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Attrazioni: Provincia di Arezzo

Nome
Eremo Le Celle (Cortona)
Posizione n. 1 di 120 attrazioni a Provincia di Arezzo
Categoria: Siti religiosi; Siti storici; Luoghi famosi / centri d'interesse; Luoghi d'interesse
Mappa | Foto dei visitatori (123)
Very Tuscany (Arezzo)
Posizione n. 2 di 120 attrazioni a Provincia di Arezzo
Categoria: Strade panoramiche; Luoghi d'interesse
Mappa | Foto dei visitatori (83)
La Verna (Santuario Francescano) (Chiusi della Verna)
Posizione n. 3 di 120 attrazioni a Provincia di Arezzo
Categoria: Siti religiosi; Culturale
Mappa | Foto dei visitatori (157)
Piazza Grande (Arezzo)
Posizione n. 4 di 120 attrazioni a Provincia di Arezzo
Categoria: Luoghi famosi / centri d'interesse; Luoghi d'interesse
Mappa | Foto dei visitatori (186)
Anghiari (Anghiari)
Posizione n. 5 di 120 attrazioni a Provincia di Arezzo
Mappa | Foto dei visitatori (40)
Posizione n. 6 di 120 attrazioni a Provincia di Arezzo
Categoria: Castelli; Culturale
Descrizione del proprietario: Il Castello dei Conti Guidi è uno dei più importanti esempi di architettura medievale e una delle principali mete turistiche... Altro » Descrizione del proprietario: Il Castello dei Conti Guidi è uno dei più importanti esempi di architettura medievale e una delle principali mete turistiche della Toscana. Situato alla sommità del borgo medievale di Poppi (Arezzo), incluso nel Club dei “Borghi più belli d’Italia”, il castello domina il Casentino, una vallata di grande interesse naturalistico (Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi), storico-artistico-religioso (Eremo e Monastero di Camaldoli e Santuario della Verna) ed enogastronomico. Il Castello dei Conti Guidi, che risale al X secolo, fu testimone della celeberrima battaglia di Campaldino (1289), a cui prese parte Dante Alighieri. Il Castello, che deve il suo aspetto attuale agli interventi dell’architetto Arnolfo Di Cambio, progettista di Palazzo Vecchio a Firenze, è interamente visitabile, dalle antiche prigioni alla torre campanaria. Al Castello, cinto da mura a merlatura guelfa, si accede attraverso la Porta del Leone, realizzata nel 1477. Nella suggestiva corte interna, spiccano una grande scala quattrocentesca, ballatoi in legno con resti di pregevoli soffitti originali, una imponente colonna eccentrica di sostegno al tetto sostenuta da mensole sovrapposte e numerosi stemmi che impreziosiscono le pareti. Dalla corte si accede alle antiche prigioni e al Museo della battaglia di Campaldino, con un plastico che ricostruisce gli schieramenti delle armate Guelfe e Ghibelline. Ai piani superiori, spicca il Salone delle Feste, coperto a capriate e con il soffitto decorato, in cui fu siglata, nel 1440, la resa dell'ultimo dei conti Guidi, Francesco, alla Repubblica Fiorentina. Infine, di straordinaria importanza storico-artistica la Cappella dei Conti Guidi, con un ciclo di affreschi trecenteschi raffiguranti “le storie del Vangelo” attribuiti a Taddeo Gaddi, il principale allievo di Giotto, e la Biblioteca Rilliana, dotata di 25 mila volumi antichi, 800 manoscritti (di cui 150 medievali) e oltre 700 incunaboli (una delle maggiori raccolte italiane). « meno
Mappa | Foto dei visitatori (92)
Posizione n. 7 di 120 attrazioni a Provincia di Arezzo
Categoria: Siti religiosi; Culturale
Mappa | Foto dei visitatori (46)
Aboca Museum (Sansepolcro)
Posizione n. 8 di 120 attrazioni a Provincia di Arezzo
Categoria: Musei
Mappa | Foto dei visitatori (28)
Posizione n. 9 di 120 attrazioni a Provincia di Arezzo
Categoria: Chiese / cattedrali; Culturale
Mappa | Foto dei visitatori (20)
Posizione n. 10 di 120 attrazioni a Provincia di Arezzo
Categoria: Siti religiosi; Culturale
Foto dei visitatori (42)
Posizione n. 11 di 120 attrazioni a Provincia di Arezzo
Categoria: Parchi; Attività all'aperto
