione europea prescrive che le compagnie aeree siano

assicurate per coprire la loro responsabilità verso i passeggeri, il

bagaglio, le merci e i terzi dai rischi in materia di trasporto aereo,

inclusi i rischi dovuti ad atti di guerra, terrorismo, pirateria aerea,

sabotaggio, sequestro illegale di aeromobile e tumulti popolari.

Per responsabilità riguardo ai passeggeri la copertura assicurativa

minima ammonta a 250.000 DSP (circa 291.027,50 euro) per

passeggero. La normativa europea lascia impregiudicate le norme

in materia di responsabilità derivanti da Convenzioni internazionali,

dal diritto comunitario e dal diritto nazionale degli Stati membri.

Gli obblighi assicurativi si applicano a tutte le compagnie aeree che

effettuano voli all’interno del territorio di uno Stato membro dell’Unione

europea, in arrivo o in partenza dallo stesso o che lo sorvolano.

L’Enac, quale Organismo responsabile in Italia del rispetto

della normativa comunitaria di riferimento, può sanzionare le

compagnie aeree risultate inadempienti.

CONSIGLI UTILI

Articoli di valore, documenti importanti e contanti, medicinali

salvavita e articoli fragili (telefonini e carica batterie,

macchine fotografiche, videocamere, lettori CD, etc.) vanno

inseriti nel bagaglio a mano o custoditi personalmente.

Il peso del bagaglio registrato ammesso al trasporto varia da compagnia

a compagnia: per evitare di dover pagare un costo aggiuntivo, è bene verificare

in anticipo quale sia il peso consentito. Questo è specificato sul

biglietto e, nel caso di biglietti elettronici, nella e-mail di conferma.

29

INFORMAZIONI UTILI

7 IL SISTEMA DEI CONTROLLI PER LA

SICUREZZA DEL TRASPORTO AEREO

NORMATIVA DI RIFERIMENTO:

• Convenzione di Chicago del 7 dicembre 1944, relativa

all’aviazione civile internazionale

• Allegati Tecnici alla Convenzione di Chicago (Annessi)

• Regolamento (CE) n. 1702/2003 della Commissione, del 24

settembre 2003, che stabilisce le regole di attuazione per la

certificazione di aeronavigabilità ed ambientale di aeromobili

e relativi prodotti, parti e pertinenze, nonché per la certificazione

delle imprese di progettazione e di produzione

• Regolamento (CE) n. 2042/2003 della Commissione,

del 20 novembre 2003, sul mantenimento della navigabilità

di aeromobili e di prodotti aeronautici, parti e

pertinenze, nonché sull’approvazione delle imprese e

del personale autorizzato a tali mansioni

• Direttiva 2004/36/CE del Parlamento europeo e del

Consiglio, del 21 aprile 2004, sulla sicurezza degli aeromobili

di paesi terzi che utilizzano aeroporti comunitari

• Regolamento (CE) n. 2111/2005 del Parlamento europeo

e del Consiglio, del 14 dicembre 2005, relativo

all’istituzione di un elenco comunitario di vettori aerei

soggetti a un divieto operativo all’interno della Comunità

e alle informazioni da fornire ai passeggeri del trasporto

aereo sull’identità del vettore aereo effettivo e

che abroga l’articolo 9 della direttiva 2004/36/CE

• Regolamento (CE) n. 473/2006 della Commissione, del

22 marzo 2006, che stabilisce le norme di attuazione

relative all’elenco comunitario dei vettori aerei soggetti

a un divieto operativo all’interno della Comunità ai

sensi del Capo II del Regolamento (CE) n. 2111/2005

del Parlamento europeo e del Consiglio

• Regolamento (CE) n. 768/2006 della Commissione,

del 19 maggio 2006, recante attuazione della direttiva

2004/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,

del 21 aprile 2004, sulla sicurezza degli aeromobili di

paesi terzi che utilizzano aeroporti comunitari e relativo

alla gestione del sistema informativo

• Regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo

e del Consiglio, del 20 febbraio 2008, recante regole

comuni nel settore dell’aviazione civile e che istituisce

un’Agenzia europea per la sicurezza aerea, e che abroga

la direttiva 91/670/CEE del Consiglio, il regolamento

(CE) n.1592/2002 e la direttiva 2004/36/CE

• Regolamento (CE) n. 1008/2008 del Parlamento europeo e

del Consiglio, del 24 settembre 2008, recante norme comuni

per la prestazione di servizi aerei nella Comunità (rifusione)

• Regolamento (CE) n. 1131/2008 della Commissione, del 14

novembre 2008, recante modifica del Regolamento (CE) n.

474/2006 che istituisce un elenco comunitario dei vettori aerei

soggetti a un divieto operativo all’interno della Comunità

30

7.1 LA SICUREZZA DEGLI AEROMOBILI E DELLE

COMPAGNIE AEREE

La sicurezza delle operazioni delle compagnie aeree e dei loro

aeromobili è garantita da un complesso di regole internazionali

(standard di sicurezza) e dai controlli sulla loro applicazione. Le

norme si basano sugli Allegati Tecnici (Annessi) alla Convenzione

di Chicago che ha istituito l’Organizzazione Internazionale

dell’Aviazione Civile (ICAO), associata alle Nazioni Unite quale

Organismo permanente di regolazione del settore aereo.

