Quando siamo arrivati, pensavamo (insieme al taxista) di aver sbagliato posto e di essere finiti in una specie di fabbrica.
Al suono del citofono pero' una voce tanto carina quanto gentile ci ha tranquillizzati "Si', es casa vai ven!".
Ci ha aperto una ragazza giovane e con la faccia simpatica. Diventera' poi l'amata AnaLia.
Davanti a noi si é aperto...
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