Una volta oltrepassata la famosa scitta "il lavoro rende liberi" entri in una parte della storia che molti vorrebbero dimenticare...
Toccante di volta in volta la vista dei cumuli di occhiali, capelli, valigie, protesi, abiti sia di adulti che di bambini.
Una visita all'insegna del silenzio e del rispetto della memoria del luogo.
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