La responsabilità della garanzia del rispetto degli standard di

sicurezza è dello Stato di appartenenza della compagnia aerea. Sulla

base di tale principio, gli Stati sorvolati o presso i quali si svolgono

i collegamenti aerei internazionali accettano le certificazioni di

navigabilità e di idoneità degli operatori aerei di Paesi esteri senza

obbligo di ulteriori accertamenti.

La Convenzione di Chicago comunque consente l’effettuazione

di ispezioni agli aeromobili esteri in transito negli aeroporti dei

Paesi firmatari.

7.2 LA SORVEGLIANZA SULLA NAVIGABILITÀ E SULLA

MANUTENZIONE DEGLI AEROMOBILI NAZIONALI

Il sistema di sorveglianza degli operatori italiani di trasporto aereo

è perfettamente in linea con gli standard ICAO e con le normative

europee che regolano gli aspetti del trasporto aereo commerciale

31

(trasporto pubblico). In tale contesto l’Enac ha ricevuto dall’Agenzia

Europea per la Sicurezza Aerea (Easa) l’accreditamento quale

autorità standardizzata per il riconoscimento europeo delle

certificazioni degli aeromobili e delle imprese aeronautiche. L’Enac

effettua la sorveglianza sugli aeromobili impiegati dalle compagnie

aeree nazionali attraverso il rilascio ed il successivo rinnovo del

Certificato di Navigabilità, che attesta l’idoneità dell’aeromobile al

volo in condizioni di sicurezza.

Gli accertamenti sono effettuati mediante ispezioni a terra ed in

volo. In particolare il programma di manutenzione degli aeromobili

di trasporto pubblico viene obbligatoriamente rivalutato a

cadenze periodiche per verificarne l’efficacia.

Nel caso di locazione da parte di compagnie aeree italiane di

aeromobili stranieri senza equipaggio (dry lease), l’Enac viene

delegato alla sorveglianza da parte dell’autorità dello Stato

di registrazione; gli accertamenti tendenti alla verifica delle

condizioni di navigabilità sono analoghi a quanto previsto per

gli aeromobili immatricolati in Italia più le eventuali condizioni

aggiuntive previste dagli accordi con l’Autorità estera.

Nel caso di noleggio da parte di compagnie aeree italiane di

aeromobili stranieri con equipaggio (wet lease), l’Enac rilascia

l’autorizzazione al volo solo se sussistono nel paese di provenienza

condizioni di sicurezza equivalenti a quelle nazionali.

Per quanto riguarda la manutenzione degli aeromobili, essa

deve essere obbligatoriamente effettuata da imprese certificate

secondo le norme europee.

32

7.3 IL CERTIFICATO DI OPERATORE AEREO (COA)

Il COA, in accordo alle normative tecnico-operative previste per

le operazioni di Trasporto pubblico, attesta che l’operatore ha la

capacità professionale e l’organizzazione necessarie ad assicurare

l’esercizio dei suoi aeromobili in condizioni di sicurezza.

Il COA viene rilasciato dall’Autorità aeronautica dello Stato dove

l’operatore ha la sua sede legale. Anche in caso di dry lease e di

wet lease, l’operatore straniero deve essere titolare di COA.

Principali aree oggetto dei controlli dell’Enac per il rilascio ed il

mantenimento del Certificato di Operatore Aereo:

• manutenzione: sull’idoneità tecnica di ogni singolo aeromobile

e sulla gestione dei programmi di manutenzione

• equipaggio: sul possesso della licenza di pilotaggio,

dell’abilitazione al tipo di aeromobile e del certificato medico

in corso di validità, sul superamento dei controlli periodici di

professionalità e sull’esecuzione dell’addestramento di base e

ricorrente (teorico e pratico su simulatori di volo)

• security: sull’adeguatezza delle procedure per la prevenzione

di atti di interferenza illecita e sul relativo addestramento di

base e ricorrente

• procedure operative: sulle attività prima del volo (ad esempio

rifornimento di combustibile, trattamento antighiaccio), durante

il volo (ad esempio verifica della rotta) e dopo il volo (ad

esempio riporto delle anomalie riscontrate durante il volo)

• prestazioni: sui parametri di volo e sulla capacità degli

aeromobili ad effettuare le rotte previste

• equipaggiamenti: sulle installazioni a bordo dell’aeromobile e

sul mantenimento in efficienza della strumentazione necessaria

per la conduzione del volo e per la navigazione (ad esempio

radio, computer, estintori, giubbotti di salvataggio)

• operazioni in bassa visibilità: sulla qualificazione degli equipaggi,

idoneità della strumentazione, procedure per l’atterraggio ad

esempio in caso di nebbia

• pesi e bilanciamento: su procedure e metodi per il calcolo del

peso dell’aeromobile e del suo carico

7.4 LA LICENZA DI ESERCIZIO PER IL TRASPORTO AEREO

L’effettuazione dell’attività di trasporto aereo degli operatori

nazionali è subordinata al rilascio della relativa Licenza di Esercizio

da parte dell’Enac.

La Licenza di Esercizio consente ad una impresa di effettuare

dietro remunerazione il trasporto aereo di passeggeri, posta e/o

merci secondo le modalità indicate nella licenza stessa.