Descrizione del proprietario: Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona, Campigna copre un’area di circa 36.000 ha, equamente divisa... Altro » Descrizione del proprietario: Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona, Campigna copre un’area di circa 36.000 ha, equamente divisa fra l’Emilia Romagna e la Toscana, comprendente territori delle province di Forlì-Cesena, Arezzo e Firenze. Il Parco eccelle, dal punto di vista naturalistico, come una delle aree forestali più pregiate d’Europa, il cui cuore è costituito dalle Foreste Demaniali Casentinesi, al cui interno si trova la Riserva Naturale Integrale di Sasso Fratino, istituita nel 1959. Ma è anche un territorio con centri abitati ricchi di storia e di testimonianze artistiche e architettoniche, che si offrono al visitatore in una meravigliosa cornice naturale, ricca di flora e di fauna, tra cui spicca la più importante popolazione di lupo dell’Appennino settentrionale, nonché l’eccezionale presenza di cinque specie di ungulati: cinghiale, capriolo, daino, cervo e muflone. Ci sono all’interno del Parco due poli di grande fascino ed importanza spirituale: il Santuario della Verna e l’Eremo di Camaldoli.L’area protetta si può visitare tutto l’anno con piacevoli escursioni a piedi, in mountain bike, a cavallo o, in inverno, con gli sci da escursionismo lungo i circa 600 chilometri della rete sentieristica.Vincitore del Certificato di eccellenza 2014. « meno
Mappa | Foto dei visitatori (28)
Eremo di Camaldoli (Camaldoli)
Posizione n. 12 di 120 attrazioni a Provincia di Arezzo
Categoria: Siti religiosi; Culturale
Mappa | Foto dei visitatori (36)
Posizione n. 13 di 120 attrazioni a Provincia di Arezzo
Categoria: Musei di storia; Musei
Descrizione del proprietario: Il MAEC-Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona costituisce una realtà unica, assolutamente originale nel... Altro » Descrizione del proprietario: Il MAEC-Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona costituisce una realtà unica, assolutamente originale nel panorama italiano, una collezione ricchissima che riunisce tutti i materiali rinvenuti nel territorio di Cortona dall’Ottocento ai giorni nostri.Nel trecentesco Palazzo Casali, negli ambienti del piano nobile, le affascinanti collezioni della settecentesca Accademia Etrusca, che vantano pezzi eccezionali come il celebre ed unico Lampadario etrusco, dialogano con tanti e straordinari reperti esposti nei suggestivi ambienti interrati dell’edificio in un allestimento invece moderno e ricco di ricostruzioni e apparati multimediali. Il percorso sotterraneo, reso fruibile dopo impegnativi lavori, ha fatto anche emergere un impressionante tratto murario etrusco lungo oltre15 metri. Questi spazi ospitano importanti testimonianze: dal paleoambiente nella Valdichiana fino alla Cortona di età romana, passando per il periodo arcaico (580-480 a.C.) con le grandiose tombe etrusche gentilizie del Sodo e di Camucia - i cui corredi parlano dello stile di vita e dell’opulenza degli antichi principes – e con fondamentali reperti come la Tabula Cortonensis, terzo testo etrusco al mondo per lunghezza. Il tutto con un allestimento dal sistema di comunicazione esemplare, al tempo stesso tradizionale e multimediale, interamente bilingue e in braille. « meno
Mappa | Foto dei visitatori (48)
Posizione n. 14 di 120 attrazioni a Provincia di Arezzo
Categoria: Siti religiosi; Culturale
Foto dei visitatori (69)
Mulino Ad Acqua (Loro Ciuffenna)
Posizione n. 15 di 120 attrazioni a Provincia di Arezzo
Categoria: Altro; Culturale
Foto dei visitatori (13)
Pieve di Romena (Pratovecchio)
Posizione n. 16 di 120 attrazioni a Provincia di Arezzo
Mappa | Foto dei visitatori (7)
Museo Diocesano (Cortona)
Posizione n. 17 di 120 attrazioni a Provincia di Arezzo
Categoria: Siti religiosi; Siti storici; Gallerie d'arte; Musei
Mappa | Foto dei visitatori (30)
Posizione n. 18 di 120 attrazioni a Provincia di Arezzo
Categoria: Siti religiosi; Siti storici; Culturale
Mappa | Foto dei visitatori (44)
Posizione n. 19 di 120 attrazioni a Provincia di Arezzo
