Di fondazione Longobarda questa chiesa è citata nelle loro opere da Dante, Petrarca e Boccaccio, come ricorda una targa marmorea posta sulla sinistra dell'ingresso.
La facciata, tipicamente romanica, si affaccia su un'amena piazzetta che la rende quasi difficile da scorgere.
Appena superato il portale d'ingresso vi troverete davanti ad una scalinata che vi fa scendere al piano della basilica, lievemente...
Più