Il Regolamento (CE) 1008/2008 stabilisce i requisiti per il rilascio

ed il mantenimento delle licenze di esercizio alle compagnie aeree

comunitarie; tali requisiti attengono in particolare agli aspetti

tecnico-operativi e giuridico-economico-finanziari.

33

7.5 LA SORVEGLIANZA SUGLI OPERATORI AEREI ESTERI

IL PROGRAMMA SAFA E LA BLACK LIST

Ogni Stato ha la facoltà di effettuare verifiche ispettive sugli

aeromobili stranieri presso gli scali nazionali interessati dai

collegamenti aerei.

Tali verifiche, obbligatorie in tutti i Paesi dell’Unione europea,

vengono condotte secondo procedure condivise nell’ambito

del Programma SAFA (Safety Assessment of Foreign Aircraft)

che prevede ispezioni di rampa (verifica delle documentazioni

d’impiego dell’aeromobile, dell’operatore, degli equipaggi e delle

condizioni generali dell’aeromobile) durante il transito negli

aeroporti comunitari.

I risultati delle ispezioni di rampa e la loro condivisione in un’unica

banca dati europea (per una pronta eliminazione delle carenze

riscontrate a carico di un operatore) sono presi a riferimento per

la stesura della Black List, la lista delle compagnie extracomunitarie

sottoposte a restrizioni nello spazio aereo comunitario.

La Black List deriva da un apposito regolamento della Comunità

europea e mira a garantire ai passeggeri un elevato livello di

protezione contro i rischi per la sicurezza del volo. La Black List

è aggiornata periodicamente sulla base delle più recenti attività di

controllo effettuate nei Paesi comunitari.

La lista è consultabile all’indirizzo Internet:

ec.europa.eu/transport/air-ban/list_it.htm

7.6 ALTRE ATTIVITÀ DI CONTROLLO SUGLI

OPERATORI AEREI ESTERI

Oltre alle ispezioni di rampa, l’attività di controllo dell’Enac sugli

operatori esteri si sviluppa mediante ispezioni documentali a

bordo degli aeromobili effettuate presso gli aeroporti di transito

secondo programmi stabiliti in accordo a normative interne.

Questi controlli sono mirati alla verifica del possesso delle

certificazioni ed abilitazioni dell’aeromobile, dell’operatore e del

suo equipaggio.

34

8 CONTROLLI DI SICUREZZA

AEROPORTUALE

All’Enac spetta il compito di definire e coordinare le misure di

sicurezza del trasporto aereo redigendo il Programma Nazionale

di Sicurezza, verificandone costantemente lo stato di applicazione

e predisponendo quando necessario gli opportuni aggiornamenti;

inoltre, sono di competenza dell’Ente gli adempimenti attuativi

relativi all’affidamento in concessione dei servizi di security ed alla

vigilanza sulla loro regolarità ed efficienza da svolgere in stretta

correlazione con le Autorità di Pubblica Sicurezza.

Le tipologie e il livello delle misure di sicurezza

(security) in tutti gli aeroporti sono cambiati in seguito

agli eventi dell’11 settembre 2001. Si è reso necessario

aprire un capitolo nuovo relativo ai controlli strutturati

su standard internazionali oltre che su un’attività di continuo

monitoraggio sull’intera organizzazione del trasporto aereo:

infrastrutture, gestori, compagnie aeree, scuole di volo, oltre che

su passeggeri, bagagli, merci e aeromobili.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO:

Regolamento (CE) n. 820/2008 della Commissione dell’8

agosto 2008 che stabilisce talune misure di applicazione

delle norme di base comuni sulla sicurezza dell’aviazione

35

8.1 ARTICOLI CONSENTITI IN CABINA

È consentito portare in cabina un solo bagaglio a mano, la cui

somma delle dimensioni non superi complessivamente 115 cm.

Al passeggero è consentito inoltre, salvo particolari restrizioni della

compagnia aerea, portare con sé a bordo ulteriori articoli, come ad

esempio:

• borsetta o borsa portadocumenti o PC portatile

• apparecchio fotografico, videocamera o lettore CD

• apparecchio telefonico mobile, altri apparati elettrici/

elettronici di piccole dimensioni, di uso abituale

• soprabito o impermeabile

• ombrello

• stampelle o altro mezzo per deambulare

• articoli da lettura per il viaggio

• culla portatile/passeggino e latte/cibo per bambini, necessario

per il viaggio

• articoli acquistati presso i “duty free” ed esercizi commerciali

all’interno dell’aeroporto e sugli aeromobili

• medicinali liquidi/solidi indispensabili per scopi medicoterapeutici

e dietetici strettamente personali e necessari per la

durata del viaggio. Per i medicinali liquidi è necessaria apposita

prescrizione medica

• sostanze liquide nei limiti consentiti

Esempio

A

B

C

A+B+C = massimo 115 cm

55

35

25

36

Non ammesso

Yogurt, formaggio fresco

Ammesso

Sandwich preparati con crema di

cioccolato

Sandwich preparati con

burro di arachidi

Rossetto solido

Formaggi in forma solida

(es. edam, parmigiano)

Crema di cioccolato

Formaggio cremoso

(es. certosa, camembert)

Burro di arachidi

Mascara liquido

Lucida labbra liquido

Prodotti di analoga consistenza ai liquidi

Deodoranti aerosol, roll on

REGOLE DI SICUREZZA PER IL TRASPORTO DI

LIQUIDI NEL BAGAGLIO A MANO

Al fine di proteggere i passeggeri dalla minaccia terroristica

costituita dagli esplosivi in forma liquida, l’Unione europea

ha adottato regole di sicurezza che limitano la quantità di sostanze

liquide che i viaggiatori possono portare con sé a bordo.