Categoria: Luoghi famosi / centri d'interesse; Luoghi d'interesse
Foto dei visitatori (36)
Posizione n. 20 di 120 attrazioni a Provincia di Arezzo
Categoria: Siti storici; Culturale
Mappa | Foto dei visitatori (17)
Posizione n. 21 di 120 attrazioni a Provincia di Arezzo
Descrizione del proprietario: Una delle espressioni più alte del Rinascimento. La Madonna del Parto è una delle espressioni più alte dell’o-pera di Piero... Altro » Descrizione del proprietario: Una delle espressioni più alte del Rinascimento. La Madonna del Parto è una delle espressioni più alte dell’o-pera di Piero della Francesca. La Madonna è incinta e, in piedi al centro di un baldacchino di prezioso broccato, si mostra al popolo dei fedeli. E’ disposta di tre quarti e con la mano destra si accarezza il ventre, con un gesto di pudore e protezione ma anche di consapevole ferezza. Due angeli aprono la tenda del baldacchino affnché i fedeli possano contemplare la Vergine, maestosa e solenne e allo stesso tempo umile. L’affresco, realiz-zato intorno alla meta del XV secolo nella chiesa di Santa Maria di Momentana oggi non più esistente, dal 1992 è custodito in questo museo, al cui interno un percorso didattico introduce il vi-sitatore alla storia dell’opera e della vita di Piero della Francesca. « meno
Mappa | Foto dei visitatori (18)
Posizione n. 22 di 120 attrazioni a Provincia di Arezzo
Mappa | Foto dei visitatori (9)
Posizione n. 23 di 120 attrazioni a Provincia di Arezzo
Foto dei visitatori (21)
Posizione n. 24 di 120 attrazioni a Provincia di Arezzo
Descrizione del proprietario: L'idea di far nascere un Museo dei Mezzi di Comunicazione si fa risalire a circa 20 anni or sono quando il Comune di Arezzo... Altro » Descrizione del proprietario: L'idea di far nascere un Museo dei Mezzi di Comunicazione si fa risalire a circa 20 anni or sono quando il Comune di Arezzo realizzò in collaborazione con il Museo di Storia della Scienza di Firenze una mostra sulla radio d'epoca dal titolo "Il Mondo in Casa - i primi 40 anni di storia della radio" che ebbe vasta risonanza. Per la mostra fu indispensabile la collaborazione del concittadino Fausto Casi che mise a disposizione la sua ricca collezione. Oggi la collezione si è allargata ad altri temi storici che completano la tematica sulla storia delle comunicazioni con circa 1000 pezzi esposti. Particolarmente curato è l'aspetto della didattica con tavoli per esperienze dirette. Inoltre, presso l'auditorium interno al Museo, è possibile assistere alla proiezione di un filmato "OLOGRAFICO, TRIDIMENSIONALE", con tecnologia avanzata ad immersione, unica in Italia, sul personaggio di Galileo Galilei e sulle sue scoperte scientifiche. Su richiesta, sono disponibili anche altri filmati su DVD di carattere storico-scientifico.Giorni di Apertura: Martedì, Giovedì, Sabato e ogni prima Domenica del Mese, in occasione della Fiera Antiquaria. Orario: 9,30 / 17,30 Dove siamo: Via Ricasoli, 22 (Palazzo Comunale) 52100 Arezzo ...in pieno centro storico, a due passi dal Duomo. Prezzi: intero 3,00€ - ridotto 2,00€ Visite giudate su appuntamento: 30,00€ (fino a 20 persone) 50,00€ (fino a 30 persone) disponibili tutti i giorni feriali. « meno
Mappa | Foto dei visitatori (17)
Villa Masini (Montevarchi)
Posizione n. 25 di 120 attrazioni a Provincia di Arezzo
Categoria: Edifici architettonici; Luoghi d'interesse
Mappa | Foto dei visitatori (1)
Posizione n. 26 di 120 attrazioni a Provincia di Arezzo
Categoria: Chiese / cattedrali; Culturale
Mappa | Foto dei visitatori (7)
Posizione n. 27 di 120 attrazioni a Provincia di Arezzo
Categoria: Siti religiosi; Luoghi famosi / centri d'interesse; Culturale
Mappa | Foto dei visitatori (31)
Posizione n. 28 di 120 attrazioni a Provincia di Arezzo
Categoria: Musei
Mappa | Foto dei visitatori (50)
Posizione n. 29 di 120 attrazioni a Provincia di Arezzo
Categoria: Altro
Mappa | Foto dei visitatori (9)
Posizione n. 30 di 120 attrazioni a Provincia di Arezzo
Categoria: Musei
Mappa | Foto dei visitatori (1)