Le restrizioni si applicano a tutti i passeggeri in partenza dagli aeroporti

dell’Unione europea, compresi i voli nazionali, qualunque sia la loro

destinazione, nonché dagli aeroporti di Norvegia, Islanda e Svizzera.

Mentre non vi sono limitazioni per i liquidi inseriti nel bagaglio registrato,

nel bagaglio a mano i liquidi consentiti sono invece in quantità limitata.

Essi devono infatti essere contenuti in recipienti aventi ciascuno la

capacità massima di 100 millilitri (1/10 di litro) od equivalenti (es. 100

grammi) e inseriti in un sacchetto di plastica trasparente e richiudibile,

di capacità non superiore ad 1 litro (ovvero con dimensioni pari ad

esempio a circa cm 18 x 20).

I recipienti dovranno essere contenuti comodamente nel sacchetto così da

richiuderlo facilmente. Per ogni passeggero (infanti compresi) sarà permesso

il trasporto di un solo sacchetto di plastica. Possono essere trasportati al di

fuori del sacchetto, e non sono soggetti a limitazione di volume, le medicine

liquide e i liquidi prescritti a fini dietetici oltre che gli alimenti per bambini.

Potrebbe essere necessario fornire prova dell’effettiva necessità (prescrizione

medica) ed autenticità di tali articoli.

L’ispezione ai punti di controllo viene effettuata separatamente rispetto

al bagaglio a mano.

I liquidi comprendono:

• acqua ed altre bevande, minestre, sciroppi

• creme, lozioni ed oli

• profumi

• spray

• gel, inclusi quelli per i capelli e per la doccia

• contenuto di recipienti sotto pressione, incluse schiume da barba,

altre schiume e deodoranti

• sostanze in pasta, incluso dentifricio

• miscele di liquidi e solidi

• mascara

• ogni altro prodotto di analoga consistenza.

37

È utile ricordare che, al fine di agevolare i controlli di sicurezza,

è obbligatorio:

• presentare agli addetti ai controlli i liquidi trasportati in

cabina

• togliere giacca, cintura e soprabito

• estrarre dal bagaglio a mano i PC portatili e gli altri dispositivi

elettrici ed elettronici di grande dimensione.

Le regole comunitarie non pongono alcun limite alle sostanze liquide,

come bevande e profumi, che si possono acquistare presso i negozi e

i duty free situati nelle aree poste oltre i punti di controllo e a bordo

degli aeromobili utilizzati da compagnie aeree comunitarie.

È raccomandabile non aprire prima di essere arrivati alla destinazione

finale i prodotti acquistati e contenuti in sacchetti sigillati. In caso

contrario, transitando presso gli eventuali aeroporti intermedi, i liquidi

acquistati potrebbero essere sequestrati ai controlli di sicurezza.

Transito negli aeroporti comunitari per i passeggeri provenienti

da scali extracomunitari

I prodotti liquidi acquistati presso i negozi e i duty free di aeroporti

extracomunitari, nonché al di fuori di Norvegia, Islanda e Svizzera,

possono essere confiscati negli eventuali scali di transito comunitari

qualora non sussista l’equiparazione delle misure di sicurezza tra il

Paese interessato e l’Unione europea.

In caso di voli diretti, invece, i liquidi possono essere regolarmente

trasportati a bordo.

Ad oggi sono stati equiparati l’aeroporto di Singapore e gli aeroporti

croati di Dubrovnik, Fiume, Pola, Spalato, Zara, Zagabria. Verifiche di

equiparabilità sono in corso su numerosi altri scali.

0 5 10 15 20

38

8.2 ARTICOLI PROIBITI IN CABINA

È proibito il trasporto in cabina dei seguenti articoli:

ooPistole, armi da fuoco e altre armi

Qualsiasi oggetto che di fatto o in apparenza può

sparare un proiettile o causare lesioni, fra cui:

• accendini a forma di arma da fuoco

• armi giocattolo di qualsiasi tipo

• balestre

• componenti di armi da fuoco (esclusi i dispositivi di mira

telescopici e i mirini)

• dispositivi per stordire o trasmettere una scossa, ad

esempio pungoli elettrici per bovini, armi balistiche ad

energia proiettata (taser)

• fionde

• lanciarpioni e fucili subacquei

• pistole a sfere

• pistole ad aria, fucili e armi a pallini

• pistole industriali con dardi e pistole fissachiodi

• pistole lanciarazzi

• pistole per starter

• repliche e imitazioni di armi da fuoco

• strumenti per sopprimere gli animali senza dolore

• tutte le armi da fuoco (pistole, rivoltelle, carabine, fucili, etc.)

39

ooArmi appuntite o con spigoli e oggetti taglienti

Articoli appuntiti o con lama che possono causare lesioni, fra cui:

• arpioni e lance

• asce e accette

• attrezzi da artigiano che possono essere utilizzati come armi

a punta o a spigolo (ad esempio trapani e relative punte,

taglierine, cutter, tutti i tipi di seghe, cacciaviti, palanchini,

martelli, pinze, chiavi inglesi, saldatori)

• bastoni da sci e da passeggio / escursionismo

• bisturi

• coltelli, compresi i coltelli cerimoniali, con lame lunghe oltre

6 cm, di metallo o di qualsiasi altro materiale sufficientemente

robusto da farne armi potenziali

• forbici con lame lunghe oltre 6 cm

• frecce e dardi

• machete

• mannaie da macellaio

• pattini per pattinaggio su ghiaccio

• piccozze per ghiaccio e rompighiaccio

• ramponi

• rasoi aperti e lame da rasoio (esclusi i rasoi di sicurezza o

monouso con le lame incorporate nella cartuccia)

• sciabole, spade e bastoni con lama nascosta

• stelle da lancio

• temperini o coltelli a scatto con lame di qualsiasi lunghezza

ooStrumenti smussati

Qualsiasi strumento smussato che può causare lesioni, fra cui:

• attrezzature per arti marziali (ad esempio pugni di ferro,

mazze, manganelli, catene, num chuck, kubaton, kubasaunt)

• canne da pesca

• mazze da baseball e da softball

• mazze da cricket

• mazze da golf

• mazze da hockey

• mazze da lacrosse

40

• mazze o bastoni rigidi o flessibili (ad esempio manganelli,

sfollagente e bastoni)

• pagaie per kayak e canoa

• skate-board

• stecche da biliardo e affini

ooEsplosivi e sostanze infiammabili

Qualsiasi sostanza esplosiva o altamente infiammabile

che rappresenti un rischio per la salute dei passeggeri e

dell’equipaggio o per la sicurezza dell’aeromobile o dei beni,

fra cui:

• acquaragia e solvente per vernici

• bevande alcoliche con contenuto volumetrico di alcol

superiore al 70% (140% in gradi proof)

• candelotti o cartucce fumogene

• combustibili liquidi infiammabili (ad esempio petrolio/

benzina, gasolio, combustibile per accendini, alcol, etanolo)

• detonatori

• detonatori e micce

• esplosivi e ordigni esplosivi

• fiammiferi non di sicurezza

• fuochi d’artificio, razzi (di qualsiasi tipo) ed altri articoli

pirotecnici (compresi i petardi e le cartucce giocattolo)

• gas e contenitori per gas (ad esempio butano, propano,

acetilene, ossigeno) di grande volume

• granate di qualsiasi tipo

• mine ed altri materiali militari esplosivi

41

• munizioni

• repliche o imitazioni di materiali o ordigni esplosivi

• torcia subacquea con batterie inserite

• vernice a spruzzo di aerosol

ooSostanze chimiche e tossiche

Qualsiasi sostanza chimica o tossica che rappresenti un rischio

per la salute dei passeggeri e dell’equipaggio o per la sicurezza

dell’aeromobile o dei beni, fra cui:

• acidi e alcali (ad esempio batterie “bagnate” versabili)

• estintori

• materiale infettivo o materiale biologico pericolosi (ad

esempio sangue infetto, batteri e virus)

• materiale radioattivo (ad esempio isotopi medici o

commerciali)

• materiali ad accensione o combustione spontanea

• sostanze corrosive o candeggianti (ad esempio mercurio,

cloro)

• spray disabilitanti o immobilizzanti (ad esempio spray

irritanti, gas lacrimogeni)

• veleni

ooSostanze liquide non contenute in busta di plastica/

sacchetto trasparente richiudibile

42

8.3 ARTICOLI PROIBITI IN STIVA

È proibito il trasporto nella stiva dei seguenti articoli:

• bombolette spray per difesa personale

• componenti di impianti del carburante dei veicoli

che hanno contenuto carburante

• congegni di allarme

• esplosivi, compresi detonatori, micce, granate, mine ed

esplosivi

• gas, compresi il propano e il butano

• liquidi infiammabili, compresi la benzina e il metanolo

• liquidi refrigeranti ed irritanti

• materiale radioattivo, compresi gli isotopi medici o

commerciali

• solidi infiammabili e sostanze reattive, compresi il magnesio,

dispositivi di accensione, articoli pirotecnici e razzi

• sostanze corrosive, compresi il mercurio e le batterie per

veicoli

• sostanze infiammabili liquide/solide compreso alcool

superiore a 70 gradi

• sostanze magnetizzanti

• sostanze ossidanti e perossidi organici, compresi la candeggina

e i kit per la riparazione della carrozzeria delle automobili

• sostanze tossiche o infettive, compresi il veleno per topi e il

sangue infetto

• torcia subacquea con batterie inserite

43

9 SCIOPERI NEL SETTORE DEL TRASPORTO

AEREO

Sulla base dell’attuale normativa:

Periodi nei quali non possono essere effettuati scioperi:

• dal 18 dicembre al 7 gennaio

• dal 24 aprile al 2 maggio

• dal 27 giugno al 4 luglio

• dal 27 luglio al 5 settembre

• dal 30 ottobre al 5 novembre

• dal giovedì precedente al giovedì successivo alla Pasqua

• dal terzo giorno precedente al terzo giorno che segue le

consultazioni elettorali nazionali, europee e regionali, le

consultazioni referendarie nazionali

• dal giorno precedente al giorno successivo alle elezioni

politiche suppletive o alle elezioni regionali ed amministrative

parziali per le sole aree interessate

È garantita la regolare effettuazione di tutti i voli (inclusi i voli

charter) programmati in partenza, secondo gli orari pubblicati,

nelle fasce orarie 7.00-10.00 e 18.00-21.00 nonché dei voli

internazionali in arrivo entro mezz’ora dalla scadenza delle

predette fasce.

Nelle ore al di fuori delle fasce orarie 7.00-10.00 e 18.00-21.00

a) In caso di sciopero del personale dipendente delle compagnie

aeree è garantita, per ogni compagnia aerea, l’effettuazione di:

--un volo intercontinentale in partenza per continente (aree

geografiche come definite dalla IATA - International Air

Intransport Association)

--un collegamento monogiornaliero da e per le isole, da

ciascun aeroporto nazionale servito

--i voli charter di collegamento con le isole, regolarmente

autorizzati o notificati anteriormente alla data di proclamazione

dello sciopero

NORMATIVA DI RIFERIMENTO:

• Legge 12 giugno 1990, n. 146 modificata dalla Legge 11

aprile 2000, n. 83 “Norme sull’esercizio del diritto di

sciopero nei servizi pubblici essenziali e sulla salvaguardia

dei diritti della persona costituzionalmente tutelati.

Istituzione della Commissione di Garanzia dell’attuazione

della legge”

• Regolamentazione provvisoria delle prestazioni indispensabili

e delle altre misure di cui all’art. 2, comma

2, Legge n. 146/1990 come modificata dalla Legge n.

83/2000 nel settore del trasporto aereo (Deliberazione

n. 01/92 del 19/07/2001 Commissione di Garanzia

per l’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi

pubblici essenziali

44

È possibile consultare sul sito internet dell’Enac www.enac.gov.it

l’elenco dei voli garantiti.

Nel caso in cui lo sciopero possa comportare la cancellazione

di voli charter autorizzati e notificati anteriormente alla data

di proclamazione dello sciopero, al fine di tutelare il diritto

degli utenti di riprogrammare la partenza, le compagnie aeree

interessate sono tenuti ad informare immediatamente i tour

operator sulle modalità dello sciopero e sulle eventuali misure

alternative disponibili.

b) In caso di sciopero del personale della Società Nazionale per

l’Assistenza al Volo (Enav spa) è garantito per ogni compagnia

aerea:

--l’arrivo a destinazione di tutti i voli nazionali in corso al

momento dell’inizio dello sciopero

--l’arrivo a destinazione di tutti i voli intercontinentali,

compresi i transiti sugli scali nazionali

--la partenza dei voli intercontinentali

--il 50% dei voli schedulati da ciascuna compagnia aerea

--un collegamento monogiornaliero da e per le isole, da

ciascun aeroporto nazionale servito

CONSIGLI UTILI

Le date di proclamazione, revoca e differimento delle azioni

di sciopero vengono pubblicate sul sito della Commissione

di Garanzia dell’attuazione della Legge sullo sciopero nei

servizi pubblici essenziali www.commissionegaranziasciopero.it oppure

sul sito del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti

www.infrastrutturetrasporti.it

45

SEDI ENAC

Aeroporto di Alghero Regione Nuraghe Biancu

07040 Loc. S. Maria La Palma (Sassari)

tel. +39 079 9369716 / 702 / 712

fax +39 079 9369720

aero.alghero@enac.gov.it

Aeroporto di Ancona Piazzale Sordoni, 1

60015 Falconara Marittima (Ancona)

tel. +39 071 9156083

fax +39 071 9156036

aero.ancona@enac.gov.it

Aeroporto di Bari Viale Enzo Ferrari

70128 Bari Palese

tel. +39 080 5361400

fax +39 080 5361417

aero.bari@enac.gov.it

Aeroporto di Bergamo Via Aeroporto, 13

24050 Orio al Serio (Bergamo)

tel. +39 035 311269 / 317375

fax +39 035 311408

aero.bergamo@enac.gov.it

Aeroporto di Bologna Via Triumvirato, 84

40132 Bologna

tel. +39 051 6479690

fax +39 051 6486909

aero.bologna@enac.gov.it

Aeroporto di Bolzano Via Francesco Baracca, 1

39100 Bolzano

tel. +39 0471 252238

fax +39 0471 254022

aero.bolzano@enac.gov.it

Aeroporto di Brindisi Contrada Baroncino

72011 Brindisi Casale

tel. +39 0831 416511

fax +39 0831 416516

aero.brindisi@enac.gov.it

Aeroporto di Cagliari 09030 Elmas (Cagliari)

tel. +39 070 210547

fax +39 070 210536

aero.cagliari@enac.gov.it

Aeroporto di Catania Via Fontanarossa

95121 Catania

tel. +39 095 340710

fax +39 095 349544

aero.catania@enac.gov.it

Aeroporto di Firenze Via del Termine, 11

50127 Firenze

tel. +39 055 317123

fax +39 055 308036

aero.firenze@enac.gov.it

Aeroporto di Genova 16154 Genova Sestri Ponente

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46

Aeroporto di Parma Via dell’Aeroporto, 44/A

43010 Parma

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88046 Lamezia Terme (Catanzaro)

tel. +39 0968 414345 / 309

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Aeroporto di Olbia 07026 Olbia (Sassari)

tel. +39 0789 69101 / 228

fax +39 0789 642009 / 191

aero.olbia@enac.gov.it

Aeroporto di Palermo 90045 Cinisi (Palermo)

tel. +39 091 7020795

fax +39 091 591023

aero.palermo@enac.gov.it

Aeroporto di Pantelleria Località Margana

91017 Pantelleria (Trapani)

tel. +39 0923 911172

fax +39 0923 912464

aero.pantelleria@enac.gov.it

Aeroporto di Pescara Via Tiburtina Valeria

65100 Pescara

tel. +39 085 4311962

fax +39 085 4311992

aero.pescara@enac.gov.it

47

Aeroporto di Pisa Piazzale D’Ascanio, 1

56121 Pisa

tel. +39 050 44325 / 40132

fax +39 050 506001

aero.pisa@enac.gov.it

Aeroporto di

Reggio Calabria

89131 Ravagnese (Reggio Calabria)

tel. +39 0965 638219

fax +39 0965 638223

aero.reggiocalabria@enac.gov.it

Aeroporto di Rimini Via Flaminia, 409

47831 Miramare di Rimini (Rimini)

tel. +39 0541 373244

fax +39 0541 375259

aero.rimini@enac.gov.it

Aeroporto di

Roma Ciampino

Aeroporto di Trapani

00043 Ciampino (Roma)

tel. +39 06 79348320

fax +39 06 79340369

aero.ciampino@enac.gov.it

91020 Trapani Birgi

tel. +39 0923 841130

fax +39 0923 841800

aero.trapani@enac.gov.it

Aeroporto di

Roma Fiumicino

Aeroporto di Venezia

00054 Fiumicino (Roma)

tel. +39 06 65953139

fax +39 06 65010844

aero.fiumicino@enac.gov.it

Viale Galileo Galilei, 16/1

30173 Venezia Tessera

tel. +39 041 2605701 / 13

fax +39 041 2605711

aero.venezia@enac.gov.it

Aeroporto di

Ronchi dei Legionari

Aeroporto di Verona

Via Aquileia, 44

34077 Ronchi dei Legionari (Gorizia)

tel. +39 0481 773234

fax +39 0481 776360

aero.trieste@enac.gov.it

37060 Caselle di Sommacampagna (Verona)

tel. +39 045 8619056 / 7

fax +39 045 8619014

aero.verona@enac.gov.it

Aeroporto di Torino 10072 Caselle Torinese (Torino)

tel. +39 011 5678407 / 5678413 / 5676800

fax +39 011 4704320 / 5676418

aero.torino@enac.gov.it

La struttura Carta Diritti del Passeggero, all’interno della Direzione

Centrale Operazioni Enac, coordina le attività delle sedi territoriali

in relazione al rispetto dell’applicazione dei Regolamenti (CE)

261/2004, (CE) 1107/2006 e della Qualità dei servizi aeroportuali.

a) L’ammontare della compensazione pecuniaria dovuta al

passeggero è in relazione alla tratta aerea (intra-comunitaria

o internazionale) e alla distanza in km:

La compagnia aerea può ridurre l’ammontare della

compensazione pecuniaria del 50% se la riprotezione

comporta un ritardo all’arrivo di non più di 2, 3 o 4

ore (sulla base delle distanze chilometriche) rispetto

all’orario del volo originariamente prenotato.

b) La compensazione pecuniaria non spetta nel caso in cui il

passeggero sia stato informato della cancellazione:

• con almeno due settimane di preavviso

• nel periodo compreso tra due settimane e sette giorni

prima della data di partenza e nel caso in cui venga

offerto un volo alternativo con partenza non più di due

ore prima dell’orario originariamente previsto e con

arrivo a destinazione meno di quattro ore dopo l’orario

originariamente previsto

• meno di sette giorni prima della data di partenza e nel

caso in cui venga offerto un volo alternativo con partenza

non più di un’ora prima dell’orario originariamente

previsto e con arrivo a destinazione meno di due ore

dopo l’orario originariamente previsto

c) Il passeggero ha diritto a ricevere a titolo gratuito queste

forme di assistenza:

• pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa

• adeguata sistemazione in albergo, in caso siano necessari

uno o più pernottamenti

• il trasporto aeroporto - albergo - aeroporto

• due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o

e-mail

d) La compensazione pecuniaria non è dovuta nel caso in cui

la compagnia aerea possa provare che la cancellazione del

volo sia stata causata da circostanze eccezionali (ad esempio

condizioni meteorologiche incompatibili con l’effettuazione

del volo, improvvise carenze del volo dal punto di vista della

sicurezza, scioperi)

VOLI INTRACOMUNITARI INFERIORI O PARI A 1500 KM euro 250

euro 400

euro 250

euro 400

euro 600

SUPERIORI A 1500 KM

INFERIORI O PARI A 1500 KM

TRA I500 KM E 3500 KM

SUPERIORI A 3500 KM

VOLI INTRACOMUNITARI

VOLI INTERNAZIONALI

VOLI INTERNAZIONALI

VOLI INTERNAZIONALI

*Ambito di applicazione:

- tutti i voli (di linea e non di linea) in partenza da un aeroporto comunitario;

- tutti i voli (di linea e non di linea) in partenza da un aeroporto situato in un Paese terzo con destinazione un aeroporto comunitario, nel caso in cui la compagnia

aerea che effettua il volo sia comunitaria e salvo che non siano già stati erogati i benefici previsti dalla normativa locale (ad esempio compensazione pecuniaria,

riprotezione su volo alternativo, assistenza).

REGOLAMENTO COMUNITARIO 261/2004*

EVENTO SITUAZIONE

DIRITTI DEL PASSEGGERO

CHE DEVONO ESSERE GARANTITI

DALLA COMPAGNIA AEREA

Negato imbarco

(overbooking)

1. benefici da concordare con la compagnia aerea

2. riprotezione o rimborso del biglietto non usato

1. compensazione pecuniaria (a)

2. riprotezione su volo alternativo

3. assistenza (c)

1. compensazione pecuniaria (a)

2. rimborso del biglietto non usato

3. assistenza (c)

1. riprotezione su volo alternativo

2. assistenza (c)

1. rimborso del biglietto non usato

2. assistenza (c)

1. compensazione pecuniaria (a) (b)

2. riprotezione su volo alternativo

3. assistenza (c)

1. compensazione pecuniaria (a) (b)

2. rimborso del biglietto non usato

3. assistenza (c)

1. diritto a richiedere il rimborso del biglietto

non usato

2. assistenza (c)

La compagnia aerea ha l’obbligo di informare il Passeggero dei suoi diritti quando si verificano casi

di negato imbarco, cancellazione e ritardo prolungato del volo.

1. assistenza (c)

Non causata da

circostanze

eccezionali

Il Passeggero rinuncia

volontariamente all’imbarco

Il Passeggero non è

consenziente alla

rinuncia all’imbarco

Il Passeggero sceglie

la riprotezione

Il Passeggero sceglie

la riprotezione

Il Passeggero sceglie

la riprotezione

Il Passeggero sceglie

il rimborso

del biglietto

Il Passeggero

rinuncia al volo

Il Passeggero

rinuncia al volo

Cancellazione

del volo

Ritardo

prolungato

Ritardo superiore a 2, 3 o 4 ore sulla base

delle distanze in km del volo

Ritardo superiore a 5 ore

Causata da

circostanze

eccezionali (d)

TARIFFE TRASPARENTI - Le voci che compongono il costo finale di un biglietto aereo

Esempio di volo solo andata su una tratta nazionale

FARE EUR 224.00 TAX 2.05 EX TAX 4.50 HB TAX 64.79 XT 6.00 YR

TOTAL EUR 301.34

TAX 64.79 XT = 56.00 YQ + 0.54 MJ + 1.81 VT + 5.09 IT + 1.35 FN

ELEMENTI DELLA TARIFFA

YQ

MJ

COMMISSIONE PER IL SERVIZIO

DI VENDITA

Indica la commissione che si applica sul

prezzo del biglietto, variabile a seconda

del canale di vendita

Sovrapprezzo delle compagnie aeree per

carburante e costi di sicurezza e

assicurazione

Costo della tratta

Sovrapprezzo delle compagnie aeree per

l’assistenza ai passeggeri diversamente

abili o a mobilità ridotta

YR

I prezzi indicati sono presentati solo a titolo illustrativo e sono soggetti a cambiamento a seconda della tratta, dell'aeroporto e

della compagnia prescelti.

Nel caso il passeggero abbia acquistato una tariffa

promozionale con condizioni restrittive di utilizzo

e poi decida di non effettuare il volo ha diritto al

rimborso solo delle voci HB, EX, IT, VT, FN.

ADDIZIONALE COMUNALE

E MINISTERIALE

Addizionale di competenza comunale,

del Ministero del Lavoro, della Salute e

delle Politiche Sociali e del Ministero

dell’Interno

HB

DIRITTI AEROPORTUALI

Tariffa ministeriale per i controlli di

sicurezza sul bagaglio da stiva

EX

Per ragioni di spazio cumula alcune voci

del biglietto aereo

XT

I.V.A. al 10% calcolata su FN IT, EX, VT, HB

Integrazione al diritto d’imbarco per i

controlli di sicurezza sui passeggeri e sul

bagaglio a mano

VT

IT Diritto imbarco passeggeri

Milano, Italia
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2. Re: diritti dei viaggiatori

Avevo prenotato un volo per Istanbul con partenza da milano malpensa per il 2 agosto, rientro il 15 agosto con blue panorama.

l'8 giugno mi è stato comunicato che il volo è stato ...magicamente cancellato( tutti i voli sulla tratta fino ad ottobre n realtà).

Non hanno voluto fornire spiegazioni, come se non me ne spettassero!

hanno detto che potevo chedere un rimborso o partire da Roma Fiumcino! ovviamente la tratta milano-roma è a mie spese!!!

grazie a questo scherzo di una compagnia poco seria ho dovuto spendere ben 150 euro in più per volare e non perdere i soldi degli hotel. Spero che lufthansa non siia così! mannaggia a ryanair che non arriva fino ad istanbul!

a parte questo...quel famoso 8 giugno mi avevano detto che servivano 30 gg lavorativi per il rimborso, oggi ne servono magicamente ...90!!!!!!!

siamo ragazzi e abbiamo la necessità di riavere quei 1000 euro che useremmo per gli hotel in Turchia! sul contratto non si parla dei gg per il rimborso ma...

quanti giorni hanno effettivamente a disposizione? come velocizzare la cosa( avvocato,...)?

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